Kosovo islamici Bildenberg Center

QUELLO DELLA FRANCIA SHARIA: CHE NEGA I DIRITTI UMANI, DI UN CRIMINALE DI HOLLANDE, CIRCA IL TERRORISMO ISLAMICO CHE GLI ALTRI POSSONO SUBIRE? è UN ATTEGGIAMENTO DELIRANTE: ASIMMETRICO: SCHIZOFRENICO INCOERENTE, CIOè, SE NON è LUI QUELLO CHE PRENDE LE PUGNALATE! http://unitedwithisrael.org/israel-rejects-french-threat-to-recognize-state-of-palestine Israel said it refuses to negotiate under ultimatum in response to France’s threat, despite the wave of Palestinian terror, to recognize the “state of Palestine.” France will recognize a Palestinian state if its efforts to revive Israeli-Palestinian peace talks at an international conference fail, Foreign Minister Laurent Fabius said Friday.
He told French diplomats that the conference will aim to bring together the two parties and their American, European and Arab partners in order “to make happen a two-state solution.”
If this attempt faces a deadlock, Fabius said, France will have to recognize a Palestinian state.
==================
quello che caratterizza i valori del centro destra, sono Patria, famiglia, tradizione.. ma, in concetto di multiculturalismo globalizzazione e integrazione, noi non possiamo essere distruttivi, uscendo fuori dall'alveo dalla legge naturale: ecco perché per noi: 1. la vita è sacra, 2. lo Stato non è il padrone dei cittadini; 3. il matrimonio è un diritto naturale e non civile; 4. utero non può essere in affitto; 5. il matrimonio deve essere monogamico; ed 6. aderiamo a tutti i diritti universali solenni di ONU 1948, che scandalosamente ONU ha abiurato in favore di una ideologia GENDER (senza fondamento scientifico) e del delitto di sharia, due fondamenti criminali che disintegrano i valori fondamentali dell'OCCIDENTE, distruggono tutti i fondamenti laici e pluralisti della nostra società!
====================
come è possibile SEPARARE LA PALESTINA SHARIA, DALLA LEGA ARABA SHARIA? UNO SOLO DEVE ESSERE IL LORO DESTINO DI MORTE, COME PER OGNI NAZISMO OMICIDA E GENOCIDARIO: è GIUSTO CHE COSì DEVE ESSERE! Israel has a message for Swedish Foreign Minister Margot Wallstrom: You’re living in a dream while we’re going through a nightmare. Since September 13th, 2015, 30 people have been killed and 291 injured in Palestinian terror attacks. Meanwhile, Wallstrom has gone on record blaming Israel for the ISIS attack in France and accuses the Jewish State of ‘executing’ Palestinians (terrorists). Watch this powerful Hatovim video and tell the world to help Israel instead of her enemies. Help us get the truth out! http://unitedwithisrael.org/watch-message-for-swedish-foreign-minister-you-live-in-a-dream-while-we-live-in-a-nightmare/

NON CREDO CHE L'ATTEGGIAMENTO PACIFISTA DI ISRAELE, contro satanisti massonni farisei salafiti sharia, possa essere e SIA L'ATTEGGIAMENTO PIù SAGGIO, ECCO PERCHé, NON MI HANNO ANCORA CHIAMATO IN ISRAELE, PERCHé, IO AVREI GIà CARBONIZZATO CON ARMI ATOMICHE TUTTA LA LEGA ARABA PER LA GLORIA DI DIO! Message from Israel for Swedish Foreign Minister Margot Wallstrom .. Pubblicato il 29 gen 2016, Margot Wallström you are invited to come to Israel and see what our life is like here on a daily basis. We have a big convention coming up with 8000 people from around the world flying in from 40 countries - Christians, Muslims and Jews - coming together for three days of lessons, workshops, meals and cultural activiites that promote harmony and peace. This is the key to solving the problems in our world - a powerful human bonding experience that reminds us all what's really important.
https://www.youtube.com/watch?v=Jms2iv6xsYE
ONU è UN NAZISTA ASSASSINO: UN SATANISTA MASSONE! MAOMETTO SAREBBE ORGOGLIOSO DI LUI! Despite the profound anti-Semitism and anti-Israel bias at the UN, Israeli Ambassador Danny Danon says we should walk “with our chin up” and continue to tell the truth. Speaking at a World Zionist Organization conference Sunday at the Menachem Begin Heritage Center in Jerusalem, Israeli Ambassador to the United Nations Danny Danon said he feels anti-Semitism constantly. At the UN, “I live with anti-Semitism 24/7,” he said. “My family and I represent Israel at the United Nations in New York, a strong Jewish city. We cross one street to the UN building and it’s a “different world,” he said, “where BDS [anti-Israel Boycott, Divestment and Sanctions] is felt every minute of every hour.” He pointed out that the UN General Assembly passed 22 resolutions against Israel in 2015. Meanwhile, “one resolution was passed against Iran, one against North Korea, and Syria – zero resolutions, even though there are 250,000 dead there. The UN is only talking about Israel.” According to Danon, “the world wants us to hang our head, in shame, but we should walk with our chin up… “My message to you is…we have an obligation to tell the truth in the face of lies,” he stated. By: United with Israel Staff http://unitedwithisrael.org/israel-ambassador-to-the-un-i-live-with-anti-semitism-247
INSULTARE UNA RAGAZZA MADRE NEI SUOI VALORI E NEI SUOI IDEALI? questo è il livello di colpevole ipocrisia criminale, di autocondanna maligna, della sinistra italiana. quì non si tratta di essere puritani ma, di riconoscere valori fondamentali che loro le sinistre hanno profanato: in modo ideologico. FORSE PER LORO L'ABORTO è PIù NOBILE DELLA MATERNITà! MA, anche, LA MATERNITà DI UNA RAGAZZA MADRE è UN ATTO DI SANTITà, COME è sempre sacra e SANTA LA VITA DATA da DIO a tutti noi! Giorgia Meloni incinta, le ironie di Luciana Littizzetto, di Vladimir Luxuria e gli insulti del web. Auguri Giorgia per la tua maternità! E questo indica come le sinistre offendono la donna nel suo compito fondamentale che è quello di dare la vita!
====================
ecco il più alto livello criminale della NATO, che per non offendere l'islamico dittatore Erdogan, ha escluso i curdi che da lui sono stati condannati al genocidio! Siria, curdi lasciano Ginevra: nessun invito per loro ai colloqui: GERMANIA e NATO e LEGA ARABA: sono DIVENTATe PER NOI UNA MINACCIA MORTALE
===================
Merkel addebita a Russia le inadempienze di Kiev! L'Unione Europea continuerà a mantenere le sanzioni contro la Russia, ha dichiarato oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Petr Poroshenko a Berlino.
"Dal momento che gli accordi di Minsk non sono stati implementati fino in fondo, dovremo continuare a mantenere le sanzioni contro la Russia," — ha detto la Merkel.
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160201/2008772/Germania-Ucraina-Poroshenko-Minsk-Donbass-UE.html#ixzz3ywZ0iuZT "Parlando dell'attuazione degli accordi di Minsk, si dovrebbe prima parlare di quello che deve fare Kiev, perché se si prende il testo degli accordi di Minsk, basta leggere i punti che sono enunciati per capire gli obblighi di Kiev che purtroppo non ha ancora realizzato," — aveva affermato Peskov.
=================
DOPO IL GOLPE DELLA CIA A KIEV MAIDAN, noi abbiamo visto tutta una serie di azioni naziste di epurazioni delle opposizioni, di opposizioni democratiche e distruzione di identità russa del paese, tutto fatto in modo più violento come sono state fatte in TURCHIA! POI, abbiamo visto una costante invasione armata del Donbass, che aggredire il proprio popolo con l'esercito è contro il diritto internazionale! ORA MERKEL DICE CHE, LE SANZIONI, CONTRO LA RUSSIA, DEVONO CONTINUARE PERCHé KIEV NON è RIUSCITA A FARE IL GENOCIDIO DEL DONBASS ANCORA!
====================
LE SINISTRE HANNO CALPESTATO I PROPRI VALORI DEMOCRATICI, GARANTISTI E LIBERTARI ( ai danni di una presunta ragazza madre Giorgia MELONI ), ED HANNO PORTATO SUL PIANO DELLA VOLGARITà LA LORO AZIONE POLITICA.. Fratelli d'Italia AN. Condiviso pubblicamente  -  Ieri alle ore 22:40. “Il silenzio delle donne di sinistra sulla campagna indecente di insulti, volgarità e becerume di ogni sorta che ha colpito Giorgia Meloni è semplicemente assordante. Abbassare, e silenziare, i toni di fronte a queste violenze significa esserne complici… http://www.fratelli-italia.it/2016/02/01/meloni-rampelli-silenzio-della-sinistra-assordante/ (Page not found It seems we can not find what you are looking for. )
================
OGNI TIPO DI PERVERSIONE SESSUALE DEVE ESSERE FERMATA, BLOCCATA, NEI MEZZI DI COMUNICAZIONE, PERCHé HA UN VALORE EMULATIVO! Falso profilo su Facebook o in chat? “Peccato informatico”. Con l’avvento dei social network la Chiesa cattolica aggiorna al web 3.0 la lista dei peccati da doversi confessare. Tra questi spiccano l’uso ingannevole delle chat, il cyberstalking, la creazione di fake negli account o nelle mail, gli hackeraggi contro privacy e sicurezza, la pirateria, e naturalmente anche la frequentazione di siti porno. Quest’ultimo in Vaticano è considerato addirittura un vero e proprio reato perché si tratta di una “condotta che offende la religione e la morale cristiana”. L’ultimo a esserne imputato dal Tribunale dello Stato più piccolo del mondo, insieme ai reati ben più gravi di pedofilia e pedopornografia, è stato l’ex nunzio apostolico Jozef Wesolowski, morto mentre era in corso il suo processo penale. Anche chi naviga in internet o invia email, dunque, può commettere dei peccati. L’elenco comprende, inoltre, gli abusi di chi usa le chat line in maniera ingannevole, di chi approfitta di Facebook, Twitter, dei vari blog o di Youtube per commettere veri e propri reati di diffamazione o di cyberstalking. C’è anche il caso di chi crea account sotto falso nome o di chi invia fake mail, email anonime o con indirizzo falsificato, per avere per esempio un vantaggio economico commettendo truffe bancarie via internet. Ma tra i nuovi peccati sono da annoverare anche i numerosi casi di pirateria informatica,
======================
TUTTI I MOSTRI E LE MOSTRUOSITà DI UNA VITA SENZA LA PRESENZA DI DIO! Gran Bretagna, via libera alla modifica dell'embrione umano ttp://buff.ly/1P9EyQ3 MA, SENZA DIO OGNI COSA SMARRISCE IL SUO SIGNIFICATO, IO HO TROVATO UNA COLLEGA CHE HA SMARRITO IL SIGNIFICATO DI MATRIMINIO: GLI AMANTI ALL'INFERNO RINGRAZIANO!
=========================
LA SMETTANO I COMUNISTI, COME GLI ISLAMICI, INDUISTI, BUDDISTI, DI PERSEGUITARE I CRISTIANI! QUELLO DI PERSEGUITARE I CRISTIANI è DIVENTATA UNA MODA MONDIALE, DA QUANDO SULLA PIRAMIDE MASSONICA OCCHIO DI LUCIFERO SIEDONO SALAFITI E FARISEI ] [ Raul Castro a Parigi. Hollande, Usa cancellino l'embargo, America Latina. Prima visita ufficiale di un capo di Stato dell'isola in Francia. Parigi pronta a sfruttare le opportunità che si aprono a Cuba.. ADESSO INCOMINCERANNO A PERSEGUITARE ANCHE GLI EBREI PER COLPA DEL SOLITO USURAIO ROTHSCHILD!
===================
ECCO PERCHé HILLARY è DIVENTATA IL NEMICO ISLAMICO USURAIO, ALTO TRADIMENTO SOVRANITà MONETARIA, SPA FED NWO 666 GUFO LUCIFERO SULLA PIRAMIDE MASONICA: NIENTE DI BUONO PER ISRAELE E PER LA RUSSIA! ] [ Usa2016: Soros, 6 mln di dollari a Clinton, Nord America. Miliardario pentito di aver preferito Obama a lei nel 2008
================
UNA CAMPAGNA ELETTORALE FONDATA SU CALUNNIE? è soltanto, IL SEGNO DI DOVE IN BASSO MORALMENTE, CI HAnno PORTATO LA AMMINISTRAZIONE OBAMA, HILLARY CLINTON, e le loro "banche CENTRALI sPa", di usurai nel sistema massonico! Non credo che se vengono pagati i diritti di autore, poi, i cantantI possano giudicare E IMPEDIRE, quando le loro canzoni sono opportune, PERMESSE O CONSENTITE. IO PORTEREI IN TRIBUNALE TUTTI QUESTI CANTANTI, CHE FANNO UNA AZIONE POLITICA INAPPROPRIATA NAZISTA, IN FAVORE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.. Una scelta che ha scatenato il dibattito tra i fan della star su Twitter, e che l'ha spinta a chiarire come Trump non abbia mai ricevuto il via libera per utilizzare la sua musica. La cantante, inoltre, non e' l'unica ad aver negato il permesso a Trump: prima di lei erano stati Neil Young, i Rem e Steven Tyler degli Aerosmith ad affermare che il candidato repubblicano non poteva usare le loro hit.
====================
SOLTANTO UN IDIOTA, PUò PENSARE CHE LA RUSSIA ABBIA UN QUALCHE INTERESSE A VIOLARE LO SPAZIO AEREO DELLA TURCHIA NAZISTA NATO CIA I SATANISTI! VOI CON LE VOSTRE CALUNNIE DI SATANISTI MASSONI FARISEI SALAFITI? VOI VE LA STATE SOLTANDO ANDANDO A CERCARE! Ankara a Mosca, non violi spazio aereo, ministro Esteri, in caso contrario ci saranno 'conseguenze' NON TROVERETE PIù UNA RUSSIA INGENUA E IMPREPARATA, ADESSO? DOVETE MORIRE!
==================
Questi ISLAMICI maledetti SHARIA USA SpA ONU culto il GUFO JaBullOn, di tutte le razze maledette dal loro lussurioso profeta esoterico, hanno spostato il concetto di orrore oltre ogni limite QUESTI DELLA NATO HANNO RESO UNA INEVITABILE CONSEGUENZA LA GUERRA MONDIALE. SOLTANTO PERCHé NEI LORO CALCOLI? LA RUSSIA PUò ESSERE SCONFITTA, PER FARE DIVENTARE IL MONDO INTERO UN SOLO SATANA DI SPA FED NWO! ECCO PERCHé ERDOGAN E SALAN HANNO GIà DETTO "SI! NOI VOGLIAMO IL MICRO CHIP NEL NOSTRO SODOMA GENDER! ANCHE NOI LO VOGLIAMO!". Siria: le voci da Madaya, tra fame e disperazione: 'Siamo stanchi, sembriamo scheletri coperti solo dalla pelle'
=====================
MA, senza la presenza dei CURDI? questa iniziativa non potrebbe mai essere una iniziativa legale! e che legalità, ci potrebbe comunque essere nella sharia di ERDOGAN e della sua galassia jihadista che nega ogni diritto umano? Questi sono destinati a bruciare nel fuoco dell'inferno in eterno! MI DISPIACE VEDERE LA RELIGIONE ISLAMICA DISTRUTTA! ma, QUESTO DELITTO CONTRO IL REGNO DI DIO è TUTTA COLPA DI SALMAN! BEIRUT, 1 FEB - E' iniziata l'attesa riunione a Ginevra tra il mediatore Onu per la Siria Staffan De Mistura e la delegazione delle opposizioni. Lo riferisce la tv panaraba al Jazira, precisando che le parti si erano già incontrate informalmente ieri ma non nella sede ufficiale degli incontri.
====================
SOLTANTO BULLISMO E ASSURDITà CONTRATTUALI ( IN REGIME DI SANZIONI SENZA FONDAMENTO DIRITTO INTERNAZIONALE ) SONO DIVENTATE LA LOGICA DI UNA UNIONE EUROPEA DI MASSONI SUCCUBI DELLA CIA! con i più infamanti regimi nazisti pravy sector e islamici, USA ONU NATO hanno dichiarato al mondo la propria infamia! 01 Febbraio 2016 / Economia / Ucraina presenta esposto alla Commissione Europea contro “Nord Stream-2”: http://it.sputniknews.com/#ixzz3yyh4RQP0
LA NATO DEVE ESSERE AGGREDITA: è INEVITABILE: tutte le Nazioni che appartengono alla NATO, agiscano ora, o tacciano per sempre all'inferno! NON SI PUò AFFERMARE CHE UN AEREO russo abbia VIOLATO LO SPAZIO AEREO TURCO, E POI, VIENE ABBATTUTO A 5 KM IN TERRITORIO SIRIANO! E NON è SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE SI POSSONO ABBATTERE AEREI CHE SONO IN MISSIONI CONTRO TERRORISTI ISLAMICI, PERCHé RUSSI HANNO UN MOTIVO VALIDO ANCHE PER SFIORARE e anche attraversare IL CONFINE TURCO: che è frastagliato, e che si incunea reciprocamente con stretti corridoi, MA, QUESTA è LA VERITà CIA NATO E TURCHIA DIFENDONO I TERRORISTI TAGLIAGOLE E NAZISTI ISLAMICI DI OGNI RISMA (i loro inutili bombardamenti li hanno fatti prosperare!) Lo scorso novembre un bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco nello spazio aereo siriano. Il presidente russo Vladimir Putin ha definito l'episodio "una pugnalata alle spalle dei complici dei terroristi."
Lo Stato Maggiore russo ha sostenuto che il bombardiere non è entrato nel territorio turco, come confermato dai dati della difesa aerea siriana. Ankara sostiene che l'aereo russo sia entrato nel suo spazio aereo  http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yykVEhqX
Ucraina del dopo golpe: Merkel CIA è diventato un delitto totale! QUALE DIFESA DI SE STESSA PUò MILLANTARE LA TURCHIA? CHI LA VUOLE AGGREDIRE? VOI SIETE DEI PAZZI CIRCA LA LOGICA RAZIONALE! è SUFFICIENTE UNO SCONFINAMENTO, IN LINEA TANGENZIALE, PER DIRE CHE QUALCUNO MI STA MINACCIANDO DIRETTAMENTE? IL VOSTRO è SOLTANTO BULLISMO CRIMINALE IN TOTALE CATTIVA FEDE: LA VOSTRA LOGICA PUò ESSERE SOLTANTO QUELLA DELL'ISIS! Il ministro ucraino ha inoltre solidarizzato con Ankara sulla questione del bombardiere russo Su-24 abbattuto. Ha affermato con sicurezza che "molte volte i velivoli russi hanno violato lo spazio aereo turco" e la Turchia "aveva il diritto di difendersi." http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yymSZ1TP
COSA? COME CONTENERE LA RUSSIA? QUESTE SONO MENZOGNE CONTRO OGNI EVIDENZA, è la NATO che si è spostata ad EST contro ogni accordo precedente! NEL DONBASS E CRIMEA: I POPOLI HANNO VOTATO, PRESI DAL TERRORE DI UN GOLPE della CIA e angosciati da SUE CONSEGUENTI AZIONI DI GENOCIDIO ED EPURAZIONE DI OPPOSIZIONI (anche la lingua russa avevano inizialmente abrogato)! LA UE NON PUò BARATTARE LA VERITà, ed i valori della democrazia, PER NON OFFENDERE LE POLITICHE IMPERIALISTE DELLA NATO! Ucraina può accordarsi con la Turchia sulla cooperazione militare. 01.02.2016 La cooperazione tra l'Ucraina e la Turchia "è la pietra angolare della sicurezza nel Mar Nero", ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin. Secondo lui, questa partnership è necessaria per "contenere la Russia." http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yyo80Jpv
Fondi speculativi USA lanciano nuova guerra valutaria contro lo yuan [ COSA C'è DI CRIMINALE NEL SISTEMA MONETARIO MONDIALE? 1. I PRODOTTI DERIVATI DEVONO ESSERE CRIMINALIZZATI IN TUTTO IL MONDO! 2. "IL VALORE DELLA MONETA DEVE ESSERE DI SPETTANZA DEL FONDO MONETARIO, di proprietà dei Governi Nazionali, E NON DI SPECULAZIONI: PERCHé LA MONETA NON è MERCE, MA è UN VALORE Politico SPIRITUALE INDOTTO: indispensabile per la sopravvivenza dei popoli, cioè, se i popoli stessi non sono diventati merce!" lo ha detto lo scienziato Giacinto Auriti [  Analizzando il sistema bancario cinese, gli analisti di "Hayman Capital" hanno concluso che il volume dei prestiti scaduti, che si attesta ora al 2%, inizierà a crescere rapidamente, pertanto il governo cinese avrà bisogno di spendere migliaia di miliardi di dollari per ricapitalizzare le banche, provocando così l'indebolimento della valuta. Il giornale osserva che uno scenario simile si è realizzato nel corso della crisi dei mutui americani, quando il dollaro ha cominciato a deprezzarsi dopo che la Fed ha iniziato il salvataggio delle banche statunitensi: http://it.sputniknews.com/economia/20160201/2005037/Soros-HedgeFund-Cina-Finanza-Forex-dollaro.html#ixzz3yyrUsKDH
gli incubi di Hitler Erdogan sono alla sbarra! ] [ I piani di Erdogan per risolvere facilmente la questione dei curdi attraverso il genocidio, (che rappresentano la principale minaccia al suo potere politico interno nazista), sono crollati. Una volta che, i curdi siriani, poiché costretti dalla disperazione, si uniranno con i curdi turchi, la lotta contro il PKK, avviata per il suo tornaconto politico, prenderà una svolta pericolosa, in quanto la guerra civile nel sud-est dell'Anatolia, formalmente dichiarata con l'operazione anti-terrorismo, viene percepito da molti curdi, e dalla comunità internazionale, come un'azione di pulizia etnica. Il presidente turco ha creato troppi problemi uno dietro l'altro: aggravando le contraddizioni con la Russia e alimentando il conflitto nel suo Paese, è diventato vulnerabile, sia internazionalmente che in politica interna. Non si è reso conto che Mosca potrebbe stringere un'alleanza con i curdi, che hanno mostrato una notevole forza nella regione in grado di opporsi al Daesh, e quindi realizzare il peggior scenario per la carriera politica di Erdogan: http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2008563/Russia-Curdi-Turchia-Geopolitica.html#ixzz3yyu4BNGg
KINGDOM UNIUS KING UNIVERSAL ] domina in mezzo ai suoi nemici! LO SCETTRO DEL TUO POTERE STENDE IL SIGNORE ETERNO PIENO DI COMPASSIONE, GRAZIA E DI MISERICORDIA: DA SION: SCETTRO DEL TUO POTERE! [ QUANDO mi sollevo nella Gloria che Dio JHWH CREATORE ONNIPOTENTE mi ha dato, tutte le ombre dell'inferno, che sono nascoste nel cuore corrotto dell'uomo: TREMERANNO! Perché è dal seno della Aurora che come rugiada il Signore Onnipotente mi ha generato, ed ha DATO A me: il PRINCIPATO, e il Potere Regale, nel giorno della manifestazione del Suo splendore: la GLORIA dell'ONNIPOTENTE JHWH in Gerusalemme!

gli incubi di SALMAN Hitler Erdogan sono alla sbarra sharia: genocidio a tutti! ] è stato scoperchiato il tappo della fogna! [ 01.02.2016) e non c'è nessuno che, sia sano di mente, che possa sognare un suo impero, sultanato puttanato califfato saudita, utilizzando la complicità dei satanisti USA! se, uno qualsiasi dei Paesi Europei, come l'ITALIA minaccia di uscire dalla NATO? la LEGA ARABA è fottuta, perché la NATO perderebbe 60 basi militari strategiche! [ L'intervento di Putin in Siria ha mandato in frantumi i piani in Medio Oriente del presidente Erdogan, ed ora le sue più mostruose paure di politica interna potrebbero realizzarsi, ritiene il giornalista di “Deutschlandfunk”. Mentre il presidente turco sta intraprendendo futili tentativi per riguadagnare l'influenza nella regione, la situazione nel suo Paese è giunta al limite. Sembra che due dei suoi principali problemi, le divergenze con la Russia e la lotta con i curdi, possano trasformarsi in quello che potrebbe rivelarsi il peggior incubo di Erdogan, afferma il giornalista Reinhardt Baumgarten della radio tedesca "Deutschlandfunk". L'operazione russa in Siria ha cambiato radicalmente l'equilibrio delle forze nella regione ed ha mischiato le carte di Erdogan. Improvvisamente è diventato chiaro che la creazione di una no-fly zone sulla Siria settentrionale è assolutamente infattibile e il sogno di Ankara di una zona di sicurezza di 120 chilometri al confine turco-siriano non si è avverato. Inoltre il presidente della Turchia ha dovuto riconoscere il fatto che, sostenendo i ribelli siriani, è stato costretto a fare i conti con la posizione delle forze russe, rileva Baumgarten. http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2008563/Russia-Curdi-Turchia-Geopolitica.html#ixzz3yyvals9M

non c'è nessuno che può fermare il tuo sogno d'amore! se hai Dio hai tutto, se non hai Dio non hai niente! ] perché, soltanto Dio è il significato di tutte le cose, quindi senza Dio tu hai perso il tuo significato! [ ecco perché, noi abbiamo persone prive di tutto (salute, denaro, libertà, ecc.. sono torturate dagli islamici e sono interrate nei gulak della CorEa del Nord) che sono felici, e abbiamo persone che hanno tutto quello che il mondo può invidiare, e che, loro sono infelici al punto tale da drogarsi e da commettere il suicidio di eutanasia, loro parlaro di liberazione dal dolore, ed invece stanno negando la redenzione dal peccato estrema occasione di misericordia di Dio per loro... MA HANNO SCELTO DI SCENDERE ALL'INFERNO!
==============
SE ISRAELE TORNA INDIETRO, cioè, alla pluridecennale FALLITA SOLUZIONE di 2 STATI, VERRà TRAVOLTO! DIO E LE PROFEZIE BIBLICHE CHIAMANO ISRAELE A FORMARE UN REGNO A SOVRANITà MONETARIA, in alleanza CON, TUTTI I PAESI DELLA REGIONE: tutti gli ebrei del mondo devono ritornare alla terra dei loro padri! QUESTA DEL REGNO è L'UNICA STRADA PERCORRIBILE SENZA SPARGIMENTO DI SANGUE! PERCHè, anche IL MONDO ISLAMICO NON HA PROBLEMI INFERIORI A QUELLI CHE HA ISRAELE: ed anche il mondo islamico cerca PACE! Herzog ha infatti sostenuto, in un incontro a Parigi con il Presidente Hollande, che ormai la soluzione dei due-Stati non è più prioritaria per Israele. In linea con le sue recenti affermazioni sulla necessità di elettrificare il Muro di separazione con i Territori palestinesi per stemperare gli attacchi degli attentatori solitari palestinesi, Herzog sembra aver suggerito all’Unione Europea che la “questione palestinese” è ormai superata per Israele ed assume ormai un ruolo secondario rispetto alle dinamiche regionali che vedono il Paese al centro di un tentativo di riallineamento all’asse sunnita e di riconciliazione con potenze regionali come Egitto, Turchia e Arabia Saudita.
====================
nessuno può negare che lE Nazioni Arabe: si sono opposte al ritorno degli Ebrei, ed hanno fatto invadere la Palestina, dopo la guerra mondiale e dopo il 1920, con le loro popolazioni: per impedire agli ebrei di venire: a prendere possesso della loro patria! e che per questo, gravi mali sono caduti su di loro, E SE TUTTA QUESTa punizione NON VIENE DA DIO, contro di loro? POI, NON C'è un DIO! Non solo la politica, anche la società civile israeliana si dichiara oltraggiata dalle dichiarazioni del Segretario Generale. In una lettera aperta indirizzata a Ban Ki-moon e pubblicata sul giornale di centro-destra Israel Today, viene ripercorsa la storia delle relazioni tra “il popolo ebraico” e la Lega delle Nazioni -poi Nazioni Unite, ovvero dal 1920 – anno in cui viene riconosciuto il diritto del popolo ebraico a ritornare alla “Terra Promessa”. Secondo questo principio, sarebbero stati i Palestinesi ad occupare il territorio, preceduti dai Romani, Bizantini, Mammelucchi, Ottomani e infine dagli Inglesi. La lettera conclude sostenendo che Israele è sempre stato attaccato da forze nemiche e che, per queste ragioni, la sua politica di difesa e prevenzione è giustificata.
=======================
ISRAELE HA TUTTE LE RISORSE: POLITICHE, TECNOLOGICHE, RELIGIOSE, SPIRITUALI, BIBLICHE, E CULTURALI, PER VIVERE UN SOGNO DI AMORE, IN MEDIO ORIENTE! MA, SE I SALAFITI SI OSTINANO A ESSERE IL NAZISMO ALLAH AKBAR GENOCIDIO A TUTTI, IL DESTINO DI ESSERE STERMINATI DA ARMI ATOMICHE: PER TUTTI GLI ISLAMICI: QUESTO SARà UN DESTINO SEGNATO! La risposta di Netanyahu non si è fatta attendere. Secondo il Primo ministro, il Segretario generale dell’Onu compierebbe delle dichiarazioni “ingiustificabili” e “incoraggerebbe il terrorismo”. Netanyahu rincara la dose sostenendo anche che da troppo tempo l’Onu avrebbe perduto “la sua neutralità” e il suo “potere morale”. Questo già dal 2003, ovvero dalla risoluzione contro la costruzione del Muro in Cisgiordania, per poi continuare con il rapporto Gladstone sull’operazione Piombo Fuso a Gaza nel 2009 e il riconoscimento della Palestina come membro osservatore Onu. Netanyahu sostiene che la sicurezza israeliana sia quanto mai necessaria perché gli atti terroristici palestinesi non vanno a parare da nessuna parte. I martiri infatti non “avrebbero l’obiettivo di costruire un Paese, ma vorrebbero solo distruggere quello israeliano”. Anche l’ambasciatore israeliano presente al Consiglio di Sicurezza, Danny Danon, afferente all’ala destra del Likoud, ha reagito duramente al dicorso di Ban Ki-moon, evidenziando la faziosità del Consiglio, il quale “avrebbe emesso 12 risoluzioni contro il terrorismo mondiale e nessuna contro il terrorismo palestinese in Israele”.
==================
TRUFfA MONETARIA, ALTO TRADIMENTO, SOTTRAZIONE DI COSTITUZIONALE SIGNORAGGIO BANCARIO ] [ noi siamo un popolo di persone disperate senza una prospettiva di futuro, e soffocati dalle Banche Centrali di farisei massoni usurai satanisti GENDER DARWiN, tutti del PD gli usurai truffa signoraggio bancario SpA FED BCE FMI: tutti stramaledetti all'inferno. [ Si è gettato da un ponte, lasciando la moglie e un figlio di 15 anni
======================
Ban Ki-moon è UNO DEI PIù GRANDI CRIMINALI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! PERCHé è PROPRIO PER IMPEDIRE LA LEGITTIMA REAZIONE DEI POPOLI, CHE LA LEGA ARABA SIEDE SU UN GIGANTESCO GENOCIDIO, E CHE I SOPRAVVISSUTI SONO STATI TRASFORMATI IN SCHIAVI DHIMMI DALLA SHARIA LAW! Ban Ki-moon DEVE ESSERE ARRESTATO E DEVE ESSERE GIUSTIZIATO PER NAZISMO ISLAMICO INSIEME A TUTTI I SUOI COMPLICI!
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon lo scorso 26 gennaio davanti al Consiglio di Sicurezza ha dichiarato che « è nella natura umana la necessità di reagire all’occupazione », affermando anche che l’espansionismo coloniale rappresenta “un affronto” per tutta la comunità internazionale.
SPA FED SPA BCE, SPA FMI BANCHE CENTRALI FARISEI MALEFICI DARWIN SALAFITI SHARIA NAZISTI ASSASSINI: PERVERTITI SESSUALI E IDEOLOGICI DOGMA DI UNA RELIGIONE SCIENTISTA, LOBBY OMOFOBI E MISOGENI, PORNACRATI SODOMA gender SADO MASOCHISTI: USURAI MASSONI SATANISTI DELLA CIA, SENZA DIO E SENZA CONCETTO DELLA SACRALITà DELLA VITA: IDEOLOGIA DI UNA TEOSOFIA SATANICA, VIGLIACCHI! CHI è CHE MI BLOCCA LA 100MG ADSL fibra ottica? FECCIA SIETE LA FECCIA DELL'INFERNO! NOI SIAMO LA LEGGE NATURALE, IL DIRITTO POSITIVO DEL DECALOGO E CI SOLLEVIAMO CONTRO DI VOI!
+++ mentre io stavo analizzando su: il: "ilfattoquotidianoitalia" a leggere le loro menzogne? MI HANNO BLOCCATO la ADSL 100MEGA, che dicono non erano 2milioni, no non erano neanche 200000, alla manifestazione in favore della famiglia naturale! MA DOVE è SCRITTO CHE I VALORI FONDANTI LA SOCIETà SONO SOLTANTO UN FATTORE MAGGIORITARIO?
+++ E COSA DICE IL CRIMINALE Ban Ki-moon E TUTTO ONU DEI NAZISTI SHARIA GENOCIDIO A TUTTI DI QUESTA NOTIZIA? Avvenire, ha condiviso: Arabia Saudita, condannato a 10 anni di carcere per un tweet
è CHIARO: SONO I COOKIES CHE RENDONO INVASIVA E OSTRUTTIVA E ORIENTATIVA: ecc.. LA NAVIGAZIONE IN INTERNET delle persone, QUINDI DOBBIAMO RICONOSCERE LA azione della INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SOTTO LA CONDUZIONE DEGLI ALIENI? OPPURE NOI DOBBIAMO DENUNCIARE WINDOWS? PERCHé, IO HO SULLA MIA PELLE LA ESPERIENZA DELLA REATTIVITà DI INTERNET ALLE MIE AZIONI .. mi hanno bloccato la connesione chiavetta ed io ho lasciato soltanto i cookies di google e di youtube

Cristiani di Siria a rischio scomparsa?  https://www.youtube.com/watch?v=ag-QhSCMfjY
I cristiani in Siria rischiano di scomparire, Younan (Chiesa cattolica sira): “Stiamo vivendo un incubo nell’indifferenza dell’Occidente” 29 gennaio 2016. E’ un vero e proprio grido di dolore quello del patriarca siro-cattolico Ignace Youssif III Younan, per la Siria e per la sorte dei cristiani nel Paese. Mentre a Ginevra inizia il terzo round dei negoziati di pace tra le varie parti del conflitto iniziato nel 2011 e che ha provocato 250 mila morti e milioni di profughi, il patriarca è in Italia per una serie di incontri di sensibilizzazione organizzati dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”. L’organizzazione dall’inizio della crisi in Siria ha realizzato progetti di sostegno alla popolazione per oltre 10 milioni di euro e ha lanciato in questi giorni una speciale campagna per la Quaresima 2016 con l’obiettivo di aiutare i 250 mila cristiani rimasti in Iraq. La sede del patriarcato è a Beirut, in Libano, ma la maggior parte dei fedeli vivono in Siria e in Iraq oltre che nella diaspora enormemente aumentata con il perdurare del conflitto siriano. “C’è il grande rischio che i cristiani spariscano dalla Siria – afferma Younan nell’intervista ad Aleteia – se la guerra fratricida verrà prolungata per interessi geopolitici”. “Questo per noi è un incubo – aggiunge con profonda amarezza il capo della chiesa cattolica sira – perché la popolazione siriana, in particolare i giovani, comincia ad essere demoralizzata e quindi cerca di uscire dal Paese”. Le colpe dell’Occidente. Il patriarca ha denunciato più volte l’indifferenza dell’Occidente verso il dramma siriano: “All’Occidente rimprovero di aver fatto una falsa lettura della situazione in Siria. Questa falsa lettura ha fomentato un’orrenda ribellione di cui hanno pagato il prezzo i civili. Sono responsabili di centinaia di migliaia di vittime innocenti”. I paesi occidentali, denuncia Younan, non solo non hanno fatto niente per mettere pace tra le parti in conflitto, ma hanno inviato armi e finanziato mercenari giunti in Siria da ogni parte del mondo, come non era avvenuto per nessun altro paese della cosiddetta “primavera araba”. I negoziati di Ginevra 3. Il tavolo dei negoziati di Ginevra 3 si presenta difficile, ma è possibile trovare delle soluzioni per un governo pluralista, che tenga conto della complessità della società siriana in cui hanno convissuto per lungo tempo gruppi religiosi, etnici e anche linguistici differenti. E’ necessario, in primo luogo, liberare i territori sotto il controllo Daesh, il sedicente stato islamico. “E’ ovvio – afferma il patriarca – che il governo siriano possa riformarsi con il contributo di coloro che si dicono oppositori e che hanno delle idee per le riforme, ma lasciare bande di terroristi ad imporre la loro sharia non è giusto”.
Non è escluso che il processo di negoziazione porti alle dimissioni del presidente Assad. “Tutto è possibile secondo la volontà del popolo – sottolinea Younan -. Se si parla di mesi per la trattativa, poi si troverà una via per un governo di transizione che potrà organizzare un referendum popolare oppure, perché no, elezioni. Tocca al popolo siriano decidere la sorte del suo presidente”.
La crisi umanitaria. Intanto resta grave la situazione umanitaria. “Tutti gli aiuti sono benvenuti – afferma Younan -. Incoraggiamo sia le organizzazioni internazionali che le fondazioni cristiane ad andare avanti e alleviare la situazione drammatica di color che soffrono in Siria o nei campi profughi in Libano, Giordania e Turchia. C’è una situazione disastrosa dal punto di vista umanitario perché succede che le ong dicano non abbiamo più fondi per aiutare. Come avviene per i nostri rifugiati sia in Siria, Iraq e Giordania di cui si prende cura il nostro patriarcato. Solamente della nostra chiesa abbiamo 1300 famiglie irachene e almeno 2 mila famiglie siriane che sono in esilio in Libano. Come possiamo aiutarli se non con il contributo delle fondazioni cristiane?
I profughi sono un problema anche per l’accoglienza in Europa. “Noi siamo stati sempre aperti ad accogliere gli stranieri – ricorda il patriarca -. È Gesù che ce lo dice immedesimandosi nello straniero e in colui che ha fame. Tuttavia tocca ai politici dei vari paesi trovare soluzioni più idonee per accettare e integrare i profughi”.
“Devo pregare per prima cosa – conclude Younan rispondendo alla domanda su quale sia oggi la sua speranza -. Pregare e seminare la pazienza, la speranza e il coraggio perché i nostri, parlo specialmente dei cristiani, in Siria e in Iraq possano rimanere nelle loro terre”.
============
poiché, il sistema monetario è satanismo: ideologico e pratico di farisei talmud kabbalah illuminati da Lucifero, poi, è normale che il loro primo obiettivo è uccidere ISRAELE: sterminare ogni seme di Abramo e soffocare le bibliche profezie, ed è fisiolagico che sia un sistema regime bildenberg, di occulti poteri bancari massonici esoterici e demoniaci.. la usura mondiale!
tutte sante diventeranno tutte le mie religioni del pianeta, quando rinasceranno santificate dalla legge naturale!


il Kosovo, un altra vittima degli islamici Bildenberg, Dimitrije Janicijevic, 35 anni, è un martire della fratellanza universale: Una rappresaglia, DOPO Il Progetto di Abolire Nel Paese le Divisioni etniche. chi ha interesse a pescare nel torbido, delle differenze etniche e religiose può essere csoltanto, il complotto salafita ottomano, wahhabita. di una assolutamente criminale Lega Araba, EU, Onu, USA, il sistema massonico Bildenberg, che, negano la libertà di religione, in favore dei nazisti islamici della LEGA ARABA, perché, persegue il genocidio, culto sharia, per il Califfato mondiale. dallo omicidio di Gesù, commissionato da farisei anglo-americani, Illuminati, JaBullOn, del sistema massonico, di BCE, FED, FMI, Spa, OGM, DATAGATE, il grande fratello, il sistema massonico, dal signoraggio bancario rubato, alla distruzione della civiltà ebraico-cristiana, la imminente morte di Israele! ]
http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/01/17/news/politico-serbo-assassinato-in-kosovo-1.8480422
Politico serbo assassinato in Kosovo

BELGRADO. Assassinio per mano di qualche gruppo criminale, oppure omicidio politico, pianificato da qualche estremista (leggi: progetto geopolitico saudita di accerchiamento della Europa Cristiana), che, vuole destabilizzare l'area. Impossibile al momento fare luce su un fatto di sangue che ha scosso ieri il Kosovo. La vittima, Dimitrije Janicijevic, 35 anni, consigliere comunale a Mitrovica Nord, ucciso davanti a casa. Cinque i colpi sparati da ignoti nella notte tra mercoledì e giovedì contro il giovane politico serbo, esponente della Samostalna liberalna stranka, il Partito liberale indipendente (Sls), e fra i candidati a ricoprire la carica di sindaco nella recente, storica, tornata elettorale locale di novembre-dicembre nella roccaforte dei serbi del Kosovo: assassinio politico.
16/01 17:24 CET. in Kosovo E Stato assassinato di Fronte alla SUA Abitazione. L'Omicidio sembra Una rappresaglia, DOPO Il Progetto di Abolire Nel Paese le Divisioni etniche. Era Stato Eletto consigliere municipale alle Elezioni del novembre scorso Dell'Anno.
Copyright © 2014 euronews
http://it.euronews.com/2014/01/16/kosovo-assassinio-politico/

agenzianova.com/a/52d8181768dcf3.89423998/744507/2014-01-16/kosovo-tensione-a-mitrovica-nord-dopo-l-omicidio-del-consigliere-comunale-janicijevic

Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere comunale Janicijevic
Pristina, 16 gen 18:08 - (Agenzia Nova) - Sale la tensione a Mitrovica nord, città roccaforte dell'enclave serba in Kosovo, dove nella notte tra ieri e oggi è stato assassinato a colpi d'arma da fuoco Dimitrije Janicijevic, consigliere dell'Assemblea municipale eletto dalle fila del Partito liberale indipendente (Sls), formazione politica favorevole all'integrazione della regione settentrionale a maggioranza serba nelle istituzioni di Pristina.
gennaio 18, 2014 di byebyeunclesam, Natale ortodosso in Kosovo Metohija,
Dopo il giorno di ricorrenza dei morti a novembre, in Kosovo Metohija le genti hanno vissuto spiritualmente la ricorrenza del Natale ortodosso il 7 gennaio. E, come profonda tradizione nella cultura e spiritualità slava, e serba in questo caso, non c'e' molta differenza tra credenti e laici; sono giorni ove ciascuno pur vivendoli in forme esteriori differenti, li vive interiormente come riflessioni/meditazioni nell'anima. Di questo ne sono testimone oculare per vita vissuta con loro, con Padri, ferventi credenti o figure laiche di onesti socialisti, di profondi patrioti, di integerrimi sindacalisti, diversi tra loro per visioni di società o idee politiche, ma fratelli e sorelle, compagni di situazioni che abbiamo vissuto e condiviso insieme, ai limiti delle nostre stesse vite…ciascuno possiede nell'anima radici spirituali profonde e saldissime. Anche questo, piacendo o non piacendo a taluni esperti di Serbia virtuale, e' il popolo serbo, e forse, ANCHE grazie a queste radici, che ha resistito per 17 anni alle aggressioni straniere ed ancora oggi resiste nel Kosovo. Forse in modo ancora più profondo, ciò avviene nella tragica realtà dei serbi del Kosovo, prigionieri in una moderna forma di apartheid: le enclavi; una realtà dove nessuno dei diritti fondamentali dell'uomo sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e' rispettato, ancor di meno quelli sanciti nei primi dieci Articoli dei Diritti dell'Infanzia. Nel momento in cui il Consiglio Europeo discute, minaccia, sanziona circa i diritti umani in Siria, nel Kosovo Metohija, stato artificiale ed illegale, il mondo dovrebbe vedere cosa ha inventato e mantiene: una società dove la profanazione di tombe di famiglia, di luoghi sacri, di monasteri e luoghi spirituali e' quotidiana, e dove, da anni, vengono quotidianamente attaccati, vandalizzati, distrutti."
I giorni della spiritualità e del raccoglimento vissuti nel Kosovo martoriato, di Enrico Vigna continua qui.

I giorni della spiritualita'e del raccoglimento vissuti nel Kosovo martoriato -
Vigna Enrico
Dopo il giorno di ricorrenza dei morti a novembre, in Kosovo Metohija le genti hanno vissuto
spiritualmente la ricorrenza del Natale ortodosso il 7 gennaio. E, come profonda tradizione nella
cultura e spiritualita' slava, e serba in questo caso, non c'e' molta differenza tra credenti e laici;
sono giorni ove ciascuno, pur vivendoli in forme esteriori differenti, li vive interiormente come
riflessioni/meditazioni nell'anima.
Di questo ne sono testimone oculare per vita vissuta con loro, con Padri, ferventi credenti o figure
laiche di onesti socialisti, di profondi patrioti, di integerrimi sindacalisti, diversi tra loro per visioni
di societa' o idee politiche, ma fratelli e sorelle, compagni di situazioni che abbiamo vissuto e
condiviso insieme, ai limiti delle nostre stesse vite...ciascuno possiede nell'anima radici spirituali
profonde e saldissime. Anche questo, piacendo o non piacendo a taluni esperti di Serbia virtuale, e'
il popolo serbo, e forse,
ANCHE, grazie a queste radici, che, ha resistito per 17 anni
alle aggressioni straniere ed, ancora oggi, resiste nel Kosovo.
.
Forse in modo ancora piu' profondo, cio' avviene nella tragica realta' dei serbi del Kosovo,
prigionieri in una moderna forma di apartheid: le enclavi; una realta' dove nessuno dei diritti
fondamentali dell'uomo sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e' rispettato, ancor di meno quelli
sanciti nei primi dieci Articoli dei Diritti dell'Infanzia. Nel momento in cui il Consiglio Europeo
discute, minaccia, sanziona circa i diritti umani in Siria, nel Kosovo Metohija, stato artificiale ed
illegale, il mondo dovrebbe vedere cosa ha inventato e mantiene: una societa' dove la profanazione
di tombe di famiglia, di luoghi sacri, di monasteri e luoghi spirituali e' quotidiana, e dove, da anni,
vengono quotidianamente attaccati, vandalizzati, distrutti.
Cosi' e' stato a novembre nel giorno dedicato al ricordo dei propri cari scomparsi; la realta' dei
cimiteri e luoghi sacri nel Kosovo Metohija e' la fotografia della realta' della vita quotidiana dei
serbo kosovari. Quanti sanno, conoscono, che dal 2013 il " diritto " per un serbo, di visitare le
tombe dei propri cari, e' passato da DUE (2) volte all'anno a UNA (1) volta all'anno; si' perche' dal
2008 ( anno della secessione illegale dalla Serbia), solo in questo modo, in questa regione i serbi
possono visitare i propri cimiteri e pulire le lapidi e tombe, dove nell'arco dell'anno crescono
erbacce, rovi; oltre a levare escrementi e anche maiali, fatti pascolare provocatoriamente tra le
tombe, il tutto sotto scorta militare e spesso ingiuriati dai locali albanesi. Le stesse tombe e lapidi
che, se scampate alle devastazioni e alle profanazioni di questi 14 anni di " democrazia" vengono
costantemente spaccate, violate a colpi di mazze.
Nel cimitero del paese di Istok ( dove vivono solo piu' alcune famiglie serbe), oltre 100 tombe e
lapidi sono state distrutte
Il cimitero di Peć, uno dei più grandi cimiteri ortodossi in Kosovo,
è stato trasformato in una discarica dove gli Albanesi gettano i loro rifiuti.
I vandali hanno distrutto non solo le lapidi in marmo, ma anche bare e molti corpi e ossa dei defunti
sono stati estratti e portati via.
A Prizren 50 tombe sono state profanate al locale cimitero ortodosso nel corso degli ultimi mesi, ha
denunciato un sacerdote della Diocesi locale, aggiungendo che la profanazione e' avvenuta appena
una settimana dopo che i vandali avevano profanato circa 50 tombe nel cimitero ortodosso di
Kosovo Polje.
Altre tombe sono state profanate a Klokot (distrutte 27), Milosevo, Plemetina e Priluzje, qui e'
stato usato dell'esplosivo per fa saltare una pietra tombale appartenente ad una famiglia serba
locale.
Anche questo fa parte della realta' dei serbi resistenti nella propria terra, anche queste umiliazioni
sono pane quotidiano, con l'obiettivo di ferire, violentare e annientare le loro identita' spirituali e
religiose, che qui piu' che altrove, si fondono con la loro identita'
nazionale e culturale.
Nell'ultimo viaggio di solidarieta' anche questo veniva denunciato e raccontato, sottolineando che
anche questo minava ed erodeva la compattezza e unita' delle genti serbo kosovare, infatti dopo 14
anni di queste umiliazioni e vessazioni materiali e morali, alcuni hanno deciso di portare via i resti
dei propri cari e portarli in Serbia; mentre altri ritengono che fare questo, significa la resa totale,
significa consegnare assieme ai propri luoghi sacri, la propria storia, la propria identita', le radici di
un intero popolo e con questo sancire la r
esa al terrorismo, all'arroganza, all'ingiustizia.
Cosi' sono state vissute le giornate dedicate ai morti in quel lembo di mondo e in modo simile sono
passate le giornate della Nativita' dei cristiani.
Quanti ricordano che nel Kosovo Metohija in quattordici anni di "democrazia e liberta" oltre 200
chiese, monasteri e luoghi sacri sono stati vandalizzati e distrutti, alcuni dei quali patrimonio
dell'Unesco, nonostante esistano precisi obblighi internazionali contenuti nella Convenzione sulla
protezione del patrimonio culturale mondiale, adottati alla Conferenza delle Nazioni Unite di
Vancouver nel 1976.
L' Articolo 9 dice: "Il diritto di ciascun paese è quello di essere, con la piena
sovranità, l'erede dei propri valori culturali che sono il frutto della sua storia, ed è suo dovere
farne tesoro come valori che rappresentano una parte inseparabile del patrimonio culturale
dell'umanità...".
Evidentemente per la Serbia questo non vale.
Mappa dei luoghi sacri attaccati e distrutti dai terroristi albanesi, oggi governanti il Kosovo
Nel frattempo da agosto 2013 il responsabile della Kosovo SPU ( polizia del Kosovo) , ha
annunciato che membri di una unità detta Kosovo Security per il patrimonio culturale e religioso, ha
assunto il ruolo di protezione del Patriarcato di Pec e di altri 24 siti religiosi; il Monastero di Decani
e' invece ancora protetto dalle forze internazionali essendo ad alto rischio di attacchi. Cosi', dopo
oltre 200 chiese ortodosse serbe distrutte dal 1999, anno dell' occupazione militare della NATO
della Provincia serba, i piromani vengono messi a proteggere le case incendiate. Queste Unità
speciali della cosiddetta polizia multietnica in Kosovo per la tutela del patrimonio serbo e siti
religiosi, conta circa 200 agenti di polizia agli ordini direttamente del noto criminale di guerra Agim
Ceku ( nel 1992-'95, generale dei secessionisti croati, coinvolto nel genocidio dei serbi della
Krajina ), grande amico e con stretti legami con Stati Uniti e Germania.
Anche per il Natale, a parte un raccoglimento e una gioia spirituale generale e comune, le
condizioni in cui viene celebrato in Kosovo e Metohija oggi, sono molto diverse dalle condizioni in
cui questa festa viene celebrata in qualsiasi altro luogo del mondo.
Essa come il resto della quotidianeita' in quella provincia, e' inserita nella vita di un ghetto, la
realta' delle enclavi, aree delimitate materialmente e protette, dove tutta la vita delle persone ed i
suoi connessi avviene all'interno, fuori e' territorio ostile e nemico, con rischio della vita se si osa
uscirne. Una vita priva di opportunità, dei diritti umani fondamentali, compresa la libertà di
movimento;... anche quella di poter andare liberamente nei boschi per tagliare l'albero di Natale, il
Yule – log, che nella tradizione serba di questa festa, detta il badnjak, consiste nel bruciare un pezzo
di quercia giovane, a forma di tronchetto preso dai boschi. Ma oggi nel Kosovo, per un serbo uscire
dalle'enclave e andare in un bosco li' attorno, potrebbe significare rischiare la vita.
Il 6 gennaio
un autobus con sopra profughi serbi scappati da Djakovica, che stavano tornando a
visitare il paese in occasione del Natale e visitare la locale Chiesa dell 'Assunzione, e' stato
attaccato da manifestanti albanesi ed il loro autobus preso a sassate, spaccandone i vetri e ferendone
alcuni; impedendogli cosi' di vedere la Chiesa, in passato attaccata e danneggiata. A quel punto
sotto scorta dela poliza hanno dovuto andare via verso il Monastero di Decani, protetto dalle forze
internazionali.
Ogni anno la celebrazione del Natale in Kosovo per anni viene usata dai separatisti albanesi per
dimostrare la loro protervia e forza, dimostrando cosi' che i serbi non possono sentirsi liberi nel
proprio paese e non hanno diritto di celebrare liberamente la più gioiosa festa cristiana. Quest'anno
si potrebbe dire che è trascorso tutto bene perché non ci sono state risse o spari, tranne il fatto di
Djakovica ma il cosiddetto stato di Kosovo ha trovato altri modi, ancora più sottili per dimostrare ai
serbi e alla Serbia in che direzione va il loro futuro. Prima hanno rifiutato la richiesta del Presidente
della Serbia Nikolic di partecipare il 7 gennaio alla liturgia di Natale nel Monastero di Gracanica,
poi il giorno di Natale il responsabile del Governo serbo, dell'Ufficio per il Kosovo e Metohija,
A. Vulin, ha dovuto abbandonare la provincia su richiesta della polizia kosovara, per l'alto rischio
di incidenti; nel frattempo la stessa polizia kosovara ha arrestato dopo la liturgia, dieci giovani serbi
che si trovavano con Vulin. "...
È chiaro che si tratta di una provocazione, di una grave violenza.
Ho saputo ufficiosamente che stanno tentando di accusarli di disturbo dell'ordine e della quiete
pubblica, fino addirittura alla trasgressione dell'ordinamento costituzionale. Quando l'accusa è
così vaga, e quando tutto è possibile, sapete che si tratta di pura ingiustizia...",
ha dichiarato
Vulin. Forse sarebbe il tempo di rivendicare i temi della libera celebrazione del Natale, della
libera visita ai cimiteri, ai monasteri o delle proprie terre, perché il Kosovo è l'unico territorio in
Europa dove non esiste la libertà di movimento...Ma dicono che e' democratico.
Tuttavia pur in tali condizioni disumanizzanti, ai bambini nulla può togliere la gioia portata dalla
festa del Natale in sé, ed anche qui in questa terra martirizzata , sono i bambini che riescono ancora
a sentire, nonostante tutto, gioia, la gioia del Natale.
Questi bambini sono invisibili e inesistenti per la cosiddetta " Comunita' internazionale"
occidentale e la sua opinione pubblicain gran parte ormai lobotomizzata, quotidianamente indignata
o preoccupata per "diritti" negati o lesi in Paesi non loro alleati nella visione del mondo; a loro
basta poco per lenire la barbaria di vite negate dentro le enclavi; una festa, una ricorrenza, un dono
piccolo, semplice e in loro si rafforza la voglia, la gioia di vivere, comunque, nonostante tutto,
nonostante terroristi, vandali, criminali, indistintamente sostenuti dai nostri governi di vari colori.
E sono loro, i loro sorrisi, i loro semplici gesti di riconoscenza e affetto, che danno ancora a noi, la
forza dell'impegno alla solidarieta'concreta; che ci danno, insieme alle loro famiglie resistenti, il
senso della vita...o meglio un senso alla nostra vita, in questo occidente opulento e perso dietro
virtualita' e inutilita' esistenziali.
Milica Djordjevic di 8 anni, e' l'ultima bambina rimasta a Prizren, insieme a 22 serbi
Sono loro che ci aiutano a tenere accesa la fiammella della speranza in un mondo diverso e
migliore, con le loro famiglie che ancora non si sono arrese, difendendo le loro radici, i propri
diritti, i propri costumi e tradizioni, ed anche la propria spiritualita'...anche questo e' "resistenza"
alle ingiustizie ed ai potenti del mondo ed alle loro arroganze e violenze.
Tutto questo nel letale silenzio della cosiddetta " comunita' internazionale" occidentale, dei suoi
media, televisioni, giornali, siti web quotidianamente "indignati" per violazioni di "diritti umani"
in alcuni paesi, stranamente muti rispetto ad altri "scomodi", forse perche' allineati e subalterni
alle loro politiche ed interessi.
Natale nell'enclave di Gracanica
Per qualcuno potra' sembrare anomalo questo mio lavoro, ma penso che, soprattutto in aree
geografiche e storiche ben definite (di fatto tutto cio' che NON e' occidente, dall'Eurasia al mondo
arabo, a quello dell'estremo oriente, all'africanita', all'indigenismo latinoamericano); in situazioni e
fasi storiche definite, di arretramento di alternative reali e concrete, la spiritualità è utile
all'esistenza di una coscienza collettiva, per questo e'profondamente radicata nelle identità culturali
di molte società.
Gli stessi processi "rivoluzionari" della storia, molti con basi marxiste, hanno intrecciato le loro
politiche con i valori spirituali dei propri popoli e con i loro esponenti religiosi, se non ottusi o
peggio reazionari, caratterizzandole con intelligenza ed originalita'; da Cuba ( Castro con animismo
e cristianita') al Vietnam ( Ho Ci Minh e buddismo), dalla Cina ( Mao con taoismo e
confucianesimo), al Sudafrica ( Mandela, il vescovo Tutu e l'anglicanesimo), dal Nicaragua
sandinista ( Padre Ernesto Cardenal e cristianesimo) al Venezuela bolivariano ( Chavez e il
cristianesimo e l'animismo indigeno); il profondo e stretto legame, costato carcere ed esilio a
Mons. H. Capucci con la lotta del popolo palestinese; ai processi di emancipazione panarabi:
Nasser, Hussein, Gheddafi, Ben Bella e gli intrecci con le culture musulmane; vedere ai giorni
nostri come le fedi d'oriente siano in prima fila nella lotta per la difesa del proprio paese e popolo, e
ferocemente attaccate; fino ai processi di liberazione del secolo scorso dell'Africa e le difformi,
eterogenee
intrecciature
con le complesse diverse fedi dei propri popoli. Per non citare le vicende
della lotta di liberazione in Europa contro il nazifascismo, dove soprattutto nei paesi dell'Est, terra
dell'ortodossia, vi e' stata una sintonia di intenti e valori per la difesa della propria terra e patria;
dalla Jugoslavia ( fatta eccezione del clero croato, di fatto integratosi e identificatosi con la barbaria
nazifascista), a quello che forse puo' apparire sorprendente, e che fu di fatto l'unione di intenti tra
Stalin ed il Patriarca Alessio I, guida spirituale della piu' grande e forte Chiesa Ortodossa del
mondo, nella lotta contro l'aggressione nazifascista.
L'individualismo ha trovato il suo dispiegamento dall'inizio del secolo scorso, ma nella vita dei
popoli la necessita' della comunità è imprescindibile. Nei processi evolutivi storici la maggioranza
degli individui ha sempre avuto un vitale bisogno di identificarsi con una comunita'o gruppo sociale
di appartenenza. Anche facendo parte di un dato gruppo spirituale, gli individui trovano un conforto
e un supporto contro isolamento o vessazioni, traendone spesso forza per la sopravvivenza.
Queste schematiche e non certo esaurienti o profonde righe di sottolineatura, sono solo per
avvicinare il lettore alla realta' del Kosovo, perche' ritengo che raccontare come si vivono anche le
giornate della spiritualita' e del raccoglimento cristiani, sia un mezzo per continuare a denunciare
l'ingiustizia e l'oppressione di un intero popolo, in quel pezzo di Balcani. Nelle società ci sono
concetti variabili di spiritualità, in quelle terre socializzare con gli aspetti della spiritualità è molto
comune in tutti: credenti, laici e anche non credenti; l'ho visto, vissuto, condiviso stando tra loro e
con loro, con il profondo onore di esserne considerato parte, condividendo la loro realta', il loro
dolore, le umiliazioni, le ingiustizie, le tragedie, la paura e anche il terrore in situazioni vissute
insieme. Queste righe vogliono solo essere un accenno ai complessi e profondi legami tra gli aspetti
sociali e la spiritualità nella realta' del Kosovo Methoija.
Per cercare di far conoscere il come e perche' spesso, dentro processi e fasi della storia, eventi
politici si sono intrecciati lotte, resistenze, e la realta' delle credenze e delle fedi religiose, come
parti integranti di un unica societa'. Oggi nella realta' del Kosovo la spiritualità è una delle
principali forme di socializzazione, avendo perso la politica, nelle sue attuali leadership ogni
legittimita' ( ...ma questo vale anche a casa nostra...). I risultati di questa forma di socializzazione
sono molto particolari e complessi in una società, come quella kosovara, reduce da una guerra quasi
civile e con una violenza continua e quotidiana che continua, seppur non eclatante. La spiritualità in
quella regione investe l'intera struttura sociale in modo diretto o indiretto, e ne e' radicata parte; in
questa fase
essa svolge un ruolo positivo fondamentale di coesione e collegamento tra gli individui,
garantendo una identità nazionale collettiva, sia sociale, che politica e culturale, che si interseca
fortemente con una prospettiva di liberazione dall'oppressione, dall'ingiustizia e dall'arroganza dei
padroni del mondo, e' per esempio normale, che nelle manifestazioni di piazza, nelle iniziative di
protesta i padri ortodossi siano in prima fila e protagonisti, determinati nella denuncia della
situazione, cosi' come pronti e disponibili al dialogo ed al confronto sui temi e le questioni, finora
negato.
Semplicemente perche' li' sono, li' vivono, li' con il proprio popolo condividono la drammatica
realta', ne sono parte di essa...non sono scappati, non sono altrove.
La tradizionale distribuzione e condivisione del pane benedetto
Naturalmente e' fondamentale e necessario non avere una cultura ed un approccio eurocentrico,
quindi oppressivo; o saccente con verita' precostituite, quindi da far accettare.
Vidovdan. Guardo nel cielo, i secoli che passano. Le antiche memorie sono l'unica cura
Ovunque io vada, è a te che torno di nuovo, Perché nessuno può togliermi dall'anima il Kosovo.
Come l'eterna fiamma nei nostri cuori, La battaglia del Kosovo resta l'unica certezza
Ovunque io vada, è a te che torno di nuovo
Perché nessuno può togliermi dall'anima il Kosovo.
Perdonaci Signore tutti i nostri peccati
Dai coraggio ai nostri figli e alle figlie
Ovunque io vada, è a te che torno di nuovo
Perché nessuno può togliermi dall'anima il Kosovo.
Vidovdan e' un canto dell'epopea serba. Il 28 giugno di ogni anno, giorno di San Vito ("Vidovdan"), i serbi, commemorano la sconfitta del 1389
ad opera dei Turchi sulla piana di Campo dei Merli ("Kosovo Polje"), a pochi chilometri dall'odierna Pristina. A cura di Enrico Vigna – Gennaio 2014
Il nostro modesto FARE: la SOLIDARIETA' concreta
Progetto S.O.S. KOSOVO, METOHIJA S.O.S. Yugo slavia. – V. Reggio 14 – 10153 Torino
Associazione di Solidarietà - Onlus
339 – 5982381
sosyugoslavia@libero.it
c/c bancario:
SOS Yugoslavia IT56K0306909217100000160153
Banca Intesa - San Paolo
c/c postale: SOS Yugoslavia 78730587
Per quanto riguarda la nostra attività relativa al Kosovo, abbiamo i seguenti progetti:
Progetto Decani, Enclavi Methoija
Progetto Srecna Porodica ( Donne Vedove e Profughe di guerra del Kosovo)
Progetto Figli dei rapiti del Kosmet
Sostegno all'Ass. Sclerosi Multipla di Kosovka Mitrovica in Kosovo
Sostegno ai bambini dell'enclave serba di Orahovac nel Kosovo
Sostegno ai figli dei lavoratori Zastava disoccupati, nell'enclave di Gorazdevac
La documentazione relativa alla nostra attività e alla conoscenza della realtà socio economica e
culturale della ex Jugoslavia è a disposizione. Sono anche disponibili di chi vorrà sostenere questo
progetto: il DVD . " I Dannati del Kosovo"; il libro "Kosovo liberato"; il libro con le lettere dei
bambini di Orahovac "Dalla guerra all'assedio" con relativa mostra; il DVD: "Kosovo nove anni
dopo. La guerra infinita" di R. Iacona; il libro: "Ciò che eravamo..." Diario di una donna serba del
Kosovo Metohija di Radmila Todic-Vulicevic; il DVD " Viaggio nell'apartheid" di
E. Vigna e R. Veljovic, oltre ad altri libri, filmati e dossier, i cui introiti sono utilizzati per i progetti sopracitati.
Chi "sente" la gravità di quanto e' accaduto e accade, e giustamente s'indigna perché più cosciente
e informato, perché vede al di là dell'immediato e intravede la deriva tragica che può seguire e
dispone pure di buona volontà, s'impegni al nostro fianco.
Noi crediamo ci sia bisogno di una cultura popolare alternativa a quella dominante, che superi la
competizione fra i popoli.
Aiutare quelle famiglie particolarmente disagiate è una buona occasione per partecipare alla
costruzione di quella cultura.
Braccia tese, solidarieta' concreta con idee precise. GRAZIE.
Il Direttivo di: #SOS #Yugoslavia, #Kosovo, #Methoija
http://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2014/01/kosoepolcimitnata.pdf

lettera aperta a tutti gli ebrei del mondo, anche se, per Rothschild Fmi, Spa, Banca Mondiale, è una barzelletta, un ebreo con le genealogie materne?
e se, per lui nessun ebreo vero è potuto morire, con il nazismo, comunque, voi non dovete più temere Rothschild, Fmi, Spa, FED, perché per me, voi siete ebrei veramente!

Politico serbo assassinato in Kosovo - Cronaca - Il Piccolo
ilpiccolo.gelocal.it › Cronaca‎
3 giorni fa - Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle.
Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere ...
www.agenzianova.com/.../kosovo-tensione-a-mitrovica-nord-dopo-l-omi...‎
4 giorni fa - KOSOVO. Mostra l'articolo per intero... Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere comunale Janicijevic. Pristina, 16 gen ...
Kosovo: tensione a Mitrovica nord dopo l'omicidio del consigliere ...
gossip.libero.it/focus/.../kosovo...a...consigliere/kosovo-janicijevic/?...‎
TEMI CORRELATI: kosovo janicijevic mitrovica consigliere comunale enver hoxhaj presidente della repubblica ministro degli esteri ivica dacic omicidio ...
Mitrovica nord, ucciso consigliere serbo
www.balcanicaucaso.org › bloc-notes‎
4 giorni fa - Home / bloc-notes / Mitrovica nord, ucciso consigliere serbo ... da parte di chi, tra i serbi del Kosovo, si oppone al dialogo con Pristina. ...
Decisione che ha segnato la decadenza immediata dell'intero consiglio comunale.
L'autunno caldo del Kosovo - Osservatorio Balcani e Caucaso
www.balcanicaucaso.org › aree › Kosovo‎
21/ott/2013 - Tuttavia, la notizia dell'assassinio del poliziotto è stata come un ... e da quello dei candidati alle cariche di sindaco e consigliere comunale.
Kosovo - Notizie in Liquida
www.liquida.it/kosovo/‎
Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. ... Un dirigente serbo della comunita' di mitrovica in Kosovo è stato assassinato ...
Politico serbo assassinato in Kosovo | le ultime notizie
attual.it/notizie/politico-serbo-assassinato-in-kosovo‎
Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle...
Politico serbo assassinato in Kosovo - News Locali
www.newslocali.it/2014/01/17/politico...assassinato-in-kosovo/91768‎
3 giorni fa - Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle.
L'autunno bollente delle elezioni in Kosovo | il manifesto
ilmanifesto.it/lautunno-bollente-delle-elezioni-in-kosovo/‎
31/ott/2013 - Tuttavia, la notizia dell'assassinio del poliziotto è stata come un ... e da quello dei candidati alle cariche di sindaco e consigliere comunale.
Politico serbo assassinato in Kosovo - ScoopSquare
www.scoopsquare.com/.../1588018-politico-serbo-assassinato-in-kosovo....‎
3 giorni fa - Un consigliere comunale di Mitrovica freddato a colpi di pistola davanti a casa. Aveva 35 anni. La tensione risale alle stelle.
Usa. Rapporto del Pew Reserch Center: sempre più violata la libertà religiosa nel mondo
http://it.radiovaticana.va/news/2014/01/18/usa._rapporto_del_pew_reserch_center:_sempre_pi%C3%B9_violata_la_libert%C3%A0/it1-765165
Il 74% della popolazione mondiale è esposta ad alti livelli di ostilità da parte di singoli o gruppi della società, che di fatto limitano l'esercizio della libertà religiosa. Si tratta della più alta percentuale negli ultimi 6 anni. Sul fronte invece delle restrizioni governative, il 64% dell'umanità vive in Paesi che limitano fortemente o impediscono addirittura la libertà religiosa e di coscienza. È quanto emerge dalla lettura dell'ultimo rapporto del "Pew Research Center's Forum on Religion & Public Life", presentato venerdì alle Nazioni Unite e ripreso da L'Osservatore Romano. Nell'ultimo anno preso in esame — i dati si riferiscono al 2012 — il numero di Paesi con un tasso molto alto di ostilità sociale contro minoranze religiose è salito a venti, rispetto ai quattordici dell'anno precedente e registra un record negativo. A questa lista, nel 2012 si sono aggiunti nuovi Paesi, soprattutto del Sudest asiatico. Ma i nuovi dati mostrano un aumento considerevole delle limitazioni di questo diritto fondamentale anche nei Paesi mediorientali e nordafricani, complici soprattutto gli sviluppi socio-politici sopraggiunti in seguito alle cosiddette primavere arabe. Inoltre, è aumentato anche il numero di governi che hanno stretto le maglie al libero esercizio di questo diritto umano fondamentale. Da quest'anno, figurano tra quelli con le più alte restrizioni anche Paesi che prima non figuravano in questa lista, come alcuni della zona caucasica. In sintesi, si può dedurre che le ostilità religiose sono aumentate in tutte le principali regioni del mondo, tranne le Americhe. La quota dei Paesi con un livello elevato o molto elevato di restrizioni governative sulla religione è rimasto più o meno lo stesso nell'ultimo anno di studio. Circa tre Paesi su dieci (29%) avevano un livello elevato o molto elevato di restrizioni governative nel 2012, rispetto al 28% nel 2011 e del venti per cento a partire da metà 2007. L'Europa ha segnato il maggiore aumento del livello medio di restrizioni governative nel 2012, seguita da vicino dal Medio Oriente-Nord Africa, l'unica altra regione in cui il livello medio di restrizioni governative sulla religione è aumentato. Tra i 25 Paesi più popolosi del mondo, alcuni hanno fatto registrare nel 2012 restrizioni governative e ostilità sociali. Come nell'anno precedente, il Pakistan ha fatto registrare il più alto livello di ostilità sociali che coinvolgono la religione. E per la prima volta il Myanmar è stato inserito tra i Paesi dove le ostilità sociali sono ritenute "molto elevate". I due indici presi in esame — quello delle ostilità sociali e quello delle restrizioni governative — guardano anche all'incidenza delle intimidazioni, persecuzioni o violazioni contro specifici gruppi religiosi. Pertanto, secondo i dati raccolti dal Pew Research Center, i cristiani nel 2012 hanno subito una qualche forma di maltrattamento in 110 Paesi del mondo. Seguono, in questa classifica, i musulmani, che ne sono vittima in 109, poi gli ebrei in 71, e via via indù e buddisti. Comunque, non c'è comunità religiosa che non risulti essere discriminata o perseguitata almeno in qualche parte del mondo. Nello studio, sono riportati anche casi specifici di ostilità contro le minoranze religiose. Episodi di tal genere sono stati registrati nel 47% dei Paesi nel 2012, nel 38% nel 2011 e del 24% nell'ultimo anno preso in esame. In particolare sono segnalati casi in Sri Lanka, Paese a maggioranza buddista, dove spesso vengono presi di mira luoghi di culto musulmani e cristiani, e in Egitto, dove si registra un incremento degli attacchi alle chiese copte e alle attività imprenditoriali gestite da cristiani. I Paesi più virtuosi in fatto di libertà religiosa risultano essere il Giappone, il Brasile e il Sud Africa, mentre l'Italia si colloca assieme a Gran Bretagna, Francia e Germania, nella classifica dei Paesi con "ostilità sociali alte". (I.P.)
Testo proveniente dalla pagina
http://it.radiovaticana.va/news/2014/01/18/usa._rapporto_del_pew_reserch_center:_sempre_pi%C3%B9_violata_la_libert%C3%A0/it1-765165
del sito Radio Vaticana