Seigneur Jésus Christ pourquoi frappe-t-on

QUELLO DELLA FRANCIA SHARIA: CHE NEGA I DIRITTI UMANI, DI UN CRIMINALE DI HOLLANDE, CIRCA IL TERRORISMO ISLAMICO CHE GLI ALTRI POSSONO SUBIRE? è UN ATTEGGIAMENTO DELIRANTE: ASIMMETRICO: SCHIZOFRENICO INCOERENTE, CIOè, SE NON è LUI QUELLO CHE PRENDE LE PUGNALATE! http://unitedwithisrael.org/israel-rejects-french-threat-to-recognize-state-of-palestine Israel said it refuses to negotiate under ultimatum in response to France’s threat, despite the wave of Palestinian terror, to recognize the “state of Palestine.” France will recognize a Palestinian state if its efforts to revive Israeli-Palestinian peace talks at an international conference fail, Foreign Minister Laurent Fabius said Friday.
He told French diplomats that the conference will aim to bring together the two parties and their American, European and Arab partners in order “to make happen a two-state solution.”
If this attempt faces a deadlock, Fabius said, France will have to recognize a Palestinian state.
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quello che caratterizza i valori del centro destra, sono Patria, famiglia, tradizione.. ma, in concetto di multiculturalismo globalizzazione e integrazione, noi non possiamo essere distruttivi, uscendo fuori dall'alveo dalla legge naturale: ecco perché per noi: 1. la vita è sacra, 2. lo Stato non è il padrone dei cittadini; 3. il matrimonio è un diritto naturale e non civile; 4. utero non può essere in affitto; 5. il matrimonio deve essere monogamico; ed 6. aderiamo a tutti i diritti universali solenni di ONU 1948, che scandalosamente ONU ha abiurato in favore di una ideologia GENDER (senza fondamento scientifico) e del delitto di sharia, due fondamenti criminali che disintegrano i valori fondamentali dell'OCCIDENTE, distruggono tutti i fondamenti laici e pluralisti della nostra società!
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come è possibile SEPARARE LA PALESTINA SHARIA, DALLA LEGA ARABA SHARIA? UNO SOLO DEVE ESSERE IL LORO DESTINO DI MORTE, COME PER OGNI NAZISMO OMICIDA E GENOCIDARIO: è GIUSTO CHE COSì DEVE ESSERE! Israel has a message for Swedish Foreign Minister Margot Wallstrom: You’re living in a dream while we’re going through a nightmare. Since September 13th, 2015, 30 people have been killed and 291 injured in Palestinian terror attacks. Meanwhile, Wallstrom has gone on record blaming Israel for the ISIS attack in France and accuses the Jewish State of ‘executing’ Palestinians (terrorists). Watch this powerful Hatovim video and tell the world to help Israel instead of her enemies. Help us get the truth out! http://unitedwithisrael.org/watch-message-for-swedish-foreign-minister-you-live-in-a-dream-while-we-live-in-a-nightmare/

NON CREDO CHE L'ATTEGGIAMENTO PACIFISTA DI ISRAELE, contro satanisti massonni farisei salafiti sharia, possa essere e SIA L'ATTEGGIAMENTO PIù SAGGIO, ECCO PERCHé, NON MI HANNO ANCORA CHIAMATO IN ISRAELE, PERCHé, IO AVREI GIà CARBONIZZATO CON ARMI ATOMICHE TUTTA LA LEGA ARABA PER LA GLORIA DI DIO! Message from Israel for Swedish Foreign Minister Margot Wallstrom .. Pubblicato il 29 gen 2016, Margot Wallström you are invited to come to Israel and see what our life is like here on a daily basis. We have a big convention coming up with 8000 people from around the world flying in from 40 countries - Christians, Muslims and Jews - coming together for three days of lessons, workshops, meals and cultural activiites that promote harmony and peace. This is the key to solving the problems in our world - a powerful human bonding experience that reminds us all what's really important.
https://www.youtube.com/watch?v=Jms2iv6xsYE
ONU è UN NAZISTA ASSASSINO: UN SATANISTA MASSONE! MAOMETTO SAREBBE ORGOGLIOSO DI LUI! Despite the profound anti-Semitism and anti-Israel bias at the UN, Israeli Ambassador Danny Danon says we should walk “with our chin up” and continue to tell the truth. Speaking at a World Zionist Organization conference Sunday at the Menachem Begin Heritage Center in Jerusalem, Israeli Ambassador to the United Nations Danny Danon said he feels anti-Semitism constantly. At the UN, “I live with anti-Semitism 24/7,” he said. “My family and I represent Israel at the United Nations in New York, a strong Jewish city. We cross one street to the UN building and it’s a “different world,” he said, “where BDS [anti-Israel Boycott, Divestment and Sanctions] is felt every minute of every hour.” He pointed out that the UN General Assembly passed 22 resolutions against Israel in 2015. Meanwhile, “one resolution was passed against Iran, one against North Korea, and Syria – zero resolutions, even though there are 250,000 dead there. The UN is only talking about Israel.” According to Danon, “the world wants us to hang our head, in shame, but we should walk with our chin up… “My message to you is…we have an obligation to tell the truth in the face of lies,” he stated. By: United with Israel Staff http://unitedwithisrael.org/israel-ambassador-to-the-un-i-live-with-anti-semitism-247
INSULTARE UNA RAGAZZA MADRE NEI SUOI VALORI E NEI SUOI IDEALI? questo è il livello di colpevole ipocrisia criminale, di autocondanna maligna, della sinistra italiana. quì non si tratta di essere puritani ma, di riconoscere valori fondamentali che loro le sinistre hanno profanato: in modo ideologico. FORSE PER LORO L'ABORTO è PIù NOBILE DELLA MATERNITà! MA, anche, LA MATERNITà DI UNA RAGAZZA MADRE è UN ATTO DI SANTITà, COME è sempre sacra e SANTA LA VITA DATA da DIO a tutti noi! Giorgia Meloni incinta, le ironie di Luciana Littizzetto, di Vladimir Luxuria e gli insulti del web. Auguri Giorgia per la tua maternità! E questo indica come le sinistre offendono la donna nel suo compito fondamentale che è quello di dare la vita!
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ecco il più alto livello criminale della NATO, che per non offendere l'islamico dittatore Erdogan, ha escluso i curdi che da lui sono stati condannati al genocidio! Siria, curdi lasciano Ginevra: nessun invito per loro ai colloqui: GERMANIA e NATO e LEGA ARABA: sono DIVENTATe PER NOI UNA MINACCIA MORTALE
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Merkel addebita a Russia le inadempienze di Kiev! L'Unione Europea continuerà a mantenere le sanzioni contro la Russia, ha dichiarato oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Petr Poroshenko a Berlino.
"Dal momento che gli accordi di Minsk non sono stati implementati fino in fondo, dovremo continuare a mantenere le sanzioni contro la Russia," — ha detto la Merkel.
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160201/2008772/Germania-Ucraina-Poroshenko-Minsk-Donbass-UE.html#ixzz3ywZ0iuZT "Parlando dell'attuazione degli accordi di Minsk, si dovrebbe prima parlare di quello che deve fare Kiev, perché se si prende il testo degli accordi di Minsk, basta leggere i punti che sono enunciati per capire gli obblighi di Kiev che purtroppo non ha ancora realizzato," — aveva affermato Peskov.
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DOPO IL GOLPE DELLA CIA A KIEV MAIDAN, noi abbiamo visto tutta una serie di azioni naziste di epurazioni delle opposizioni, di opposizioni democratiche e distruzione di identità russa del paese, tutto fatto in modo più violento come sono state fatte in TURCHIA! POI, abbiamo visto una costante invasione armata del Donbass, che aggredire il proprio popolo con l'esercito è contro il diritto internazionale! ORA MERKEL DICE CHE, LE SANZIONI, CONTRO LA RUSSIA, DEVONO CONTINUARE PERCHé KIEV NON è RIUSCITA A FARE IL GENOCIDIO DEL DONBASS ANCORA!
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LE SINISTRE HANNO CALPESTATO I PROPRI VALORI DEMOCRATICI, GARANTISTI E LIBERTARI ( ai danni di una presunta ragazza madre Giorgia MELONI ), ED HANNO PORTATO SUL PIANO DELLA VOLGARITà LA LORO AZIONE POLITICA.. Fratelli d'Italia AN. Condiviso pubblicamente  -  Ieri alle ore 22:40. “Il silenzio delle donne di sinistra sulla campagna indecente di insulti, volgarità e becerume di ogni sorta che ha colpito Giorgia Meloni è semplicemente assordante. Abbassare, e silenziare, i toni di fronte a queste violenze significa esserne complici… http://www.fratelli-italia.it/2016/02/01/meloni-rampelli-silenzio-della-sinistra-assordante/ (Page not found It seems we can not find what you are looking for. )
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OGNI TIPO DI PERVERSIONE SESSUALE DEVE ESSERE FERMATA, BLOCCATA, NEI MEZZI DI COMUNICAZIONE, PERCHé HA UN VALORE EMULATIVO! Falso profilo su Facebook o in chat? “Peccato informatico”. Con l’avvento dei social network la Chiesa cattolica aggiorna al web 3.0 la lista dei peccati da doversi confessare. Tra questi spiccano l’uso ingannevole delle chat, il cyberstalking, la creazione di fake negli account o nelle mail, gli hackeraggi contro privacy e sicurezza, la pirateria, e naturalmente anche la frequentazione di siti porno. Quest’ultimo in Vaticano è considerato addirittura un vero e proprio reato perché si tratta di una “condotta che offende la religione e la morale cristiana”. L’ultimo a esserne imputato dal Tribunale dello Stato più piccolo del mondo, insieme ai reati ben più gravi di pedofilia e pedopornografia, è stato l’ex nunzio apostolico Jozef Wesolowski, morto mentre era in corso il suo processo penale. Anche chi naviga in internet o invia email, dunque, può commettere dei peccati. L’elenco comprende, inoltre, gli abusi di chi usa le chat line in maniera ingannevole, di chi approfitta di Facebook, Twitter, dei vari blog o di Youtube per commettere veri e propri reati di diffamazione o di cyberstalking. C’è anche il caso di chi crea account sotto falso nome o di chi invia fake mail, email anonime o con indirizzo falsificato, per avere per esempio un vantaggio economico commettendo truffe bancarie via internet. Ma tra i nuovi peccati sono da annoverare anche i numerosi casi di pirateria informatica,
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TUTTI I MOSTRI E LE MOSTRUOSITà DI UNA VITA SENZA LA PRESENZA DI DIO! Gran Bretagna, via libera alla modifica dell'embrione umano ttp://buff.ly/1P9EyQ3 MA, SENZA DIO OGNI COSA SMARRISCE IL SUO SIGNIFICATO, IO HO TROVATO UNA COLLEGA CHE HA SMARRITO IL SIGNIFICATO DI MATRIMINIO: GLI AMANTI ALL'INFERNO RINGRAZIANO!
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LA SMETTANO I COMUNISTI, COME GLI ISLAMICI, INDUISTI, BUDDISTI, DI PERSEGUITARE I CRISTIANI! QUELLO DI PERSEGUITARE I CRISTIANI è DIVENTATA UNA MODA MONDIALE, DA QUANDO SULLA PIRAMIDE MASSONICA OCCHIO DI LUCIFERO SIEDONO SALAFITI E FARISEI ] [ Raul Castro a Parigi. Hollande, Usa cancellino l'embargo, America Latina. Prima visita ufficiale di un capo di Stato dell'isola in Francia. Parigi pronta a sfruttare le opportunità che si aprono a Cuba.. ADESSO INCOMINCERANNO A PERSEGUITARE ANCHE GLI EBREI PER COLPA DEL SOLITO USURAIO ROTHSCHILD!
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ECCO PERCHé HILLARY è DIVENTATA IL NEMICO ISLAMICO USURAIO, ALTO TRADIMENTO SOVRANITà MONETARIA, SPA FED NWO 666 GUFO LUCIFERO SULLA PIRAMIDE MASONICA: NIENTE DI BUONO PER ISRAELE E PER LA RUSSIA! ] [ Usa2016: Soros, 6 mln di dollari a Clinton, Nord America. Miliardario pentito di aver preferito Obama a lei nel 2008
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UNA CAMPAGNA ELETTORALE FONDATA SU CALUNNIE? è soltanto, IL SEGNO DI DOVE IN BASSO MORALMENTE, CI HAnno PORTATO LA AMMINISTRAZIONE OBAMA, HILLARY CLINTON, e le loro "banche CENTRALI sPa", di usurai nel sistema massonico! Non credo che se vengono pagati i diritti di autore, poi, i cantantI possano giudicare E IMPEDIRE, quando le loro canzoni sono opportune, PERMESSE O CONSENTITE. IO PORTEREI IN TRIBUNALE TUTTI QUESTI CANTANTI, CHE FANNO UNA AZIONE POLITICA INAPPROPRIATA NAZISTA, IN FAVORE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.. Una scelta che ha scatenato il dibattito tra i fan della star su Twitter, e che l'ha spinta a chiarire come Trump non abbia mai ricevuto il via libera per utilizzare la sua musica. La cantante, inoltre, non e' l'unica ad aver negato il permesso a Trump: prima di lei erano stati Neil Young, i Rem e Steven Tyler degli Aerosmith ad affermare che il candidato repubblicano non poteva usare le loro hit.
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SOLTANTO UN IDIOTA, PUò PENSARE CHE LA RUSSIA ABBIA UN QUALCHE INTERESSE A VIOLARE LO SPAZIO AEREO DELLA TURCHIA NAZISTA NATO CIA I SATANISTI! VOI CON LE VOSTRE CALUNNIE DI SATANISTI MASSONI FARISEI SALAFITI? VOI VE LA STATE SOLTANDO ANDANDO A CERCARE! Ankara a Mosca, non violi spazio aereo, ministro Esteri, in caso contrario ci saranno 'conseguenze' NON TROVERETE PIù UNA RUSSIA INGENUA E IMPREPARATA, ADESSO? DOVETE MORIRE!
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Questi ISLAMICI maledetti SHARIA USA SpA ONU culto il GUFO JaBullOn, di tutte le razze maledette dal loro lussurioso profeta esoterico, hanno spostato il concetto di orrore oltre ogni limite QUESTI DELLA NATO HANNO RESO UNA INEVITABILE CONSEGUENZA LA GUERRA MONDIALE. SOLTANTO PERCHé NEI LORO CALCOLI? LA RUSSIA PUò ESSERE SCONFITTA, PER FARE DIVENTARE IL MONDO INTERO UN SOLO SATANA DI SPA FED NWO! ECCO PERCHé ERDOGAN E SALAN HANNO GIà DETTO "SI! NOI VOGLIAMO IL MICRO CHIP NEL NOSTRO SODOMA GENDER! ANCHE NOI LO VOGLIAMO!". Siria: le voci da Madaya, tra fame e disperazione: 'Siamo stanchi, sembriamo scheletri coperti solo dalla pelle'
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MA, senza la presenza dei CURDI? questa iniziativa non potrebbe mai essere una iniziativa legale! e che legalità, ci potrebbe comunque essere nella sharia di ERDOGAN e della sua galassia jihadista che nega ogni diritto umano? Questi sono destinati a bruciare nel fuoco dell'inferno in eterno! MI DISPIACE VEDERE LA RELIGIONE ISLAMICA DISTRUTTA! ma, QUESTO DELITTO CONTRO IL REGNO DI DIO è TUTTA COLPA DI SALMAN! BEIRUT, 1 FEB - E' iniziata l'attesa riunione a Ginevra tra il mediatore Onu per la Siria Staffan De Mistura e la delegazione delle opposizioni. Lo riferisce la tv panaraba al Jazira, precisando che le parti si erano già incontrate informalmente ieri ma non nella sede ufficiale degli incontri.
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SOLTANTO BULLISMO E ASSURDITà CONTRATTUALI ( IN REGIME DI SANZIONI SENZA FONDAMENTO DIRITTO INTERNAZIONALE ) SONO DIVENTATE LA LOGICA DI UNA UNIONE EUROPEA DI MASSONI SUCCUBI DELLA CIA! con i più infamanti regimi nazisti pravy sector e islamici, USA ONU NATO hanno dichiarato al mondo la propria infamia! 01 Febbraio 2016 / Economia / Ucraina presenta esposto alla Commissione Europea contro “Nord Stream-2”: http://it.sputniknews.com/#ixzz3yyh4RQP0
LA NATO DEVE ESSERE AGGREDITA: è INEVITABILE: tutte le Nazioni che appartengono alla NATO, agiscano ora, o tacciano per sempre all'inferno! NON SI PUò AFFERMARE CHE UN AEREO russo abbia VIOLATO LO SPAZIO AEREO TURCO, E POI, VIENE ABBATTUTO A 5 KM IN TERRITORIO SIRIANO! E NON è SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE SI POSSONO ABBATTERE AEREI CHE SONO IN MISSIONI CONTRO TERRORISTI ISLAMICI, PERCHé RUSSI HANNO UN MOTIVO VALIDO ANCHE PER SFIORARE e anche attraversare IL CONFINE TURCO: che è frastagliato, e che si incunea reciprocamente con stretti corridoi, MA, QUESTA è LA VERITà CIA NATO E TURCHIA DIFENDONO I TERRORISTI TAGLIAGOLE E NAZISTI ISLAMICI DI OGNI RISMA (i loro inutili bombardamenti li hanno fatti prosperare!) Lo scorso novembre un bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco nello spazio aereo siriano. Il presidente russo Vladimir Putin ha definito l'episodio "una pugnalata alle spalle dei complici dei terroristi."
Lo Stato Maggiore russo ha sostenuto che il bombardiere non è entrato nel territorio turco, come confermato dai dati della difesa aerea siriana. Ankara sostiene che l'aereo russo sia entrato nel suo spazio aereo  http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yykVEhqX
Ucraina del dopo golpe: Merkel CIA è diventato un delitto totale! QUALE DIFESA DI SE STESSA PUò MILLANTARE LA TURCHIA? CHI LA VUOLE AGGREDIRE? VOI SIETE DEI PAZZI CIRCA LA LOGICA RAZIONALE! è SUFFICIENTE UNO SCONFINAMENTO, IN LINEA TANGENZIALE, PER DIRE CHE QUALCUNO MI STA MINACCIANDO DIRETTAMENTE? IL VOSTRO è SOLTANTO BULLISMO CRIMINALE IN TOTALE CATTIVA FEDE: LA VOSTRA LOGICA PUò ESSERE SOLTANTO QUELLA DELL'ISIS! Il ministro ucraino ha inoltre solidarizzato con Ankara sulla questione del bombardiere russo Su-24 abbattuto. Ha affermato con sicurezza che "molte volte i velivoli russi hanno violato lo spazio aereo turco" e la Turchia "aveva il diritto di difendersi." http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yymSZ1TP
COSA? COME CONTENERE LA RUSSIA? QUESTE SONO MENZOGNE CONTRO OGNI EVIDENZA, è la NATO che si è spostata ad EST contro ogni accordo precedente! NEL DONBASS E CRIMEA: I POPOLI HANNO VOTATO, PRESI DAL TERRORE DI UN GOLPE della CIA e angosciati da SUE CONSEGUENTI AZIONI DI GENOCIDIO ED EPURAZIONE DI OPPOSIZIONI (anche la lingua russa avevano inizialmente abrogato)! LA UE NON PUò BARATTARE LA VERITà, ed i valori della democrazia, PER NON OFFENDERE LE POLITICHE IMPERIALISTE DELLA NATO! Ucraina può accordarsi con la Turchia sulla cooperazione militare. 01.02.2016 La cooperazione tra l'Ucraina e la Turchia "è la pietra angolare della sicurezza nel Mar Nero", ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin. Secondo lui, questa partnership è necessaria per "contenere la Russia." http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yyo80Jpv
Fondi speculativi USA lanciano nuova guerra valutaria contro lo yuan [ COSA C'è DI CRIMINALE NEL SISTEMA MONETARIO MONDIALE? 1. I PRODOTTI DERIVATI DEVONO ESSERE CRIMINALIZZATI IN TUTTO IL MONDO! 2. "IL VALORE DELLA MONETA DEVE ESSERE DI SPETTANZA DEL FONDO MONETARIO, di proprietà dei Governi Nazionali, E NON DI SPECULAZIONI: PERCHé LA MONETA NON è MERCE, MA è UN VALORE Politico SPIRITUALE INDOTTO: indispensabile per la sopravvivenza dei popoli, cioè, se i popoli stessi non sono diventati merce!" lo ha detto lo scienziato Giacinto Auriti [  Analizzando il sistema bancario cinese, gli analisti di "Hayman Capital" hanno concluso che il volume dei prestiti scaduti, che si attesta ora al 2%, inizierà a crescere rapidamente, pertanto il governo cinese avrà bisogno di spendere migliaia di miliardi di dollari per ricapitalizzare le banche, provocando così l'indebolimento della valuta. Il giornale osserva che uno scenario simile si è realizzato nel corso della crisi dei mutui americani, quando il dollaro ha cominciato a deprezzarsi dopo che la Fed ha iniziato il salvataggio delle banche statunitensi: http://it.sputniknews.com/economia/20160201/2005037/Soros-HedgeFund-Cina-Finanza-Forex-dollaro.html#ixzz3yyrUsKDH
gli incubi di Hitler Erdogan sono alla sbarra! ] [ I piani di Erdogan per risolvere facilmente la questione dei curdi attraverso il genocidio, (che rappresentano la principale minaccia al suo potere politico interno nazista), sono crollati. Una volta che, i curdi siriani, poiché costretti dalla disperazione, si uniranno con i curdi turchi, la lotta contro il PKK, avviata per il suo tornaconto politico, prenderà una svolta pericolosa, in quanto la guerra civile nel sud-est dell'Anatolia, formalmente dichiarata con l'operazione anti-terrorismo, viene percepito da molti curdi, e dalla comunità internazionale, come un'azione di pulizia etnica. Il presidente turco ha creato troppi problemi uno dietro l'altro: aggravando le contraddizioni con la Russia e alimentando il conflitto nel suo Paese, è diventato vulnerabile, sia internazionalmente che in politica interna. Non si è reso conto che Mosca potrebbe stringere un'alleanza con i curdi, che hanno mostrato una notevole forza nella regione in grado di opporsi al Daesh, e quindi realizzare il peggior scenario per la carriera politica di Erdogan: http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2008563/Russia-Curdi-Turchia-Geopolitica.html#ixzz3yyu4BNGg
KINGDOM UNIUS KING UNIVERSAL ] domina in mezzo ai suoi nemici! LO SCETTRO DEL TUO POTERE STENDE IL SIGNORE ETERNO PIENO DI COMPASSIONE, GRAZIA E DI MISERICORDIA: DA SION: SCETTRO DEL TUO POTERE! [ QUANDO mi sollevo nella Gloria che Dio JHWH CREATORE ONNIPOTENTE mi ha dato, tutte le ombre dell'inferno, che sono nascoste nel cuore corrotto dell'uomo: TREMERANNO! Perché è dal seno della Aurora che come rugiada il Signore Onnipotente mi ha generato, ed ha DATO A me: il PRINCIPATO, e il Potere Regale, nel giorno della manifestazione del Suo splendore: la GLORIA dell'ONNIPOTENTE JHWH in Gerusalemme!

gli incubi di SALMAN Hitler Erdogan sono alla sbarra sharia: genocidio a tutti! ] è stato scoperchiato il tappo della fogna! [ 01.02.2016) e non c'è nessuno che, sia sano di mente, che possa sognare un suo impero, sultanato puttanato califfato saudita, utilizzando la complicità dei satanisti USA! se, uno qualsiasi dei Paesi Europei, come l'ITALIA minaccia di uscire dalla NATO? la LEGA ARABA è fottuta, perché la NATO perderebbe 60 basi militari strategiche! [ L'intervento di Putin in Siria ha mandato in frantumi i piani in Medio Oriente del presidente Erdogan, ed ora le sue più mostruose paure di politica interna potrebbero realizzarsi, ritiene il giornalista di “Deutschlandfunk”. Mentre il presidente turco sta intraprendendo futili tentativi per riguadagnare l'influenza nella regione, la situazione nel suo Paese è giunta al limite. Sembra che due dei suoi principali problemi, le divergenze con la Russia e la lotta con i curdi, possano trasformarsi in quello che potrebbe rivelarsi il peggior incubo di Erdogan, afferma il giornalista Reinhardt Baumgarten della radio tedesca "Deutschlandfunk". L'operazione russa in Siria ha cambiato radicalmente l'equilibrio delle forze nella regione ed ha mischiato le carte di Erdogan. Improvvisamente è diventato chiaro che la creazione di una no-fly zone sulla Siria settentrionale è assolutamente infattibile e il sogno di Ankara di una zona di sicurezza di 120 chilometri al confine turco-siriano non si è avverato. Inoltre il presidente della Turchia ha dovuto riconoscere il fatto che, sostenendo i ribelli siriani, è stato costretto a fare i conti con la posizione delle forze russe, rileva Baumgarten. http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2008563/Russia-Curdi-Turchia-Geopolitica.html#ixzz3yyvals9M

non c'è nessuno che può fermare il tuo sogno d'amore! se hai Dio hai tutto, se non hai Dio non hai niente! ] perché, soltanto Dio è il significato di tutte le cose, quindi senza Dio tu hai perso il tuo significato! [ ecco perché, noi abbiamo persone prive di tutto (salute, denaro, libertà, ecc.. sono torturate dagli islamici e sono interrate nei gulak della CorEa del Nord) che sono felici, e abbiamo persone che hanno tutto quello che il mondo può invidiare, e che, loro sono infelici al punto tale da drogarsi e da commettere il suicidio di eutanasia, loro parlaro di liberazione dal dolore, ed invece stanno negando la redenzione dal peccato estrema occasione di misericordia di Dio per loro... MA HANNO SCELTO DI SCENDERE ALL'INFERNO!
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SE ISRAELE TORNA INDIETRO, cioè, alla pluridecennale FALLITA SOLUZIONE di 2 STATI, VERRà TRAVOLTO! DIO E LE PROFEZIE BIBLICHE CHIAMANO ISRAELE A FORMARE UN REGNO A SOVRANITà MONETARIA, in alleanza CON, TUTTI I PAESI DELLA REGIONE: tutti gli ebrei del mondo devono ritornare alla terra dei loro padri! QUESTA DEL REGNO è L'UNICA STRADA PERCORRIBILE SENZA SPARGIMENTO DI SANGUE! PERCHè, anche IL MONDO ISLAMICO NON HA PROBLEMI INFERIORI A QUELLI CHE HA ISRAELE: ed anche il mondo islamico cerca PACE! Herzog ha infatti sostenuto, in un incontro a Parigi con il Presidente Hollande, che ormai la soluzione dei due-Stati non è più prioritaria per Israele. In linea con le sue recenti affermazioni sulla necessità di elettrificare il Muro di separazione con i Territori palestinesi per stemperare gli attacchi degli attentatori solitari palestinesi, Herzog sembra aver suggerito all’Unione Europea che la “questione palestinese” è ormai superata per Israele ed assume ormai un ruolo secondario rispetto alle dinamiche regionali che vedono il Paese al centro di un tentativo di riallineamento all’asse sunnita e di riconciliazione con potenze regionali come Egitto, Turchia e Arabia Saudita.
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nessuno può negare che lE Nazioni Arabe: si sono opposte al ritorno degli Ebrei, ed hanno fatto invadere la Palestina, dopo la guerra mondiale e dopo il 1920, con le loro popolazioni: per impedire agli ebrei di venire: a prendere possesso della loro patria! e che per questo, gravi mali sono caduti su di loro, E SE TUTTA QUESTa punizione NON VIENE DA DIO, contro di loro? POI, NON C'è un DIO! Non solo la politica, anche la società civile israeliana si dichiara oltraggiata dalle dichiarazioni del Segretario Generale. In una lettera aperta indirizzata a Ban Ki-moon e pubblicata sul giornale di centro-destra Israel Today, viene ripercorsa la storia delle relazioni tra “il popolo ebraico” e la Lega delle Nazioni -poi Nazioni Unite, ovvero dal 1920 – anno in cui viene riconosciuto il diritto del popolo ebraico a ritornare alla “Terra Promessa”. Secondo questo principio, sarebbero stati i Palestinesi ad occupare il territorio, preceduti dai Romani, Bizantini, Mammelucchi, Ottomani e infine dagli Inglesi. La lettera conclude sostenendo che Israele è sempre stato attaccato da forze nemiche e che, per queste ragioni, la sua politica di difesa e prevenzione è giustificata.
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ISRAELE HA TUTTE LE RISORSE: POLITICHE, TECNOLOGICHE, RELIGIOSE, SPIRITUALI, BIBLICHE, E CULTURALI, PER VIVERE UN SOGNO DI AMORE, IN MEDIO ORIENTE! MA, SE I SALAFITI SI OSTINANO A ESSERE IL NAZISMO ALLAH AKBAR GENOCIDIO A TUTTI, IL DESTINO DI ESSERE STERMINATI DA ARMI ATOMICHE: PER TUTTI GLI ISLAMICI: QUESTO SARà UN DESTINO SEGNATO! La risposta di Netanyahu non si è fatta attendere. Secondo il Primo ministro, il Segretario generale dell’Onu compierebbe delle dichiarazioni “ingiustificabili” e “incoraggerebbe il terrorismo”. Netanyahu rincara la dose sostenendo anche che da troppo tempo l’Onu avrebbe perduto “la sua neutralità” e il suo “potere morale”. Questo già dal 2003, ovvero dalla risoluzione contro la costruzione del Muro in Cisgiordania, per poi continuare con il rapporto Gladstone sull’operazione Piombo Fuso a Gaza nel 2009 e il riconoscimento della Palestina come membro osservatore Onu. Netanyahu sostiene che la sicurezza israeliana sia quanto mai necessaria perché gli atti terroristici palestinesi non vanno a parare da nessuna parte. I martiri infatti non “avrebbero l’obiettivo di costruire un Paese, ma vorrebbero solo distruggere quello israeliano”. Anche l’ambasciatore israeliano presente al Consiglio di Sicurezza, Danny Danon, afferente all’ala destra del Likoud, ha reagito duramente al dicorso di Ban Ki-moon, evidenziando la faziosità del Consiglio, il quale “avrebbe emesso 12 risoluzioni contro il terrorismo mondiale e nessuna contro il terrorismo palestinese in Israele”.
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TRUFfA MONETARIA, ALTO TRADIMENTO, SOTTRAZIONE DI COSTITUZIONALE SIGNORAGGIO BANCARIO ] [ noi siamo un popolo di persone disperate senza una prospettiva di futuro, e soffocati dalle Banche Centrali di farisei massoni usurai satanisti GENDER DARWiN, tutti del PD gli usurai truffa signoraggio bancario SpA FED BCE FMI: tutti stramaledetti all'inferno. [ Si è gettato da un ponte, lasciando la moglie e un figlio di 15 anni
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Ban Ki-moon è UNO DEI PIù GRANDI CRIMINALI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! PERCHé è PROPRIO PER IMPEDIRE LA LEGITTIMA REAZIONE DEI POPOLI, CHE LA LEGA ARABA SIEDE SU UN GIGANTESCO GENOCIDIO, E CHE I SOPRAVVISSUTI SONO STATI TRASFORMATI IN SCHIAVI DHIMMI DALLA SHARIA LAW! Ban Ki-moon DEVE ESSERE ARRESTATO E DEVE ESSERE GIUSTIZIATO PER NAZISMO ISLAMICO INSIEME A TUTTI I SUOI COMPLICI!
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon lo scorso 26 gennaio davanti al Consiglio di Sicurezza ha dichiarato che « è nella natura umana la necessità di reagire all’occupazione », affermando anche che l’espansionismo coloniale rappresenta “un affronto” per tutta la comunità internazionale.
SPA FED SPA BCE, SPA FMI BANCHE CENTRALI FARISEI MALEFICI DARWIN SALAFITI SHARIA NAZISTI ASSASSINI: PERVERTITI SESSUALI E IDEOLOGICI DOGMA DI UNA RELIGIONE SCIENTISTA, LOBBY OMOFOBI E MISOGENI, PORNACRATI SODOMA gender SADO MASOCHISTI: USURAI MASSONI SATANISTI DELLA CIA, SENZA DIO E SENZA CONCETTO DELLA SACRALITà DELLA VITA: IDEOLOGIA DI UNA TEOSOFIA SATANICA, VIGLIACCHI! CHI è CHE MI BLOCCA LA 100MG ADSL fibra ottica? FECCIA SIETE LA FECCIA DELL'INFERNO! NOI SIAMO LA LEGGE NATURALE, IL DIRITTO POSITIVO DEL DECALOGO E CI SOLLEVIAMO CONTRO DI VOI!
+++ mentre io stavo analizzando su: il: "ilfattoquotidianoitalia" a leggere le loro menzogne? MI HANNO BLOCCATO la ADSL 100MEGA, che dicono non erano 2milioni, no non erano neanche 200000, alla manifestazione in favore della famiglia naturale! MA DOVE è SCRITTO CHE I VALORI FONDANTI LA SOCIETà SONO SOLTANTO UN FATTORE MAGGIORITARIO?
+++ E COSA DICE IL CRIMINALE Ban Ki-moon E TUTTO ONU DEI NAZISTI SHARIA GENOCIDIO A TUTTI DI QUESTA NOTIZIA? Avvenire, ha condiviso: Arabia Saudita, condannato a 10 anni di carcere per un tweet
è CHIARO: SONO I COOKIES CHE RENDONO INVASIVA E OSTRUTTIVA E ORIENTATIVA: ecc.. LA NAVIGAZIONE IN INTERNET delle persone, QUINDI DOBBIAMO RICONOSCERE LA azione della INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SOTTO LA CONDUZIONE DEGLI ALIENI? OPPURE NOI DOBBIAMO DENUNCIARE WINDOWS? PERCHé, IO HO SULLA MIA PELLE LA ESPERIENZA DELLA REATTIVITà DI INTERNET ALLE MIE AZIONI .. mi hanno bloccato la connesione chiavetta ed io ho lasciato soltanto i cookies di google e di youtube

Cristiani di Siria a rischio scomparsa?  https://www.youtube.com/watch?v=ag-QhSCMfjY
I cristiani in Siria rischiano di scomparire, Younan (Chiesa cattolica sira): “Stiamo vivendo un incubo nell’indifferenza dell’Occidente” 29 gennaio 2016. E’ un vero e proprio grido di dolore quello del patriarca siro-cattolico Ignace Youssif III Younan, per la Siria e per la sorte dei cristiani nel Paese. Mentre a Ginevra inizia il terzo round dei negoziati di pace tra le varie parti del conflitto iniziato nel 2011 e che ha provocato 250 mila morti e milioni di profughi, il patriarca è in Italia per una serie di incontri di sensibilizzazione organizzati dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”. L’organizzazione dall’inizio della crisi in Siria ha realizzato progetti di sostegno alla popolazione per oltre 10 milioni di euro e ha lanciato in questi giorni una speciale campagna per la Quaresima 2016 con l’obiettivo di aiutare i 250 mila cristiani rimasti in Iraq. La sede del patriarcato è a Beirut, in Libano, ma la maggior parte dei fedeli vivono in Siria e in Iraq oltre che nella diaspora enormemente aumentata con il perdurare del conflitto siriano. “C’è il grande rischio che i cristiani spariscano dalla Siria – afferma Younan nell’intervista ad Aleteia – se la guerra fratricida verrà prolungata per interessi geopolitici”. “Questo per noi è un incubo – aggiunge con profonda amarezza il capo della chiesa cattolica sira – perché la popolazione siriana, in particolare i giovani, comincia ad essere demoralizzata e quindi cerca di uscire dal Paese”. Le colpe dell’Occidente. Il patriarca ha denunciato più volte l’indifferenza dell’Occidente verso il dramma siriano: “All’Occidente rimprovero di aver fatto una falsa lettura della situazione in Siria. Questa falsa lettura ha fomentato un’orrenda ribellione di cui hanno pagato il prezzo i civili. Sono responsabili di centinaia di migliaia di vittime innocenti”. I paesi occidentali, denuncia Younan, non solo non hanno fatto niente per mettere pace tra le parti in conflitto, ma hanno inviato armi e finanziato mercenari giunti in Siria da ogni parte del mondo, come non era avvenuto per nessun altro paese della cosiddetta “primavera araba”. I negoziati di Ginevra 3. Il tavolo dei negoziati di Ginevra 3 si presenta difficile, ma è possibile trovare delle soluzioni per un governo pluralista, che tenga conto della complessità della società siriana in cui hanno convissuto per lungo tempo gruppi religiosi, etnici e anche linguistici differenti. E’ necessario, in primo luogo, liberare i territori sotto il controllo Daesh, il sedicente stato islamico. “E’ ovvio – afferma il patriarca – che il governo siriano possa riformarsi con il contributo di coloro che si dicono oppositori e che hanno delle idee per le riforme, ma lasciare bande di terroristi ad imporre la loro sharia non è giusto”.
Non è escluso che il processo di negoziazione porti alle dimissioni del presidente Assad. “Tutto è possibile secondo la volontà del popolo – sottolinea Younan -. Se si parla di mesi per la trattativa, poi si troverà una via per un governo di transizione che potrà organizzare un referendum popolare oppure, perché no, elezioni. Tocca al popolo siriano decidere la sorte del suo presidente”.
La crisi umanitaria. Intanto resta grave la situazione umanitaria. “Tutti gli aiuti sono benvenuti – afferma Younan -. Incoraggiamo sia le organizzazioni internazionali che le fondazioni cristiane ad andare avanti e alleviare la situazione drammatica di color che soffrono in Siria o nei campi profughi in Libano, Giordania e Turchia. C’è una situazione disastrosa dal punto di vista umanitario perché succede che le ong dicano non abbiamo più fondi per aiutare. Come avviene per i nostri rifugiati sia in Siria, Iraq e Giordania di cui si prende cura il nostro patriarcato. Solamente della nostra chiesa abbiamo 1300 famiglie irachene e almeno 2 mila famiglie siriane che sono in esilio in Libano. Come possiamo aiutarli se non con il contributo delle fondazioni cristiane?
I profughi sono un problema anche per l’accoglienza in Europa. “Noi siamo stati sempre aperti ad accogliere gli stranieri – ricorda il patriarca -. È Gesù che ce lo dice immedesimandosi nello straniero e in colui che ha fame. Tuttavia tocca ai politici dei vari paesi trovare soluzioni più idonee per accettare e integrare i profughi”.
“Devo pregare per prima cosa – conclude Younan rispondendo alla domanda su quale sia oggi la sua speranza -. Pregare e seminare la pazienza, la speranza e il coraggio perché i nostri, parlo specialmente dei cristiani, in Siria e in Iraq possano rimanere nelle loro terre”.


EGYPTE: UN CHRETIEN CONVERTI DE L’ISLAM EST MIS EN PRISON
Voici la traduction de cette information qui nous vient du site "www.copts.com".
Cet homme, Bahaa el-Din Ahmed Hussein el-Akkad, ancien cheikh, est détenu en prison alors qu'aucune charge n'a pu être retenue contre lui, depuis le 6 avril 2005...
Voici le texte en français (remerciements à Redouane et Xavier):
18 Octobre (Compass Direct News) – Un sheikh musulman, emprisonné depuis 18 mois en Egypte, a déclaré depuis la cellule de sa prison, qu’il était arêté pour insulte à l’islam, au motif qu’il était devenu chrétien.
La police secrète égyptienne a transféré Bahaa el-Din Ahmed Hussein el-Akkad, 57 ans, à la prison Wadi el-Natroun le mois dernier. On lui a dit qu’il y resterait indéfiniment, à moins qu’il n’accepte de travailler comme espion contre les autres convertis au Christ venant de l’islam, pour le compte du gouvernement.
Selon l’avocat du prisonnier au Caire, Athanasius William, son client reste incarcéré dans cette prison déserte, pour le seul motif qu’il a choisi une foi différente en devenant chrétien.
El-Akkad est emprisonné sans raison, depuis plus d’un an, après que des members des services de Sécurité et de Renseignement de l’Etat (SRE) l’ont arrêté au Caire le 6 avril 2005.
Bien que soumis à des interrogatoires répétés, l’ancien musulman n’a jamais été informé des accusations spécifiques dont il est l’objet. Plusieurs de ses camarades de cellule ont répandu la rumeur qu’il convertissait et baptisait des gens dans le christianisme ; il a subi des insultes et au moins un passage à tabac de la part d’un autre prisonnier.
Quand le tribunal a finalement ordonné la libération d’El-Akkad de sa détention provisoire, il y a dix semaines, les autorités du SRE ont délibérément ignoré cette decision. Au contraire, ils l’ont gardé dans leurs bureaux de Gaber Ibn Hayyan à Giza et l’ont ensuite transféré à la prison Wadi el-Natroun, située sur la route d’Alexandie, à 100 kilomètres au nord du Caire.
William [son avocat] a précisé à l’agence Compass qu’il était totalement illégal que le SRE ait ré-arrêté El-Akkad et l’ait emprisonné indéfiniment “sans ordres d’une autorité légalement autorisée”, comme cela est requis par l’article 280 de la loi pénale égyptienne.
Désillusionné de l’islam.
Dans une série de notes manuscrites clandestinement sorties de sa prison ces derniers mois et obtenues par Compass, El-Akkad a déclaré qu’il avait “choisi la foi chrétienne” après des années de recheche au sujet de l’islam.
Pendant plus de 20 ans, l’ancien sheikh a été membre du groupe fondamentaliste musulman Tabligh et Da’wa, qui était activement prosélyte envers les non musulmans, mais était strictement opposé à la violence. Il a également été responsable de la communauté d’une mosquée à Al-Haram, dans la region de Giza, proche du Caire. En 1994 il a publié “L’Islam : la Religion”, un livrre de 500 pages exposant les croyances traditionnelles de la foi islamique.
Mais il perd ses illusions il y a 5 ans, et le sheikh nous dit qu’il a commencé à prier pour quil lui soit accordé de connaître Dieu personnellement. Ce n’est qu’en janvier 2005 qu’il parle à quelq’un qui lui explique les bases de la foi chrétienne. Il commence alors une étude intense des Ecritures chrétiennes et en quelques semaines il devient un disciple de Jésus.
“Cela est une preuve pour tous les musulmans,” écrit “El-Akkad “que quiconque étudie les deux religions dans une perspective sérieuse et objective choisira l’approche chrétienne”.
Mais en deux mois, la nouvelle de la conversion d’El-Akkad’ au Christianisme parvient au SRE, et la police secrète l’arrête sans avertissement.
Sa famille attend en vain.
Après six mois de detention par le SRE, Akkad fut envoyé à la prison Tora Mazraa au Caire. Quand son avocat, William, obtint finalement du juge le droit de rendre visite au converti, on lui a appris qu’il était incarcéré dans le cadre de lois d’urgence, au motif qu’il était “soupçonné d’avoir commis un blasphème contre l’Islam”.
L’année suivante, la detention d’El-Akkad’ fut renouvelée tous les 45 jours dans le cadre des lois d’urgence, sans qu’il ait jamais été accusé formellement.
Mais en juillet dernier, les autorités ont mis en place une nouvelle loi restreignant les règles de la detention provisoire, et précisant que la durée de la detention provisoire en cas de délit ne devait pas, “quelles que soient les circonstances”, dépasser 6 mois.
El-Akkad fut accusé d’avoir “blasphemé une religion divine”, un délit qui tombe sous le coup de l’article 98-F du code pénal égyptien. Pourtant un tribunal du Caire a ordonné sa liberation le 30 juillet.
Ayant appris la décision de libération prise par le tribunal, l’épouse d’El-Akkad et ses trois enfants attendirent en vain son retour à la maison. Dix jours plus tard, William [son avocat] confirma finalement que, bien que le converti ait été libéré de prison, il restait sous la garde du SRE à Giza.
Une prison dans le désert.
A la mi septembre, les autorités ont transféré El-Akkad à la prison de haute sécurité de Wadi el-Natroun, où la majorité des islamistes égyptiens condamnés pour activités anti-gouvernementales sont incarcérés.
Connue pour ses conditions de vie spartiates dans le désert, la prison héberge ses prisonniers dans de petites cellules mesurant un mètre sur deux.
Selon William, la santé de son client est médiocre, souffrant de tension artérielle, de maladies de peau causées par les températures extrêmes, les conditions sanitaires de détention malsaines, des piqûres d’insectes et de petits reptiles.
“Il est enfermé dans un endroit où il est possible qu’il meure, à cause de son âge, de son corps et de son esprit qui ne peuvent supporter cette cruauté et cet entêtement des autorités de la Sécurité de l’Etat” nous dit William.
L’avocat n’a reçu aucune réponse à la pétition qu’il a transmise à l’Avocat General Abdel Meguid Mahmoud le 4 septembre, pointant de sérieues violations de la loi dans le traitement du cas d’El-Akkad.
Bien que les citoyens chrétiens d’Egypte soient libres d’embrasser l’Islam et d’obtenir une identité musulmane au regard de la loi civile, les citoyens musulmans ne sont pas autorisés à changer d’identité religieuse. Ceux qui deviennent chrétiens sont soumis à un grave harcèlement de la part du SRE, qui arrête souvent les onveris soit au motif de “blasphemer l’Islam”, soit au motif de “menacer la sécurité nationale”.
Merci à Christian D. pour cette information.


Seigneur Jésus Christ, pourquoi Te frappe-t-on?
 Ô Sauveur, ô notre libérateur, Tu le sais en effet, ceux qui persécutent Tes frères et sœurs, aujourd’hui, à travers le monde, s’en prennent à Toi en réalité ! Que ce soit au Pakistan, en Afghanistan, en Irak, en Égypte, au Soudan ou en Algérie, c’est à Toi qu’ils en veulent.
Mais qu’as-Tu donc fait ? As-tu volé, tué ou lancé des anathèmes contre ceux qui ne Te suivent pas ? Quel est ton tort, quelle accusation porte-t-on contre Toi ? Ton juge d’il y a 2000 ans a déclaré : « je ne trouve en lui aucun motif de condamnation. »
Il en est de même pour Tes disciples : pourquoi sont-ils haïs et pourchassés ?
Si je prends le cas de ceux qui frappent à la porte de Ton Église en Algérie, qui viennent à Toi librement, pourquoi les persécute-t-on et les traîne-t-on en justice ? Ils ne méprisent pas leurs proches alors qu’ils sont rejetés par eux ; ils veulent faire du bien à leur prochain et à leur pays ; ils ne cherchent pas à prendre le pouvoir, ni à désobéir aux lois de la nation.
De quoi les accuse-t-on, quand ils disent vouloir croire en Toi, et répondre à Ton appel, en leur âme et conscience?
Oui, de quoi les accuse-t-on, tandis qu’ils souhaitent seulement vivre selon Tes commandements, dans la paix et le respect dû à tout homme?
En aout et septembre dernier, des chrétiens ont été présentés devant les tribunaux parce qu’on leur reprochait de ne pas faire le Ramadan, chez eux, en privé! Condamnés d’abord à des peines sévères, ils furent heureusement acquittés en appel. Leurs juges, comme pour Toi, n’ont pas trouvé de motif de condamnation.
Aujourd’hui de nouveau on vient de requérir un an de prison contre des chrétiens qui ont constitué une église domestique, chez eux ; sous prétexte qu’ils n’ont pas obtenu d’autorisation, ils tombent sous le coup de la loi !
Depuis quand doit-on demander des autorisations, pour faire chapelle chez soi, pour chanter Tes louanges Seigneur et Te prier ? Ai-je besoin de citer, en comparaison, ce qui se passe ici même à Paris, le vendredi, dans certaines rues ?
Ces frères et sœurs ne gênent personne en priant chez eux. D’ailleurs leurs demandes d’autorisation pour ouvrir des lieux de culte sont systématiquement refusées. Elles sont refusées au simple motif que ce sont des chrétiens qui les ont présentées, bien sûr. Et ceci pour de petits locaux ou des garages, pas des constructions gigantesques avec des clochers!
Voilà pourquoi ont été jugés des frères de Larba n-At Yiraten, en Algérie, qui attendent leur sentence pour ce 12/12.
Seigneur Jésus, parce que nous sommes les témoins de Ta miséricorde, nous Te prenons aussi à témoin, que nous n’avons ni haine ni désir de vengeance contre nos persécuteurs. Si nous sommes là, c’est pour dénoncer haut et fort l’injustice qui est faite aux chrétiens ; cependant nous continuerons de prier pour eux, comme nous prions pour les hommes au pouvoir dans nos pays respectifs, afin qu’ils prennent conscience de leur devoir de veiller au respect des droits de nos frères et de leur rendre justice.
Maintenant nous voulons Te prier pour tous ceux d’entre eux qui souffrent, pour leurs familles. Fortifie-les et aide-les à tenir, dans l’adversité, à garder intacte leur espérance et à rester fidèles à la foi en Ton Fils Jésus Christ, notre Seigneur.
Amen.

Les Chrétiens du Nil, qui ont vécu par le passé des épreuves autrement plus dif­ficiles, s’attachent à faire mentir ces nouveaux prophètes de l’Apocalypse. Ils témoignent par leur présence, en Égypte, de la coexistence qu’il faut croire possible de la Croix et du Croissant, même là où ce dernier est dominant. Les Coptes, qui représentent encore 10 % de la population égyptienne - le nombre exact est sujet à polémique - forment en tout cas la première communauté chré­tienne du monde arabe. Dans une société régie, non par l’identité citoyenne mais par l’ap­partenance religieuse, leur situa­tion est d’une extrême précarité. Ils sur­vivent néanmoins, membres d’une Eglise minoritaire et souffrante qui puise dans le “n’ayez pas peur” christique la force de se battre pour la reconnaissance de ses droits.
Les Coptes sont libres d’aller à l’église, de pratiquer leur culte, de célébrer les mariages et les funérailles selon leur rite. Mais ils paient cette liberté, ou plutôt cette tolérance, au prix fort et sont, dans leur vie quotidienne, victimes de discriminations flagrantes.
La société égyptienne est gangrenée par l’inflation, le chômage et la cor­ruption. Tous souffrent, mais les coptes plus que les autres, du fait de leur religion qui s’inscrit en lettres de feu sur leurs cartes identité. Trouver un emploi, un logement, éduquer dignement leurs enfants relève, dans un tel contexte, du parcours du combattant. Même si le pouvoir a affirmé, à maintes reprises, que les coptes font partie intégrante de la nation, ils restent des citoyens de seconde zone, une minorité soumise au bon vouloir des exécuteurs de la loi. Or les coptes ont toujours tort et aucune tribune où faire entendre leur voix. Les rares chrétiens qui se sont présentés aux élections législatives de 2005 ont rapidement demandé à être rayés des listes des candidats. Trop de pressions, trop d’intimidations ont eu raison de leur détermination première.
La situation s’est récemment aggravée avec la montée de l’intégrisme musulman. Il arrive que des églises soient incendiées, des fidèles agressés, des jeunes filles enlevées et contraintes d’embrasser la foi musulmane. Le pouvoir tente, tant bien que mal, de protéger les chrétiens. Mais qui gouverne la rue en égypte  ? Les responsables politiques dont les photos ornent les murs des édifices publics ou bien, cachés dans leurs mosquées et leurs universités, les chefs religieux  ? En 2007, la police égyptienne pénétrait pour la première fois à l’intérieure de l’Azahr, la citadelle de l’Islam sunnite. Elle y dé­couvrait une véritable armée: plus de 4 000 étudiants dûment endoctrinés qui se préparaient à passer à l’extrême.L’objectif de ces mojahidines est clair. Ils veulent arrêter le temps, revenir à l’époque des califes et rétablir, de gré ou de force, le pouvoir religieux. Ce que confirmait dans La Croix du 9 novembre 2005, le secrétaire général des Frères musulmans, Mohammed Habib  : “Nous avons un programme. L’Islam est la so­lution et la bonne… si nous arrivons au pouvoir, la Charia sera appliquée.”
Certes, les Frères musulmans ne sont pas autorisés à se constituer en parti politique. Mais, infiltrés dans d’autres formations, ils ont aujourd’hui à l’assemblée nationale 87 député qui ne cachent plus leur appartenance à la confrérie. Leur influence ne cesse de progresser dans le peuple, auprès des plus pauvres qu’ils aident par leurs œuvres de bienfaisance, mais aussi de la classe moyenne, fragilisée par la crise économique, et de tous les syndicats. Pour contrer l’avancée de l’islamisme intégriste, le pouvoir égyptien s’oriente vers une réforme de la constitution et ouvre le débat sur la laïcité. Chrétiens et musulmans éclairés se retrouvent en effet dans la doctrine égyptienne selon laquelle "la religion est à Dieu et la patrie à tous". Bien éloignée de cette déclaration de principe, la Constitution actuelle, tout en reconnaissant la liberté de culte, entérine les discriminations dont sont victimes les coptes.
Selon l’article 2, les principes de la charia sont la source de la législation et non, comme le précisait un article de 1971, une des sources de celle-ci. Elle consacre le statut avilissant de l’ancienne dhimitude dont certaines formes ont été à nouveau légalisées. D’après l’article 103, al-Azhar est fi­nancé par l’État, donc par tous les contribuables y compris les coptes, dont l’Église, les institutions et les collèges ne reçoivent aucune subvention. L’article 69 enfin stipule qu’il est in­terdit à un musulman de renoncer à sa foi. Celui qui contreviendrait à cette loi en se convertissant au christianisme pour­­rait, dans le cadre d’une application stricte de la charia, se voir condamné à la peine capitale.
Rappelons à ce propos la triste his­toire, révélée aux Français par le Figaro du 17 août 2007, de Mohammed He­gazi. Ce jeune homme de 25 ans, né mu­sulman, a voulu officialiser, après sa conversion au christianisme, son chan­gement de religion sur ses papiers d’iden­tité. Considéré comme apostat, il craint aujourd’hui pour sa vie et pour celle de son épouse. Même si le grand Moufti d’Égypte a récemment affirmé que la justice des hommes ne saurait se substituer à la justice divine, chaque jour ou presque la presse cairote se fait l’écho d’appels au meurtre. Si l’on en croit le quotidien Al-Messa’, les oulémas se seraient prononcés, contre le grand moufti, sur la nécessité de tuer l’apostat. Les exemples de ce type ne manquent hélas pas. La presse égyptienne, qui jouit sous Moubarak d’une liberté de parole toute nouvelle, est pleine de ces affaires. Elles se font si nombreuses que, dans l’Egyptien aujourd’hui, Hamdi Rezk n’hé­site pas à parler d’une véritable guerre de l’apostasie. Une guerre où l’absurde le dispute au tragique. Le cas du jeune Mina est en ce sens exemplaire.
Mina a 16 ans. Avec ses camarades de classe, il se rend au bureau civil pour y obtenir le numéro national d’im­matriculation nécessaire à l’ins­crip­tion au baccalauréat. Et là, stupeur, un fonctionnaire lui apprend qu’il est musulman. Musulman car son père, dans le plus grand secret, a abandonné la religion chrétienne pour se convertir à l’Islam. Mina ne comprend pas  : il est chrétien depuis toujours, “il croit en Issa, il prie devant l’autel et demande la bénédiction de la Vierge Marie". Le fonctionnaire s’entête, il ne veut rien en­tendre. Mina, fidèle à la foi de son baptême, refuse la carte que l’homme lui tend et qui le dit musulman. En un instant, la vie de l’adolescent bascule. Malgré de nombreux soutiens, il ne pourra passer son Bac. Il intente alors un procès au tribunal administratif. Qui le déclare apostat. Pourquoi apostat? C’est la question posée par de nombreux intellectuels de toutes confessions. Où est la faute de ce jeune homme qui, jamais, n’a renié l’islam puisque, jamais, il ne fut musulman?
Au gré des affaires, les tribunaux ad­ministratifs se réfèrent, tantôt à la Constitution qui autorise le changement de religion, tantôt au Coran qui le refuse. Ou plutôt qui le refuserait, car une sou­rate, que les intégristes préfèrent oublier, précise qu’il n’y a “pas de contrainte en religion”. Pour mettre fin au pouvoir dis­cré­tionnaire des juges, l’État doit s’en­gager, sans ambiguïté, dans le difficile combat pour la laïcité que les coptes appellent de leurs vœux. Les musulmans éclairés, qui vivent un islam ouvert et tolérant, souhaitent pareillement que chacun ait la liberté de penser comme il le veut et de croire comme il l’entend. Signe que l’intégrisme musulman n’est pas une fatalité mais le fait de fondamentalistes qui, pour par­venir à leurs fins, instru­mentalisent la re­­ligion.
Si le pouvoir peut résister aux com­bats d’arrière-garde que livrent les extré­mistes, la liberté religieuse ne sera plus un mirage, mais le fruit heureux de la laïcité. Consubstantielle à la démocratie, elle est la condition nécessaire à la coexistence sereine et pacifiée des Égyptiens chrétiens et musulmans. Encore faut-il s’assurer que laïcité ne signifie pas laïcisme… mais c’est là une autre histoire.