farisei IlluminatiFMI Saudi Arabia NATO NWO ONU

    12:27 La Germania ha perso un milione di posti di lavoro per le sanzioni UE vs Russia
    12:16 Boko Haram torna a colpire la Nigeria
    11:46 Kiev chiede alla tv francese di censurare documentario su tragedia di Odessa e Maidan
    11:13"La Russia è un difensore chiave del diritto internazionale"
    11:08 Possibili infiltrazioni Daesh tra i migranti a Lampedusa: http://it.sputniknews.com/politica/20160201/2003538/Naryshkin-diplomazia-legge.html#ixzz3yuowppQ9
NO! NON è MAI ESISTITO UN CALO DI VOCAZIONI, E MAI POTREBBE ESISTERE, I CLERICALI MODERNISTI HANNO MOLTE DOMANDE DA PORSI, NEL LORO POTERE RELIGIOSO MAGGIORASCATO ANTI EVANGELICO, E ANTI LEGGE NATURALE!
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voi siete tutti testimoni gli USA CIA 666 SpA FED, vogliono fare affondare UE e Russia insieme! così l'anticristo salafita massone fariseo si libererà della civiltà ebraico cristiana, una volta per tutte, finalmente! I DIRITTI PEDOFILI POLIGAMI UMANI ONU SHARIA IN ISRAELE? SONO IL MEGLIO! Gb: 'figuraccia' Royal Navy, in panne 6 navi nuove di zecca, Guasti ai motori su modernissime cacciatorpediniere 29 gennaio...solo per gli interventi iniziali necessari il costo si aggirera' sui 10 milioni di sterline a nave.
MAMMA LI TURCHI
i sodoma, in sodomia dicono: "è ora di essere civili!"GENDER DARWIN le scimmie hanno inventato la civiltà!
MAMMA LI TURCHI
un altro disoccupato rovinto dai farisei massoni usurai rothschild SpA FED sistema Banche centrali, signoraggio bancario truffa: alto tradimento! ] Uccide figli e si suicida buttandosi in pozzo, Umbria. Corpo del genitore in fondo a un pozzo, indagano i carabinieri
MAMMA LI TURCHI
AI GOVERNI DEL MONDO! se non siete riusciti a conservare la sovranità monetaria? poi, non avete una qualche speranza di riuscire a salvare la vita del Vostro popolo! A stento credete in Dio e pur credendoci non avete nessuna speranza di contrastare il demoniaco, che, i farisei massoni USA hanno creato, men che meno, può aiutare qualcuno il Vaticano, dove i Cardinali molto a stento, credono nella esistenza del demonio!
MAMMA LI TURCHI
from Israel ] perché ISRELE non si libera di tutta questa sua oppressione? rimane per me come il mistero della iniquità! è chiaro i suoi FARISEI anglo-americani sauditi hanno deciso di rovinare il genere umano! MA, A VEDERE ISRAELE IN QUESTO STATO? IO SOFFRO! [ 1. US defense secretary furious at Iran for filming surrender of American sailors, 2. Hamas: We will continue to build terror tunnels to attack Israel, 3. Israel, Iran close to ratifying nuclear test ban treaty, UN official says. 4. Israeli Arab lawmaker Hanin Zoabi is facing charges after she insulted Israeli Arab policemen at a court house. 5. MK Hanin Zoabi accosts Israeli policemen. ( Arab Member of Knesset (MK) Hanin Zoabi will face charges of insulting a public servant in an Israeli court for verbally assaulting Arab police officers. In July 2014, Zoabi, of the Joint Arab List, verbally accosted Arab policemen who testified at the Nazareth Magistrate’s Court. In the presence of a large crowd, including families of the detainees and lawyers who were waiting outside the court room, Zoabi humiliated the cops and told the crowd that “we should spit in their faces,” and “mop up the floor with them,” urging the crowd not to “shake their hand,” and threatening that they should “fear us and the Shabab (youths) who are arrested because of them.” In addition, she called them traitors for serving in the Israeli police. The policemen were there to testify at a hearing to extend the detention of suspects who participated in anti-Israel riots in Nazareth in the summer of 2014.
MAMMA LI TURCHI
OGNI GUERRA è ASSURDA! OGNI GUERRA CIVILE è UN DELITTO UNIVERSALE! OGNI GUERRA CIVILE ALIMENTATA DALL'ESTERNO, ATTRAVERSO IL TERRORISMO: è UN ATTO DI TOTALE SATANISMO USA CIA ISLAMICO! e già, COME SE ESSERE ISLAMICI NON SIA GIà DI PER SE, LA PIù GRAVE MALEDIZIONE, che possa capitare ad un essere umano! CHE, PER PAURA DI SATANA BUSH OBAMA bildenberg gender LGBT SpA FED, farisei SpA FMI, e della CLINTON? TUTTI FINGONO DI NON VEDERE: il nazismo islamico sharia! BISOGNA BRUCIARE VIVO ASSAD, CHE è IL MIGLIORE DI TUTTI LORO, POI, COME POTREBBE SOPRAVVIRE LA GIORDANIA? TUTTI GLI ALTRI, IRAN IN CIMA? BRUCERANNO ALL'INFERNO CON GLI USA: lo sputo dell'inferno! L’opposizione siriana annuncia che potrebbe ritirarsi dai negoziati di Ginevra.
MAMMA LI TURCHI
USCIRE DALLA NATO è INDISPENSABILE, PERCHé NON è PIù UNA STRUTTURA DIFENSIVA! SOPRATTUTTO SONO GLI USA, IL PIù GRNDE TERRORISMO E BULLISMO MONDIALE, CHE DEVONO ESSERE CACCIATI! RIMPROVERO AGLI USA TROPPI DELITTI DI NAZISMO SUPPORTO ISLAMICO SHARIA! "Le nostre priorità sono sbagliate. Miliardi e miliardi di euro spesi dall'Alleanza Atlantica dell'Europa per ospitare esercitazioni di guerra. Questo fa aumentare la paura, predispone le persone all'ostilità e alla guerra. Dal settembre 2011 America ha condotto molte guerre illegali. La NATO deve difenderci dalle minacce del Medio Oriente. Però l'Alleanza che punta oggi il dito contro gli stati come la Libia-l'esportatore del terrorismo e tuttavia ha condotto le guerre che hanno portato al rafforzamento del fondamentalismo jihadista. Per ogni persona uccisa dai bombardamenti della NATO sono nati dieci o più jihadisti. E' stata la NATO che ha creato uno stato fallito in Libia che sta distruggendo i paesi con la sua strategia di guerra permanente. La propaganda contro la Russia continua. La NATO per la sua strategia espansionista aggressiva ha portato l'Europa a una situazione simile a quella della guerra fredda provocando un nuovo pericoloso confronto con la Russia. L'Italia viola il trattato di non proliferazione che ha firmato e ratificato. Io credo che non solo l'Italia dovrebbe lasciare la NATO ma la NATO deve essere abolita e dovrebbe lasciar l'Italia", — ha affermato Mairead Corrigan.
L'Italia, laboratorio di guerra della Nato
Sul territorio italiano esistono ben oltre 100 basi ed istallazioni NATO, di cui almeno 50 sono istallazioni militari americane: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2001583/nato-m5s.html#ixzz3yqjmaMia
MAMMA LI TURCHI

LA UE NATO ERANO UNA STRUTTURA DIFENSIVA, MA, ADESSO COSA CIA, NOI SIAMO DIVENTATI? UE E NATO DEVONO ESSERE DISTRUTTE IMMEDIATAMENTE! L'Ucraina ha intenzione di risolvere il conflitto nel Donbass con la forza, ne sono prova i preparativi per la settima ondata di mobilitazione. Lo ha detto il vice capo di stato maggiore della milizia del popolo della Repubblica Popolare di Lugansk Igor Yaschenko. Yaschenko ha sottolineato che la leadership politico-militare ucraina continua a condurre la propaganda attiva del servizio militare a contratto. "Secondo il Capo di Stato Maggiore Generale ucraino, le autorità del paese pianificano entro la fine di marzo di fissare il numero di richiamati alle armi, che saranno mobilitati nel quadro della settima ondata di mobilitazione" ha detto ai giornalisti Yaschenko. "Così, il governo ucraino, appoggiandosi al sostegno dei protettori occidentali, non intende rinunciare alla forza per risolvere il conflitto" ha detto Yaschenko: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2000613/kiev-conflitto-donbass.html#ixzz3yqhPJxJb
MAMMA LI TURCHI

Erdogan ha costruito il "monopolio della menzogna" MA, COME SI PUò PENSARE CHE A UN SALAFFITA COME ERDOGAN POSSANO STARE A CUORE I VALORI DEMOCRATICI? IL SUO OBIETTIVO è IL GENOCIDIO DELLA EUROPA! (31.01.2016) La società turca è aggrovigliata in una rete di disinformazione, minacce e divieti creata da Erdogan, e ora vuole una volta per tutte porre fine ai tentativi della popolazione di conoscere la verità su quanto sta accadendo all'interno del paese e all'estero. Lo ha scritto il Frankfurter Allgemeine Zeitung. [[[ Can Dündar - Erdem Gül: Turchia, chiesto ergastolo per due giornalisti ]]] Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha intenzione di trasformare il caso contro i giornalisti che hanno scoperto il legame tra Ankara e il Daesh in un "processo spettacolo" che dovrebbe per sempre scoraggiare i restanti membri della stampa dal desiderio di far luce sulle azioni del governo. Secondo l'idea di Erdogan, il destino di Jan Dündar e Erdem Gul, che hanno pubblicato informazioni sul fatto che la Turchia fornisce armi ai jihadisti in Siria, dovrebbe restare a un lungo nella memoria del popolo turco. In questo modo, insieme a questi due giornalisti sarà condannata la libertà di stampa in Turchia. "L'accusa per l'affare dei giornalisti lancia un messaggio abbastanza inequivocabile a tutto il paese: Ankara ha il diritto esclusivo e illimitato di nascondere le proprie azioni e le menzogne, e per tutti coloro che hanno il coraggio di andare contro questo ci sono misure draconiane" osserva l'autore.
 [[[ The Independent:  Recep Tayyip Erdogan è imprevedibile e può invadere la Siria ]]]
È interessante notare che, commentando l'arresto di giornalisti, Erdogan ha fatto capire che alla fine non ha nessun significato che cosa sia trasportato dai camion turchi in Siria se armi o aiuti umanitari. Egli ha anche negato che i rapporti Cumhuriyet siano interamente fondati sui fatti, ma piuttosto ha messo l'accento sul fatto che tali rapporti non dovrebbero essere stati pubblicati perché nessuno ha il diritto di additare il Governo per le sue manovre illegali.
Questo processo ha fissato "nuovi standard" per i media turchi. Se i giornalisti saranno condannati, la rivelazione della verità sulle azioni di Erdogan sarà finita una volta per tutte, e un paese che è aggrovigliato in una rete di bugie, di paure e inibizioni farà un passo avanti verso la dittatura, conclude l'autore dell'articolo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2002594/erdogan-monopolio-menzogna.html#ixzz3yqfAihtI
MAMMA LI TURCHI

HOLLANDE TU SEI IL BASTARDO DI UN ASSASSINO! TRADITORE MASSONE CARNEFICE EUROPEO! Parigi vuole la rimozione dell’embargo alimentare della Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2002392/francia-rimozione-embargo-russia.html#ixzz3yqeYT8Uk
MAMMA LI TURCHI
CIA 666 E Arabia Saudita SHARIA? HANNO INCENDIATO IL MONDO! ONU SI è VENDUTO TUTTI I DIRITTI UMANI PER PAGARE UNA PUTTANA, E PER OBAMA GLI ISRAELIANI POSSONO TUTTI ESSERE PUGNALATI! 33 fermi per terrorismo, Identificato anche il kamikaze dell'attentato contro la moschea
MAMMA LI TURCHI
Egitto avrebbe liquidato ISIS in pochi giorni, cioè, quando furono sgozzati gli egiziani copti, ma, tutta la LEGA ARABA , rimproverò EGITTO, e dissero: "noi siamo persone serie!" Ecco perché ISIS Daesh non può essere fermato! IL CAIRO, 31 GEN - Il presidente del Consiglio presidenziale libico incaricato di formare il governo di unità nazionale, Fayez el Sarraj, e il comandante dell'esercito libico, il generale Khalifa Haftar, si sono incontrati nella città di Al Marj per discutere soluzioni della guerra in corso a Bengasi da un anno e mezzo con i militanti dell'Isis. Lo ha reso noto l'ufficio del Consiglio presidenziale.
MAMMA LI TURCHI

che, la NIGERIA degli islamici SHARIA, ha avuto ordine dalla ARABIA SAUDITA SHARIA, di FAR: sterminare tutti i cristiani? QUESTO è NELLA LOGICA DELLE COSE! TUTTA LA LEGA ARABA, CON LA SUA SHARIA: ONU USA 666 BAAL BELZEBULL JABULLON SATANA SPA FED FMI MERKEL ANTICRISTO OBAMA GENDER, SONO I RESPONSABILI DELLA ROVINA DEL GENERE UMANO! [ mio #ISRAELE, IO HO DATO A SALMAN saudita salafiti wahhabita, la MIA MANO, MA LUI MI HA SPUTATO! ] ROMA, 31 GEN - Gli integralisti islamici Boko Haram oggi hanno colpito anche in Ciad, in due villaggi sulle rive dell'omonimo lago, nella regione di Hadjer Lamis. Il bilancio di due attentati suicidi è, secondo siti online locali, di almeno nove morti e 52 feriti. Il primo kamikaze è arrivato a bordo di una motocicletta e si è fatto saltare in aria tra la gente nella località di Guitté. L'altro villaggio colpito è Mittériné, dove due donne si sono fatte esplodere in contemporanea dopo essere state individuate da alcuni abitanti appartenenti alle milizie di autodifesa, costituite proprio per fronteggiare le incursione dei Boko Haram. In quel momento le due kamikaze si trovavano vicino a un campetto di calcio e tra le vittime vi sono anche cinque bambini
QUESTO DELLA GRECIA è UN CATTIVO ESEMPIO, perché, ERDOGAN E LA MERKEL? LI AVREBBERO AIUTATI! Isis: Grecia, diretti in Siria, arrestati Erano armati, uno già per 6 anni in carcere per terrorismo
non so perché, in questa foto, http://www.ansa.it/webimages/img_700/2016/1/26/ce5c2e8bbe5cd6bd4614b382eca5ccf8.jpg Kerry sembra FRANKENSTEIN, ma, lui non può parlare in questo modo, dopo che, lui ha travolto la Siria attraverso il terrorismo islamico saudita e turco! E NON  è TUTTO: HA ESCLUSO I TURCHI, DALLE TRATTATIVE CON DAMASCO: DOPO CHE, PROPRIO LUI LI HA ARMATI E FINANZIATI, AL PARI DI TUTTI GLI ALTRI TERRORISTI! è RACCAPRICCIANTE, VEDERE UN SACERDOTE DI SATANA, TIPO LAVEY, PARLARE CARITATIVAMENTE .. NEW YORK, 31 GEN - Il conflitto in Siria puo' facilmente travolgere la regione ''se viene lasciato crescere a dismisura e finire fuori controllo''. Lo afferma il segretario di Stato, John Kerry, sottolineando che ci sono ''13,5 milioni di siriani hanno bisogno di aiuti umanitari ora, sei milioni di bambini e centinaia di migliaia di persone sono intrappolate in aree dove non c'e' cibo o c'e' solo saltuariamente'', con molti costretti a mangiare erba e foglie.
MAMMA LI TURCHI
NON dovremmo mai ostacolare qualcuno che vuole pregare a modo suo, perché noi siamo i valori democratici! Ma queste persone non devono pretendere di invadere gli spazzi della ORTODOSSIA! Muro del pianto anche per le donne. Obiettivo a lungo chiesto da 'Donne del Muro'
MAMMA LI TURCHI
I GENOCIDI DI APOSTATI, ERETICI ED INFEDELI: HANNO CARATTERIZZATO LA FORMAZIONE DELLA LEGA ARABA, DAL MALEDETTO ESOTERICO LUSSURIOSO FALSO PROFETA ASSASSINO PREDONE, MISOGINO, fin AI GIORNI NOSTRI! NON STERMINARE QUESTA RAZZA MAOMETTANA sharia EQUIVALE A SOCCOMBERE! ECCO PERCHé I SACERDOTI DI SATANA: CIA USA massoni farisei SPA FED FMI, NATO, CI VOGLIONO FAR COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA, PROPRIO PER FARCI SOCCOMBERE! ATTACCO ISIS A DAMASCO. 1. Strage in un santuario sciita, almeno 60 morti. 2. Nuova strage Boko Haram in Nigeria, bambini bruciati vivi. Testimoni riferiscono che i miliziani hanno imperversato nel Paese per 4 ore e tre donne kamikaze si sono fatte esplodere tra le persone che fuggivano. 3. Gerusalemme, accoltellato israelianO Alla Porta di Damasco. Gli aggressori sono stati arrestati
MAMMA LI TURCHI

LA AGGRESSIONE MILITARE E GEOPOLITICA DELLA CIA E DELLA NATO AD EST, è ANCHE UN COMPLOTTO, MA, NESSUNO CI AVEVE DETTO CHE, QUANDO NOI ENTRAVAMO IN EUROPA, NOI AVREMMO ACCETTATO UNA GEOPOLITICA NAZISTA PER LA CONQUISTA DEL MONDO! Il ritorno del vento dell'Est. Sui confini orientali d'Europa i nuovi equilibri mondiali 31 gennaio
MAMMA LI TURCHI
ERDOGAN NON PUò PRENDERE I SOLDI, E POI FAR PARTIRE LE PERSONE, CHE, IN CASO DI MUSULMANI SHARIA DIVENGONO UNA INVASIONE DESTABILIZZANTE GLI EQUILIBRI INTERNI, ATTRAVERSO, LA SHARIA LA LEGA ARABA MINACCIA IL MONDO! ED ATTRAVERSO LE MIGRAZIONI SI FINANZIANO I TERRORISMI ISLAMICI! Qualcuno, compresi i Servizi di sicurezza di qualche Paese Ue, ha ventilato un attacco programmato all'integrità europea attraverso questa migrazione incontrollata. Un evento in grado di mettere in ginocchio, in prospettiva, gli assetti sociali e assistenziali interni, ma anche l'economia e la sicurezza. C'è chi si chiede dove persone in stato di grande povertà abbiano potuto trovare somme per loro impensabili (da 3.500 a 8.000 dollari a testa) per pagare i trafficanti di esseri umani. Un affare criminale di dimensioni miliardarie di cui nessuno sembra aver tenuto conto, limitandosi sbrigativamente all'aspetto umanitario.
MAMMA LI TURCHI
che lettimità ha il KOSOVO di staccarsi dalla SERBIA, se il Donbass non ha potuto farlo? RISPONDETEMI O MORITE! SIETE DEI PIDOCCHIOSI QUANDO SCRIVETE ARTICOLI CHE NON SI CAPISCONO LE MOTIVAZIONI DI: Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia, CIRCA LA LORO OPPOSIZIONE! "Il voto di oggi invia ancora un forte segnale sul fatto che il futuro di un Kosovo indipendente sia nell'Unione europea" ha sottolineato Lunacek. "Gli eurodeputati hanno fatto di nuovo appello all'Ue perché completi il suo riconoscimento ufficiale del Kosovo e ha sollecitato i cinque Stati membri che non l'hanno fatto (Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia, ndr) a porre fine al blocco" ha aggiunto la relatrice. Gli eurodeputati sottolineano il fatto che l'accordo di associazione Ue-Kosovo, approvato dal Parlamento europeo lo scorso 21 gennaio, costituisca un forte incentivo per le riforme e apre la strada per l'integrazione di Pristina nell'Ue.
MAMMA LI TURCHI
youtube tu smettila di venirmi dietro, e di fare tutta questa lagna! DOPOTUTTO, quale longeva prospettiva di vita ha un satanista, in genere, ed specie, proprio un satanista come te alla vigilia della guerra mondiale nucleare? PERCHé HAI UN BUCO NEL TERRENO TI SENTI SICURO? MA, GLI USA NON SONO GLI UNICI CHE HANNO IMPARATO A SCATENARE TERREMOTI ARTIFICIALI!
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MY ISRAEL ] e il popolo rimaneva a guardare, mentre ELIA scannava i sacerdoti di Baal, NON POSSIAMO CHIEDERE A DIO CHE FACCIA IL LAVORO PER NOI .. e poi, si è visto quando è durata a lungo la virtù nel popolo! ECCO PERCHé, TUTTI COLORO CHE SI RITENGONO SERVI DI DIO DEVONO VENIRE DA ME.. ALTRIMENTI LE LORO OPERE LI ACCUSERANNO, NEL GIORNO DEL GIUDIZIO ARDENTE DELL'IRA DI DIO: che incombe su tutti noi!
i satanisti e i satanismi hanno così infestato questo pianeta, che nessuno potrà salvare la sua vita dal fuoco, [ MY ISRAEL ] questa è una chiamata POLITICA universale, per tutti coloro che si ritengono servi di Dio, a prescindere dalla loro religione di appartenenza, tutti quelli che sono da Dio sono sempre fratelli, perché non c'è qualcosa che li puo nuocere reciprocamente! PERCHé, AL DI FUORI DEL REGNO DI ISRAELE, CHE POTREBBE VENIRE E COMPIERSI? NESSUNO POTRà SALVARE LA SUA VITA DAL FUOCO! Facciamo vivere il Regno di ISRAELE perché, per amore suo JHWH, salvi anche le nostre vite! NON ABBANDONIAMO QUESTO PIANETA AI DEMONI!

this is my kingdom. il Santo Padre Papa Francesco ha detto: "la FEDE è un investimento (per il regno celeste di Dio) e nessuno oggi, deve chiedere alla FEDE gli interessi!" il PAPA voleva dire che nessuno deve fare della RELIGIONE un ufficio per lucrare interessi personali. ED è PROPRIO IMPOSSIBILE CORREGGE IL PAPA IN QUELLO CHE DICE. ma, Tanto per precisare, io sono il Regno Terrestre di Dio e ISRAELE, e la Parola di Gesù dice: "tutto è possibile per fede!" "NULLA è IMPOSSIBILE PER DIO" inoltre tutta la BIBBIA è una fede che si trasfora in azione politica! QUINDI INIZIAMO A METTERE DEI PASSI DI FEDE, OPPURE NON VEDREMO MAI MIRACOLI NELLA NOSTRA VITA!
king SALMAN ] OGNI UOMO DI RELIGIONE è giudicato pubblicamente, non dalla sua dottrina, ma, dalle opere che sa produrre, perché, la dottrina è opinabile ma le opere sono un atto politico oggettivo ed universale.. QUESTO è IL CONCETTO DEL REGNO DI ISRAELE! se troveremo un IMAM o un musulmano che sia il migliore di noi, e di tra noi? poi, sarà lui a guidare il regno di ISRAELE!
king SALMAN ] ovviamente, c'è qualcasa di demoniaco nel sionismo Talmud Kabbalah Rothschild! ma, c'è anche qualcosa di santo nel sionismo: Torà: Unius REI!
king SALMAN ] ovviamente, un vero servo di Dio cerca di benedire tutti gli uomini, MENTRE, un vero servo di satana cerca di conquistare il mondo!
my ISRAEL ] ma [ MA, se noi non abbiamo una fede che può spostare le montagne? Farisei e Salafiti ci uccideranno tutti!
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SONO SOLTANTO UN SOLO REGNO DI SATANA ] [ se sono cristiani o musulmani, non ha molta importanza, perché SALMAN e ERDOGAN SHARIA sanno molto bene, che, SOLTANTO, i cristiani si dovranno estinguere! e poiché, l'ESERCITO SHARIA è arrivato dopo 4 ore? poi, tutta la LEGA ARABA SHARIA è dietro questo suo delitto sharia! ED IO DUBITO, CHE, PER LORO QUESTO SIA UN VENDICARSI DEI CROCIATI FED FARISEI SATANISTI MASSONI CIA, DI CUI SONO ALLEATI FEDELI! DALORI (NIGERIA), 31 GEN - E' salito a 86 il numero dei morti nella carneficina compiuta la notte scorsa nel villaggio nigeriano di Dalori (nord-est) dagli integralisti islamici Boko Haram. Un centinaio i feriti, molti ustionati in modo grave. Lo hanno riferito fonti ufficiali nigeriane sul posto, mentre si cercano ancora eventuali sopravvissuti nella giungla.
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FINO A CHE PUNTO, SpA FED NWO, Talmud Farisei Globalisti, e loro sharia Maomettani wahhabiti Mecca Caada, idolo di pietra in vagina di argento troia bambina di nove anni, fino a che Punto loro si credono, i più maligni crudeli furbi, assassini, predatori, spietati ed intelligenti di tutti, nel regno di Satana il loro Dio Allah JabullOn Gufo Baal Peor?
 THIS IS MY KINGDOM ISRAEL!
OBAMA FED SHARIA CIA SPA NATO NWO ONU ] voi state andando a raschiare, il fondo della fogna, nel più profondo fondo dell'inferno!
OBAMA FED SHARIA CIA SPA NATO NWO ONU ] PER LA SANTITà DI JHWH, di colui che solo è santo e CHE SIEDE SUL TRONO io giuro nel nome di Gesù, che, certo: io vi verrò a prendere!


king Saudi Arabia -- non puoi rendere sicura la tua vita, mettendo in pericolo la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico, di vedere le cose, è come quello dei farisei Illuminati, Spa, FMI.. questo porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi riesumare l'Islam di Maometto per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato voluto per i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice Rothschild Fmi Spa FED BCE NWO 666 anticristi Obama Gender Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: la distruzione della civiltà ebraico-cristiana!] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia. Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo ihadismo in Siria e il Golpe in Ucraian il genocidio dei cristiani in Kosovo Iraq ecc.. ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman van Rompuy al termine della prima giornata di lavori.. [#Putin se il demonio Francois Hollande Van RompuyMerkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne andranno mai pacificamente! ]
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli"
Il sociologo delle religioni Massimo Introvigne a Radio Vaticana: "Aree a rischio i Paesi con forte presenza del fondamentalismo islamico regimi totalitari comunisti e Paesi dove l'identità nazionale si identifica con una religione ed essere cristiani equivale a tradimento". Intolleranza anche ad Occidente spiega lo studioso ad esempio le reazioni al discorso del Papa contro "l'ideologia del gender"
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli" Nigeria: fedeli davanti a una chiesa parzialmente distrutta da una bomba (afp)
Pakistan ragazza cristiana uccisa. Nigeria: sei cristiani uccisi in chiesa. morto anche il sacerdote. CITTA' DEL VATICANO - Il Papa invoca la tolleranza e la collaborazione tra le genti di diverse fedi per la costruzione di un mondo migliore improntato al rispetto dell'individuo. E dal mondo per tutta risposta giunge la notizia dei sei cristiani uccisi durante la messa di Natale in Nigeria proprio uno dei Paesi che Benedetto XVI aveva citato durante la benedizione "Urbi et Orbi" tra le aree dove più a rischio è l'esistenza della comunità cristiana. Lunga è la strada da percorrere per vedere realizzato il disegno del Pontefice. Perché nell'anno che sta per chiudersi quei sei martiri crivellati in una chiesa nel nord della Nigeria vanno ad aggiornare un bilancio di sangue impressionante: nel 2012 sono 105 mila i cristiani uccisi nel mondo. Un bollettino che merita di essere spiegato per andare oltre il freddo dei numeri. Se ne fa carico ai microfoni di Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne sulla base dei dati diffusi dal Centro "David Barret" negli Stati Uniti. Che a proposito dell'esecuzione di Natale in Africa ricorda: "In Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano al catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso". "Tra le vittime anche martiri consapevoli". "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose" esordisce Introvigne che poi rileva: "Non sono tutti martiri nel senso teologico del termine tuttavia all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
Dove è pericoloso essere cristiani. "Le aree di rischio - spiega il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali. I Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto. I Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord. E i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India". "Da una parte - osserva ancora Introvigne - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
"Intolleranza anche in Occidente". Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender" incrociando così temi riguardanti le persecuzioni dei cristiani nel mondo con la polemica della Chiesa verso i matrimoni gay attribuendo a quest'ultimi una sorta di funzione di "demolizione anche fisica" della presenza cristiana.
L'ideologia del gender attraverso la quale l'uomo "nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito ma che è lui stesso a crearsela" aveva rimarcato il Pontefice in quel discorso alla Curia riaffermando invece l'importanza del valore dell'unione tra uomo e donna dalla quale scaturisce il concetto di famiglia che costituisce la base della società in contrapposizione con la nuova visione della sessualità simboleggiata dal progetto legislativo francese Mariage pour tous (Matrimonio per tutti).
"Queste ideologie - osserva il sociologo - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
(26 dicembre 2012)
17 febbraio 2014. Africa: Nigeria strage di cristiani. 100 uccisi da Boko Haram. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi domenica da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
"Una situazione drammatica di terribile e orribile violenza che colpisce tantissimi innocenti tra cui molti cristiani". Così padre Federico Lombardi portavoce della Santa Sede ha commentato le notizie delle nuove stragi in Nigeria. "Preghiamo - ha concluso - per le vittime e speriamo che i responsabili trovino le vie per fermare tanta assurda violenza".
I testimoni della strage hanno raccontato che gli assalitori sono arrivati di sera a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "'guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza.
Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati.
La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
"L'ultimo massacro avvenuto nel nord della Nigeria non mi sorprende più perché Boko Haram segue uno schema regolare volto a terrorizzare la popolazione" ha detto all'Agenzia Fides monsignor Ignatius Ayau Kaigama Arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale Nigeriana. "Purtroppo le autorità finora hanno fallito nell'adempiere al loro compito di assicurare pace e sicurezza ai nigeriani in ogni area del Paese" afferma Mons. Kaigama. "Nonostante gli sforzi profusi e le ingenti risorse investite per combattere questi gruppi di fanatici i responsabili politici e militari nigeriani non sono ancora riusciti a venire a capo del problema". L'Arcivescovo di Jos ritiene che "occorre andare alla radice del fenomeno". "Penso che ci siano gruppi esterni alla Nigeria che offrono un'assistenza sofisticata alle formazioni radicali nigeriane oppure che ci siano all'interno della Nigeria stessa delle simpatie per questi gruppi magari persino da parte di alcune persone che rendono possibile la continuazione di questi attacchi passando informazioni o in altra maniera" conclude Mons. Kaigama. ©riproduzione riservata. 27 dicembre 2012
105mila cristiani uccisi. per la loro fede nel 2012. "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose". Lo ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne che commenta i dati del Centro "David Barret" degli Stati Uniti rilevando che "i 105 mila morti all'anno non sono tutti martiri nel senso teologico del termine". "Tuttavia - aggiunge - all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
"Le aree di rischio - spiega Introvigne - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India".
"In Nigeria - ricorda nell'intervista il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso".
"Da una parte - rileva - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender". "Queste ideologie - osserva - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
©riproduzione riservata
2012-12-26 15:34:53. 105 mila i cristiani uccisi nel 2012 per la loro fede. Intervista a Introvigne. La Chiesa ha festeggiato ieri Santo Stefano il primo martire che mentre veniva lapidato chiese al Signore di non imputare questo peccato a coloro che lo stavano uccidendo. Il pensiero va dunque ai tanti cristiani che nel mondo soffrono persecuzioni o vengono uccisi per la loro fede in Gesù Cristo. A confermare quanto questo fenomeno sia purtroppo ancora diffuso è il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia Massimo Introvigne nell'intervista di Debora Donnini:RealAudioMP3
R. - Il centro forse più avanzato di statistica religiosa è quello fondato e diretto - fino alla sua morte nel 2011 - da David Barret negli Stati Uniti. Secondo questo centro si stima che anche quest'anno nel 2012 siano stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose…
D. - Ci sono Paesi come la Nigeria dove a causa della violenza fondamentalista dei Boko Aram è pericoloso perfino andare a Messa cioè andare a Messa significa rischiare la vita…
R. - Le aree di rischio sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico - la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto - i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India. Certamente in molti di questi Paesi andare a Messa o anche andare al catechismo - in Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo - è diventato di per se stesso pericoloso.
D. - In Pakistan la legge sulla blasfemia per i cristiani davvero rappresenta un grande pericolo… Proprio in nome di questa legge ricordiamo Asia Bibi la donna madre di cinque figli tutt'ora in carcere condannata a morte proprio in nome di questa norma…
R. - L'Italia è stato il primo Paese ad adottare Asia Bibi. Certamente i suoi sforzi finora le hanno salvato la vita ma non dobbiamo dimenticare le esecuzioni ed i linciaggi perché qualche volta è la folla stessa - magari esaltata da qualche predicatore - a linciare l'accusato prima della condanna. In Pakistan sono diventate scene purtroppo consuete e non c'è solo il caso di Asia Bibi.
D. - Perché secondo lei c'è tanto odio verso i cristiani nel mondo appunto tanto da essere il gruppo religioso più perseguitato?
R. - Da una parte c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista. Senza mettere assolutamente sullo stesso piano dei morti - che sarebbe certamente sbagliato - dobbiamo però ricordare che ci sono fenomeni di intolleranza che è un fatto culturale o di discriminazione attraverso misure legislative ingiuste che si verificano anche nei nostri Paesi anche in Occidente come il Santo Padre ha ricordato ancora nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013. Non a caso nel discorso degli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del "gender". Queste ideologie evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione.
D. - Santo Stefano è morto chiedendo al Signore di non imputare ai suoi assassini questo peccato. Dalle testimonianze da lei raccolte emerge che i cristiani chiaramente tramite la misericordia di Dio riescono a perdonare i loro persecutori?
R. - Naturalmente quando si parla dei 105 mila morti all'anno questi non sono tutti martiri nel senso teologico del termine. Tuttavia all'interno di questo numero ce n'è uno - più piccolo certamente - che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono.
D. - E questo colpisce perché poter perdonare in qualche modo i propri persecutori è veramente un'opera che viene dal Signore…
R. - Devo dire che questa è una caratteristica unica del cristianesimo perché molte altre culture - precristiane e anche post cristiane - parlano invece del diritto ed anche di un vero e proprio dovere d'onore della vendetta. Il cristianesimo ha avuto questa grande funzione civilizzatrice che oggi si tende a dimenticare di avere sostituito la logica della vendetta con la logica del perdono.
Ultimo aggiornamento: 27 dicembre
[Esplora il significato del termine: nel nord est del paese Nigeria strage di cristiani cento morti Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo di Redazione Online shadow Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana. SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati. (Afp)(Afp) VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun. L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro. 16 febbraio 2014 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nel nord est del paese
Nigeria strage di cristiani cento morti
Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo
Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
16 febbraio 2014©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: nello stato nord-orientale di Yobe Nigeria: Boko Haram attacca collegio Più di 40 morti tra gli studenti Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano di Redazione online 2 Nigeria shadow Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi. 25 febbraio 2014 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nello stato nord-orientale di Yobe
Nigeria: Boko Haram attacca collegio. Più di 40 morti tra gli studenti
Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano. di Redazione online. Nigeria. Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi.25 febbraio 2014 12:19. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: spending review «Un piano per tagliare 200 commissariati» La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi» di FIORENZA SARZANINI 124 6 Governo (Fotogramma) (Fotogramma) shadow ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria». Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato». Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine». Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero». Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo». © RIPRODUZIONE RISERVATA 21 marzo 2014 07:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] spending review
«Un piano per tagliare 200 commissariati»
La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi». di FIORENZA SARZANINI Governo. 49% Indignato. ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria».
Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre
Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici
scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato».
Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine».
Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero».
Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA. 21 marzo 2014. Cristiani uccisi nel mondo: uno ogni cinque minuti
di Massimo Introvigne
La scorsa settimana nella mia qualità di Rappresentante dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per la lotta al razzismo alla xenofobia e all'intolleranza e discriminazione contro i cristiani sono stato relatore a un grande evento organizzato dalla Presidenza ungherese dell'Unione Europea al Castello Reale di Gödöllo presso Budapest sul tema del dialogo interreligioso fra cristiani ebrei e musulmani. Vi hanno partecipato fra l'altro il cardinale Péter Erdö presidente dei vescovi europei il custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti l'arcivescovo maronita di Beirut Paul Matar il metropolita Hilarion "ministro degli esteri" della Chiesa Ortodossa Russa il rappresentante del Congresso Ebraico Europeo Gusztáv Zoltai quello dell'Organizzazione della Conferenza Islamica Ömür Orhun il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano in Libano Hares Chakib Chehab.
Dal mio intervento e dalla discussione che ne è seguita i giornalisti presenti hanno ricavato soprattutto la mia affermazione secondo cui ogni anno i cristiani uccisi nel mondo per la loro fede sono 105.000 uno ogni cinque minuti. Come avviene nell'epoca di Internet dalle auree volte del Castello Reale di Gödöllo la citazione è rimbalzata su quotidiani e siti di tutti i continenti. È certamente servita a risvegliare le coscienze sul tema dei cristiani perseguitati. Di questo sono molto contento: sono all'OSCE per questo. Ma – com'è naturale – una minoranza di coloro che hanno riferito la notizia ha sollevato dubbi su una cifra che a prima vista può sembrare eccessiva. In Italia si è distinta per un'ironia fuori luogo quando si parla di morti la solita UAAR l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. In queste reazioni c'è già di per sé una lezione: si sottovaluta talmente il problema dei cristiani perseguitati che le cifre – quando sono citate – sembrano a prima vista incredibili.
Da dove vengono dunque le statistiche che ho citato in Ungheria? La base è costituita dai lavori del principale centro mondiale di statistica religiosa l'americano Center for Study of Global Christianity diretto da David B. Barrett che pubblica periodicamente la notissima World Christian Encyclopedia e l'Atlas of Global Christianity. I lavori di Barrett e del suo centro sono i più citati nel mondo accademico e non solo per le statistiche internazionali sui membri delle diverse religioni. Nel 2001 Barrett e il suo collaboratore Todd M. Johnson iniziarono a raccogliere statistiche anche sui martiri cristiani. Nella loro importante opera World Christian Trends AD 30 – AD 2200 (William Carey Library Pasadena 2001) cercarono di calcolare il numero totale di martiri cristiani – e per la verità anche di altre religioni – nei primi due millenni cristiani fino all'anno 2000.
Naturalmente Barrett e Johnson avevano anzitutto bisogno di una definizione di martiri cristiani. Sceslero "credenti in Cristo che hanno perso la loro vita prematuramente nella situazione di testimoni come risultato dell'ostilità umana". Avvertivano che perdere la propria vita "nella situazione di testimoni" non implica alcun giudizio sulla santità personale del martire ma comporta che sia stato ucciso perché cristiano non come vittima di una guerra o di un genocidio con motivazioni prevalentemente politiche o etniche e non religiose. Il volume del 2001 concludeva che i martiri cristiani nei primi due millenni erano stati circa settanta milioni di cui quarantacinque milioni concentrati nel solo secolo XX. Una robusta parte metodologica che – aggiungo – è uscita semmai rafforzata da dieci anni di discussione sul volume spiegava i criteri di calcolo adottati.
Da allora Barrett e Johnson hanno aggiornato annualmente i loro calcoli senza modificare criteri e definizioni. Negli anni 2000 il numero di martiri è cresciuto fino a raggiungere verso la metà del decennio il tasso allarmante di 160.000 nuovi martiri all'anno. Nel 2010 – come spiegano in un articolo intitolato "Christianity 2011: Martyrs and the Resurgence of Religion" pubblicato sul numero di gennaio 2011 (vol. 35 n. 1) della rivista del loro centro l'"International Bulletin of Missionary Research" – il numero di martiri è diminuito rispetto alla metà del decennio precedente principalmente perché "la persecuzione dei cristiani nel Sud del Sudan si sta placando come effetto degli effetti degli accordi di pace nel 2005". Tuttavia rimangono o si aggravano altri focolai di martirio in particolare la Repubblica Democratica del Congo e la Corea del Nord. Considerati questi fattori una stima prudenziale per il 2011 che Barrett e Johnson propongono "con fiducia" è di circa "centomila martiri in un anno".
Questa cifra è considerata eccessivamente prudente in un volume importante che mi propongo di recensire in altra occasione per i lettori della Bussola Quotidiana "The Price of Freedom Denied" dei sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke (Cambridge University Press Cambridge 2011) dove la teoria sociologica detta dell'economia religiosa è applicata allo studio statistico delle persecuzioni religiose e delle loro conseguenze sociali. Grim e Finke citano altri dati secondo cui il numero di martiri cristiani che perdono la vita ogni anno potrebbe essere più alto fra 130.000 e 170.000.
Nel mio intervento di Budapest ho voluto adottare una revisione minima della stima di Barrett e Johnson supponendo che dalle 100.000 vittime circa del 2010 si passi a 105.000 nel 2011: una cifra molto minore di quella proposta da Grim e Finke. 105.000 morti all'anno significano fra 287 e 288 morti al giorno e dodici all'ora cioè uno ogni cinque minuti. Può darsi che si debba seguire la stima più bassa di Barrett e Johnson e che i minuti siano cinque e mezzo anziché cinque. O che abbiano ragione invece Grim e Finke e muoia un cristiano ogni quattro minuti non ogni cinque. La linea di tendenza rimane comunque spaventosa.
Se non si gridano al mondo le cifre della persecuzione dei cristiani se non si ferma la strage se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa il dialogo tra le religioni e le culture produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto. Chi nasconde le cifre forse semplicemente preferisce non fare nulla per fermare il massacro.
http://www.cesnur.org/2011/mi-cri.html
"Perché gli italiani sanno tutto di Renzi e non il fatto che in tre giorni sono sbarcati oltre 3 mila clandestini?" (Magdi Cristiano Allam Intervento nel Parlamento Europeo Bruxelles 20/3/2014)
Io Amo l'Italia. Mentre Renzi imita Cetto Laqualunque la Svizzera si compra i nostri migliori imprenditori
Consiglio a Matteo Renzi di telefonare alla signora Franca titolare della "Casa del pane" a Monselice in provincia di Padova che circa due mesi fa ha ricevuto una lettera dalla Camera di Commercio Svizzera con una inaspettata proposta di lavoro per il figlio. Andrea Drago avvocato e suo cliente ha appreso la notizia dalla signora Franca: "Nella lettera offrono a mio figlio di avviare un panetteria in Svizzera con un credito a tasso agevolato l'esenzione totale delle tasse per 5 anni una casa con affitto calmierato e in conto prezzo che potrà riscattare dopo 7 anni. È ovvio che abbiamo accettato". La "Casa del pane" è rinomata per un particolare tipo di grissino al sesamo richiesto dai migliori ristoranti e alberghi.
Ebbene la Svizzera che fa la corte a un panettiere di Monselice altro non è che la fase più recente degli acquisti a prezzo di saldi delle nostre migliori imprese degli artigiani dalla maestria ineguagliabile e dei cervelli che tutto il mondo ci invidia. Ormai chi può fugge all'estero per non essere condannato a morire in Italia. Dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi circa 830 gioielli dell'imprenditoria italiani sono passati in mano straniera. È il caso di Bulgari Gucci Fiorucci Fendi Zanussi Ducati...
di Magdi Cristiano Allam 17/03/2014 vivere senza l'euro
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