stessa strategia saudita salafita

ma questa è la stessa strategia saudita salafita di genocidio di ogni diversità messa in atto dalla ARABIA SAUDITA in Iraq e Siria!
Nigeria: oltre 100 morti in attentati. Cinque attacchi domenica, bilancio precedente era di 58 morti

Lorenzojhwh Unius REI

non so perché il NUOVO ORDINE MONDIALE HA DECISO DI ABBATTERE David Cameron, E LUI NON PUò FARE NULLA PER DIFENDERSI DA QUESTO LINCIAGGIO MEDIATICO, PERCHé CON LE ACCUSE CHE FANNO contro di LUI? poi, TUTTI DOVREBBERO DIMETTERSI NELLA NATO, UGUALMENTE! LONDRA, 22 SET - Un nuovo attacco a David Cameron arriva dalle pagine del Daily Mail che oggi pubblica la seconda 'puntata' degli estratti di una biografia non autorizzata al veleno scritta dall'ex amico del premier, Lord Ashcroft. Nel libro 'Call Me Dave' si afferma che i vertici delle forze armate, del partito conservatore e funzionari della Casa Bianca accusarono di incompetenza Cameron per la gestione delle crisi in Libia e in Siria e, più in generale, per le sue scarse capacità militari.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

ERDOGAN non può FARE il mandante del terrorismo internazionale: galassia jihadista sharia, E POI, emettere taglie CONTRO IL terrorismo DEL PKK,  perché i curdi sono dei partigiani che è lui che li ha costretti alla lotta armata! ] SE POI, VOGLIAMO AMMETTERE CHE LA GALASSIA JIHADISTA NEL MONDO PUò NASCERE DAL NULLA? allora, dovete morire tutti come cani! [ Una lista di 200 ricercati speciali per accuse di terrorismo, con in cima i leader del Pkk curdo, su cui la Turchia ha deciso di mettere taglie milionarie. La nuova strategia di Ankara per cercare informazioni sui capi del Pkk è stata inserita nella Gazzetta ufficiale e promette una ricompensa fino a 4 milioni di lire turche (circa 1,2 mln di euro) per chi dà informazioni. 16 ricercati principali, tra cui i due leader del Pkk Murat Karayilan e Cemil Bayik, e anche un membro dell'Isis.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

LUI Scott Walker, lui NON SI è DIMESSO PERCHé, IO HO DETTO CHE TUTTI I CANDIDATI Sembrano DEGLI ZOMBIES, TRANNE DONAL TRUMP, che è il mio candidato, NO! lui Scott Walker sventola il dollaro americano di 100 anni fa, dove è riportata la piramide massonica con l'occhio di lucifero degli Illuminati! PER DIRE, PERCHé, IO ME NE VADO, e LA COLPA non è di Unius REI, ma è DEI GLOBALISTI SPA ROTHSCHILD BUSH 322 KERRY, I FARISEI SATANISTI MASSONI, E DELLE LORO CLIENTELE: CIA i sacerdoti di satana e i loro OBAMA GENDER! WASHINGTON, 22 SET - Il governatore del Wisconsin, il repubblicano Scott Walker, ha annunciato la "sospensione" della sua campagna per la nomination repubblicana nella corsa alla Casa Bianca, citando Ronald Reagan ed esortando il partito a riappropriarsi di quell'ottimismo che fece grande il 40mo presidente degli Stati Uniti.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

20 febbraio 2015 NEW YORK, 20 FEBBRAIO, E QUALE DEI MASSONI TRADITORI SPA BANCHE CENTRALI POTREBBE AMARE IL SUO PAESE? SE AMASSE IL SUO PAESE LUI NON SAREBBE MAI ARRIVATO AL SUO LIVELLO ISTITUZIONALE. OPPURE NON SAREBBE MAI POTUTO DIVENTARE sindaco di New York. "Obama non ama l'America": parole gravi rivolte al presidente degli Usa da Rudolph Giuliani, ex sindaco di New York ribattezzato 'sindaco d'America' all'indomani della tragedia dell'11 settembre. Critiche bipartisan; infuriata la Casa Bianca, che definisce le frasi dell'ex primo cittadino come "orribili". "Lui non ama questo Paese come lo amo io e come lo amate voi", ha detto Giuliani a un cena svoltasi a Manhattan per sostenere il governatore repubblicano del Wisconsin, Scott Walker.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

COME PUò FARE UN QUALSIASI ISRAELIANO A VIVE NELL'ANGOSCIA CONTINUA DI ESSERE ASSASSINATO? come può la comunitò internazionale credersi in condizione di legalità se supporta il nazismo della sharia? TUTTI DOVETE CONVENIRE CHE NON C'è SOLUZIONE ALLA DEPORTAZIONE IN SIRIA DI TUTTI GLI ISLAMICI! TEL AVIV, 22 SET - Una donna palestinese questa mattina ha tentato di accoltellare un soldato israeliano a un check point ad Hebron in Cisgiordania. Lo ha detto il portavoce militare spiegando che in risposta le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco colpendola alle gambe. Secondo i media, le condizioni della donna sono gravi.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

LA LEGA ARABA DEVE SPIEGARE AL MONDO COME PUò ESSERE: 1. UN DEMONIO IL LORO ALLAH, 3. BIBBIA DI SATANA IL LORO TALMUD CORANICO, E COME PUò ESSERE: 3. IL NAZISMO LA LORO SHARIA! MANILA, 22 SETTEMBRE. Un commando armato di 11 uomini nelle Filippine ha rapito prima della mezzanotte di ieri un cittadino norvegese, due canadesi e una donna del luogo nel villaggio vacanze Holiday Oceanview Samal Resort, sull'isola meridionale di Samal: lo hanno reso noto fonti militari e della polizia. Le autorità non si sono pronunciate sui possibili responsabili del sequestro, ma potrebbe trattarsi del gruppo terroristico Abu Sayyaf.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

CHE VALORE PUò AVERE LA PAROLA DI UNA IDEOLOGIA NAZISTA, che è sempre una IDEOLOGIA ERDOGAN DI CALIFFATO SAUDITA SULTANATO MONDIALE islamista nazista? KABUL, 22 SET - Il leader dei talebani afghani, Mullah Akhtar Mansour, ha sostenuto che se il Paese "non fosse sotto occupazione", la crisi in cui si trova da 14 anni "potrebbe essere risolta attraverso una intesa inter-afghana". In un messaggio dell'Emirato islamico dell'Afghanistan alla vigilia della Festa del Sacrificio, il successore del Mullah Omar ha chiarito che "ogni pressione straniera realizzata con il pretesto di risolvere il problema afghano non lo risolverà, ma piuttosto creerà altri problemi".
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

TEHERAN, 22 SET - "Le forze armate iraniane TERRORISTE NUCLEARI, sono la più grande forza contro il terrore e il terrorismo nel mondo" LO HA DETTO HAMAS! E lo ha detto il presidente NAZISTA PENA DI MORTE PER APOSTASIA iraniano Hassan Rohani, parlando alla cerimonia per il 35mo anniversario dell'inizio della lunga guerra tra Iran e Iraq, che è anche il primo giorno della 'Settimana della Difesa' iraniana. "Se c'è il terrorismo in altri Paesi vicini", ha aggiunto, la speranza di questi ultimi sta appunto "nelle forze armate iraniane. "Non sperino che le grandi potenze li difendano" E QUESTO è VERO. PERò TUTTI POSSONO VEDERE BENE COME IRAN è RIUSCITO A SALVARE IRAQ E SIRIA DAL TERRORISMO!
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

possiamo tutti riflettere come: USA, NATO, TURCHIA, ARABIA SAUDITA QATAR, ONU, AMNESTY E Human Rights Watch SONO I FIANCHEGGIATORI DEL TERRORISMO INTERNAZIONALE! 22 SETTEMBRE, L'Egitto ha sgomberato e demolito le case di 3.200 famiglie nel nord del Sinai in violazione della TERRORISTICA legge internazionale: la denuncia è di Human Rights Watch, secondo cui da tempo i militari radono al suolo le case al confine con la Striscia di Gaza per creare una 'zona cuscinetto' e distruggere i tunnel usati per il contrabbando. Ma alle famiglie sono costrette a lasciare le proprie case senza preavviso, senza un alloggio alternativo temporaneo e con risarcimenti inadeguati, sottolinea Hrw.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

QUESTE SONO LE NOTIZIE CHE ERDOGAN HA VOLUTO REALIZZARE, PER PROSEGUIRE, COME DA PROGRAMMA, LA SUA AGENDA DI GENOCIDIO DEI CURDI! E LA NATO STA A GURDARE! PERCHé ISTANBUL RICATTA LA EUROPA CON 2 MILIONI DI PROFUGHI SIRIANI, SEMPRE PRONTI A FUGGIRE DALLA TURCHIA, PERCHé SONO TENUTI E ASSISTITI, in turchia, PEGGIO DELLE BESTIE! 22 SETTEMBRE. DOPOTUTTO è PROPRIO ERDOGAN CON LA COMPLICITà DI USA NATO, L'ARTEFICE DELLA TRAGEDIA SIRIANA, è lui che invaso la Siria con i terroristi cosa che sta continuando a fare! Tredici soldati turchi sono rimasti feriti nella tarda serata di ieri nell'esplosione di un ordigno provocata a distanza da sospetti membri del Pkk curdo nel distretto di Baskale, nella provincia orientale di Van. Il mezzo blindato su cui viaggiavano i militari è stato colpito intorno alle 23:30 lungo l'autostrada che collega Baskale alla provincia sudorientale di Hakkari.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

L'IRA DI PRESIDENTE REGI0NE PUGLIA MICHELE EMILIANO, SI SCAGLIA CONTRO IL GOVERNO CHE HA AFFONDATO IL SUD! e tutta COLPA DEL GOVERNO - dice - è contro il "jobs act" che punisce il SUD! contro il mezzogiorno viene fatto dal GOVERNO MATTEO RENZI uno sporco giochetto che dovrebbe far rivoltare l'ITALIA INTERA. cioè non ci si consente di eliminare il cofinanziamento dei fondi europei dal patto di stabilità. NOI I FODI EUROPEI CON QUELLE REGOLE NON POSSIAMO SPENDERLI, ED è IN QUESTO MODO CHE IL SUD PERDE 3,5 MILIARDI, CHE VANNO AD ARRICCHIRE IL NORD!
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

I FIGLI MAOMETTANI DI SATANA ALLLAH AKBAR SHARIA E QUELLI DELLA SINAGOGA MASSONICA DI SATANA BANCHE CENTRALI, NELLE FALSE DEMOCRAZIE SENZA SOVRANITà MONETARIA ORA POSSONO INIZIARE A BALLARE NELL'OLIO BOLLENTE!
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

LA MAGISTRATRA IN ITALIA è UNA MAGISTRATURA MASSONICA! IL GOVERNO ITALIANO è LA PUTTANA TROIKA CULTO MERKEL PRAVY SECTOR BILDENBERG! ] [DAL 2008 IL SULTANO DELL'OMAR: QUABOOS BIN SAID: HA DATO 3 MILIONI DI EURO AL CONSERVATORIO DI BARI, CHE, EVIDENTEMENTE, E PROBABILMENTE LA MASSONERIA, OPPURE ALTRI CIRCOLI OCCULTI CONSORTERIE ESOTERICHE HANNO DETTO CHE: NESSUNO PUò SAPERE CHE FINE HANNO FATTO QUEI SOLDI CHE NOI ABBIAMO RUBATO!"
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

Pope in Cuba: prayer before the Virgin of Charity of Cobre, Mother "of all Cubans, inside and outside the country"
Pope Francis is in Santiago, on the third and final leg of his trip to the island. The tribute to the Patroness of Cuba with a few minutes of silence, a prayer and the gift of a vase of silver flowers.
Santiago (AsiaNews) - Pope Francis is on his third stop in the trip to Cuba. Yesterday afternoon, after Mass in Holguin and the blessing of the cross overlooking the city, the papal plane moved to Santiago, in the extreme...
09/22/2015 PHILIPPINES
Mindanao, gunmen kidnap three tourists and a Filipino woman
Two Canadian tourists, a Norwegian and a local woman were taken by a group on the Island of Samal, in the southern Philippines. The authors of the kidnapping and ransom unknown. Soldiers patrol the sea to prevent the escape of the criminals. Two Japanese tourists tried (in vain) to prevent the abduction.    09/22/2015 CUBA-VATICAN
Pope in Cuba: Reconciliation among Cubans more important than ending embargo
by Anonimo
Initial assessment of Pope’s visit to island. Boost in public image for Raul Castro government and a boost towards the end of the economic blockade by the United States; the Church hopes for greater freedom in press and education. The average Cuban is hoping for an improvement in poor living conditions. But the real issue is that "Cuba open itself to Cuba." The opinion of a Cuban Church figure, active in the field of human rights, who has asked to remain anonymous.
09/21/2015 VATICAN – CUBA
“The gaze of Jesus gives rise to missionary activity, service,” says pope
The Church does a lot despite the “shortage of churches and priests”. Citing Matthew, the pope goes on to say that “for all who have felt the gaze of Jesus, other people are no longer to be ‘lived off’, used and abused.” Instead, “Again and again we are called to learn from Jesus, who always sees what is most authentic in every person, which is the image of his Father.”    09/21/2015 LAOS
Arrested for praying, Laotian Christian dies in prison for lack of treatment
Tiang, a married father of six, died in jail waiting before his appeal could be heard. Although he suffered from diabetes, prison officials repeatedly denied him treatment. He and four others had been convicted for praying on behalf of a terminally ill woman, an act the authorities deemed an “improper medical treatment”.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

09/21/2015 PAPUA NEW GUINEA – AUSTRALIA
Manus Island riot: refugee murder trial to begin
On 17 February 2014, clashes between police and migrants led to the killing of a 23-year-old man. A member of the Salvation Army (which ran the camp) and a guard stand accused. For four years, about 1,000 migrants have been held on the island, waiting to learn their fate. "I hope the trial will address the problem,” says PIME missionary in Papua New Guinea.    09/21/2015 SRI LANKA
Tamil women ready to forgive murderers but they want the truth
by Melani Manel Perera
Some 30 women met near the capital. The ‘eye for eye, tooth for a tooth’ attitude has not brought results. Victims’ relatives are still waiting for justice. The Families of the Disappeared association supports the search for the disappeared. An independent authority to investigate war crimes should be set up because "we need a peaceful environment to live in after so many years of suffering."
09/21/2015 THAILAND
Throwaway culture becomes easier with quicker pre-natal tests for Down Syndrome
Thailand’s Department of Medical Science is set to introduce a new test kit to detect the disability within 12 weeks of the pregnancy. For the head of the department, women will be able to consider abortion. Speaking to AsiaNews, a Catholic source notes, “abortion is becoming increasingly easy in Thailand.” What is more, “even the fetus is called a 'blood clot'”.    09/21/2015 IRAN – UNITED NATIONS
Iran’s nuclear programme: IAEA chief visits controversial Parchin site
UN agency chief yesterday visited a military complex where Western intelligence suspects nuclear arms research is taking place. The goal is to remove certain “ambiguities” concerning a potential military component in Iran’s nuclear programme. For Iranian President Rouhani, the Iranian people supports the agreement.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

09/21/2015 INDIA. A church dedicated to Chiara Luce Badano, "inspiration" for Indian students. The decision of Msgr. Chirayath Anthony, bishop of the Syro-Malabar diocese of Sagar. The example of the young blessed who worked tirelessly for the poor despite her painful disease. He parents meet a group of young Focolare and the association "Jesusfriends4u" in Mumbai, for the presentation of an award named after their daughter.    09/21/2015 JAPAN
Japan is the oldest country in the world with more than 10 million over 80’s
It is the first time this record has been set, with the age group now counting for 7.9% of the total population. One in 10 women in the country are over 81. Over 65 age group also growing, by 2040 it will be 34% of the entire population. Pension and welfare system at risk.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

09/21/2015 INDONESIA. Catholic economists: Indonesia is strong enough to overcome the current crisis. Two ex-seminarians, now experts in finance, intervene in a debate on the monetary crisis in Indonesia. The rupiah is at its lowest level in 17 years. According to economists, however, the situation is better than the crisis of 1998 and 2008: "We cannot predict when this situation will end, but fear should not slow down development."    09/21/2015 VIETNAM-UNITED STATES. Hanoi releases Catholic dissident and blogger Mary Ta Phong Tan
The 47 year old was released a few days ago and arrived yesterday in the United States. She spent three of the 10 years in prison on charges of activities against the state. She used her blog to denounce human rights violations and corruption. Toughening of political control in Vietnam.
09/21/2015 CUBA-VATICAN. Pope in Cuba: Young people, hope is a path of solidarity. Meeting with Fidel Castro. Pope Francis encourages young people at Felix Varela Cultural Center to overcome "radical pessimism" and the " by false promises of happiness, by immediate and selfish pleasures, by a life of mediocrity and self-centeredness" opening up to solidarity with all. The visit (private) to the lider maximo, marked by illness and nearing life’s end.    09/20/2015 CUBA-VATICAN. Pope in Cuba: Appeal for peace and reconciliation in Colombia (and Cuba) At the Angelus Pope Francis recalls attempts at dialogue between the government and guerrillas in Colombia and the process started between Cuna and the United States. "We can not afford another failure”. Francis thanks Raul Castro. Card. Ortega’s thanks and hope to see all Cubans reconciled, those island and exiles in the United States. Entrusting of the Cuban people to Mary, Mother of hope.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

22/09/2015. VIETNAM - STATI UNITI. Cattolica vietnamita: Nel carcere comunista, la fede in Dio vince abusi e sofferenze. Maria Ta Phong Tan, blogger e attivista, racconta i tre anni nella prigione di Thanh Hóa. Dalla preghiera la forza per superare “il dolore e la tristezza” per l’immolazione della madre. La libertà grazie a una “sospensione temporanea” della pena e al viaggio negli Stati Uniti. Dagli Usa continuerà la battaglia per i diritti umani e la democrazia in Vietnam. Ho Chi Minh City (AsiaNews) - “Nella prigione comunista sono riuscita a mantenere sempre viva la mia fede. Ho pregato e Dio mi ha dato tante benedizioni. In carcere mi hanno trattato in modo crudele, ma non ho mai pianto davanti a loro. Mi si è spezzato il cuore per il dolore e la tristezza, quando ho saputo che mia madre si era immolata a causa della mia condanna”. Sono queste le prime parole della dissidente e blogger cattolica vietnamita Maria Ta Phong Tan, dopo essere sbarcata lo scorso 20 settembre all’aeroporto di Los Angeles, dopo il volo che dal Vietnam l’ha condotta negli Stati Uniti. La 47enne Tan ha trascorso tre dei 10 anni di prigione cui era stata condannata dalle autorità vietnamite per “propaganda contro lo Stato” (articolo 88 del Codice penale), in relazione al suo blog Cong Ly v Su That (Giustizia e Verità). Lo spazio era dedicato agli “abusi ai diritti umani e alla corruzione fra i funzionari di polizia e all’interno del sistema giudiziario”. Maria Ta Phong Tan - ex poliziotta, convertita al cattolicesimo in età adulta - è un membro della Associazione giornalisti indipendenti del Vietnam (Ijavn) e ha promosso campagne online a difesa dell’integrità territoriale del Vietnam nel mar Cinese meridionale. L’attivista ha inoltre lanciato iniziative a difesa dei diritti umani e della democrazia nel Paese.
È stata arrestata insieme al fondatore di Ijavn, il giornalista Nguyen Van Hai (rilasciato circa un anno fa e anch’egli trasferitosi negli Usa) meglio noto con il nome di Dieu Cay, e altri attivisti e blogger. Già in passato i suoi familiari avevano denunciato minacce e terrorismo psicologico cui era sottoposta la donna in prigione dalle sue stesse compagne di cella. Le altre detenute erano solite inoltre scagliare maledizioni contro la madre di Maria, Dang Thi Kim Lieng, che si è immolata tre anni fa per protestare contro le accuse alla figlia.
La liberazione anticipata di Maria sembra essere frutto della pressione diplomatica esercitata da Washington nei confronti di Hanoi. Come precisa la stessa attivista, non si è trattato di una scarcerazione vera e propria, quanto piuttosto di una “sospensione temporanea” dell’esecuzione della sentenza, che il 19 settembre scorso ha permesso alla donna di lasciare il carcere duro di Thanh Hóa (nel nord).
“Non si tratta di espulsione” dal Vietnam, aggiunge l’attivista cattolica, che promette di “continuare a combattere per la democrazia e i diritti umani” nel Paese. In queste prime giornate da donna libera, Maria vuole anche ringraziare quanti hanno operato per la sua scarcerazione: Ambasciata Usa ad Hanoi, il Consolato a Ho Chi Minh City, tutte le Ong, Reporter senza frontiere )Rsf) e i padri Redentoristi nella ex Saigon. “Tutte queste persone - afferma - mi sono state di grande aiuto mentre mi trovavo nella prigione comunista”.
“Continuerò a combattere per la giustizia, la verità e la democrazia in Vietnam” promette la blogger cattolica, sperando che il governo di Hanoi “aiuterà le persone ad avere liberà di pensiero, vera democrazia” perché da “troppo tempo (70 anni) essi vivono nella paura”. “Se il regime comunista - conclude - non farà dei cambiamenti improntati a una vera democrazia, un giorno il popolo si ribellerà per rovesciare il regime”.
Da tempo in Vietnam è in atto una campagna durissima del governo contro dissidenti, blogger, leader religiosi (fra cui buddisti), attivisti cattolici o intere comunità come successo nel 2013 nella diocesi di Vinh, dove media e governo hanno promosso una campagna diffamatoria e attacchi mirati contro vescovo e fedeli. La repressione colpisce anche singoli individui, colpevoli di rivendicare il diritto alla libertà religiosa e al rispetto dei diritti civili dei cittadini.
Attivisti e gruppi pro diritti umani riferiscono che, al momento, vi sono fra i 150 e i 200 blogger e attivisti rinchiusi nelle carceri vietnamite, con la sola colpa di aver voluto esercitare (e difendere) diritti umani fondamentali.
09/06/2015 VIETNAM
Attivista cattolica vietnamita in sciopero della fame per protesta contro gli abusi in prigione
21/09/2015 VIETNAM - STATI UNITI
Hanoi rilascia la dissidente e blogger cattolica Maria Ta Phong Tan
08/07/2013 VIETNAM
Hanoi, si difenderà da sé il dissidente cattolico a processo per evasione fiscale
28/06/2013 VIETNAM
Hanoi: avvocato cattolico, in cella con false accuse, prega e digiuna in vista del processo
25/06/2013 VIETNAM
Vietnam, attivista cattolico in sciopero della fame contro le condizioni carcerarie
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

09/21/2015. PAPUA NEW GUINEA – AUSTRALIA. Manus Island riot: refugee murder trial to begin. On 17 February 2014, clashes between police and migrants led to the killing of a 23-year-old man. A member of the Salvation Army (which ran the camp) and a guard stand accused. For four years, about 1,000 migrants have been held on the island, waiting to learn their fate. "I hope the trial will address the problem,” says PIME missionary in Papua New Guinea.
Port Moresby (AsiaNews) – Two men face trial over the death of a detainee at the Manus Island detention centre on Papua New Guinea (PNG). Salvation Army worker Joshua Kaluvia and camp guard Louie Efi have been charged with the death of Reza Barati, an Iranian migrant aged 23 who was killed in the Manus Regional Processing Centre on 17 February 2014. Both defendants are Papuan nationals. At the time of incident, the Army Salvation ran the detention facility.
Fr Giorgio Licini, a missionary with the Pontifical Institute for Foreign Missions in Papua New Guinea, hopes that "this trial will address the problem of the people held on the island. Their situation has not changed for far too long.”
For four years, about 1,000 refugees from the Middle East, Africa and Asia have been held in poor conditions on Manus Island, whom neither Australia nor Papua New Guinea want.
In February 2014, migrants rioted following the news that they had been denied transfer to Australia, which resulted in the killing of Reza Barati.
Mr Kaluvia told media he and Mr Efi would be convicted "so that nobody else, no Australians or New Zealanders who are responsible, have to face justice".
Speaking about the conditions at the detention centre, Fr Licini said that it is difficult to know how things are inside because "the camp is off limits and there is very little news coming from within. The Australians [who run the camp] keep everything tight."
"When the murder occurred, the Salvation Army had a contract to run the camp,” he explained. “After the incident, they were replaced by a security firm.”
“If someone was arrested it is because inmates and guards said something. Hopefully, a public trial will put the spotlight on the situation, which should be solved sooner or later.”
"Refugees have been kept there for four years because Australia wants to discourage new arrivals,” Fr Licini said. “It is as if it is saying: ‘Don’t come because we will send you to Papua New Guinea anyway.” “But this is an oddball idea because Papua is not a developed country and is not equipped to accommodate all these people. Because it is not just the thousand or so held in Manus, but also their families, for a total of 3-4,000 people. There is no work in Papua New Guinea, which is not an industrialised country like Australia." In recent years, thousands of refugees have landed on Christmas Island seeking asylum. The latter is a territory of Australia in the Indian Ocean that is closer to Indonesia than the Australian mainland.
However, Australian authorities send them to Papua New Guinea, and especially Nauru, where the situation “is even worse than in Manus,” Fr Licini said. And “now there are more arrivals.”
“Still, Australian policy nipped human trafficking in the bud, so I would not completely condemn Australia.” In fact, “the country accepts 30,000 UN refugees each year,” the missionary said.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

21/09/2015. LAOS. Arrestato per aver pregato, cristiano laotiano muore in carcere senza cure. Tiang, sposato e padre di sei figli, è deceduto in cella in attesa del processo di appello. Nonostante il diabete, i vertici del carcere hanno più volte impedito all’uomo di curarsi. Egli era stato arrestato, insieme ad altre quattro persone, per aver pregato al capezzale di una malata terminale. Per le autorità era un “trattamento medico” improprio.
Vientiane (AsiaNews) - Nuovo caso di persecuzioni anti-cristiane in Laos, dove la minoranza cristiana di recente è stata oggetto di attacchi mirati e arresti. L’ultima vicenda riguarda un uomo morto in prigione per complicazioni legate al diabete e per le cure mediche negate a più riprese dalle autorità carcerarie, nonostante l’evidente peggioramento delle condizioni di salute. La vittima è il signor Tiang, un fedele del villaggio di Huey, nel distretto di Atsaphangthong, nella provincia di Savannakhet. Come riferisce l’ong Human Rights Watch for Lao Religious Freedom (Hrwlrf) Tiang, sposato e padre di sei figli, era stato condannato a nove mesi di carcere dal Tribunale popolare di Savannakhet. Egli aveva presentato richiesta di appello, ma le autorità non avevano ancora esaminato la vicenda, nonostante fossero scaduti i termini previsti dalla legge.
Fin dai primi tempi in cella, le sue condizioni di salute avevano cominciato a deteriorarsi; per questo aveva presentato richieste per potersi curare, sempre respinti dai vertici della casa circondariale.
La vicenda risale al febbraio scorso, quando Tiang è stato condannato - insieme ad altri quattro cristiani - per “abuso di professione medica” a nove mesi di cella e a una pesante multa. In realtà il gruppo si era riunito per visitare una donna malata da cinque anni e in fase terminale (poi deceduta), e pregare per la sua guarigione.
Per le autorità laotiane i cristiani hanno provocato il decesso della donna e per questo sono stati arrestati e condannati. Per i giudici, infatti, la preghiera equivarrebbe a un “trattamento medico” e, in quanto risultato inefficace (o peggio, dannoso) come tale va punito.
Attivisti e gruppi pro-diritti umani si appellano al governo laotiano perché intervenga e punisca i responsabili del carcere - la cui condotta ha causato la morte di Tiang - e auspicano la liberazione immediata delle altre quattro persone tuttora in carcere sebbene innocenti. Nelle ultime settimane si sono ripetuti episodi di violenze e persecuzioni contro singoli fedeli o intere comunità cristiane in Laos. Ai primi di settembre è morto un pastore protestante durante un tentativo di sequestro, nel quale sarebbe stato coinvolto anche un poliziotto. In precedenza, due leader di una comunità sono stati arrestati con l’accusa di “diffondere la religione cristiana”.
Dall'ascesa al potere dei comunisti nel 1975, e la conseguente espulsione dei missionari stranieri, la minoranza cristiana in Laos è soggetta a controlli serrati e vi sono limiti evidenti alla pratica del culto. La maggioranza della popolazione (il 67%) è buddista; su un totale di sei milioni di abitanti, i cristiani sono il 2% circa, di cui lo 0,7% cattolici.
I casi più frequenti di persecuzioni a sfondo religioso avvengono ai danni della comunità cristiana protestante: nel recente passato AsiaNews ha documentato i casi di contadini privati del cibo per la loro fede o di pastori arrestati dalle autorità. Le maglie si sono strette ancor più dall'aprile 2011, in occasione di una violenta repressione della protesta promossa da alcuni gruppi appartenenti alla minoranza etnica Hmong.
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09/21/2015. LAOS. Arrested for praying, Laotian Christian dies in prison for lack of treatment. Tiang, a married father of six, died in jail waiting before his appeal could be heard. Although he suffered from diabetes, prison officials repeatedly denied him treatment. He and four others had been convicted for praying on behalf of a terminally ill woman, an act the authorities deemed an “improper medical treatment”.
Vientiane (AsiaNews) – Laos has seen a spate of new cases of anti-Christian persecution. The latest one involves a man who died in prison from complications related to diabetes, which went untreated because prison authorities refused him proper care despite the visible deterioration in his health. The dead man was a certain Mr Tiang, a Christian from the village of Huey, in Atsaphangthong district, Savannakhet province, a married and father of six, Human rights Watch for lao Religious Freedom (HRWLRF) reports.
After the People’s Court in Savannakhet convicted him, he appealed his sentence, but the authorities failed to consider his request within the legally required delay. At the same time, as soon as he was jailed, his health took a turn for the worse. For this reason, he requested medical care, but was denied. The case dates back to February, when Tiang was convicted along with four other Christians for "abuse of the medical profession" and sentenced to nine months in prison and a hefty fine. In reality, all the five did was to visit a woman and pray for her recovery. She had been ill for five years and was in the terminal phase of her disease, which eventually killed her.
For Laotian authorities, Christians caused the woman’s death and were arrested and convicted for this reason. For the judges, praying amounts to a "medical treatment" that is ineffective, even harmful, and as such should be punished.
Activists and human rights groups have appealed to the Laotian government to punish prison officials whose conduct led to Tiang’s death and to release immediate the other four prisoners because they are innocent.
Tiang’s case is not unique. Increasingly, individual Christians and Christian communities have had to endure violence and persecution.
In early September, a Protestant clergyman died during a kidnapping attempt, which apparently involved a police officer. Previously, two community leaders were arrested on charges of "spreading the Christian religion."
Since the Communists came to power in 1975, and the resulting expulsion of foreign missionaires, the Christian minority in Laos has been under strict controls, its right to worship limited.
In a country of six million people, most people (67 per cent) are Buddhist. Christians make up about 2 per cent of the total; 0.7 per cent of them are Catholic. Protestant communities have suffered the most from religious persecution, a situation AsiaNews documented in the past. Cases include peasants deprived of food for their faith and clergymen arrested by the authorities.
Controls have been tightened since April 2011, when protests led by some groups within the country's Hmong ethnic minority sparked a violent crackdown.
07/12/2011 LAOS
Fears for lives of Protestant pastors in prison for six months
06/25/2014 LAOS
Savannakhet: village chief denies Christian funeral and burial to new convert
01/12/2011 LAOS
11 Christians arrested in Laos for celebrating Christmas, 3 remain in custody
09/19/2009 LAOS
Arbitrary arrests, threats, kidnappings: the new anti-Christian persecution
08/04/2007 LAOS
Laos, the land of unexploded bombs
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

India: Nun killed in Kerala. A nun has been murdered in the southern Indian state of Kerala, reports Fides. Sister Amala Valummel, 69, was found dead on 17 Sep. at her convent in the town of Palai. This is the fourth incident involving an Indian nun that World Watch Monitor has reported in 2015. In March, a 74-year-old Mother Superior was gang-raped at a convent in Ranaghat, near Kolkata.
In June, several thousands of Christians protested after reports emerged that two men had sexually assaulted another nun in Chhattisgarh state. Then in July, a nun decided to give up her “dream” of becoming a doctor, after she was banned from wearing her veil and cross during medical exams in the village of Kanjiramkulam, also in Kerala state.
Last week, World Watch Monitor reported that the number of violent attacks on Christians and churches in India increased over the summer, with 18 incidents recorded in July, August and the first week of September.
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Laos pastor murdered 'in cold blood'
Christians in Laos are treating the killing of a Protestant pastor as a “cold-blooded murder” based on his profession.
“Local Christians ruled out robbery as a possible motivation for this ruthless and cold-blooded murder,” reports Human Rights Watch for Lao Religious Freedom (HRWLRF). “They believe that his death was the direct result of his Christian faith and ministry of spreading that faith.”
For nearly 20 years, Rev. Singkeaw Wongkongpheng, pastor of a small village church in Na-ang, Luang Prabang province, had ignored government orders to stop preaching the Christian faith, even founding a church in 2000 during an intensive Laos crackdown. He was stabbed to death on 8 September, after five men broke into his home. One of the men is rumoured to have been a police officer.
HRWLRF has called on Laotian authorities to carry out a thorough investigation and ensure improved religious freedom for the country’s Christian minority, which comprises just 2 per cent of the population.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

Yemen church set on fire. Masked militants yesterday (16. Sep) set ablaze one of the few remaining churches in Aden, Yemen’s southern port city. The fire, which witnesses told the BBC burned the entire contents of the St. Joseph Roman Catholic Church in the city’s Crater neighbourhood, came the day after vandals had broken in and looted the church.
“The church is in flames,” a local resident told AFP. A security official said the unidentified assailants could be Al-Qaeda jihadists, who are accused of several other attacks in Aden since pro-government forces retook the city from Houthi rebels in July.
The church torching came just as Yemen’s Prime Minister and several cabinet ministers arrived back in Aden, after months of exile in Saudi Arabia. A deadly six-month war raging between the Iran-backed Houthis and a Saudi-led coalition backing the ousted Yemen government has killed more than 4,500 people, leaving major cities in shambles and an estimated 6 million on the brink of starvation.
St. Joseph’s was one of a handful of churches attended by expatriate workers and refugees which had remained open in Aden during the heavy ground war and coalition bombings.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

Analysis: What to make of China's demolition of crosses? . IN REALTà: 1.CINA è MIA, E 2. BISOGNA CHE DEBBA DIVENTARE CRISTIANA, PER POTER VINCERE LA GUERRA MONDIALE, PERCHé GLI USA SONO I SATANISTI MASSONI! ISLAM è SATANISMO E PUò ESSERE COMPLICE DI USA 666 MA NON POTRà MAI VINCERE GLI USA, PERCHé è UN SATANISMO INDIRETTO DI SECONDO LIVELLO, MA LO STATO CINESE è LAICO E LE SUE LEGGI DEVONO ESSERE RISPETTATE! Published: Sep. 22, 2015 by Xiao Yun. Chinese President Xi Jinping’s visit to the US once again throws into the spotlight China’s human rights record, including that on freedom of religion. Despite China’s past, it is now generally acknowledged that Christianity is growing at a great rate. In 2007, it was estimated that the population of Christians was about 60 million. A good current estimate is that there are about 85 million Christians, more than there are members of the Communist Party.
China President Xi Jinping is making his first official visit to the United States.
China President Xi Jinping is making his first official visit to the United States.
Over the last two years, Chinese government officials have pulled down over 1,200 crosses from churches in the prosperous eastern coastal province of Zhejiang, known as the ‘Jerusalem’ of the east for its strong Christian presence. Meanwhile, one mega-church (Sanjiang) and a few smaller churches in the province have been demolished. Why?
Facts first. In late 2013, the Zhejiang authorities launched a campaign called “Three rectifications and one demolition”. Its aim was to target the increasing number of illegal constructions.
Unfortunately, many church buildings didn’t keep their building permits. When the Sanjiang Church was targeted, the situation quickly escalated.
In this case, the church had received permission to build a church on 20,000 square feet – about half an acre. The congregation instead built a church on 100,000 square feet, or nearly three acres.
Initially, local authorities only asked if the church would remove the cross. When the church refused, the local government threatened to demolish the building. Church members guarded their building day and night. International press coverage raised the stakes for the government officials, who were losing face during this standoff. In April 2014, they decided to destroy the entire church.
Campaign continued. Since then, the campaign to remove crosses from church buildings has continued. In May 2015, new regulations were implemented, which prescribe that crosses should not be bigger than one tenth of the height of the building’s façade and should be placed on the side of the building, not on top of it.
The question is whether or not this should be considered unfair discrimination. It isn’t only churches that have been targeted by Zhejiang officials. Some Buddhist temples (though not as many) have also suffered. Most churches which have fallen victim to scrutiny are state-sanctioned churches, which violated their building permits.
However, it should be noted that the government officials who were responsible for the removal of crosses didn’t follow the correct legal protocols either.
A test run?
Some Christians fear that the Chinese central government is testing how Christians in Zhejiang respond to this pressure. They are concerned that this is an early stage of a new, nationwide wave of discrimination against Christians. Other Christians disagree. While it’s true that a small number of “house churches” were closed down recently, most church leaders outside Zhejiang don’t report any difference in government attitude towards them. Meetings and gatherings for training have continued as usual. There’s no evidence that points to an increase in discrimination on a national level.
In a recent private meeting between central government officials and 20 pastors of unregistered churches, the Christians were told the central government had nothing to do with the “anti-cross campaign” in Zhejiang province. This could well be true, since there’s often a disconnect between what the Chinese administration wants and what regional and local authorities implement. Besides, there are also struggles among officials within the Chinese government, especially since President Xi Jinping’s anti-corruption campaign is in full swing.
It’s too early to say in which direction China will go. The facts don’t necessarily indicate a downturn in freedom of religion. What is a fact is that China’s main priority is social stability. Many cults, such as the Almighty God Cult (formerly known as Eastern Lightning), are responsible for destroying the lives of many individuals and families. Given China’s long history of religious groups militarising and posing a threat to the regime (the Taiping Rebellion being a prime example), the need for social stability has been a central feature of religious policy since dynastic times. Under Xi this emphasis has taken on a new intensity.
One example is the way Xi deals with human rights lawyers. He has said that he will tolerate no dissenting voices. Lawyers – some of them Christian – who have spoken out publicly about people or groups which the regime feels threatened by are watched especially closely. However, while some of these lawyers may be motivated by their Christian convictions, it is their actions, not merely the fact that they are Christian, that prompt official actions against them.
Conclusion
There is little evidence that the Zhejiang authorities are motivated by ideological reasons. Since no church meetings in the province have been stopped since the campaign started, it really seems that Zhejiang wants to deal with illegally constructed buildings.
Because of the Sanjiang incident, the Zhejiang government does take a very firm standpoint on violations of building regulations and doesn’t seem prepared to go to court to obtain legal permission to remove crosses. It isn’t possible to look into the minds of President Xi and other leaders, nor to understand why they don’t act against the Zhejiang authorities. However, it seems unlikely that the events in Zhejiang will lead to a rise in discrimination against Christians on a national level.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

La follia dell'Occidente CHE è amico dei terroristi islamici e nemico di Putin. Se Putin è l’unico leader mondiale ad avere da sempre una strategia chiara e il coraggio delle sfide solitarie nella guerra contro il terrorismo islamico, che per la Russia rappresenta un nemico interno ed esterno, diamo atto a Berlusconi – che non a caso ieri ha incontrato Putin in Crimea - di essere il leader italiano che si è contraddistinto per il pugno di ferro contro i fanatici di Allah e a favore di un’azione armata per ripristinare legalità e sovranità in Libia, Siria ed Iraq.
All’opposto sconvolge la vocazione al suicidio dell’Occidente - trainato dal filo-islamico Barack Hussein Obama - che condivide la strategia dei terroristi islamici, ossia la caduta del regime laico di Assad, sottomettendosi ai diktat del leader turco Erdogan, il grande burattinaio del terrorismo islamico dei tagliagole dell’Isis e dei taglialingue dei Fratelli Musulmani, ma anche della massiccia invasione di profughi siriani che a partire dalla Turchia stanno destabilizzando l’Europa.
C’è qualcosa di insano e di patologico nel comportamento dell’Occidente che nel 2012 sotto il paravento dell’ “Esercito Siriano Libero”, di fatto monopolizzato dai Fratelli Musulmani, nell’euforia della menzogna mediatica della “Primavera araba”, pur di abbattere un regime autoritario ma laico, sostenne politicamente, finanziariamente e militarmente un fronte di terroristi islamici, accodandosi a Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait e Giordania.  E che ancora oggi, con i terroristi dello “Stato islamico” dell’Isis a soli 8 chilometri dal centro di Damasco, insiste per la caduta di Assad.
Che fine hanno fatto la ragione e il buon senso, considerando che questa guerra combattuta sul campo dai terroristi islamici e sostenuta dall’Occidente e da paesi mediorientali “moderati”, ha finora prodotto 215.000 morti, oltre 4 milioni di profughi riparati nei paesi limitrofi (Turchia, Libano, Giordania, Iraq), a cui si aggiungono 7,6 milioni di sfollati all’interno stesso della Siria, 12,2 milioni di affamati, l’80% dei circa 23 milioni di siriani ridotti in uno stato di povertà?
Possibile che neppure di fronte ad un’invasione senza precedenti, stimata proprio ieri in 423.000 clandestini che hanno preso d’assalto l’Europa nei primi nove mesi del 2015, che è la diretta conseguenza della guerra del terrorismo islamico in Siria, Iraq e Libia, non si faccia prevalere l’innato e legittimo amor proprio, teso a salvaguardare il nostro tenore di vita e la nostra civiltà?
Dobbiamo prendere atto che si sta avverando la tesi del conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi (1894 – 1972), che ha voluto essere ricordato con l’epitaffio “Pioniere degli Stati Uniti d’Europa”: “L’uomo del lontano futuro sarà un meticcio. Le razze e le caste di oggi saranno vittime del crescente superamento di spazio, tempo e pregiudizio. La razza del futuro, negroide-eurasiatica, simile in aspetto a quella dell’Egitto antico, rimpiazzerà la molteplicità dei popoli con una molteplicità di personalità”. ISLAM USA HANNO DICHIARATO GUERRA A EUROPA E ISRAELE ] [ 11 settembre 2001: 14 anni dopo il terrorismo islamico è molto più forte. Il terrorismo islamico è molto più forte dopo le Due Torri Gemelle e Ratisbona. "Islam. Siamo in guerra": c'è un solo islam e una strategia di islamizzazione dell'Europa
ALI DI LIBERTÀ. Cari amici, vi propongo in anteprima il testo della sinossi del mio nuovo libro "Islam. Siamo in guerra", pubblicato nelle alette interne alla copertina sul fronte e sul retro del libro. Il libro sarà disponibile nelle edicole, in allegato con Il Giornale, a partire da domani mattina sabato 19 settembre.
È una sintesi della tesi di fondo sull'unicità dell'islam e sulla realtà della guerra globalizzata scatenata contemporaneamente dal terrorismo islamico dei tagliagole e dei taglialingue, che sfocia in una strategia di islamizzazione dell'Europa su cui converge l'islamizzazione demografica e l'invasione di clandestini musulmani, il condizionamento della finanza islamica impegnato nella diffusione della rete di moschee e scuole coraniche, la codificazione del reato di islamofobia per vietare qualsiasi critica all'islam come religione. "Siamo in guerra. È il Jihad, la guerra santa islamica, scatenata dal terrorismo islamico dei tagliagole, che ci sottomettono con la paura di essere decapitati, e dei taglialingue, che ci conquistano imponendoci la legittimazione dell’islam.
È la Terza guerra mondiale, che vede partecipi la Finanza speculativa globalizzata, l’Eurocrazia, lo Stato-Mafia e la Chiesa relativista; che distrugge l’economia reale e impoverisce i popoli, spoglia gli Stati della sovranità e pone fine alla democrazia sostanziale, scardina la certezza di chi siamo e ci trasforma nel meticciato etnico e culturale.
È ora di prendere atto della realtà della guerra in corso, essere consapevoli che, o si combatte per vincere, o la subiremo e saremo sottomessi all’islam.
È fondamentale riconoscere che la radice del male è l’islam. Che c’è un solo islam che legittima l’odio, la violenza e la morte contro i “miscredenti”, ovvero tutti i non musulmani. Che i terroristi islamici che sgozzano, decapitano e massacrano sono quelli che più fedelmente ottemperano a quanto Allah ha prescritto nel Corano e quanto ha detto e ha fatto Maometto. Che i sedicenti musulmani “moderati” sono quelli che, all’insegna della “taqiya”, la dissimulazione, perseguono l’obiettivo di sottometterci costruendo delle roccaforti islamiche dentro casa nostra, attraverso il riconoscimento dell’islam come religione di pari valore del cristianesimo, la diffusione delle moschee, il condizionamento della finanza islamica, l’islamizzazione demografica, l’invasione di clandestini musulmani, la codificazione del reato di islamofobia, il lavaggio di cervello anche tramite Internet, la strumentalizzazione della democrazia per imporre la sharia.
Se non combattiamo il terrorismo islamico dentro e fuori di casa nostra, l’Europa farà la stessa fine delle altre due sponde del Mediterraneo, che erano cristiane al 98% e sono state sottomesse all’islam. Per vincere dobbiamo fortificarci dentro, riscoprendo il sano amor proprio, l’orgoglio di chi siamo, il dovere di salvaguardare l’unica civiltà che esalta la vita, la dignità e la libertà." di Magdi Cristiano Allam 18/09/2015.
Solo una lucida follia e un’irresistibile vocazione al suicidio può spiegare il fatto che, da un lato, l’Occidente abbatte i regimi laici e favorisce i terroristi islamici e, dall’altro, promuove l’auto-invasione di clandestini, che sono in maggioranza islamici, per porre fine alla propria civiltà e affermare l’ideologia del meticciato etnico e culturale nel mondo della globalizzazione.
Per fortuna che c’è Putin a difendere la nostra civiltà laica e liberale dalle radici ebraico-cristiane. Non ci resta che augurare a questo Occidente di rinsavirsi, prima che ci ritroviamo tutti condannati a prostrarci con il sedere per aria sottomessi al loro dio Allah. Magdi Cristiano Allam 12/09/2015
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

Pubblicato: 22 Set 2015 da Xiao Yun. IN REALTà: 1.CINA è MIA, E 2. BISOGNA CHE DEBBA DIVENTARE CRISTIANA, PER POTER VINCERE LA GUERRA MONDIALE, PERCHé GLI USA SONO I SATANISTI MASSONI! ISLAM è SATANISMO E PUò ESSERE COMPLICE DI USA 666 MA NON POTRà MAI VINCERE GLI USA, PERCHé è UN SATANISMO INDIRETTO DI SECONDO LIVELLO, MA LO STATO CINESE è LAICO E LE SUE LEGGI DEVONO ESSERE RISPETTATE! La visita del presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti getta ancora una volta sotto i riflettori dei diritti umani in Cina, tra cui quello sulla libertà di religione. Nonostante il passato della Cina, che oggi è generalmente riconosciuto che il cristianesimo sta crescendo ad un ottimo prezzo. Nel 2007, è stato stimato che la popolazione dei cristiani era di circa 60 milioni. Una buona stima attuale è che ci sono circa 85 milioni di cristiani, più che ci sono membri del Partito comunista.
Il presidente cinese Xi Jinping sta facendo la sua prima visita ufficiale negli Stati Uniti.
Nel corso degli ultimi due anni, i funzionari del governo cinesi hanno tirato giù oltre 1.200 croci dalle chiese della prospera provincia orientale costiera di Zhejiang, conosciuto come il 'Jerusalem' d'Oriente per la sua forte presenza cristiana. Nel frattempo, un mega-chiesa (Sanjiang) e alcune chiese minori della provincia sono stati demoliti. Perché?
Primi fatti. Alla fine del 2013, le autorità Zhejiang hanno lanciato una campagna chiamata "Tre rettifiche e una demolizione". Il suo obiettivo era quello di indirizzare il crescente numero di costruzioni illegali.
Purtroppo, molti edifici ecclesiastici non hanno mantenuto i loro permessi di costruzione. Quando la Chiesa Sanjiang stato preso di mira, la situazione rapidamente intensificato.
In questo caso, la chiesa aveva ricevuto il permesso di costruire una chiesa in 20.000 piedi quadrati - circa mezzo acro. La congregazione invece costruita una chiesa su 100.000 piedi quadrati, o quasi tre acri.
Inizialmente, le autorità locali hanno chiesto solo se la chiesa eliminerebbe la croce. Quando la chiesa ha rifiutato, il governo locale ha minacciato di demolire l'edificio. I membri della Chiesa custodito il loro giorno costruzione e la notte. Rassegna stampa internazionale ha sollevato la posta in gioco per i funzionari del governo, che stavano perdendo faccia durante questa situazione di stallo. Nel mese di aprile 2014, hanno deciso di distruggere l'intera chiesa. Campagna continuato
Da allora, la campagna per rimuovere le croci da edifici di culto ha continuato. Nel maggio 2015, sono state attuate nuove normative, che prescrivono che attraversa non dovrebbe essere più grande di un decimo dell'altezza della facciata dell'edificio e devono essere posizionati sul lato dell'edificio, non su di esso. La domanda è se questo dovrebbe essere considerato una discriminazione ingiusta. Non sono solo le chiese che sono stati presi di mira dai funzionari Zhejiang. Alcuni templi buddisti (anche se non come molti) hanno sofferto. La maggior parte delle chiese che sono caduti vittima di controllo sono chiese dallo Stato sanzionato, che ha violato i loro permessi di costruzione.
Tuttavia, va notato che i funzionari di governo che erano responsabili per la rimozione delle croci non seguire i protocolli legali corretti o.
Una prova?
Alcuni cristiani temono che il governo centrale cinese sta sperimentando come i cristiani in Zhejiang rispondono a questa pressione. Essi sono preoccupati che si tratta di una fase iniziale di una nuova onda a livello nazionale di discriminazione contro i cristiani. Altri cristiani non sono d'accordo. Mentre è vero che un piccolo numero di "chiese domestiche" sono state chiuse di recente, la maggior parte dei capi della chiesa al di fuori di Zhejiang non segnare alcuna differenza di atteggiamento del governo nei loro confronti. Incontri e riunioni per la formazione hanno continuato come al solito. Non ci sono prove che punta a un aumento della discriminazione a livello nazionale.
In un recente incontro privato tra funzionari del governo centrale e 20 pastori delle chiese non registrate, i cristiani hanno detto che il governo centrale non aveva nulla a che fare con la "campagna anti-croce" nella provincia di Zhejiang. Questo potrebbe essere vero, dal momento che c'è spesso uno scollamento tra ciò che l'amministrazione cinese vuole e ciò che le autorità regionali e locali implementare. Inoltre, ci sono lotte anche tra i funzionari all'interno del governo cinese, soprattutto perché campagna anti-corruzione del presidente Xi Jinping è in pieno svolgimento. E 'troppo presto per dire in quale direzione andrà la Cina. I fatti non indicano necessariamente un calo della libertà di religione. Che cosa è un dato di fatto è che la priorità principale della Cina è la stabilità sociale. Molti culti, come il Dio Onnipotente Cult (precedentemente noto come fulmini orientale), sono responsabili della distruzione della vita di molti individui e famiglie. Data la lunga storia della Cina di gruppi religiosi militarizzazione e che costituiscono una minaccia per il regime (la rivolta dei Taiping essere un primo esempio), la necessità di stabilità sociale è stato un elemento centrale della politica religiosa fin dai tempi dinastici. Sotto Xi questa enfasi ha assunto una nuova intensità. Un esempio è il modo in cui offerte Xi con gli avvocati per i diritti umani. Egli ha detto che non tollererà alcuna voci di dissenso. Avvocati - alcuni dei quali cristiani - che hanno parlato pubblicamente di persone o gruppi che il regime si sente minacciato da sono guardato soprattutto da vicino. Tuttavia, mentre alcuni di questi avvocati può essere motivata da loro convinzioni cristiane, è loro azioni, non solo il fatto che essi sono cristiani, che le azioni ufficiali tempestive contro di loro.
Conclusione
Ci sono poche prove che le autorità Zhejiang sono motivate da ragioni ideologiche. Dal momento che nessuna riunione della chiesa della provincia sono stati fermati da quando la campagna è iniziata, sembra proprio che Zhejiang vuole trattare con gli edifici costruiti illegalmente.
A causa dell'incidente Sanjiang, il governo Zhejiang ci vuole un punto di vista molto ferma sulle violazioni dei regolamenti edilizi e doesn 't sembrano pronti ad andare in tribunale per ottenere il permesso legale per rimuovere croci. Non è possibile guardare nelle menti del presidente Xi e altri leader, né di capire perché non agiscono contro le autorità Zhejiang. Tuttavia, sembra improbabile che gli eventi in Zhejiang porterà ad un aumento della discriminazione contro i cristiani a livello nazionale.
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Lorenzojhwh Unius REI1 ora fa

ISLAM USA HANNO DICHIARATO GUERRA A EUROPA E ISRAELE ] [ 11 settembre 2001: 14 anni dopo il terrorismo islamico è molto più forte. Il terrorismo islamico è molto più forte dopo le Due Torri Gemelle e Ratisbona. "Islam. Siamo in guerra": c'è un solo islam e una strategia di islamizzazione dell'Europa
ALI DI LIBERTÀ. Cari amici, vi propongo in anteprima il testo della sinossi del mio nuovo libro "Islam. Siamo in guerra", pubblicato nelle alette interne alla copertina sul fronte e sul retro del libro. Il libro sarà disponibile nelle edicole, in allegato con Il Giornale, a partire da domani mattina sabato 19 settembre.
È una sintesi della tesi di fondo sull'unicità dell'islam e sulla realtà della guerra globalizzata scatenata contemporaneamente dal terrorismo islamico dei tagliagole e dei taglialingue, che sfocia in una strategia di islamizzazione dell'Europa su cui converge l'islamizzazione demografica e l'invasione di clandestini musulmani, il condizionamento della finanza islamica impegnato nella diffusione della rete di moschee e scuole coraniche, la codificazione del reato di islamofobia per vietare qualsiasi critica all'islam come religione. "Siamo in guerra. È il Jihad, la guerra santa islamica, scatenata dal terrorismo islamico dei tagliagole, che ci sottomettono con la paura di essere decapitati, e dei taglialingue, che ci conquistano imponendoci la legittimazione dell’islam.
È la Terza guerra mondiale, che vede partecipi la Finanza speculativa globalizzata, l’Eurocrazia, lo Stato-Mafia e la Chiesa relativista; che distrugge l’economia reale e impoverisce i popoli, spoglia gli Stati della sovranità e pone fine alla democrazia sostanziale, scardina la certezza di chi siamo e ci trasforma nel meticciato etnico e culturale.
È ora di prendere atto della realtà della guerra in corso, essere consapevoli che, o si combatte per vincere, o la subiremo e saremo sottomessi all’islam.
È fondamentale riconoscere che la radice del male è l’islam. Che c’è un solo islam che legittima l’odio, la violenza e la morte contro i “miscredenti”, ovvero tutti i non musulmani. Che i terroristi islamici che sgozzano, decapitano e massacrano sono quelli che più fedelmente ottemperano a quanto Allah ha prescritto nel Corano e quanto ha detto e ha fatto Maometto. Che i sedicenti musulmani “moderati” sono quelli che, all’insegna della “taqiya”, la dissimulazione, perseguono l’obiettivo di sottometterci costruendo delle roccaforti islamiche dentro casa nostra, attraverso il riconoscimento dell’islam come religione di pari valore del cristianesimo, la diffusione delle moschee, il condizionamento della finanza islamica, l’islamizzazione demografica, l’invasione di clandestini musulmani, la codificazione del reato di islamofobia, il lavaggio di cervello anche tramite Internet, la strumentalizzazione della democrazia per imporre la sharia.
Se non combattiamo il terrorismo islamico dentro e fuori di casa nostra, l’Europa farà la stessa fine delle altre due sponde del Mediterraneo, che erano cristiane al 98% e sono state sottomesse all’islam. Per vincere dobbiamo fortificarci dentro, riscoprendo il sano amor proprio, l’orgoglio di chi siamo, il dovere di salvaguardare l’unica civiltà che esalta la vita, la dignità e la libertà." di Magdi Cristiano Allam 18/09/2015.


Bush 322 Kerry 666 Rothschild ] fottetevi! [ io non sono entrato nella sinagoga di satana, nella Massoneria così come voi avreste voluto! BURN SATAN: IN JESUS'S NAME!

la Massoneria è uno Stato nello Stato, è il potere reale all'interno di una associazione segreta, che è proibita dalla Costituzione! la Massoneria è una istituzione internazionale che risponde ad una cupola invisibile di farisei Illuminati Spa Rothschild, chi ha giurato nella Massoneria: ha sputato sulla Costituzione! Tutti i massoni devono essere arrestati per alto tradimento! Prima che la Chiesa Cattolica fosse imbavagliata ha pronunciato 640 scomuniche contro la Massoneria! è impossibile per un massone di poter entrare nel Regno di Dio, e questo anche Padre Pio da Pietralcina lo ha detto! ecco perché, Papa FRANCESCO, e il Vaticano anche oggi dicono: che sono incompatibili cristianesimo e massoneria!

lorenzojhwh UniusREI

TEL AVIV, 3 AGOsto ] Reuven Rivlin è un massone traditore, una spia, è stato voluto dai farisei Anglo-Americani Rothschild per sabotare il lavoro del Governo Benyamin Netanyahu, [ Le espressioni di odio lanciate in questi giorni verso il Capo dello Stato israeliano Reuven Rivlin hanno sconvolto ''fino alle lacrime'' Dalia Rabin, la figlia del premier laburista assassinato da uno zelota 20 anni fa. ''Nulla e' cambiato. Vedere sul web l'immagine di Rivlin con una kefiah araba - ha detto Rabin alla radio militare - mi ha rivoltato lo stomaco''. Sul web Rivlin appare anche con una divisa delle Ss. ''Attenzione: le parole possono uccidere'', ha avvertito Dalia Rabin
lorenzojhwh UniusREI

MOSCA, 3 AGOsto. questi due pezzi di merda: di: 1. ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, e di 2. leader di Hamas, Khaled Meshaal, prima di ogni altro discorso, loro dovrebbero discutere circa il motivo per cui: sono tutti scomparsi nel genocidio sharia, tutti i popoli che, prima vivevano felici, dove oggi esiste il nazismo islamico, LEGA ARABA! Questi sono una sola UMMAH, e quindi meritano il voto di sterminio, per la responsabilità collettiva di tutti i loro delitti sharia della storia, dal maledetto profeta Maometto ad oggi! ] Serghiei Lavrov, ha incontrato oggi in Qatar il leader di Hamas, Khaled Meshaal, che risiede a Doha, e ha discusso con lui della situazione in Medio Oriente e nella Striscia di Gaza. Lo fa sapere l'agenzia Tass. Secondo una fonte di Hamas citata dai media internazionali, Lavrov avrebbe invitato Meshaal a Mosca.     L'ultima visita di Meshaal nella capitale russa risale al 2010.

lorenzojhwh UniusREI

In raid Usa quasi 500 civili morti". Gruppo Airwars, in 57 operazioni tra Iraq e Siria in ultimo anno ] ma se si dichiara guerra alla LEGA ARABA sharia, finisce immediatamente ogni galassia jihadista sharia del mondo! ma, è anche sufficiente demolire 1. la CABA, 2. e la Cupola della Roccia! PERCHé QUESTI MANIACI RELIGIOSI ISLAMICI,  sono IPOCRITI COME FARISEI, e SI CREDONO I PIù FURBI CRIMINALI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!

'Libro bianco' Mosca su crimini Donbass. Sotto accusa "regime nazionalista ucraino", dubbi degli analisti ] [ non c'è nessun dubbio! leggetelo è tutto vero! hanno seminato le mine, bombe a grappolo e altre armi proibite! hanno fatto il golpe con i cecchini della CIA, hanno fatto il pogrom di Odessa, e sono anche i nazisti di Pavy Sector, hanno fatto pulizia etnica, hanno ucciso sistematicamente i giornalisti, hanno abbattuto l'aereo della Malesia e loro nascondono le scatole nere! i crimini che, Mogherini e Merkel hanno fatto in Donbass? gridano vendetta al cospetto di Dio! ] [MOSCA, 3 AGO - Mosca presenta un "libro bianco" sui crimini di guerra commessi nel sud-est ucraino "basato sulle testimonianze raccolte" dal Comitato investigativo russo. "La gente deve sapere la verita' di un'orribile guerra fratricida scatenata dal regime nazionalista dell'Ucraina", ha detto il direttore Aleksandr Bastrikin. Molti analisti nutrono dubbi sull'imparzialita' della pubblicazione visto che il Cremlino e' accusato di sostenere militarmente i separatisti del Donbass.

lorenzojhwh UniusREI

no OBAMA GENDER, tu non puoi attaccare la Siria ] [ così in questo modo Assad e gli sciiti non hanno più diritto a difendere la loro vita contro gli attacchi di Al-Qaeda! ] QUESTA è UNA GRAVE E PALESE VIOLAZIONE DI TUTTI GLI ACCORDI: anche RIGUARDANTI LO SMANTELLAMENTO DELL'ARSENALE CHIMICO, E NON SOLO [ Barack Obama ha dato l'autorizzazione alle forze Usa a compiere raid aerei in difesa dei gruppi di ribelli siriani addestrati dal Pentagono nell'ambito della sua strategia anti-Isis, anche se ad attaccarli saranno le forze del regime del presidente siriano Bashar al Assad. La decisione di autorizzare raid aerei a sostegno delle forze anti-Isis, scrive il Wall Street Journal, arriva al termine di un dibattito durato un mese e aumenta il rischio di uno scontro diretto con Damasco

lorenzojhwh UniusREI

anticristo Salmān  Arabia Saudita ] [ tu sei il tallone debole di Satana, e io ti colpirò con tenacia, finché quel cazzone di #Kerry #322, di Nuovo Ordine Mondiale, non si sbriciolerà completamente in frantumi! così saranno di nuovo liberi tutti i popoli del mondo che voi la abominazione satanica, voi avete ridotto in schiavitù!

lorenzojhwh UniusREI

Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd è re dell'Arabia Saudita dal 23 gennaio 2015, il secondo re dei cosiddetti "Sette Sudayrī" dopo suo fratello Fahd. ] [ è vero che la maggiore malvagità, è quella che i cristiani subiscono da parte dei farisei massoni Bildenberg Merkel Troika Banche Centrali, Obama GENDER, tutti ebrei consacrati a satana Spa, ma, tu non avresti mai dovuto accettare, proprio da loro il progetto congiura per soffocare ISRAELE: e per soffocare tutti i martiri cristiani nel sangue!
Lorenzojhwh Unius REI1 mese fa

Giulio Tremonti lettera ricatto di Mario Draghi ] [ Il tuo video non può essere riprodotto.
https://www.youtube.com/video_copynotice?v=1iBRxI5U4nI CONTENUTI AUTORE DELLA RIVENDICAZIONE NORMA
Contenuti audiovisivi https://www.youtube.com/watch?v=1iBRxI5U4nI
1:57 - 3:17  play match Rai Bloccato in tutti i Paesi ALMENO LA RAI NON è COME QUEL BOIA DI SILVIO BERLUSCONI R.T.I. CHE DISTRUGGE I NOSTRI SITI!

Lorenzojhwh Unius REI

Guido Crosetto vs realtà dei fatti Europa è L'Europa delle banche e della BCE Spa, l'Europa è il problema euro, un problema che dobbiamo porci. Http://www.noeuro.org    
www.libreidee.org/Parguez: con l'euro e l'Europa delle banche si avvera oggi il sogno dei fan di Hitler.

Lorenzojhwh Unius REI

Satanisti, MAFIOSI, massoni, islamici FARISEI, loro sono egoisti e predatori, sono i furbi ed i padroni di questo mondo, dato dai farisei Usurai Spa Rothschild a satana: infatti hanno schiavizzato tutti i popoli rubando loro la sovranità monetaria, e loro pensano giustamente, che i cristiani sono i più stupidi pazzi, tra tutti gli stupidi di questo pianeta, i più stupidi.. infatti, è vero che soltanto gli scemi possono prendere per se stessi posizioni sfavorevoli! MA, QUANDO LORO SARANNO NELL’INFERNO A BRUCIARE? Certo CAMBIERANNO IDEA!