UNIUS REI È CATTIVO ma 666 SPA NWO SONO BUONI SHARIAH

 UNIUS REI È CATTIVO ma 666 SPA NWO SONO BUONI SHARIAH

24-01-2017 12.48 - INDIA

L’ecumenismo del sangue: il pastore torturato e le vocazioni in Orissa


Un pastore arrestato in Telangana mentre distribuiva copie della Bibbia, è ricoverato in gravi condizioni. Sajan K George ricorda l’omicidio del pastore australiano Staines, preludio dei progrom contro i cristiani nel 2008. “Preghiamo per il pastore. Possa il sangue dei martiri essere il seme dei futuri cristiani e dell’unità ecumenica”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=39747]


21-01-2017 11.36 - INDIA

Card. Gracias: Presto santi i martiri dell’Orissa. La gioia dei cristiani


L’arcivescovo di Mumbai riporta la disponibilità del Vaticano ad aprire la causa di canonizzazione. Ne ha parlato con il card. Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. I cristiani “hanno scelto di abbracciare la morte piuttosto che rinnegare Cristo”. Mantenere viva la memoria dei martiri “per le future generazioni che affrontano le sfide del fanatismo religioso”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=39724]

12-12-2016 12.58 - EGITTO

Francesco chiama Tawadros II: condoglianze e solidarietà ai copti, vittime dell’attentato


Il papa vicino a una comunità “colpita”, in special modo donne e bambini che “rappresentano il numero più alto fra le vittime”. L’ecumenismo del sangue dei martiri e la preghiera per la pace in Egitto e nel mondo. Al Cairo si sono svolti i funerali, presieduti dal patriarca Tawadros II. Gli attentatori “hanno offeso una nazione intera”.   

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=39378]

25-08-2016 11.12 - INDIA

Card. Gracias: Le vittime di Kandhamal possano essere innalzate sull’altare dei martiri


L’arcivescovo di Mumbai ha mandato un messaggio per la Giornata delle vittime del prossimo 30 agosto. Quest’anno si commemorano le più feroci violenze contro i cristiani attuate dai radicali indù. “Possa il sangue versato dai cristiani portare molti frutti alla Chiesa in Orissa”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=38397]

23-08-2016 15.30 - INDIA

Mons. Barwa: Deve essere riconosciuto il “martirio” delle vittime di Kandhamal


L’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar invita tutta la Chiesa indiana a celebrare la Giornata delle vittime di Kandhamal  il prossimo 30 agosto. “Non devono mai più avvenire violenze simili a quelle contro i cristiani nel 2008”. La Corte suprema ha accordato risarcimenti maggiori per i danni alle proprietà. Il governo dell’Orissa ha assicurato al vescovo un risarcimento anche per le chiese.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=38379]

28-07-2016 12.03 - MYANMAR

Card. Bo: Yangon permetta a tutte le religioni di consigliare il governo


L’arcivescovo ha incontrato Aung San Suu Kyi nel “giorno dei martiri” della nazione, chiedendo che cristiani e musulmani abbiano rapporti diretti con i ministri. I leader islamici hanno accolto il suggerimento, ma esponenti del governo si rifiutano di commentare.  

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=38163]

13-07-2016 11.28 - INDIA

Kerala, nelle sale il primo documentario sui martiri di Kandhamal


Il documentario si intitola “Voce dalle rovine – Kandhamal in cerca di giustizia”, e sarà proiettato dal 17 al 19 luglio. Il regista ripercorre le origini della violenza contro i cristiani dell’Orissa, in maggioranza poveri tribali e dalit. I radicali indù si sono resi protagonisti di varie ondate di persecuzione a partire dagli anni ’60. La lotta dei sopravvissuti per avere giustizia; i numeri delle violenze.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=38030]

11-07-2016 13.06 - INDIA

Kandhamal: cristiani uccisi perchè “scambiati per maoisti”


Il gruppo di cinque persone, tra cui due cristiani pentecostali, faceva ritorno da un mercato, dove lavorava in impeghi manuali. La loro macchina si era impantanata nel fango, perciò essi hanno deciso di proseguire a piedi. La polizia aveva teso un’imboscata per i ribelli maoisti. Fra le vittime un bimbo di due anni. L’incidente riporta alla memoria le violenze dei pogrom del 2008.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=38009]

16-02-2016 12.55 - COREA DEL SUD

Seoul, il santuario cattolico di Seosomun diventerà un “parco della cultura”


Il distretto Jung della capitale ha annunciato lo stanziamento di circa 34 milioni di euro per rinnovare il luogo in cui vennero martirizzati i primi cristiani coreani. Domani la cerimonia per l’inizio dei lavori, cui parteciperà il card. Andrea Yeom Soo-jung.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36702]

07-01-2016 00.00 - INDIA

Orissa, via libera alla canonizzazione dei martiri cristiani di Kandhamal


Il processo sarà guidato da mons. John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar. Egli ha il compito di formare un gruppo di esperti e raccogliere informazioni sui martiri. Nell’agosto del 2008 i radicali indù hanno ucciso circa 100 cristiani. Le violenze hanno costretto 56mila persone a fuggire dalle loro case; 10mila di esse ancora non hanno fatto ritorno. Oltre 6.500 case distrutte e 395 chiese profanate.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36330]

14-12-2015 00.00 - SIRIA

P. Youssef: Rimanere in Siria sotto le bombe, “la prova della fede”


Il monaco fa parte della comunità di Deir Mar Musa, fondata da p. Dall’Oglio. Ha vissuto sulla sua pelle la guerra civile siriana e “cosa vuole dire davvero avere fede o no. Discutevamo ogni giorno tra monaci se rimanere in Siria. Siamo rimasti in solidarietà con i nostri amici cristiani e musulmani, ma non per fare i martiri ad ogni costo”. I religiosi hanno accolto 50 famiglie musulmane in fuga dalla guerra e riparato 63 case di cristiani, distrutte dai bombardamenti a Nebek.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36143]

30-11-2015 00.00 - VIETNAM

Vietnam: festa per il nuovo vescovo di Bà Rịa, patria di 444 martiri cristiani


Il nuovo presule, Emmanuel Nguyễn Hồng Sơn, è stato nominato da papa Francesco il 27 novembre scorso. Dopo aver studiato teologia dogmatica a Parigi, il sacerdote sarà vescovo ausiliario nella diocesi del sud del Paese, fondata 300 anni fa. Nel 1862, lì morirono tutti i cattolici detenuti dalla truppe imperiali nelle prigioni, che furono date alle fiamme quando i francesi attaccarono.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36019]

28-11-2015 00.00 - VATICANO - UGANDA

Papa in Uganda: giovani trasformate l’odio in amore, la guerra in pace


Festoso incontro di Francesco con i giovani. Davanti a una esperienza negativa, ha ripreso, “c’è sempre la possibilità di aprire un orizzonte, di aprirlo con la forza di Gesù”. In una casa di carità: – “In quanto cristiani, non possiamo semplicemente stare a guardare” quanti sono “vittime dell’odierna cultura dell’“usa e getta’”. I sacerdoti siano fedeli alla tradizione dei “testimoni” i martiri dell’Uganda.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36007]

11-09-2015 00.00 - GIAPPONE – VATICANO

Vaticano, un Simposio per onorare i martiri cristiani del Giappone


Organizzato dalla Biblioteca apostolica e dall’università di Tokyo, l’incontro presenterà il lavoro di traduzione e catalogazione dei “Rotoli di Marega”, la maggiore documentazione esistente sulla presenza cristiana nel Sol Levante dal XVII al XIX secolo. Fra i relatori il Bibliotecario mons. Brugues, il prefetto mons. Pasini e l’ambasciatore giapponese presso la Santa Sede Teruaki Nagasaki.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35291]

31-08-2015 00.00 - LIBANO – VATICANO

La beatificazione di Michel Melki e quella futura dei martiri irakeni e siriani


Il martirio del vescovo siro-cattolico, sotto l’impero Ottomano, intrecciato con le persecuzioni di oggi in Siria, Iraq e tutto il Medio oriente. Il via alla causa di beatificazione degli uccisi nell’attentato alla cattedrale di Nostra Signora del Perpetuo soccorso a Baghdad (2010). Le grandi potenze indifferenti al destino dei cristiani e hanno smarrito la coscienza di fronte ai rifugiati.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35180]

06-08-2015 00.00 - VATICANO-GIORDANIA-ITALIA

Papa: “Una parola di speranza” per i cristiani iracheni colpiti da “atroci, disumane e inspiegabili persecuzioni”


​ In una lettera indirizzata a mons. Maroun Laham, vicario patriarcale dei latini per la Giordania, papa Francesco ricorda i profughi irakeni a un anno dalla loro fuga da Mosul e dalla piana di Ninive: “Sono i martiri di oggi, umiliati e discriminati per la loro fedeltà al Vangelo”. Un grazie alle comunità che aiutano i profughi. “La Comunità Internazionale non assista muta e inerte di fronte a tale inaccettabile crimine”. Mons. Nunzio Galantino, segretario Cei, in Giordania dal 6 al 9 agosto.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34978]

20-05-2015 00.00 - VATICANO

Papa: preghiamo per i cattolici di Cina e per i cristiani perseguitati


“La libertà religiosa è un diritto umano inalienabile”. In Italia nella veglia di Pentecoste saranno ricordati “tanti fratelli e sorelle esiliati o uccisi per il solo fatto di essere cristiani”. Il 24 maggio la preghiera alla Vergine di Sheshan. I cattolici cinesi siano “testimoni credibili” di amore misericordioso e vivano “spiritualmente uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa”. La alla “naturale vocazione a educare” della famiglia, sostituita da “esperti” e “Intellettuali ‘critici’".

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34289]

19-05-2015 00.00 - ASIA

La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente


Il “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34282]

15-05-2015 00.00 - PALESTINA - VATICANO

Sante palestinesi, fiamma d’amore che illumina i cristiani perseguitati del Medio oriente


Il 17 maggio papa Francesco canonizzerà Maria Alfonsina Danil Ghattas e Mariam Bawardi. Le due religiose esempio del legame fra Dio e i suoi santi, fondato su amore e servizio. Il monito del patriarca emerito Sabbah: "Il cristiano non deve fuggire la storia, espressione della volontà di Dio”. Per la Chiesa d’oriente il 19mo secolo è quello dei santi; il 20mo è il secolo dei martiri.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34255]

15-05-2015 00.00 - INDONESIA

P. Agus, artefice della pace di Malino: I martiri, vittime di una manipolazione della religione


Il sacerdote è il nuovo segretario esecutivo della commissione episcopale per il dialogo interreligioso. Nativo delle Molucche, ha vissuto in prima persona il conflitto islamo-cristiano. Egli è stato uno dei protagonisti della storica Dichiarazione del 2012, che ha sancito la pace fra le due comunità. Ad AsiaNews parla di “manipolazione della religione per esacerbare il conflitto".

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34250]

12-05-2015 00.00 - PAKISTAN

Pakistan: madri e vedove ricordano gli attentati alle chiese di Youhanabad


In occasione della Festa della mamma, la Christ Church, uno dei due luoghi di culto attaccati, ha organizzato una cerimonia di preghiera. La testimonianza di Naz Bano, il cui figlio è morto per fermare uno dei terroristi, e di Fozia, sola a crescere una bambina di due anni.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34221]

22-04-2015 00.00 - ARMENIA-LIBANO-TURCHIA

Il patriarca Beshara Rai in Armenia per commemorare i 100 anni del genocidio


Per il leader della Chiesa maronita, la memoria del genocidio è “un importante evento per la Chiesa e i popoli dell’oriente”. Grazie ai martiri, la Chiesa è stata “rafforzata e diffusa”. L’invito a musulmani e cristiani a ricostruire il Libano, “grande mosaico” dove “nessuna delle sue parti può essere sacrificata”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34052]

21-04-2015 00.00 - VATICANO

Papa: la Chiesa di oggi è “Chiesa di martiri”, di tanti sgozzati, bruciati vivi, buttati in mare “perché cristiani”


“Pensiamo ai nostri fratelli sgozzati sulla spiaggia della Libia; pensiamo a quel ragazzino bruciato vivo dai compagni perché cristiano; pensiamo a quei migranti che in alto mare sono buttati in mare dagli altri, perché cristiani; pensiamo – l’altro ieri – a quegli etiopi, assassinati perché cristiani … e tanti altri. E tanti altri che noi non sappiamo, che soffrono nelle carceri, perché cristiani …”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34034]

20-04-2015 00.00 - VATICANO

Papa: santi e martiri mostrano che non si può seguire Gesù per “interesse materiale”


“Questa è una tentazione quotidiana dei cristiani, nostra, di tutti noi che siamo la Chiesa: la tentazione non del potere, della potenza dello Spirito, ma la tentazione del potere mondano. Così si cade in quel tepore religioso al quale ti porta la mondanità, quel tepore che finisce, quando cresce, cresce, cresce, in quell’atteggiamento che Gesù chiama ipocrisia”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=34023]

06-04-2015 00.00 - VATICANO

Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”


Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=33902]

13-03-2015 00.00 - VATICANO - COREA

Papa: la Chiesa in Corea, Chiesa di martiri e laici, "promessa per tutta l'Asia"


Incontrando la comunità coreana di Roma, Francesco invita a conservare lo spirito di una Chiesa dalla storia esemplare. Ma occorre guardarsi dal "benessere religioso", dal diventare, cioè, cristiani "morbidi", "all'acqua di rose", perché "demonio è furbo" e mira a indebolire la fede.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=33710]

24-02-2015 00.00 - EGITTO - ISLAM

L'Egitto in lutto prega i suoi martiri decapitati in Libia


Il patriarca Tawadros ha immesso i nomi dei 21 giovani uccisi dallo Stato islamico nella Sinassi copta, una specie di canonizzazione. La loro memoria si celebrerà ogni anno il 15 di febbraio. Anche per le autorità dello Stato, i 21 decapitati sono dei martiri. Una chiesa sorgerà nel villaggio di origine della maggior parte di loro. La forte solidarietà dei musulmani.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=33543]

06-02-2015 00.00 - VATICANO

Papa: anche oggi tanti "sono perseguitati, odiati, cacciati via dalle case, torturati, massacrati" perché cristiani


Il martirio dei cristiani non è una cosa del passato. "I nostri martiri, che finiscono la loro vita sotto l'autorità corrotta di gente che odia Gesù Cristo". "Anche io finirò. Tutti noi finiremo" e "questo, almeno a me, fa pregare che questo annientamento assomigli il più possibile a Gesù Cristo, al suo annientamento".

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=33393]

28-01-2015 00.00 - ARABIA SAUDITA

Una selva di croci e nomi di martiri nel deserto dell'Arabia saudita


E' la scoperta di un gruppo franco-saudita di archeologi capeggiati dal prof. Frédéric Imbert. Risalgono al periodo 470-475, e culminano quando l'usurpatore Yussuf ordinò il massacro dei cristiani, di cui vi è anche un'eco nel Corano. Un segno della vasta diffusione del cristianesimo nella penisola arabica fino all'arrivo dell'islam.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=33311]

30-11-2014 00.00 - TURCHIA - VATICANO

Papa e Patriarca ecumenico: Il martirio del Medio Oriente feconda il cammino unitario dei cristiani


Nella Dichiarazione congiunta che chiude la visita di Francesco in Turchia, i due vertici della Chiesa occidentale e orientale sottolineano di nuovo l'urgenza della piena unità: "Come i martiri sono seme fecondo per la vita cristiana, così l'ecumenismo della sofferenza aiuta il cammino unitario". Auspicato un dialogo con l'islam: "Musulmani e cristiani sono chiamati a lavorare insieme per amore della giustizia, della pace e del rispetto della dignità e dei diritti di ogni persona". Il testo integrale.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=32836]
voglio l'elenco di tutti i rapporti sessuali illeciti che ha avuto Mogherini, prima e dopo il matrimonio! [ Mogherini, serve politica europea asilo. Europa debole 'sulla solidarietà interna'.] hanno portato Europa alla devitalizzazione alto tradimento costituzionale il signoraggio bancario per sostituirci con gli islamici: ed annientare non soltanto lo Stato sociale ma disintegrare sharia tutti i diritti umani!

Mosul sharia: i genitori shariah in fuga, sono costretti a “sedare” i loro figli. Infatti, miliziani shariah islamici puniscono con la morte gli uomini in fuga, e legano le donne al freddo. Le famiglie scappano di notte e sono costrette a sedare o tappare la bocca dei bambini. Tutti tranquillanti Mecca Kaaba per risparmiargli gli orrori della guerra shariah.

su questo articolo [ #LEGA #ARABA ] oggi ho fatto chiudere per 2 volte la pagina di https://www.youtube.com/user/youtube/discussion dove lavoro da 6 anni!

#LEGA #ARABA ] quando inizierà la vostra mattanza: cioè, quando toccherà a voi di subire la mattanza che avete fatto subire a tutti i popoli cristiani precedenti, poi, cosa farete? poi: vi metterete in ginocchio a chiedere perdono a Gesù di Betlemme?

#LEGA #ARABA ] ammazzeranno Europa Israele: prima di ammazzare voi? così vi hanno fatto credere? ma se, hanno inculato il Papa insieme a tutti i suoi massoni Bilderberg: nella SpA FMI FD BCE NWO sinagoga di Satana!?! QUINDI, quelli che sono rimasti da spianare? siete rimasti soltanto voi!

#LEGA #ARABA ] l'unica cosa che a voi piace fare? è shariah ammazzare i martiri cristiani!

#LEGA #ARABA ] se la CIA non rivelava a WikiLeaks, che spiava tutto il mondo attraverso: pc, cellulari, televisori, play station, ecc.. ? voi non ve ne sareste mai accorti, da soli! .. perché quando io ve lo ho detto, voi a me non avete creduto?

#LEGA #ARABA ] i sacerdoti di Satana custodiscono i segreti militari e la tecnologia degli alieni e le vostre armi shariah ve le potete mettere nel culo!

#LEGA #ARABA ] le anime maledette, zombies, sacrifici umani sull'altare di satana, tecnologie antimateria, dischi volanti, demoni infernali, alieni OGM, intelligenza artificiale, A.I. potenze demoniache voodoo, poteri occulti soprannaturali ed esoterici: che, i FARISEI ENLIGHTENED; ROCHEFELLER MORGAN, cannibali ROTHSCHILD SPA FED FMI BM, NWO, HANNO MESSO IN CAMPO per questa terza guerra mondiale nucleare? superano di Gran lunga le possibilità di resistenza di tutto il genere umano! NESSUNO DI VOI POTREBBE SOPRAVVIVERE, SE, VOI FOSTE TROVATI DAI DEMONI AL DI FUORI del MIO REGNO DI ISRAELE!

porco quel Dio: Allah, che ha voluto nascondere la virtù nel Corano shariah 666 (dhimmis murtids schiavi); Talmud dei goyim (Lucifero occhio SpA FMI BM di polifemo su piramide Jah-bull-On Rochefeller Bilderberg in Vaticano: la Merkel Troika ) e Veda (dalit schiavi ): e quindi ha negato la scienza e la sapienza a tutto il genere umano! Allora, tutte le religioni del mondo sono una truffa dato che confliggono tutte contro: la legge naturale e contro la legge universale!

ISRAELE UNICA NAZIONE DEMOCRATICA IN MEDIORIENTE!!! Allora cosa ci fanno i nazisti in ONU e NATO?

Nel Giappone che non spera nel futuro, negli ultimi 12 anni, più di 30mila suicidi

mons. Isao Kikuchi

Dal 1998 al 2010, più di 30mila persone ogni anno si sono sentite spinte a togliersi la vita. Secondo una recente ricerca governativa, solo il 20% dei suicidi sono stati commessi per motivi economici. Il 60% sono stati dovuti a motivi legati a salute fisica e depressione.
Tokyo (AsiaNews) – In riferimento all'articolo sui suicidi in Giappone pubblicato ieri, riportiamo la riflessione del vescovo giapponese mons. Isao Kikuchi. Traduzione a cura di AsiaNews. Nel corso degli ultimi anni, in Giappone più di 30 mila persone si sono suicidate ogni anno. Tutto è cominciato nel 1998, quando diverse banche giapponesi hanno dichiarato il fallimento,  l’economia del Paese è entrata in recessione e il tradizionale “sistema di impiego a vita” ha iniziato a collassare. Da allora e fino al 2010, per circa 12 anni, più di 30 mila persone ogni anno – cinque volte più del numero annuale di morti accidentali dovute a incidenti stradali – si sono sentite spinte a togliersi la vita in questo ricco, moderno e avanzato Paese. I giapponesi, circondati da abbondanti ricchezze terrene e beni materiali, hanno incontrato difficoltà nel trovare una speranza per il proprio futuro.
Un piccolo cambiamento è stato registrato in occasione dell’enorme disastro del 2011, durante il quale il numero di suicidi è calato un po’. Nel 2010 era 31,690. Nel 2011 era 30,651. Nel 2012 era 27,858. Nel 2013 era 27,283. La ragione di questo declino non è ancora nota, ma si presume che sia dovuta alla riflessione sul significato della vita iniziata dopo il colossale disastro che ha portato via la vita di molti giapponesi senza una ragione plausibile. Secondo una recente ricerca governativa, solo il 20% dei suicidi sono stati commessi per motivi economici. Il 60% sono stati dovuti a motivi legati a salute fisica e depressione.
I motivi dietro questi casi di suicidio devono essere davvero molto complessi e non è facile segnalare una singola causa. In ogni caso, è giusto dire che una delle ragioni di questo fenomeno è la mancanza di religione nella vita quotidiana delle persone in Giappone. È ovvio che un’abbondanza di ricchezze terrene e materiali o lo sviluppo tecnologico non possono provvedere a un arricchimento spirituale, al contrario alimentano la vuotezza nei cuori di molti. Mentre la società ha continuato a cercare lo sviluppo materiale, la spiritualità religiosa ha perso il proprio posto nella società e nella comunità locali ed è stata distrutta, lasciando le persone isolate. L’isolamento è una delle principali cause che spinge le persone a mettere fine alla propria vita.
La Chiesa cattolica in Giappone ha lavorato su questa questione per molto tempo. Entrambi i messaggi dei vescovi cattolici giapponesi: nel 2001 “Reverenza per la vita” e la sua versione rielaborata emessa nel gennaio 2017 hanno menzionato il problema del suicidio e si sono appellati alla popolazione in generale per prestare attenzione al caso dell’“isolamento” delle persone.
Caritas Japan ha lavorato sul problema per molto tempo, organizzando seminari per porre l’attenzione delle persone sulle voci di coloro che sono isolati e chiedono aiuto. Anche molti cattolici fanno parte delle Ong locali che sostengono le persone che trovano difficoltà nella loro vita.
Nel messaggio anche i vescovi si sono appellati ai cattolici perché non diano giudizi sulle persone che si sono suicidate, ma mostrino ad essi e alle loro famiglie la misericordia pastorale.


24/03/2017 - VIETNAM

Hanoi, arrestati due blogger e attivisti per “propaganda contro lo Stato” in rete


In cella il 24enne Phan Kim Khanh e il 51enne Bui Hieu Vo. Entrambi avrebbero postato contenuti “malevoli e prefabbricati”, con lo scopo di “diffondere una propaganda contraria” ai principi della Repubblica. Ad oggi in Vietnam vi sono almeno 84 detenuti per reati di opinione, fra cui blogger, sindacalisti, leader politici e religiosi.


23/03/2017 - BANGLADESH

Bangladesh, l’82% dei militanti si radicalizza sui social media

di Sumon Corraya
È il risultato di un sondaggio della polizia, presentato ad un incontro internazionale delle agenzie per la sicurezza. Intervistati 250 estremisti islamici incarcerati. Dopo la strage di Dhaka è emerso che i predicatori islamici influenzano i giovani su internet.



18/11/2008 ARABIA SAUDITA
Avvistata in un porto somalo la petroliera saudita dirottata
La Sirius Star, superpetroliera con 100 milioni di greggio a bordo, è stata avvistata nel porto di Harardhere. È la più grande unità mai catturata. Nel Golfo di Aden avvengono un terzo di tutti gli episodi di pirateria mondiale.

13/10/2004 giappone
Gioventù senza motivi alla base del suicidio via web
Un missionario: questi giovani sono come pecore senza pastore. E' tempo che le chiese si aprano all'incontro con loro.

23/10/2012 INDONESIA
Poso, violenze anticristiane: estremisti incendiano una chiesa protestante
Un gruppo finora non identificato ha dato alle fiamme una chiesa di Madele. L’immediato intervento dei fedeli, cui si sono uniti alcuni musulmani, ha permesso di contenere il rogo e limitare i danni. In un secondo episodio, l’esplosione di un ordigno ha causato il ferimento di tre persone, di cui due poliziotti. Timori di nuove tensioni a sfondo confessionale.

22/03/2017 11:09:00 GIAPPONE
Il 25% dei giapponesi ha pensato al suicidio
I numeri sono in crescita. Nel Paese sembra diffondersi un senso di disperazione. Lo scorso anno i suicidi effettivi sono stati oltre 21mila. L’inchiesta condotta dal Ministero della salute. Nel questionario non si domanda il “perché” uno decide di suicidarsi.


20/08/2015 GIAPPONE
Giappone: elevato numero di suicidi tra i giovani, “colpa” della società che punta sull’economia
Tra il 1972 e il 2013 il governo ha registrato 18.048 suicidi tra i giovani. Gli studenti di elementari e medie si tolgono la vita per problemi familiari, i liceali per delusioni scolastiche e aspettative future deluse. Nelle scuole si prediligono le materie scientifiche. I giapponesi non hanno il concetto cristiano di “persona” ma di “comunità”. La riflessione di p. Pino Cazzaniga, missionario Pime in Giappone.

JAPAN

In Japan, where hope in the future is rare, 30,000 people took their life each year for 12 years

mons. Isao Kikuchi

Between 1998 and 2010, more than 30,000 people were driven to take their own life. According to recent government research, only 20 per cent of suicides were committed for economic reasons. Sixty per cent were due to physical health and depression.
Tokyo (AsiaNews) – Responding to yesterday’s article on suicides in Japan, we received and publish the thoughts of Mgr Isao Kikuchi, bishop of Niigata.
In recent years, more than thirty thousand people in Japan commit suicide every year. It all started in 1998 when several banks in Japan went bankrupt, national economy went into recession and the traditional "lifetime employment system" began to collapse. Since then and up until 2010, almost for 12 years, more than thirty thousand people per annum, which is five times more than the annual number of casualties from traffic accidents, have felt forced to commit suicide in this rich, modern and well-advanced country. Surrounded by an abundance of earthly riches and material goods, people in Japan have been encountering difficulty in finding hope for their future.
Small change was noticed after the massive disaster in 2011, total number of suicide subsided a bit. In the year 2010, it was 31,690. In 2011, it was 30,651. In 2012, it was 27,858. And in 2013, it was 27,283. The reason of this decline was not yet known but I personally presume that it is because many had started to contemplate about the meaning of the life after the massive disaster which took away so many people's lives without any explainable reasons.
According to the recent government research, only 20 % committed suicide on economical reasons. 60% committed suicide because of health problems and depression.
Reasons behind these suicide cases must be very much complex and it is not easy to point out single cause. However, I should say that one of reasons behind the phenomenon must be lack of religion from everyday
life of people in Japan.  It is obvious that an abundance of earthly riches and material goods or development of technology could not provide spiritual enrichment but emptiness in hearts of many. While the society pursued material development, religious spirituality lost their place in the society and local communities have been destroyed, and people are isolated. Isolation is one of the main cause of pushing people to the edge of life.
Catholic Church in Japan has been working on the issue for quite sometime. Both messages from Japanese Catholic Bishops in 2001, "Reverence for Life" and also its revised one just issued in January 2017 mentioned the issue of suicide and called the people in general to pay attention to the issue of "isolation" of people.
Caritas Japan has been also working on the issue for quite sometime organising seminars to draw attention of people to be attentive to voices of isolated calling for help. There are also number of Catholics involved in local NGOs to support people facing difficulties in life.
Also Bishops in the message called Catholics not to be judgmental on people committed suicide but to how pastoral mercy to them and to their family.
 23/03/2017, 16.31

JAPON

En Japón, donde no hay mucha esperanza en el futuro, en los últimos 12 años hubo más de treinta mil suicidios

mons. Isao Kikuchi

Desde 1998 al año 2010, más de treinta mil personas se sintieron llevados a quitarse la vida. Según una reciente investigación del gobierno, sólo el 20% de los suicidios sucedieron por motivos económicos. El 60% se debieron a motivos relacionados con la salud física y la depresión.
Tokio (AsiaNews)- En referencia al artículo sobre los suicidios en Japón publicado ayer, reportamos la reflexión del obispo japonés Mons. Isao Kikuchi. Traducción a cargo de AsiaNews. En el curso de los últimos años, en Japón más de treinta mil personas se suicidaron cada año. Todo comenzó en 1998, cuando diversos bancos se declararon en quiebra, la economía del país entró en recesión y el tradicional “sistema de empleo de por vida” inició a colapsar. Desde entonces y hasta el 2010, por cerca de 12 años más de 30 mil personas cada año- cinco veces más del número anual de muertos debidos a accidentes viales-se sintieron empujados a quitarse la vida en este rico, moderno y avanzado país. Los japoneses, rodeados de abundantes riquezas terrenas y bienes materiales, encontraron dificultades en el encontrar una esperanza para el propio futuro.
Un pequeño cambio se registró en ocasión del enorme desastre de 2011, durante el cual el número de suicidios bajó un poco. En 2010 era 31.690. En 2011 era 30.651. En 2012 era 27.858. En 2013 era 27.283. La razón de este declino no es aún conocida, pero se presume que se deba a la reflexión sobre el significado de la vida iniciada después del colosal desastre que ha quitado la vida de muchos japoneses sin una razón plausible. Según una reciente investigación del gobierno, sólo el 20% de los suicidios fueron cometidos por motivos económicos. El 60% se debieron a motivos de salud física y a depresiones.
Los motivos detrás de estos casos de suicidio deben ser realmente muy complejos y no es fácil señalar u sola causa. En todo caso, es justo decir que una de las razones de este fenómeno es la falta de religión en la vida cotidiana de las personas en Japón. Es obvio que una abundancia de riquezas terrenas y materiales y el desarrollo tecnológico no pueden proveer a un enriquecimiento espiritual, al contrario alimentan el vacío en los corazones de muchos. Mientras que la sociedad continuó buscando el desarrollo material, la espiritualidad religiosa perdió el propio lugar en la sociedad y en las comunidades locales fue destruida, dejando a las personas aisladas. El aislamiento es una de las principales causas que llevan a poner fin a la propia vida.
La iglesia católica en Japón trabajó sobre esta cuestión por mucho tiempo. Ambos mensajes de los obispos católicos japoneses: en 2001 “Reverencia por la vida” y su versión reelaborada en enero de 2017 han mencionado el problema del suicidio y pidieron a la población en general a prestar atención al caso de “aislamiento” de las personas.
Caritas Japón trabajó sobre el problema por mucho tiempo, organizando seminarios para poner atención a las personas sobre las voces de aquellos que están aislados y piden ayuda. También muchos católicos forman parte de Ong locales que apoyan a las personas que encuentran dificultad en sus vidas.
En el mensaje también los obispos pidieron a los católicos para que no hagan juicios sobre las personas que se suicidaron, sino que demuestren a ellos y a sus familias la misericordia pastoral.

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