Pontifex journaliste AED Royaume-Uni

QUELLO DELLA FRANCIA SHARIA: CHE NEGA I DIRITTI UMANI, DI UN CRIMINALE DI HOLLANDE, CIRCA IL TERRORISMO ISLAMICO CHE GLI ALTRI POSSONO SUBIRE? è UN ATTEGGIAMENTO DELIRANTE: ASIMMETRICO: SCHIZOFRENICO INCOERENTE, CIOè, SE NON è LUI QUELLO CHE PRENDE LE PUGNALATE! http://unitedwithisrael.org/israel-rejects-french-threat-to-recognize-state-of-palestine Israel said it refuses to negotiate under ultimatum in response to France’s threat, despite the wave of Palestinian terror, to recognize the “state of Palestine.” France will recognize a Palestinian state if its efforts to revive Israeli-Palestinian peace talks at an international conference fail, Foreign Minister Laurent Fabius said Friday.
He told French diplomats that the conference will aim to bring together the two parties and their American, European and Arab partners in order “to make happen a two-state solution.”
If this attempt faces a deadlock, Fabius said, France will have to recognize a Palestinian state.
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quello che caratterizza i valori del centro destra, sono Patria, famiglia, tradizione.. ma, in concetto di multiculturalismo globalizzazione e integrazione, noi non possiamo essere distruttivi, uscendo fuori dall'alveo dalla legge naturale: ecco perché per noi: 1. la vita è sacra, 2. lo Stato non è il padrone dei cittadini; 3. il matrimonio è un diritto naturale e non civile; 4. utero non può essere in affitto; 5. il matrimonio deve essere monogamico; ed 6. aderiamo a tutti i diritti universali solenni di ONU 1948, che scandalosamente ONU ha abiurato in favore di una ideologia GENDER (senza fondamento scientifico) e del delitto di sharia, due fondamenti criminali che disintegrano i valori fondamentali dell'OCCIDENTE, distruggono tutti i fondamenti laici e pluralisti della nostra società!
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come è possibile SEPARARE LA PALESTINA SHARIA, DALLA LEGA ARABA SHARIA? UNO SOLO DEVE ESSERE IL LORO DESTINO DI MORTE, COME PER OGNI NAZISMO OMICIDA E GENOCIDARIO: è GIUSTO CHE COSì DEVE ESSERE! Israel has a message for Swedish Foreign Minister Margot Wallstrom: You’re living in a dream while we’re going through a nightmare. Since September 13th, 2015, 30 people have been killed and 291 injured in Palestinian terror attacks. Meanwhile, Wallstrom has gone on record blaming Israel for the ISIS attack in France and accuses the Jewish State of ‘executing’ Palestinians (terrorists). Watch this powerful Hatovim video and tell the world to help Israel instead of her enemies. Help us get the truth out! http://unitedwithisrael.org/watch-message-for-swedish-foreign-minister-you-live-in-a-dream-while-we-live-in-a-nightmare/

NON CREDO CHE L'ATTEGGIAMENTO PACIFISTA DI ISRAELE, contro satanisti massonni farisei salafiti sharia, possa essere e SIA L'ATTEGGIAMENTO PIù SAGGIO, ECCO PERCHé, NON MI HANNO ANCORA CHIAMATO IN ISRAELE, PERCHé, IO AVREI GIà CARBONIZZATO CON ARMI ATOMICHE TUTTA LA LEGA ARABA PER LA GLORIA DI DIO! Message from Israel for Swedish Foreign Minister Margot Wallstrom .. Pubblicato il 29 gen 2016, Margot Wallström you are invited to come to Israel and see what our life is like here on a daily basis. We have a big convention coming up with 8000 people from around the world flying in from 40 countries - Christians, Muslims and Jews - coming together for three days of lessons, workshops, meals and cultural activiites that promote harmony and peace. This is the key to solving the problems in our world - a powerful human bonding experience that reminds us all what's really important.
https://www.youtube.com/watch?v=Jms2iv6xsYE
ONU è UN NAZISTA ASSASSINO: UN SATANISTA MASSONE! MAOMETTO SAREBBE ORGOGLIOSO DI LUI! Despite the profound anti-Semitism and anti-Israel bias at the UN, Israeli Ambassador Danny Danon says we should walk “with our chin up” and continue to tell the truth. Speaking at a World Zionist Organization conference Sunday at the Menachem Begin Heritage Center in Jerusalem, Israeli Ambassador to the United Nations Danny Danon said he feels anti-Semitism constantly. At the UN, “I live with anti-Semitism 24/7,” he said. “My family and I represent Israel at the United Nations in New York, a strong Jewish city. We cross one street to the UN building and it’s a “different world,” he said, “where BDS [anti-Israel Boycott, Divestment and Sanctions] is felt every minute of every hour.” He pointed out that the UN General Assembly passed 22 resolutions against Israel in 2015. Meanwhile, “one resolution was passed against Iran, one against North Korea, and Syria – zero resolutions, even though there are 250,000 dead there. The UN is only talking about Israel.” According to Danon, “the world wants us to hang our head, in shame, but we should walk with our chin up… “My message to you is…we have an obligation to tell the truth in the face of lies,” he stated. By: United with Israel Staff http://unitedwithisrael.org/israel-ambassador-to-the-un-i-live-with-anti-semitism-247
INSULTARE UNA RAGAZZA MADRE NEI SUOI VALORI E NEI SUOI IDEALI? questo è il livello di colpevole ipocrisia criminale, di autocondanna maligna, della sinistra italiana. quì non si tratta di essere puritani ma, di riconoscere valori fondamentali che loro le sinistre hanno profanato: in modo ideologico. FORSE PER LORO L'ABORTO è PIù NOBILE DELLA MATERNITà! MA, anche, LA MATERNITà DI UNA RAGAZZA MADRE è UN ATTO DI SANTITà, COME è sempre sacra e SANTA LA VITA DATA da DIO a tutti noi! Giorgia Meloni incinta, le ironie di Luciana Littizzetto, di Vladimir Luxuria e gli insulti del web. Auguri Giorgia per la tua maternità! E questo indica come le sinistre offendono la donna nel suo compito fondamentale che è quello di dare la vita!
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ecco il più alto livello criminale della NATO, che per non offendere l'islamico dittatore Erdogan, ha escluso i curdi che da lui sono stati condannati al genocidio! Siria, curdi lasciano Ginevra: nessun invito per loro ai colloqui: GERMANIA e NATO e LEGA ARABA: sono DIVENTATe PER NOI UNA MINACCIA MORTALE
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Merkel addebita a Russia le inadempienze di Kiev! L'Unione Europea continuerà a mantenere le sanzioni contro la Russia, ha dichiarato oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Petr Poroshenko a Berlino.
"Dal momento che gli accordi di Minsk non sono stati implementati fino in fondo, dovremo continuare a mantenere le sanzioni contro la Russia," — ha detto la Merkel.
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160201/2008772/Germania-Ucraina-Poroshenko-Minsk-Donbass-UE.html#ixzz3ywZ0iuZT "Parlando dell'attuazione degli accordi di Minsk, si dovrebbe prima parlare di quello che deve fare Kiev, perché se si prende il testo degli accordi di Minsk, basta leggere i punti che sono enunciati per capire gli obblighi di Kiev che purtroppo non ha ancora realizzato," — aveva affermato Peskov.
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DOPO IL GOLPE DELLA CIA A KIEV MAIDAN, noi abbiamo visto tutta una serie di azioni naziste di epurazioni delle opposizioni, di opposizioni democratiche e distruzione di identità russa del paese, tutto fatto in modo più violento come sono state fatte in TURCHIA! POI, abbiamo visto una costante invasione armata del Donbass, che aggredire il proprio popolo con l'esercito è contro il diritto internazionale! ORA MERKEL DICE CHE, LE SANZIONI, CONTRO LA RUSSIA, DEVONO CONTINUARE PERCHé KIEV NON è RIUSCITA A FARE IL GENOCIDIO DEL DONBASS ANCORA!
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LE SINISTRE HANNO CALPESTATO I PROPRI VALORI DEMOCRATICI, GARANTISTI E LIBERTARI ( ai danni di una presunta ragazza madre Giorgia MELONI ), ED HANNO PORTATO SUL PIANO DELLA VOLGARITà LA LORO AZIONE POLITICA.. Fratelli d'Italia AN. Condiviso pubblicamente  -  Ieri alle ore 22:40. “Il silenzio delle donne di sinistra sulla campagna indecente di insulti, volgarità e becerume di ogni sorta che ha colpito Giorgia Meloni è semplicemente assordante. Abbassare, e silenziare, i toni di fronte a queste violenze significa esserne complici… http://www.fratelli-italia.it/2016/02/01/meloni-rampelli-silenzio-della-sinistra-assordante/ (Page not found It seems we can not find what you are looking for. )
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OGNI TIPO DI PERVERSIONE SESSUALE DEVE ESSERE FERMATA, BLOCCATA, NEI MEZZI DI COMUNICAZIONE, PERCHé HA UN VALORE EMULATIVO! Falso profilo su Facebook o in chat? “Peccato informatico”. Con l’avvento dei social network la Chiesa cattolica aggiorna al web 3.0 la lista dei peccati da doversi confessare. Tra questi spiccano l’uso ingannevole delle chat, il cyberstalking, la creazione di fake negli account o nelle mail, gli hackeraggi contro privacy e sicurezza, la pirateria, e naturalmente anche la frequentazione di siti porno. Quest’ultimo in Vaticano è considerato addirittura un vero e proprio reato perché si tratta di una “condotta che offende la religione e la morale cristiana”. L’ultimo a esserne imputato dal Tribunale dello Stato più piccolo del mondo, insieme ai reati ben più gravi di pedofilia e pedopornografia, è stato l’ex nunzio apostolico Jozef Wesolowski, morto mentre era in corso il suo processo penale. Anche chi naviga in internet o invia email, dunque, può commettere dei peccati. L’elenco comprende, inoltre, gli abusi di chi usa le chat line in maniera ingannevole, di chi approfitta di Facebook, Twitter, dei vari blog o di Youtube per commettere veri e propri reati di diffamazione o di cyberstalking. C’è anche il caso di chi crea account sotto falso nome o di chi invia fake mail, email anonime o con indirizzo falsificato, per avere per esempio un vantaggio economico commettendo truffe bancarie via internet. Ma tra i nuovi peccati sono da annoverare anche i numerosi casi di pirateria informatica,
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TUTTI I MOSTRI E LE MOSTRUOSITà DI UNA VITA SENZA LA PRESENZA DI DIO! Gran Bretagna, via libera alla modifica dell'embrione umano ttp://buff.ly/1P9EyQ3 MA, SENZA DIO OGNI COSA SMARRISCE IL SUO SIGNIFICATO, IO HO TROVATO UNA COLLEGA CHE HA SMARRITO IL SIGNIFICATO DI MATRIMINIO: GLI AMANTI ALL'INFERNO RINGRAZIANO!
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LA SMETTANO I COMUNISTI, COME GLI ISLAMICI, INDUISTI, BUDDISTI, DI PERSEGUITARE I CRISTIANI! QUELLO DI PERSEGUITARE I CRISTIANI è DIVENTATA UNA MODA MONDIALE, DA QUANDO SULLA PIRAMIDE MASSONICA OCCHIO DI LUCIFERO SIEDONO SALAFITI E FARISEI ] [ Raul Castro a Parigi. Hollande, Usa cancellino l'embargo, America Latina. Prima visita ufficiale di un capo di Stato dell'isola in Francia. Parigi pronta a sfruttare le opportunità che si aprono a Cuba.. ADESSO INCOMINCERANNO A PERSEGUITARE ANCHE GLI EBREI PER COLPA DEL SOLITO USURAIO ROTHSCHILD!
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ECCO PERCHé HILLARY è DIVENTATA IL NEMICO ISLAMICO USURAIO, ALTO TRADIMENTO SOVRANITà MONETARIA, SPA FED NWO 666 GUFO LUCIFERO SULLA PIRAMIDE MASONICA: NIENTE DI BUONO PER ISRAELE E PER LA RUSSIA! ] [ Usa2016: Soros, 6 mln di dollari a Clinton, Nord America. Miliardario pentito di aver preferito Obama a lei nel 2008
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UNA CAMPAGNA ELETTORALE FONDATA SU CALUNNIE? è soltanto, IL SEGNO DI DOVE IN BASSO MORALMENTE, CI HAnno PORTATO LA AMMINISTRAZIONE OBAMA, HILLARY CLINTON, e le loro "banche CENTRALI sPa", di usurai nel sistema massonico! Non credo che se vengono pagati i diritti di autore, poi, i cantantI possano giudicare E IMPEDIRE, quando le loro canzoni sono opportune, PERMESSE O CONSENTITE. IO PORTEREI IN TRIBUNALE TUTTI QUESTI CANTANTI, CHE FANNO UNA AZIONE POLITICA INAPPROPRIATA NAZISTA, IN FAVORE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.. Una scelta che ha scatenato il dibattito tra i fan della star su Twitter, e che l'ha spinta a chiarire come Trump non abbia mai ricevuto il via libera per utilizzare la sua musica. La cantante, inoltre, non e' l'unica ad aver negato il permesso a Trump: prima di lei erano stati Neil Young, i Rem e Steven Tyler degli Aerosmith ad affermare che il candidato repubblicano non poteva usare le loro hit.
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SOLTANTO UN IDIOTA, PUò PENSARE CHE LA RUSSIA ABBIA UN QUALCHE INTERESSE A VIOLARE LO SPAZIO AEREO DELLA TURCHIA NAZISTA NATO CIA I SATANISTI! VOI CON LE VOSTRE CALUNNIE DI SATANISTI MASSONI FARISEI SALAFITI? VOI VE LA STATE SOLTANDO ANDANDO A CERCARE! Ankara a Mosca, non violi spazio aereo, ministro Esteri, in caso contrario ci saranno 'conseguenze' NON TROVERETE PIù UNA RUSSIA INGENUA E IMPREPARATA, ADESSO? DOVETE MORIRE!
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Questi ISLAMICI maledetti SHARIA USA SpA ONU culto il GUFO JaBullOn, di tutte le razze maledette dal loro lussurioso profeta esoterico, hanno spostato il concetto di orrore oltre ogni limite QUESTI DELLA NATO HANNO RESO UNA INEVITABILE CONSEGUENZA LA GUERRA MONDIALE. SOLTANTO PERCHé NEI LORO CALCOLI? LA RUSSIA PUò ESSERE SCONFITTA, PER FARE DIVENTARE IL MONDO INTERO UN SOLO SATANA DI SPA FED NWO! ECCO PERCHé ERDOGAN E SALAN HANNO GIà DETTO "SI! NOI VOGLIAMO IL MICRO CHIP NEL NOSTRO SODOMA GENDER! ANCHE NOI LO VOGLIAMO!". Siria: le voci da Madaya, tra fame e disperazione: 'Siamo stanchi, sembriamo scheletri coperti solo dalla pelle'
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MA, senza la presenza dei CURDI? questa iniziativa non potrebbe mai essere una iniziativa legale! e che legalità, ci potrebbe comunque essere nella sharia di ERDOGAN e della sua galassia jihadista che nega ogni diritto umano? Questi sono destinati a bruciare nel fuoco dell'inferno in eterno! MI DISPIACE VEDERE LA RELIGIONE ISLAMICA DISTRUTTA! ma, QUESTO DELITTO CONTRO IL REGNO DI DIO è TUTTA COLPA DI SALMAN! BEIRUT, 1 FEB - E' iniziata l'attesa riunione a Ginevra tra il mediatore Onu per la Siria Staffan De Mistura e la delegazione delle opposizioni. Lo riferisce la tv panaraba al Jazira, precisando che le parti si erano già incontrate informalmente ieri ma non nella sede ufficiale degli incontri.
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SOLTANTO BULLISMO E ASSURDITà CONTRATTUALI ( IN REGIME DI SANZIONI SENZA FONDAMENTO DIRITTO INTERNAZIONALE ) SONO DIVENTATE LA LOGICA DI UNA UNIONE EUROPEA DI MASSONI SUCCUBI DELLA CIA! con i più infamanti regimi nazisti pravy sector e islamici, USA ONU NATO hanno dichiarato al mondo la propria infamia! 01 Febbraio 2016 / Economia / Ucraina presenta esposto alla Commissione Europea contro “Nord Stream-2”: http://it.sputniknews.com/#ixzz3yyh4RQP0
LA NATO DEVE ESSERE AGGREDITA: è INEVITABILE: tutte le Nazioni che appartengono alla NATO, agiscano ora, o tacciano per sempre all'inferno! NON SI PUò AFFERMARE CHE UN AEREO russo abbia VIOLATO LO SPAZIO AEREO TURCO, E POI, VIENE ABBATTUTO A 5 KM IN TERRITORIO SIRIANO! E NON è SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE SI POSSONO ABBATTERE AEREI CHE SONO IN MISSIONI CONTRO TERRORISTI ISLAMICI, PERCHé RUSSI HANNO UN MOTIVO VALIDO ANCHE PER SFIORARE e anche attraversare IL CONFINE TURCO: che è frastagliato, e che si incunea reciprocamente con stretti corridoi, MA, QUESTA è LA VERITà CIA NATO E TURCHIA DIFENDONO I TERRORISTI TAGLIAGOLE E NAZISTI ISLAMICI DI OGNI RISMA (i loro inutili bombardamenti li hanno fatti prosperare!) Lo scorso novembre un bombardiere russo Su-24 è stato abbattuto da un F-16 turco nello spazio aereo siriano. Il presidente russo Vladimir Putin ha definito l'episodio "una pugnalata alle spalle dei complici dei terroristi."
Lo Stato Maggiore russo ha sostenuto che il bombardiere non è entrato nel territorio turco, come confermato dai dati della difesa aerea siriana. Ankara sostiene che l'aereo russo sia entrato nel suo spazio aereo  http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yykVEhqX
Ucraina del dopo golpe: Merkel CIA è diventato un delitto totale! QUALE DIFESA DI SE STESSA PUò MILLANTARE LA TURCHIA? CHI LA VUOLE AGGREDIRE? VOI SIETE DEI PAZZI CIRCA LA LOGICA RAZIONALE! è SUFFICIENTE UNO SCONFINAMENTO, IN LINEA TANGENZIALE, PER DIRE CHE QUALCUNO MI STA MINACCIANDO DIRETTAMENTE? IL VOSTRO è SOLTANTO BULLISMO CRIMINALE IN TOTALE CATTIVA FEDE: LA VOSTRA LOGICA PUò ESSERE SOLTANTO QUELLA DELL'ISIS! Il ministro ucraino ha inoltre solidarizzato con Ankara sulla questione del bombardiere russo Su-24 abbattuto. Ha affermato con sicurezza che "molte volte i velivoli russi hanno violato lo spazio aereo turco" e la Turchia "aveva il diritto di difendersi." http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yymSZ1TP
COSA? COME CONTENERE LA RUSSIA? QUESTE SONO MENZOGNE CONTRO OGNI EVIDENZA, è la NATO che si è spostata ad EST contro ogni accordo precedente! NEL DONBASS E CRIMEA: I POPOLI HANNO VOTATO, PRESI DAL TERRORE DI UN GOLPE della CIA e angosciati da SUE CONSEGUENTI AZIONI DI GENOCIDIO ED EPURAZIONE DI OPPOSIZIONI (anche la lingua russa avevano inizialmente abrogato)! LA UE NON PUò BARATTARE LA VERITà, ed i valori della democrazia, PER NON OFFENDERE LE POLITICHE IMPERIALISTE DELLA NATO! Ucraina può accordarsi con la Turchia sulla cooperazione militare. 01.02.2016 La cooperazione tra l'Ucraina e la Turchia "è la pietra angolare della sicurezza nel Mar Nero", ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin. Secondo lui, questa partnership è necessaria per "contenere la Russia." http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2009304/Russia-MarNero-geopolitica-difesa.html#ixzz3yyo80Jpv
Fondi speculativi USA lanciano nuova guerra valutaria contro lo yuan [ COSA C'è DI CRIMINALE NEL SISTEMA MONETARIO MONDIALE? 1. I PRODOTTI DERIVATI DEVONO ESSERE CRIMINALIZZATI IN TUTTO IL MONDO! 2. "IL VALORE DELLA MONETA DEVE ESSERE DI SPETTANZA DEL FONDO MONETARIO, di proprietà dei Governi Nazionali, E NON DI SPECULAZIONI: PERCHé LA MONETA NON è MERCE, MA è UN VALORE Politico SPIRITUALE INDOTTO: indispensabile per la sopravvivenza dei popoli, cioè, se i popoli stessi non sono diventati merce!" lo ha detto lo scienziato Giacinto Auriti [  Analizzando il sistema bancario cinese, gli analisti di "Hayman Capital" hanno concluso che il volume dei prestiti scaduti, che si attesta ora al 2%, inizierà a crescere rapidamente, pertanto il governo cinese avrà bisogno di spendere migliaia di miliardi di dollari per ricapitalizzare le banche, provocando così l'indebolimento della valuta. Il giornale osserva che uno scenario simile si è realizzato nel corso della crisi dei mutui americani, quando il dollaro ha cominciato a deprezzarsi dopo che la Fed ha iniziato il salvataggio delle banche statunitensi: http://it.sputniknews.com/economia/20160201/2005037/Soros-HedgeFund-Cina-Finanza-Forex-dollaro.html#ixzz3yyrUsKDH
gli incubi di Hitler Erdogan sono alla sbarra! ] [ I piani di Erdogan per risolvere facilmente la questione dei curdi attraverso il genocidio, (che rappresentano la principale minaccia al suo potere politico interno nazista), sono crollati. Una volta che, i curdi siriani, poiché costretti dalla disperazione, si uniranno con i curdi turchi, la lotta contro il PKK, avviata per il suo tornaconto politico, prenderà una svolta pericolosa, in quanto la guerra civile nel sud-est dell'Anatolia, formalmente dichiarata con l'operazione anti-terrorismo, viene percepito da molti curdi, e dalla comunità internazionale, come un'azione di pulizia etnica. Il presidente turco ha creato troppi problemi uno dietro l'altro: aggravando le contraddizioni con la Russia e alimentando il conflitto nel suo Paese, è diventato vulnerabile, sia internazionalmente che in politica interna. Non si è reso conto che Mosca potrebbe stringere un'alleanza con i curdi, che hanno mostrato una notevole forza nella regione in grado di opporsi al Daesh, e quindi realizzare il peggior scenario per la carriera politica di Erdogan: http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2008563/Russia-Curdi-Turchia-Geopolitica.html#ixzz3yyu4BNGg
KINGDOM UNIUS KING UNIVERSAL ] domina in mezzo ai suoi nemici! LO SCETTRO DEL TUO POTERE STENDE IL SIGNORE ETERNO PIENO DI COMPASSIONE, GRAZIA E DI MISERICORDIA: DA SION: SCETTRO DEL TUO POTERE! [ QUANDO mi sollevo nella Gloria che Dio JHWH CREATORE ONNIPOTENTE mi ha dato, tutte le ombre dell'inferno, che sono nascoste nel cuore corrotto dell'uomo: TREMERANNO! Perché è dal seno della Aurora che come rugiada il Signore Onnipotente mi ha generato, ed ha DATO A me: il PRINCIPATO, e il Potere Regale, nel giorno della manifestazione del Suo splendore: la GLORIA dell'ONNIPOTENTE JHWH in Gerusalemme!

gli incubi di SALMAN Hitler Erdogan sono alla sbarra sharia: genocidio a tutti! ] è stato scoperchiato il tappo della fogna! [ 01.02.2016) e non c'è nessuno che, sia sano di mente, che possa sognare un suo impero, sultanato puttanato califfato saudita, utilizzando la complicità dei satanisti USA! se, uno qualsiasi dei Paesi Europei, come l'ITALIA minaccia di uscire dalla NATO? la LEGA ARABA è fottuta, perché la NATO perderebbe 60 basi militari strategiche! [ L'intervento di Putin in Siria ha mandato in frantumi i piani in Medio Oriente del presidente Erdogan, ed ora le sue più mostruose paure di politica interna potrebbero realizzarsi, ritiene il giornalista di “Deutschlandfunk”. Mentre il presidente turco sta intraprendendo futili tentativi per riguadagnare l'influenza nella regione, la situazione nel suo Paese è giunta al limite. Sembra che due dei suoi principali problemi, le divergenze con la Russia e la lotta con i curdi, possano trasformarsi in quello che potrebbe rivelarsi il peggior incubo di Erdogan, afferma il giornalista Reinhardt Baumgarten della radio tedesca "Deutschlandfunk". L'operazione russa in Siria ha cambiato radicalmente l'equilibrio delle forze nella regione ed ha mischiato le carte di Erdogan. Improvvisamente è diventato chiaro che la creazione di una no-fly zone sulla Siria settentrionale è assolutamente infattibile e il sogno di Ankara di una zona di sicurezza di 120 chilometri al confine turco-siriano non si è avverato. Inoltre il presidente della Turchia ha dovuto riconoscere il fatto che, sostenendo i ribelli siriani, è stato costretto a fare i conti con la posizione delle forze russe, rileva Baumgarten. http://it.sputniknews.com/mondo/20160201/2008563/Russia-Curdi-Turchia-Geopolitica.html#ixzz3yyvals9M

non c'è nessuno che può fermare il tuo sogno d'amore! se hai Dio hai tutto, se non hai Dio non hai niente! ] perché, soltanto Dio è il significato di tutte le cose, quindi senza Dio tu hai perso il tuo significato! [ ecco perché, noi abbiamo persone prive di tutto (salute, denaro, libertà, ecc.. sono torturate dagli islamici e sono interrate nei gulak della CorEa del Nord) che sono felici, e abbiamo persone che hanno tutto quello che il mondo può invidiare, e che, loro sono infelici al punto tale da drogarsi e da commettere il suicidio di eutanasia, loro parlaro di liberazione dal dolore, ed invece stanno negando la redenzione dal peccato estrema occasione di misericordia di Dio per loro... MA HANNO SCELTO DI SCENDERE ALL'INFERNO!
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SE ISRAELE TORNA INDIETRO, cioè, alla pluridecennale FALLITA SOLUZIONE di 2 STATI, VERRà TRAVOLTO! DIO E LE PROFEZIE BIBLICHE CHIAMANO ISRAELE A FORMARE UN REGNO A SOVRANITà MONETARIA, in alleanza CON, TUTTI I PAESI DELLA REGIONE: tutti gli ebrei del mondo devono ritornare alla terra dei loro padri! QUESTA DEL REGNO è L'UNICA STRADA PERCORRIBILE SENZA SPARGIMENTO DI SANGUE! PERCHè, anche IL MONDO ISLAMICO NON HA PROBLEMI INFERIORI A QUELLI CHE HA ISRAELE: ed anche il mondo islamico cerca PACE! Herzog ha infatti sostenuto, in un incontro a Parigi con il Presidente Hollande, che ormai la soluzione dei due-Stati non è più prioritaria per Israele. In linea con le sue recenti affermazioni sulla necessità di elettrificare il Muro di separazione con i Territori palestinesi per stemperare gli attacchi degli attentatori solitari palestinesi, Herzog sembra aver suggerito all’Unione Europea che la “questione palestinese” è ormai superata per Israele ed assume ormai un ruolo secondario rispetto alle dinamiche regionali che vedono il Paese al centro di un tentativo di riallineamento all’asse sunnita e di riconciliazione con potenze regionali come Egitto, Turchia e Arabia Saudita.
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nessuno può negare che lE Nazioni Arabe: si sono opposte al ritorno degli Ebrei, ed hanno fatto invadere la Palestina, dopo la guerra mondiale e dopo il 1920, con le loro popolazioni: per impedire agli ebrei di venire: a prendere possesso della loro patria! e che per questo, gravi mali sono caduti su di loro, E SE TUTTA QUESTa punizione NON VIENE DA DIO, contro di loro? POI, NON C'è un DIO! Non solo la politica, anche la società civile israeliana si dichiara oltraggiata dalle dichiarazioni del Segretario Generale. In una lettera aperta indirizzata a Ban Ki-moon e pubblicata sul giornale di centro-destra Israel Today, viene ripercorsa la storia delle relazioni tra “il popolo ebraico” e la Lega delle Nazioni -poi Nazioni Unite, ovvero dal 1920 – anno in cui viene riconosciuto il diritto del popolo ebraico a ritornare alla “Terra Promessa”. Secondo questo principio, sarebbero stati i Palestinesi ad occupare il territorio, preceduti dai Romani, Bizantini, Mammelucchi, Ottomani e infine dagli Inglesi. La lettera conclude sostenendo che Israele è sempre stato attaccato da forze nemiche e che, per queste ragioni, la sua politica di difesa e prevenzione è giustificata.
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ISRAELE HA TUTTE LE RISORSE: POLITICHE, TECNOLOGICHE, RELIGIOSE, SPIRITUALI, BIBLICHE, E CULTURALI, PER VIVERE UN SOGNO DI AMORE, IN MEDIO ORIENTE! MA, SE I SALAFITI SI OSTINANO A ESSERE IL NAZISMO ALLAH AKBAR GENOCIDIO A TUTTI, IL DESTINO DI ESSERE STERMINATI DA ARMI ATOMICHE: PER TUTTI GLI ISLAMICI: QUESTO SARà UN DESTINO SEGNATO! La risposta di Netanyahu non si è fatta attendere. Secondo il Primo ministro, il Segretario generale dell’Onu compierebbe delle dichiarazioni “ingiustificabili” e “incoraggerebbe il terrorismo”. Netanyahu rincara la dose sostenendo anche che da troppo tempo l’Onu avrebbe perduto “la sua neutralità” e il suo “potere morale”. Questo già dal 2003, ovvero dalla risoluzione contro la costruzione del Muro in Cisgiordania, per poi continuare con il rapporto Gladstone sull’operazione Piombo Fuso a Gaza nel 2009 e il riconoscimento della Palestina come membro osservatore Onu. Netanyahu sostiene che la sicurezza israeliana sia quanto mai necessaria perché gli atti terroristici palestinesi non vanno a parare da nessuna parte. I martiri infatti non “avrebbero l’obiettivo di costruire un Paese, ma vorrebbero solo distruggere quello israeliano”. Anche l’ambasciatore israeliano presente al Consiglio di Sicurezza, Danny Danon, afferente all’ala destra del Likoud, ha reagito duramente al dicorso di Ban Ki-moon, evidenziando la faziosità del Consiglio, il quale “avrebbe emesso 12 risoluzioni contro il terrorismo mondiale e nessuna contro il terrorismo palestinese in Israele”.
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TRUFfA MONETARIA, ALTO TRADIMENTO, SOTTRAZIONE DI COSTITUZIONALE SIGNORAGGIO BANCARIO ] [ noi siamo un popolo di persone disperate senza una prospettiva di futuro, e soffocati dalle Banche Centrali di farisei massoni usurai satanisti GENDER DARWiN, tutti del PD gli usurai truffa signoraggio bancario SpA FED BCE FMI: tutti stramaledetti all'inferno. [ Si è gettato da un ponte, lasciando la moglie e un figlio di 15 anni
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Ban Ki-moon è UNO DEI PIù GRANDI CRIMINALI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! PERCHé è PROPRIO PER IMPEDIRE LA LEGITTIMA REAZIONE DEI POPOLI, CHE LA LEGA ARABA SIEDE SU UN GIGANTESCO GENOCIDIO, E CHE I SOPRAVVISSUTI SONO STATI TRASFORMATI IN SCHIAVI DHIMMI DALLA SHARIA LAW! Ban Ki-moon DEVE ESSERE ARRESTATO E DEVE ESSERE GIUSTIZIATO PER NAZISMO ISLAMICO INSIEME A TUTTI I SUOI COMPLICI!
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon lo scorso 26 gennaio davanti al Consiglio di Sicurezza ha dichiarato che « è nella natura umana la necessità di reagire all’occupazione », affermando anche che l’espansionismo coloniale rappresenta “un affronto” per tutta la comunità internazionale.
SPA FED SPA BCE, SPA FMI BANCHE CENTRALI FARISEI MALEFICI DARWIN SALAFITI SHARIA NAZISTI ASSASSINI: PERVERTITI SESSUALI E IDEOLOGICI DOGMA DI UNA RELIGIONE SCIENTISTA, LOBBY OMOFOBI E MISOGENI, PORNACRATI SODOMA gender SADO MASOCHISTI: USURAI MASSONI SATANISTI DELLA CIA, SENZA DIO E SENZA CONCETTO DELLA SACRALITà DELLA VITA: IDEOLOGIA DI UNA TEOSOFIA SATANICA, VIGLIACCHI! CHI è CHE MI BLOCCA LA 100MG ADSL fibra ottica? FECCIA SIETE LA FECCIA DELL'INFERNO! NOI SIAMO LA LEGGE NATURALE, IL DIRITTO POSITIVO DEL DECALOGO E CI SOLLEVIAMO CONTRO DI VOI!
+++ mentre io stavo analizzando su: il: "ilfattoquotidianoitalia" a leggere le loro menzogne? MI HANNO BLOCCATO la ADSL 100MEGA, che dicono non erano 2milioni, no non erano neanche 200000, alla manifestazione in favore della famiglia naturale! MA DOVE è SCRITTO CHE I VALORI FONDANTI LA SOCIETà SONO SOLTANTO UN FATTORE MAGGIORITARIO?
+++ E COSA DICE IL CRIMINALE Ban Ki-moon E TUTTO ONU DEI NAZISTI SHARIA GENOCIDIO A TUTTI DI QUESTA NOTIZIA? Avvenire, ha condiviso: Arabia Saudita, condannato a 10 anni di carcere per un tweet
è CHIARO: SONO I COOKIES CHE RENDONO INVASIVA E OSTRUTTIVA E ORIENTATIVA: ecc.. LA NAVIGAZIONE IN INTERNET delle persone, QUINDI DOBBIAMO RICONOSCERE LA azione della INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SOTTO LA CONDUZIONE DEGLI ALIENI? OPPURE NOI DOBBIAMO DENUNCIARE WINDOWS? PERCHé, IO HO SULLA MIA PELLE LA ESPERIENZA DELLA REATTIVITà DI INTERNET ALLE MIE AZIONI .. mi hanno bloccato la connesione chiavetta ed io ho lasciato soltanto i cookies di google e di youtube

Cristiani di Siria a rischio scomparsa?  https://www.youtube.com/watch?v=ag-QhSCMfjY
I cristiani in Siria rischiano di scomparire, Younan (Chiesa cattolica sira): “Stiamo vivendo un incubo nell’indifferenza dell’Occidente” 29 gennaio 2016. E’ un vero e proprio grido di dolore quello del patriarca siro-cattolico Ignace Youssif III Younan, per la Siria e per la sorte dei cristiani nel Paese. Mentre a Ginevra inizia il terzo round dei negoziati di pace tra le varie parti del conflitto iniziato nel 2011 e che ha provocato 250 mila morti e milioni di profughi, il patriarca è in Italia per una serie di incontri di sensibilizzazione organizzati dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”. L’organizzazione dall’inizio della crisi in Siria ha realizzato progetti di sostegno alla popolazione per oltre 10 milioni di euro e ha lanciato in questi giorni una speciale campagna per la Quaresima 2016 con l’obiettivo di aiutare i 250 mila cristiani rimasti in Iraq. La sede del patriarcato è a Beirut, in Libano, ma la maggior parte dei fedeli vivono in Siria e in Iraq oltre che nella diaspora enormemente aumentata con il perdurare del conflitto siriano. “C’è il grande rischio che i cristiani spariscano dalla Siria – afferma Younan nell’intervista ad Aleteia – se la guerra fratricida verrà prolungata per interessi geopolitici”. “Questo per noi è un incubo – aggiunge con profonda amarezza il capo della chiesa cattolica sira – perché la popolazione siriana, in particolare i giovani, comincia ad essere demoralizzata e quindi cerca di uscire dal Paese”. Le colpe dell’Occidente. Il patriarca ha denunciato più volte l’indifferenza dell’Occidente verso il dramma siriano: “All’Occidente rimprovero di aver fatto una falsa lettura della situazione in Siria. Questa falsa lettura ha fomentato un’orrenda ribellione di cui hanno pagato il prezzo i civili. Sono responsabili di centinaia di migliaia di vittime innocenti”. I paesi occidentali, denuncia Younan, non solo non hanno fatto niente per mettere pace tra le parti in conflitto, ma hanno inviato armi e finanziato mercenari giunti in Siria da ogni parte del mondo, come non era avvenuto per nessun altro paese della cosiddetta “primavera araba”. I negoziati di Ginevra 3. Il tavolo dei negoziati di Ginevra 3 si presenta difficile, ma è possibile trovare delle soluzioni per un governo pluralista, che tenga conto della complessità della società siriana in cui hanno convissuto per lungo tempo gruppi religiosi, etnici e anche linguistici differenti. E’ necessario, in primo luogo, liberare i territori sotto il controllo Daesh, il sedicente stato islamico. “E’ ovvio – afferma il patriarca – che il governo siriano possa riformarsi con il contributo di coloro che si dicono oppositori e che hanno delle idee per le riforme, ma lasciare bande di terroristi ad imporre la loro sharia non è giusto”.
Non è escluso che il processo di negoziazione porti alle dimissioni del presidente Assad. “Tutto è possibile secondo la volontà del popolo – sottolinea Younan -. Se si parla di mesi per la trattativa, poi si troverà una via per un governo di transizione che potrà organizzare un referendum popolare oppure, perché no, elezioni. Tocca al popolo siriano decidere la sorte del suo presidente”.
La crisi umanitaria. Intanto resta grave la situazione umanitaria. “Tutti gli aiuti sono benvenuti – afferma Younan -. Incoraggiamo sia le organizzazioni internazionali che le fondazioni cristiane ad andare avanti e alleviare la situazione drammatica di color che soffrono in Siria o nei campi profughi in Libano, Giordania e Turchia. C’è una situazione disastrosa dal punto di vista umanitario perché succede che le ong dicano non abbiamo più fondi per aiutare. Come avviene per i nostri rifugiati sia in Siria, Iraq e Giordania di cui si prende cura il nostro patriarcato. Solamente della nostra chiesa abbiamo 1300 famiglie irachene e almeno 2 mila famiglie siriane che sono in esilio in Libano. Come possiamo aiutarli se non con il contributo delle fondazioni cristiane?
I profughi sono un problema anche per l’accoglienza in Europa. “Noi siamo stati sempre aperti ad accogliere gli stranieri – ricorda il patriarca -. È Gesù che ce lo dice immedesimandosi nello straniero e in colui che ha fame. Tuttavia tocca ai politici dei vari paesi trovare soluzioni più idonee per accettare e integrare i profughi”.
“Devo pregare per prima cosa – conclude Younan rispondendo alla domanda su quale sia oggi la sua speranza -. Pregare e seminare la pazienza, la speranza e il coraggio perché i nostri, parlo specialmente dei cristiani, in Siria e in Iraq possano rimanere nelle loro terre”.


jeudi 24 septembre 2009. Par John Pontifex, journaliste AED Royaume-Uni
Traduction : Mario Bard, journaliste AED Canada
http://www.france-catholique.fr/Soudan-appel-a-l-aide.html
. 20 000 chrétiens marchent pieds nus pour la paix
. Plus de 20 personnes enlevées, dont sept personnes tuées, littéralement crucifiées
. Évêque : le Soudan a besoin de l’aide extérieure pour faire cesser les attaques de la guérilla
Mgr Eduardo Hiiboro Kussala, évêque du diocèse de Tombura-Yambio (région éloignée du Sud-Soudan), estime que l’intervention de la communauté internationale est désespérément nécessaire afin de protéger sa population des gangs de combattants de la guérilla LRA.
Mgr Hiiboro considère que les attaques sporadiques sur des civils innocents par l’Armée de Résistance du Seigneur (LRA), ne peuvent être arrêtées sans aide provenant de l’extérieur du Soudan.
L’évêque s’est entretenu récemment avec l’organisme international de charité catholique Aide à l’Église en Détresse (AED), après que plusieurs rebelles de la LRA aient pris d’assaut une église de son diocèse, Notre-Dame-de-la-Paix, le 12 août dernier, désacralisant l’édifice avant d’enlever 17 personnes, la plupart étant des adolescents et des jeunes dans la vingtaine.
Peu après l’attaque de cette église, située dans la ville d’Ezo, tout près des frontières avec la République centrafricaine et la République Démocratique du Congo (RDC), l’un des jeunes hommes qui avaient été kidnappés a été trouvé mort, attaché à un arbre et mutilé. De ceux qui ont été enlevés, seulement trois ont pu s’échapper et revenir en lieu sûr, le jour suivant, laissant derrière les 13 autres. Ces derniers manquent toujours à l’appel un mois plus tard.
Puis, moins d’une semaine après, près de la ville voisine de Nzara, six personnes sont tombées dans une embuscade et ont été tuées après avoir été clouées sur des pièces de bois. Ceux qui ont découvert les corps plusieurs jours plus tard, ont indiqué que la manière dont ceux-ci avaient été disposés faisait penser à une grotesque parodie de crucifixion. Les LRA sont notoirement connus pour la sauvagerie des exactions qu’ils commettent. À cette date, de nouvelles informations faisaient état de l’enlèvement de 12 autres personnes, dans leurs villages, près de Nzara. Les attaques se sont déroulées environ un mois après qu’une équipe de l’AED ait effectué une visite dans le diocèse de Tombura-Yambio, dont une visite à Nzara.
En réponse à ces attaques, Mgr Hiiboro a initié trois jours de prières et de jeûne, impliquant les chrétiens de toutes confessions de l’État du Western Equatoria (Sud ouest du Soudan). À son plus fort, 20 000 personnes ont marché plus de 4 kilomètres, pieds nus, vêtues de sacs et de cendres, dans une manifestation silencieuse contre l’inaction alléguée du gouvernement, afin qu’il augmente la sécurité dans la région. Des ministres du gouvernement local ont pris part à l’événement et se sont engagés à faire plus pour renforcer la présence policière dans la région.
Mgr Hiiboro s’est réjoui de l’ampleur de la manifestation. « Quoique nous sachions que trois jours de prière attireraient un grand nombre de personnes, il y en a eu à peu près le double de ce que nous espérions. C’était extraordinaire ». L’évêque indique encore : « L’emphase des rencontres de prière avait pour but de revenir sur ce qui s’est passé dans le Western Equatoria, ainsi que de renouveler notre vie spirituelle. Nous voulions faire une manifestation silencieuse pour dire au gouvernement que les choses ne vont pas bien ». Tout comme il a impliqué les représentants du gouvernement local dans les rencontres de prière, Mgr Hiiboro a écrit aux autorités de Khartoum, le gouvernement d’unité nationale. Il y a souligné que, selon l’accord de paix post guerre civile, le régime de Khartoum a la tâche de répondre quand les pays voisins, d’où proviennent originellement les LRA (Ouganda), menacent le sud du Soudan, aussi bien que le nord où se trouve la capitale du pays, Khartoum.
Aide internationale : essentielle. Dans l’entrevue qu’il a accordée à l’AED, Mgr Hiiboro a été clair : l’attaque à Ezo fait partie d’un cycle de violence qui ne pourra être brisé qu’avec la collaboration internationale. « Le gouvernement ne peut faire une réelle différence » dans le problème que représente la LRA. « Ils continuent [les responsables gouvernementaux] à dire qu’ils ont le contrôle, mais maintenant, on voit la réalité », estime-t-il. « Personne ne vient à notre aide », estime encore l’évêque. « Nous demandons à ceux qui sont responsables [du Soudan] dans la communauté internationale de faire quelque chose ».
Mgr Hiiboro nous a encore décrit comment, le 12 août dernier, des centaines de personnes d’Ezo, qui participaient à la neuvaine de prière marquant la fête de l’Assomption, ont été attaquées par la LRA, déchirant les vêtements liturgiques, désacralisant l’Hostie et endommageant d’autres biens de l’Église. « Les attaquants ont clairement voulu faire du tort à la population parce qu’ils savaient qu’elle était en prière ». Ensuite les rebelles ont pourchassé le curé de la paroisse d’Ezo, le père Justin, qui a dû courir pour avoir la vie sauve et qui a passé la nuit dans une forêt des alentours, avant de trouver un endroit sûr le lendemain. « Ce qui est arrivé au mois d’août a été un gros choc pour nous », a indiqué l’évêque. « C’était dur d’accepter le fait que nous étions exposés à un si grand risque. Après coup, les gens ont continué à venir à moi avec tant de souffrance dans leurs yeux, me suppliant de faire quelque chose – de leur redonner leurs enfants et petits-enfants disparus ».
http://www.aed-france.org/


<< Voilà plus d'un an qu'est parue l'ordonnance de loi n°06-02 bis sur les cultes
autres que musulman en Algérie (mars 2006). Ce lundi 4 juin 2007 paraissent deux décrets d'application ayant pour objectif la mise en ouvre de cette loi régissant les cultes non-musulmans : le premier (daté du 19 mai) définit les conditions de déroulement des manifestations religieuses, le deuxième (daté du 27 mai) fixe les modalités de fonctionnement de la commission nationale des cultes autres que musulman.
Tout est donc opérationnel à présent pour encadrer de manière très stricte les
activités et pratiques des non-musulmans en Algérie.
Comment ces décrets seront-ils appliqués concrètement ? Quelle liberté de penser et d'agir sera laissée à tous les citoyens algériens n'étant pas de confession musulmane ?
Pour l'heure, il est grand temps de nous mobiliser et de réagir à nouveau, en
plus grand nombre encore. Preuve est faite que le gouvernement algérien n'a pas décidé « d'oublier » les chrétiens : l'heure n'est plus au scepticisme face à ces lois.

>>>[] http://collectifalgerie.free.fr [] <<<
Nos visiteurs trouveront sur le site indiqué les textes des décrets d'application, ainsi qu'une revue de presse sur le sujet.
Vous y serez tenus informés de la mise en application.
Mais, surtout, informez et communiquez à vos amis et à toute personne préoccupée par ces atteintes graves à la liberté de penser et de croire, aux droits de l'homme tout simplement.

On veut continuer à considérer les Algériens comme des personnes mineures, influençables par le premier "prêcheur" venu...
Mais si les hommes de pouvoir se montrent souvent petits dans leurs oeuvres, Dieu est toujours grand par ses décrets.
Avec l'aide du Seigneur, les hommes réellement libres, ne seront donc pas impressionnés par les menaces des pharaons.



La persécution des chrétiens aujourd'hui dans le monde
Raphaël Delpard
Résultats de recherche
Responsables : Raphaël Delpard
M. Lafon , Neuilly-sur-Seine (Hauts-de-Seine)(janvier 2009)
Résumé
Un document sur les difficultés rencontrées par ceux qui épousent la foi chrétienne. En Inde où des femmes converties au catholicisme sont traînées devant un tribunal, au Pakistan où les "impurs" sont enfermés dans un parc insalubre. Une enquête sur 33 pays révélant des chrétiens pourchassés, emprisonnés ou privés de travail. Situation en Russie, en Turquie ou en Egypte.
Quatrième de couverture
Dans cinquante pays, y compris en Europe, qu'ils soient catholiques, protestants, coptes ou de tout autre communauté, les chrétiens sont pourchassés, privés de travail, emprisonnés, torturés, assassinés. Tous les moyens sont utilisés pour les contraindre à renier leur foi, y compris le viol rituel collectif, considéré dans certains États comme une sanction pénale. Posséder une bible est devenu un crime, la célébration des cultes est interdite, on est revenu au temps des messes dans les caves et des premiers martyrs. Sans a priori religieux - l'auteur est athée -, Raphaël Delpard a mené une enquête difficile sur les lieux de ces scandales occultés par le silence des nations. À l'heure du 60e anniversaire de la Déclaration universelle des droits de l'homme, ce livre nous rappelle l'urgence d'un réveil des consciences.
 

On pourrait appeler cela "la persécution administrative à l'algérienne".
Notre frère explique dans le détail l'injustice qu'il a subi et sa lutte pour recouvrer ses droits.


Abdallah Ghoulamllah, Ministre des affaires religieuses en Algérie, était
l'invité d'un forum avec la presse sur Canal Algérie avant-hier. Il s'est
systématiquement dérobé face aux questions sur le « phénomène de
l'évangélisation ». Selon ses propos, aucune église dans la Wilaya de Tizi Ouzou
n'a été fermée: « ces pseudo églises » -dont l'une rassemble 700 fidèles chaque
semaine- ne sont pas des églises, ce ne sont que des maisons et garages déguisés
en églises et non conformes à la loi! Monsieur le ministre oublie de mentionner
qu'on nous a confisqué nos lieux de cultes historiques pour les transformer en
mosquées , en pharmacie, en musées et même en siège de syndicat...
Nous demandons que nos biens soient restitués et, si ce n'est pas possible,
qu'on nous attribue l'équivalent en locaux ou terrains à bâtir! Si l'on peut
dégager huit cent milliards de dollars pour une "super mosquée", on doit bien
pouvoir résoudre les petits problèmes des communautés chrétiennes dans le pays.
Nous sommes les enfants du pays au même titre que tous les autres.
Monsieur le ministre dit encore que des mosquées non conformes ont, elles aussi,
été fermées: soit ! Mais lorsqu'une mosquée est fermée, il suffit de faire
quelques mètres pour se joindre à une autre, ce qui n'est pas le cas pour une
église. Certains chrétiens font parfois plus de cent kilomètres pour pouvoir
assister à un culte. Pour information : selon les statistiques du Ministère des
affaires religieuses, il existe dans la Willaya de Tizi Ouzou 722 mosquées, pour
une vingtaine d'églises protestantes (cette Willaya vient en tête, bien
entendu). A Béjaia, on dénombre 416 mosquées pour 5 églises protestantes, à
Alger 310 mosquées pour 2 églises, à Oran 263 pour 2, à Constantine 96 pour 1, à
Annaba 84 pour 1, etc.
Avant d'ordonner des fermetures, Monsieur le Ministre, nous vous demandons de
commencer par traiter les dossiers de lieux de culte qui vous ont été soumis
depuis 2003 et qui ne sont pas réglés à ce jour.
Nous demandons également que cette loi 06-03 de février 2006 soit révisée en
concertation avec les principaux concernés: le plus tôt sera le mieux ! S'il est
possible de changer la constitution pour un troisième mandat, il est
certainement possible aussi de réviser la loi de 2006 pour permettre à des
citoyens algériens chrétiens de vivre et d'exprimer leur foi en toute liberté.
Les exécutifs de police, gendarmerie ou chef de Daïra disent recevoir leurs
ordres d'arrestations et de fermeture "de plus haut". Et pourtant, "plus haut",
nous ne trouvons pas d'interlocuteurs: de grâce, Monsieur le ministre, que les
choses soient dites et débattues à la lumière!
J'en appelle à César: que le Président de la République s'exprime sur le sujet !
Et qu'on n'oublie pas de m'inviter...

Mustapha KRIM, Président de l'EPA (Eglise Protestante Algérienne).http://collectifalgerie.free.fr




Le procureur de la République du tirbunal correctional de Larbâa Nath Irathen a requis, dimanche, une année de prison assortie d'une amende de 20 mille DA à l'encontre des quatre citoyens de confession chrétiennes. 

Les prévenus, originaires du village d’Ath Atteli, qui sont poursuivis pour "ouverture de lieu de culte sans l’autorisation de la commission nationale des cultes autres que musulman" risquent donc la prison pour avoir observé leur culte.
Il est à signaler que cette affaire est examinée par le tribunal après trois reports. En plus du premier grief retenu à l’encontre des mis en cause, le tribunal s'est penché également sur le dossier d’un des prévenus, M. Yahou, poursuivi pour "hébergement illégal d’une personne de nationalité étrangère". Ce citoyen risque lui aussi une peine d'emprisonnement. Les quatre prévenus de cette affaire sauront, en tout cas, le verdict du tribunal correctionnel le 12 décembre prochain.
 Pour rappel, l’instruction de ce procès a été ouverte suite à une pétition signée par un groupe de citoyens de la même bourgade. Une démarche sur la base de laquelle le maire de la localité avait notifié un ordre de fermeture du lieu de culte, a confié précédemment M. Yahou dans une déclaration à El Watan.
Soulignons enfin que ce procès n’a pas laissé indifférents les organisations de défense des droits de l’homme et des militants de partis politiques, ainsi que les responsables de l’église protestante d’Algérie (EPA) qui sont venus défendre le principe du respect de la liberté de culte et dénoncer le "caractère inquisitoire" de ce énième procès intenté contre des chrétiens.
Nordine Douici
 


Djehha fut réveillé, alors qu'il faisait sa sieste:

" Vite Djehha, vient donner un coup de main, le feu a pris dans le village en face! " En Kabylie tous les villages sont "en face", à cause des montagnes.

Mais Djehha répondit: " Fichez moi la paix avec ça, le feu est bien loin de ma maison! " Seulement le feu se propagea au village de Djehha. Et on vint en courant vers lui:

" Vite Djehha le feu a atteint le bas de notre village!" Mais il ne bougea pas plus, car sa maison n'était pas atteinte.

" Djehha lève toi, le feu est dans les bas quartiers! " Mais il refusa de bouger, sa maison n'étant pas atteinte.
 " Djehha c'est le moment, prend un seau d'eau, notre rue est touchée par le feu et les flammes approchent de nos maisons!" Il répondit que tant que sa maison n'était pas atteinte, il ne bougerait pas.
La suite vous la devinez: lorsque sa maison fut atteinte par le feu, personne n'avait besoin de l'avertir car il pouvait voir les flammes lécher la toiture de sa maison. Et il avait beau crier "À l'aide! Au secours!" personne ne pouvait répondre parce que ses voisins étaient soit en fuite, soit trop occupés à éteindre le feu qui brûlait leurs biens.
Dormez bonnes gens puisque le feu ne vous ravage pas... encore!

Des chrétiens jugés pour rupture du jeûne en Algérie

par Amine KADID, à ALGER | "LA CROIX" | 21/09/2010

Le procès qui s’est tenu mardi 21 septembre à Aïn-El-Hammam, en Kabylie, souligne la multiplication de poursuites sous ce motif
«Cette affaire a causé un grand tort à l’État algérien. Et ce n’est pas fini. » Akli, enseignant de 44 ans, est l’un des nombreux citoyens de la région venus mardi 21 septembre « manifester (sa) solidarité avec des innocents » : Salem Fellak et Hocine Hocini, deux ouvriers « non-jeûneurs » pendant le Ramadan qui étaient jugés mardi 21 septembre.

Le procureur du tribunal a requis trois ans de prison ferme contre ces deux chrétiens. Face à la mobilisation populaire – plusieurs centaines de personnes ont scandé des mots d’ordre hostiles au pouvoir algérien à l’extérieur de la salle d’audience –, le juge a renvoyé le verdict au 5 octobre.

Ces journaliers dans le bâtiment ont été arrêtés par la police le 13 août dernier pour avoir mangé pendant le Ramadan sur le chantier où ils travaillaient à Aïn-El-Hammam, en haute Kabylie.

Hocine Hocini s’est déclaré « chrétien protestant » devant le procureur qui l’a accusé, ainsi que son compagnon, de « non-respect d’un précepte de l’islam », un article du code pénal qui est source de polémique depuis trois ans en Algérie.http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gif
Une violation de la Constitution algérienne
http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gifÀ la barre, les deux prévenus, qui étaient restés en liberté, ont dévoilé le zèle de la police qui les avait filés pour les prendre en « flagrant délit » de non-respect du jeûne.

À Ighzer Amokrane, à une soixantaine de kilomètres de là, dans la vallée kabyle de la Soummam, la police a investi un restaurant fermé et arrêté dix jeunes pour les mêmes raisons. Le procès, le 5 septembre dernier, a suscité une première levée de bouclier des défenseurs des libertés et a été reporté au 8 novembre prochain.

« Les instructions du ministère public dans ce genre d’affaires sont de remettre en liberté les prévenus et de laisser passer le Ramadan avant de juger en souplesse », explique un magistrat à Alger.

« Mais aucune volonté politique ne s’est manifestée auprès des services de sécurité pour réaliser des interpellations de ce type, l’ordre public n’étant manifestement pas menacé par des non-jeûneurs discrets », explique Anouar, de la Ligue algérienne de défense des droits de l’homme.

La défense des deux ouvriers d’Aïn-El-Hammam, conduite par Me Mokrane Aït Larbi, a plaidé la relaxe et dénoncé « une violation de la Constitution algérienne qui garantit la liberté du culte ».http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gif
"La société est moins intolérante que l'Etat"
http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gifPour Mustapha Krikèche, de l’Église protestante d’Algérie, l’affaire d’Aïn-El-Hammam et les autres montrent clairement qu’il n’y a pas de liberté de culte en Algérie, que l’on soit chrétien ou musulman. « Mais je suis encouragé par la mobilisation des gens. La société est finalement moins intolérante que l’État », estime-t-il.

La majorité des affaires de « non-respect d’un précepte de l’islam » déclenchées durant le Ramadan ces dernières années impliquent des musulmans non pratiquants.

Un sondage publié en août dernier par l’institut Abassa révèle que 36 % des Algériens en âge de jeûner selon les préceptes coraniques ne le feraient qu’occasionnellement durant le mois du Ramadan, et 7 % pas du tout.

« Une grande hypocrisie entoure l’observance de ce rite sacré. Il est respecté par la grande majorité, mais il y a vingt ans, les restaurants du centre-ville d’Alger étaient ouverts pour ceux qui voulaient manger », témoigne Hakima, cadre d’entreprise, qui avoue ne pas respecter le Ramadan à cause de son addiction au tabac.http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gif
Une pratique de culte non autorisée
http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gifCette affaire est la première dans une série qui implique des Algériens non musulmans. « Je redoute que cela ne relance la campagne contre l’Église protestante d’Algérie. Nous pratiquons notre religion sous les pressions de l’administration », affirme Mustapha Krikèche.

Quatre animateurs d’une Église pentecôtiste de Larbâa Nath Irathen, non loin d’Aïn-El-Hammam, doivent comparaître le 26 septembre pour « pratique d’un culte non autorisé ».

Un texte du collectif SOS libertés, repris par plusieurs journaux francophones, appelle à la relaxe des prévenus et « condamne toute forme de répression pour délit de culte ».

Djehha fut réveillé, alors qu'il faisait sa sieste:

" Vite Djehha, vient donner un coup de main, le feu a pris dans le village en face! " En Kabylie tous les villages sont "en face", à cause des montagnes.

Mais Djehha répondit: " Fichez moi la paix avec ça, le feu est bien loin de ma maison! " Seulement le feu se propagea au village de Djehha. Et on vint en courant vers lui:

" Vite Djehha le feu a atteint le bas de notre village!" Mais il ne bougea pas plus, car sa maison n'était pas atteinte.

" Djehha lève toi, le feu est dans les bas quartiers! " Mais il refusa de bouger, sa maison n'étant pas atteinte.
 " Djehha c'est le moment, prend un seau d'eau, notre rue est touchée par le feu et les flammes approchent de nos maisons!" Il répondit que tant que sa maison n'était pas atteinte, il ne bougerait pas.
La suite vous la devinez: lorsque sa maison fut atteinte par le feu, personne n'avait besoin de l'avertir car il pouvait voir les flammes lécher la toiture de sa maison. Et il avait beau crier "À l'aide! Au secours!" personne ne pouvait répondre parce que ses voisins étaient soit en fuite, soit trop occupés à éteindre le feu qui brûlait leurs biens.
Dormez bonnes gens puisque le feu ne vous ravage pas... encore!

Des chrétiens jugés pour rupture du jeûne en Algérie

par Amine KADID, à ALGER | "LA CROIX" | 21/09/2010

Le procès qui s’est tenu mardi 21 septembre à Aïn-El-Hammam, en Kabylie, souligne la multiplication de poursuites sous ce motif
«Cette affaire a causé un grand tort à l’État algérien. Et ce n’est pas fini. » Akli, enseignant de 44 ans, est l’un des nombreux citoyens de la région venus mardi 21 septembre « manifester (sa) solidarité avec des innocents » : Salem Fellak et Hocine Hocini, deux ouvriers « non-jeûneurs » pendant le Ramadan qui étaient jugés mardi 21 septembre.

Le procureur du tribunal a requis trois ans de prison ferme contre ces deux chrétiens. Face à la mobilisation populaire – plusieurs centaines de personnes ont scandé des mots d’ordre hostiles au pouvoir algérien à l’extérieur de la salle d’audience –, le juge a renvoyé le verdict au 5 octobre.

Ces journaliers dans le bâtiment ont été arrêtés par la police le 13 août dernier pour avoir mangé pendant le Ramadan sur le chantier où ils travaillaient à Aïn-El-Hammam, en haute Kabylie.

Hocine Hocini s’est déclaré « chrétien protestant » devant le procureur qui l’a accusé, ainsi que son compagnon, de « non-respect d’un précepte de l’islam », un article du code pénal qui est source de polémique depuis trois ans en Algérie.http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gif
Une violation de la Constitution algérienne
http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gifÀ la barre, les deux prévenus, qui étaient restés en liberté, ont dévoilé le zèle de la police qui les avait filés pour les prendre en « flagrant délit » de non-respect du jeûne.

À Ighzer Amokrane, à une soixantaine de kilomètres de là, dans la vallée kabyle de la Soummam, la police a investi un restaurant fermé et arrêté dix jeunes pour les mêmes raisons. Le procès, le 5 septembre dernier, a suscité une première levée de bouclier des défenseurs des libertés et a été reporté au 8 novembre prochain.

« Les instructions du ministère public dans ce genre d’affaires sont de remettre en liberté les prévenus et de laisser passer le Ramadan avant de juger en souplesse », explique un magistrat à Alger.

« Mais aucune volonté politique ne s’est manifestée auprès des services de sécurité pour réaliser des interpellations de ce type, l’ordre public n’étant manifestement pas menacé par des non-jeûneurs discrets », explique Anouar, de la Ligue algérienne de défense des droits de l’homme.

La défense des deux ouvriers d’Aïn-El-Hammam, conduite par Me Mokrane Aït Larbi, a plaidé la relaxe et dénoncé « une violation de la Constitution algérienne qui garantit la liberté du culte ».http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gif
"La société est moins intolérante que l'Etat"
http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gifPour Mustapha Krikèche, de l’Église protestante d’Algérie, l’affaire d’Aïn-El-Hammam et les autres montrent clairement qu’il n’y a pas de liberté de culte en Algérie, que l’on soit chrétien ou musulman. « Mais je suis encouragé par la mobilisation des gens. La société est finalement moins intolérante que l’État », estime-t-il.

La majorité des affaires de « non-respect d’un précepte de l’islam » déclenchées durant le Ramadan ces dernières années impliquent des musulmans non pratiquants.

Un sondage publié en août dernier par l’institut Abassa révèle que 36 % des Algériens en âge de jeûner selon les préceptes coraniques ne le feraient qu’occasionnellement durant le mois du Ramadan, et 7 % pas du tout.

« Une grande hypocrisie entoure l’observance de ce rite sacré. Il est respecté par la grande majorité, mais il y a vingt ans, les restaurants du centre-ville d’Alger étaient ouverts pour ceux qui voulaient manger », témoigne Hakima, cadre d’entreprise, qui avoue ne pas respecter le Ramadan à cause de son addiction au tabac.http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gif
Une pratique de culte non autorisée
http://www.la-croix.com/img/la-croix/commun/pix_trans.gifCette affaire est la première dans une série qui implique des Algériens non musulmans. « Je redoute que cela ne relance la campagne contre l’Église protestante d’Algérie. Nous pratiquons notre religion sous les pressions de l’administration », affirme Mustapha Krikèche.

Quatre animateurs d’une Église pentecôtiste de Larbâa Nath Irathen, non loin d’Aïn-El-Hammam, doivent comparaître le 26 septembre pour « pratique d’un culte non autorisé ».

Un texte du collectif SOS libertés, repris par plusieurs journaux francophones, appelle à la relaxe des prévenus et « condamne toute forme de répression pour délit de culte ».