antichrist inferno Merkel Obama Gender

voi siete tutti testimoni gli USA CIA 666 SpA FED, vogliono fare affondare UE e Russia insieme! così l'anticristo salafita massone fariseo si libererà della civiltà ebraico cristiana, una volta per tutte, finalmente! I DIRITTI PEDOFILI POLIGAMI UMANI ONU SHARIA IN ISRAELE? SONO IL MEGLIO! Gb: 'figuraccia' Royal Navy, in panne 6 navi nuove di zecca, Guasti ai motori su modernissime cacciatorpediniere 29 gennaio...solo per gli interventi iniziali necessari il costo si aggirera' sui 10 milioni di sterline a nave.
MAMMA LI TURCHI
i sodoma, in sodomia dicono: "è ora di essere civili!"GENDER DARWIN le scimmie hanno inventato la civiltà!
MAMMA LI TURCHI
un altro disoccupato rovinto dai farisei massoni usurai rothschild SpA FED sistema Banche centrali, signoraggio bancario truffa: alto tradimento! ] Uccide figli e si suicida buttandosi in pozzo, Umbria. Corpo del genitore in fondo a un pozzo, indagano i carabinieri
MAMMA LI TURCHI
AI GOVERNI DEL MONDO! se non siete riusciti a conservare la sovranità monetaria? poi, non avete una qualche speranza di riuscire a salvare la vita del Vostro popolo! A stento credete in Dio e pur credendoci non avete nessuna speranza di contrastare il demoniaco, che, i farisei massoni USA hanno creato, men che meno, può aiutare qualcuno il Vaticano, dove i Cardinali molto a stento, credono nella esistenza del demonio!
MAMMA LI TURCHI
from Israel ] perché ISRELE non si libera di tutta questa sua oppressione? rimane per me come il mistero della iniquità! è chiaro i suoi FARISEI anglo-americani sauditi hanno deciso di rovinare il genere umano! MA, A VEDERE ISRAELE IN QUESTO STATO? IO SOFFRO! [ 1. US defense secretary furious at Iran for filming surrender of American sailors, 2. Hamas: We will continue to build terror tunnels to attack Israel, 3. Israel, Iran close to ratifying nuclear test ban treaty, UN official says. 4. Israeli Arab lawmaker Hanin Zoabi is facing charges after she insulted Israeli Arab policemen at a court house. 5. MK Hanin Zoabi accosts Israeli policemen. ( Arab Member of Knesset (MK) Hanin Zoabi will face charges of insulting a public servant in an Israeli court for verbally assaulting Arab police officers. In July 2014, Zoabi, of the Joint Arab List, verbally accosted Arab policemen who testified at the Nazareth Magistrate’s Court. In the presence of a large crowd, including families of the detainees and lawyers who were waiting outside the court room, Zoabi humiliated the cops and told the crowd that “we should spit in their faces,” and “mop up the floor with them,” urging the crowd not to “shake their hand,” and threatening that they should “fear us and the Shabab (youths) who are arrested because of them.” In addition, she called them traitors for serving in the Israeli police. The policemen were there to testify at a hearing to extend the detention of suspects who participated in anti-Israel riots in Nazareth in the summer of 2014.
MAMMA LI TURCHI
OGNI GUERRA è ASSURDA! OGNI GUERRA CIVILE è UN DELITTO UNIVERSALE! OGNI GUERRA CIVILE ALIMENTATA DALL'ESTERNO, ATTRAVERSO IL TERRORISMO: è UN ATTO DI TOTALE SATANISMO USA CIA ISLAMICO! e già, COME SE ESSERE ISLAMICI NON SIA GIà DI PER SE, LA PIù GRAVE MALEDIZIONE, che possa capitare ad un essere umano! CHE, PER PAURA DI SATANA BUSH OBAMA bildenberg gender LGBT SpA FED, farisei SpA FMI, e della CLINTON? TUTTI FINGONO DI NON VEDERE: il nazismo islamico sharia! BISOGNA BRUCIARE VIVO ASSAD, CHE è IL MIGLIORE DI TUTTI LORO, POI, COME POTREBBE SOPRAVVIRE LA GIORDANIA? TUTTI GLI ALTRI, IRAN IN CIMA? BRUCERANNO ALL'INFERNO CON GLI USA: lo sputo dell'inferno! L’opposizione siriana annuncia che potrebbe ritirarsi dai negoziati di Ginevra.
MAMMA LI TURCHI
USCIRE DALLA NATO è INDISPENSABILE, PERCHé NON è PIù UNA STRUTTURA DIFENSIVA! SOPRATTUTTO SONO GLI USA, IL PIù GRNDE TERRORISMO E BULLISMO MONDIALE, CHE DEVONO ESSERE CACCIATI! RIMPROVERO AGLI USA TROPPI DELITTI DI NAZISMO SUPPORTO ISLAMICO SHARIA! "Le nostre priorità sono sbagliate. Miliardi e miliardi di euro spesi dall'Alleanza Atlantica dell'Europa per ospitare esercitazioni di guerra. Questo fa aumentare la paura, predispone le persone all'ostilità e alla guerra. Dal settembre 2011 America ha condotto molte guerre illegali. La NATO deve difenderci dalle minacce del Medio Oriente. Però l'Alleanza che punta oggi il dito contro gli stati come la Libia-l'esportatore del terrorismo e tuttavia ha condotto le guerre che hanno portato al rafforzamento del fondamentalismo jihadista. Per ogni persona uccisa dai bombardamenti della NATO sono nati dieci o più jihadisti. E' stata la NATO che ha creato uno stato fallito in Libia che sta distruggendo i paesi con la sua strategia di guerra permanente. La propaganda contro la Russia continua. La NATO per la sua strategia espansionista aggressiva ha portato l'Europa a una situazione simile a quella della guerra fredda provocando un nuovo pericoloso confronto con la Russia. L'Italia viola il trattato di non proliferazione che ha firmato e ratificato. Io credo che non solo l'Italia dovrebbe lasciare la NATO ma la NATO deve essere abolita e dovrebbe lasciar l'Italia", — ha affermato Mairead Corrigan.
L'Italia, laboratorio di guerra della Nato
Sul territorio italiano esistono ben oltre 100 basi ed istallazioni NATO, di cui almeno 50 sono istallazioni militari americane: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2001583/nato-m5s.html#ixzz3yqjmaMia
MAMMA LI TURCHI

LA UE NATO ERANO UNA STRUTTURA DIFENSIVA, MA, ADESSO COSA CIA, NOI SIAMO DIVENTATI? UE E NATO DEVONO ESSERE DISTRUTTE IMMEDIATAMENTE! L'Ucraina ha intenzione di risolvere il conflitto nel Donbass con la forza, ne sono prova i preparativi per la settima ondata di mobilitazione. Lo ha detto il vice capo di stato maggiore della milizia del popolo della Repubblica Popolare di Lugansk Igor Yaschenko. Yaschenko ha sottolineato che la leadership politico-militare ucraina continua a condurre la propaganda attiva del servizio militare a contratto. "Secondo il Capo di Stato Maggiore Generale ucraino, le autorità del paese pianificano entro la fine di marzo di fissare il numero di richiamati alle armi, che saranno mobilitati nel quadro della settima ondata di mobilitazione" ha detto ai giornalisti Yaschenko. "Così, il governo ucraino, appoggiandosi al sostegno dei protettori occidentali, non intende rinunciare alla forza per risolvere il conflitto" ha detto Yaschenko: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2000613/kiev-conflitto-donbass.html#ixzz3yqhPJxJb
MAMMA LI TURCHI

Erdogan ha costruito il "monopolio della menzogna" MA, COME SI PUò PENSARE CHE A UN SALAFFITA COME ERDOGAN POSSANO STARE A CUORE I VALORI DEMOCRATICI? IL SUO OBIETTIVO è IL GENOCIDIO DELLA EUROPA! (31.01.2016) La società turca è aggrovigliata in una rete di disinformazione, minacce e divieti creata da Erdogan, e ora vuole una volta per tutte porre fine ai tentativi della popolazione di conoscere la verità su quanto sta accadendo all'interno del paese e all'estero. Lo ha scritto il Frankfurter Allgemeine Zeitung. [[[ Can Dündar - Erdem Gül: Turchia, chiesto ergastolo per due giornalisti ]]] Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha intenzione di trasformare il caso contro i giornalisti che hanno scoperto il legame tra Ankara e il Daesh in un "processo spettacolo" che dovrebbe per sempre scoraggiare i restanti membri della stampa dal desiderio di far luce sulle azioni del governo. Secondo l'idea di Erdogan, il destino di Jan Dündar e Erdem Gul, che hanno pubblicato informazioni sul fatto che la Turchia fornisce armi ai jihadisti in Siria, dovrebbe restare a un lungo nella memoria del popolo turco. In questo modo, insieme a questi due giornalisti sarà condannata la libertà di stampa in Turchia. "L'accusa per l'affare dei giornalisti lancia un messaggio abbastanza inequivocabile a tutto il paese: Ankara ha il diritto esclusivo e illimitato di nascondere le proprie azioni e le menzogne, e per tutti coloro che hanno il coraggio di andare contro questo ci sono misure draconiane" osserva l'autore.
 [[[ The Independent:  Recep Tayyip Erdogan è imprevedibile e può invadere la Siria ]]]
È interessante notare che, commentando l'arresto di giornalisti, Erdogan ha fatto capire che alla fine non ha nessun significato che cosa sia trasportato dai camion turchi in Siria se armi o aiuti umanitari. Egli ha anche negato che i rapporti Cumhuriyet siano interamente fondati sui fatti, ma piuttosto ha messo l'accento sul fatto che tali rapporti non dovrebbero essere stati pubblicati perché nessuno ha il diritto di additare il Governo per le sue manovre illegali.
Questo processo ha fissato "nuovi standard" per i media turchi. Se i giornalisti saranno condannati, la rivelazione della verità sulle azioni di Erdogan sarà finita una volta per tutte, e un paese che è aggrovigliato in una rete di bugie, di paure e inibizioni farà un passo avanti verso la dittatura, conclude l'autore dell'articolo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2002594/erdogan-monopolio-menzogna.html#ixzz3yqfAihtI
MAMMA LI TURCHI

HOLLANDE TU SEI IL BASTARDO DI UN ASSASSINO! TRADITORE MASSONE CARNEFICE EUROPEO! Parigi vuole la rimozione dell’embargo alimentare della Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2002392/francia-rimozione-embargo-russia.html#ixzz3yqeYT8Uk
MAMMA LI TURCHI
CIA 666 E Arabia Saudita SHARIA? HANNO INCENDIATO IL MONDO! ONU SI è VENDUTO TUTTI I DIRITTI UMANI PER PAGARE UNA PUTTANA, E PER OBAMA GLI ISRAELIANI POSSONO TUTTI ESSERE PUGNALATI! 33 fermi per terrorismo, Identificato anche il kamikaze dell'attentato contro la moschea
MAMMA LI TURCHI
Egitto avrebbe liquidato ISIS in pochi giorni, cioè, quando furono sgozzati gli egiziani copti, ma, tutta la LEGA ARABA , rimproverò EGITTO, e dissero: "noi siamo persone serie!" Ecco perché ISIS Daesh non può essere fermato! IL CAIRO, 31 GEN - Il presidente del Consiglio presidenziale libico incaricato di formare il governo di unità nazionale, Fayez el Sarraj, e il comandante dell'esercito libico, il generale Khalifa Haftar, si sono incontrati nella città di Al Marj per discutere soluzioni della guerra in corso a Bengasi da un anno e mezzo con i militanti dell'Isis. Lo ha reso noto l'ufficio del Consiglio presidenziale.
MAMMA LI TURCHI

che, la NIGERIA degli islamici SHARIA, ha avuto ordine dalla ARABIA SAUDITA SHARIA, di FAR: sterminare tutti i cristiani? QUESTO è NELLA LOGICA DELLE COSE! TUTTA LA LEGA ARABA, CON LA SUA SHARIA: ONU USA 666 BAAL BELZEBULL JABULLON SATANA SPA FED FMI MERKEL ANTICRISTO OBAMA GENDER, SONO I RESPONSABILI DELLA ROVINA DEL GENERE UMANO! [ mio #ISRAELE, IO HO DATO A SALMAN saudita salafiti wahhabita, la MIA MANO, MA LUI MI HA SPUTATO! ] ROMA, 31 GEN - Gli integralisti islamici Boko Haram oggi hanno colpito anche in Ciad, in due villaggi sulle rive dell'omonimo lago, nella regione di Hadjer Lamis. Il bilancio di due attentati suicidi è, secondo siti online locali, di almeno nove morti e 52 feriti. Il primo kamikaze è arrivato a bordo di una motocicletta e si è fatto saltare in aria tra la gente nella località di Guitté. L'altro villaggio colpito è Mittériné, dove due donne si sono fatte esplodere in contemporanea dopo essere state individuate da alcuni abitanti appartenenti alle milizie di autodifesa, costituite proprio per fronteggiare le incursione dei Boko Haram. In quel momento le due kamikaze si trovavano vicino a un campetto di calcio e tra le vittime vi sono anche cinque bambini
QUESTO DELLA GRECIA è UN CATTIVO ESEMPIO, perché, ERDOGAN E LA MERKEL? LI AVREBBERO AIUTATI! Isis: Grecia, diretti in Siria, arrestati Erano armati, uno già per 6 anni in carcere per terrorismo
non so perché, in questa foto, http://www.ansa.it/webimages/img_700/2016/1/26/ce5c2e8bbe5cd6bd4614b382eca5ccf8.jpg Kerry sembra FRANKENSTEIN, ma, lui non può parlare in questo modo, dopo che, lui ha travolto la Siria attraverso il terrorismo islamico saudita e turco! E NON  è TUTTO: HA ESCLUSO I TURCHI, DALLE TRATTATIVE CON DAMASCO: DOPO CHE, PROPRIO LUI LI HA ARMATI E FINANZIATI, AL PARI DI TUTTI GLI ALTRI TERRORISTI! è RACCAPRICCIANTE, VEDERE UN SACERDOTE DI SATANA, TIPO LAVEY, PARLARE CARITATIVAMENTE .. NEW YORK, 31 GEN - Il conflitto in Siria puo' facilmente travolgere la regione ''se viene lasciato crescere a dismisura e finire fuori controllo''. Lo afferma il segretario di Stato, John Kerry, sottolineando che ci sono ''13,5 milioni di siriani hanno bisogno di aiuti umanitari ora, sei milioni di bambini e centinaia di migliaia di persone sono intrappolate in aree dove non c'e' cibo o c'e' solo saltuariamente'', con molti costretti a mangiare erba e foglie.
MAMMA LI TURCHI
NON dovremmo mai ostacolare qualcuno che vuole pregare a modo suo, perché noi siamo i valori democratici! Ma queste persone non devono pretendere di invadere gli spazzi della ORTODOSSIA! Muro del pianto anche per le donne. Obiettivo a lungo chiesto da 'Donne del Muro'
MAMMA LI TURCHI
I GENOCIDI DI APOSTATI, ERETICI ED INFEDELI: HANNO CARATTERIZZATO LA FORMAZIONE DELLA LEGA ARABA, DAL MALEDETTO ESOTERICO LUSSURIOSO FALSO PROFETA ASSASSINO PREDONE, MISOGINO, fin AI GIORNI NOSTRI! NON STERMINARE QUESTA RAZZA MAOMETTANA sharia EQUIVALE A SOCCOMBERE! ECCO PERCHé I SACERDOTI DI SATANA: CIA USA massoni farisei SPA FED FMI, NATO, CI VOGLIONO FAR COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA, PROPRIO PER FARCI SOCCOMBERE! ATTACCO ISIS A DAMASCO. 1. Strage in un santuario sciita, almeno 60 morti. 2. Nuova strage Boko Haram in Nigeria, bambini bruciati vivi. Testimoni riferiscono che i miliziani hanno imperversato nel Paese per 4 ore e tre donne kamikaze si sono fatte esplodere tra le persone che fuggivano. 3. Gerusalemme, accoltellato israelianO Alla Porta di Damasco. Gli aggressori sono stati arrestati
MAMMA LI TURCHI

LA AGGRESSIONE MILITARE E GEOPOLITICA DELLA CIA E DELLA NATO AD EST, è ANCHE UN COMPLOTTO, MA, NESSUNO CI AVEVE DETTO CHE, QUANDO NOI ENTRAVAMO IN EUROPA, NOI AVREMMO ACCETTATO UNA GEOPOLITICA NAZISTA PER LA CONQUISTA DEL MONDO! Il ritorno del vento dell'Est. Sui confini orientali d'Europa i nuovi equilibri mondiali 31 gennaio
MAMMA LI TURCHI
ERDOGAN NON PUò PRENDERE I SOLDI, E POI FAR PARTIRE LE PERSONE, CHE, IN CASO DI MUSULMANI SHARIA DIVENGONO UNA INVASIONE DESTABILIZZANTE GLI EQUILIBRI INTERNI, ATTRAVERSO, LA SHARIA LA LEGA ARABA MINACCIA IL MONDO! ED ATTRAVERSO LE MIGRAZIONI SI FINANZIANO I TERRORISMI ISLAMICI! Qualcuno, compresi i Servizi di sicurezza di qualche Paese Ue, ha ventilato un attacco programmato all'integrità europea attraverso questa migrazione incontrollata. Un evento in grado di mettere in ginocchio, in prospettiva, gli assetti sociali e assistenziali interni, ma anche l'economia e la sicurezza. C'è chi si chiede dove persone in stato di grande povertà abbiano potuto trovare somme per loro impensabili (da 3.500 a 8.000 dollari a testa) per pagare i trafficanti di esseri umani. Un affare criminale di dimensioni miliardarie di cui nessuno sembra aver tenuto conto, limitandosi sbrigativamente all'aspetto umanitario.
MAMMA LI TURCHI
che lettimità ha il KOSOVO di staccarsi dalla SERBIA, se il Donbass non ha potuto farlo? RISPONDETEMI O MORITE! SIETE DEI PIDOCCHIOSI QUANDO SCRIVETE ARTICOLI CHE NON SI CAPISCONO LE MOTIVAZIONI DI: Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia, CIRCA LA LORO OPPOSIZIONE! "Il voto di oggi invia ancora un forte segnale sul fatto che il futuro di un Kosovo indipendente sia nell'Unione europea" ha sottolineato Lunacek. "Gli eurodeputati hanno fatto di nuovo appello all'Ue perché completi il suo riconoscimento ufficiale del Kosovo e ha sollecitato i cinque Stati membri che non l'hanno fatto (Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia, ndr) a porre fine al blocco" ha aggiunto la relatrice. Gli eurodeputati sottolineano il fatto che l'accordo di associazione Ue-Kosovo, approvato dal Parlamento europeo lo scorso 21 gennaio, costituisca un forte incentivo per le riforme e apre la strada per l'integrazione di Pristina nell'Ue.
MAMMA LI TURCHI
youtube tu smettila di venirmi dietro, e di fare tutta questa lagna! DOPOTUTTO, quale longeva prospettiva di vita ha un satanista, in genere, ed specie, proprio un satanista come te alla vigilia della guerra mondiale nucleare? PERCHé HAI UN BUCO NEL TERRENO TI SENTI SICURO? MA, GLI USA NON SONO GLI UNICI CHE HANNO IMPARATO A SCATENARE TERREMOTI ARTIFICIALI!
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MY ISRAEL ] e il popolo rimaneva a guardare, mentre ELIA scannava i sacerdoti di Baal, NON POSSIAMO CHIEDERE A DIO CHE FACCIA IL LAVORO PER NOI .. e poi, si è visto quando è durata a lungo la virtù nel popolo! ECCO PERCHé, TUTTI COLORO CHE SI RITENGONO SERVI DI DIO DEVONO VENIRE DA ME.. ALTRIMENTI LE LORO OPERE LI ACCUSERANNO, NEL GIORNO DEL GIUDIZIO ARDENTE DELL'IRA DI DIO: che incombe su tutti noi!
i satanisti e i satanismi hanno così infestato questo pianeta, che nessuno potrà salvare la sua vita dal fuoco, [ MY ISRAEL ] questa è una chiamata POLITICA universale, per tutti coloro che si ritengono servi di Dio, a prescindere dalla loro religione di appartenenza, tutti quelli che sono da Dio sono sempre fratelli, perché non c'è qualcosa che li puo nuocere reciprocamente! PERCHé, AL DI FUORI DEL REGNO DI ISRAELE, CHE POTREBBE VENIRE E COMPIERSI? NESSUNO POTRà SALVARE LA SUA VITA DAL FUOCO! Facciamo vivere il Regno di ISRAELE perché, per amore suo JHWH, salvi anche le nostre vite! NON ABBANDONIAMO QUESTO PIANETA AI DEMONI!

this is my kingdom. il Santo Padre Papa Francesco ha detto: "la FEDE è un investimento (per il regno celeste di Dio) e nessuno oggi, deve chiedere alla FEDE gli interessi!" il PAPA voleva dire che nessuno deve fare della RELIGIONE un ufficio per lucrare interessi personali. ED è PROPRIO IMPOSSIBILE CORREGGE IL PAPA IN QUELLO CHE DICE. ma, Tanto per precisare, io sono il Regno Terrestre di Dio e ISRAELE, e la Parola di Gesù dice: "tutto è possibile per fede!" "NULLA è IMPOSSIBILE PER DIO" inoltre tutta la BIBBIA è una fede che si trasfora in azione politica! QUINDI INIZIAMO A METTERE DEI PASSI DI FEDE, OPPURE NON VEDREMO MAI MIRACOLI NELLA NOSTRA VITA!
king SALMAN ] OGNI UOMO DI RELIGIONE è giudicato pubblicamente, non dalla sua dottrina, ma, dalle opere che sa produrre, perché, la dottrina è opinabile ma le opere sono un atto politico oggettivo ed universale.. QUESTO è IL CONCETTO DEL REGNO DI ISRAELE! se troveremo un IMAM o un musulmano che sia il migliore di noi, e di tra noi? poi, sarà lui a guidare il regno di ISRAELE!
king SALMAN ] ovviamente, c'è qualcasa di demoniaco nel sionismo Talmud Kabbalah Rothschild! ma, c'è anche qualcosa di santo nel sionismo: Torà: Unius REI!
king SALMAN ] ovviamente, un vero servo di Dio cerca di benedire tutti gli uomini, MENTRE, un vero servo di satana cerca di conquistare il mondo!
my ISRAEL ] ma [ MA, se noi non abbiamo una fede che può spostare le montagne? Farisei e Salafiti ci uccideranno tutti!
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SONO SOLTANTO UN SOLO REGNO DI SATANA ] [ se sono cristiani o musulmani, non ha molta importanza, perché SALMAN e ERDOGAN SHARIA sanno molto bene, che, SOLTANTO, i cristiani si dovranno estinguere! e poiché, l'ESERCITO SHARIA è arrivato dopo 4 ore? poi, tutta la LEGA ARABA SHARIA è dietro questo suo delitto sharia! ED IO DUBITO, CHE, PER LORO QUESTO SIA UN VENDICARSI DEI CROCIATI FED FARISEI SATANISTI MASSONI CIA, DI CUI SONO ALLEATI FEDELI! DALORI (NIGERIA), 31 GEN - E' salito a 86 il numero dei morti nella carneficina compiuta la notte scorsa nel villaggio nigeriano di Dalori (nord-est) dagli integralisti islamici Boko Haram. Un centinaio i feriti, molti ustionati in modo grave. Lo hanno riferito fonti ufficiali nigeriane sul posto, mentre si cercano ancora eventuali sopravvissuti nella giungla.
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FINO A CHE PUNTO, SpA FED NWO, Talmud Farisei Globalisti, e loro sharia Maomettani wahhabiti Mecca Caada, idolo di pietra in vagina di argento troia bambina di nove anni, fino a che Punto loro si credono, i più maligni crudeli furbi, assassini, predatori, spietati ed intelligenti di tutti, nel regno di Satana il loro Dio Allah JabullOn Gufo Baal Peor?
 THIS IS MY KINGDOM ISRAEL!
OBAMA FED SHARIA CIA SPA NATO NWO ONU ] voi state andando a raschiare, il fondo della fogna, nel più profondo fondo dell'inferno!
OBAMA FED SHARIA CIA SPA NATO NWO ONU ] PER LA SANTITà DI JHWH, di colui che solo è santo e CHE SIEDE SUL TRONO io giuro nel nome di Gesù, che, certo: io vi verrò a prendere!


about Zapatero Gender? perché tante contestazioni? io non sono il cretino, che, si espone ad una querela! quel documento: che lui ha imposto nelle scuole elementari dice così precisamente: " la natura ci ha donato il sesso e noi possiamo usarlo, con un ragazzo, con una ragazza, oppure con un animale! " .. e se qualcuno mi vuole querelare? lui potrebbe farlo!

funny youtube said -- lol. [ Bel lavoro, Jezebel II queen IMF-NWO! Sembri ispirato ultimamente. Ecco i video che hai appena caricato. ]

ecco accontentati! ] [ SPAGNA: promossa la bestialità nella Spagna di Zapatero. Fonte: Corrispondenza romana Spagna gli studenti cominciano a pensare che il sesso può essere praticato liberamente, anche con gli animali. D'accordo con l'organizzazione Professionali per l'Etica, gli studenti della terza elementare, in una scuola di Cordoba nel sud della Spagna, l'Andalusia, stanno partecipando a un corso la cui materia si intitola: "La natura ci ha dato il sesso e noi lo possiamo usare con un'altra ragazza, un altro ragazzo oppure con un animale". Gruppi di genitori hanno detto che la materia indottrina i bambini, camuffa un programma pro-omosessualità e critica le norme ed i valori della morale. Nelle regioni di Castilla e di Leon, circa 500 alunni sono stati esonerati dalla partecipazione a questi corsi per ragioni di coscienza, mentre centinaia di altri, a Madrid e a Valencia, stanno aspettando la decisione della corte per sapere se saranno o meno obbligati a frequentarli. (RC n. 53 - Aprile 2010)

ANIMALISMO: le aberrazioni di Zapatero. 08 settembre 2008 - 11:39. Anticipiamo il fondo del prof. Roberto de Mattei che apparirà sul prossimo numero di "Radici cristiane" ( king Saudi Arabia perché, tu non te la prendi contro, i massoni, invece di fare morire tanti cristiani innocenti? ). La notizia dell'approvazione da parte del Parlamento spagnolo (il 26 giugno 2008), di una legge che estende alle "Grandi scimmie" (gorilla, scimpanzé, oranghi) alcuni diritti umani, a cominciare da quello alla vita, deve essere accolta con tutta la repulsione che merita una norma profondamente innaturale e immorale. Tra gli animali e gli uomini esiste infatti una differenza non accidentale o quantitativa, ma sostanziale e qualitativa. L'uomo a differenza di tutti gli animali, comprese le scimmie più evolute, è un essere intelligente e libero, ha un'anima spirituale e un destino soprannaturale. Solo agli uomini spetta la dignità di persona umana, con i conseguenti diritti che ne derivano. Gli animali non sono "persone", proprio perché non sono capaci di intendere e di volere: non hanno diritti perché non hanno doveri. I loro comportamenti seguono la legge dell'istinto, impressa dal Signore nella loro natura. L'uomo ha in comune con gli animali la natura fisica, ma ciò che da essi lo distingue è la natura razionale. Questa natura fa sì che l'uomo non assecondi tutti gli istinti del suo corpo, ma li reprima, li ordini, li finalizzi. La legge naturale non è dunque la legge zoologica degli esseri viventi, ma l'ordine morale e metafisico del creato che l'uomo può scoprire con la sua ragione. La scimmia è simile all'uomo, ma ne rappresenta l'animalità: è una bestia maligna, subdola, lussuriosa, in cui l'uomo vede per così dire riflesse la propria degenerazione, quando si allontana dal rispetto della legge naturale. Oltre ad essere la caricatura ridicola dell'uomo, la scimmia è stata sempre considerata anche un'immagine di Satana, grottesca controfigura di Dio. I Padri della Chiesa chiamavano  Satana "simia dei" ossia "scimmia di Dio" perché Satana scimmiotta Dio ma non potrà mai essere Dio, né uguagliare le sue opere. Tra le opere più conosciute di Albrecht Durer, c'è un'incisione che raffigura la Vergine con una scimmia incatenata ai suoi piedi. Questo è il destino del demonio, che pretende sfidare Dio, e liberarsi di Lui, ma resta eternamente prigioniero della sua Volontà. Il processo di degradazione intellettuale del nostro tempo vorrebbe trasformare gli uomini in bestie, negando loro la natura spirituale, e gli animali in umani, attribuendo loro la dignità di persone. Per chi si oppone alle idee evoluzioniste è già pronto lo "zoo". Un ultradarwinista come Daniel Dennett, propone, in coerenza con i suoi princìpi di mettere in gabbia tutte le religioni per proteggere il pianeta dai fanatismi del fondamentalismo, da qualunque parte provengano (L'idea pericolosa di Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2004). È questa la logica ugualitaria del "Progetto Grande Scimmia", proposto dall'australiano Peter Singer e dall'italiana Paola Cavalieri e recepito dal Premier spagnolo Zapatero. I due animalisti, in questa ed in altre opere, sostengono che tra uomini ed animali non esisterebbero confini, né biologici né morali. Ciò che attribuisce diritti ad un essere vivente non è, secondo loro, la ragione e la volontà, ma la "autocoscienza" e la capacità di soffrire e di godere. Uno scimpanzé, ma anche un cane o un maiale, avrebbero un grado di autocoscienza maggiore di un bambino gravemente ritardato o di un individuo cerebroleso. I feti, gli handicappati, i neonati, gli anziani privi di reale coscienza, possono per loro essere considerati essere viventi, ma non persone. Per contro, potrà essere attribuita la qualifica di persone, con conseguenti diritti, a scimpanzé, balene, delfini, cani, gatti, maiali, foche, orsi, e forse alle galline: una lista che Singer definisce «incompleta», ma che seleziona «specie dotate di facoltà mentali sviluppate» (cfr. Etica pratica, Liguori, Napoli 1989, p. 108 e passim). Le conseguenze di queste premesse sono inesorabili. La vita non solo di un feto, ma di un neonato, ha meno valore della vita di un cane o di uno scimpanzé. Un bambino appena nato, sostiene Singer, vale quanto una lumaca. Se il valore della vita di una persona è legato alla sua autocoscienza e alla sua capacità di avere desideri circa il suo futuro, «uccidere una lumaca o un neonato di un giorno non frustra alcun desiderio di questo tipo, perché lumache e neonati sono incapaci di avere tali desideri» (Etica pratica, cit., p. 133). Ciò che è più aberrante non sono tuttavia queste tesi, ma il fatto che le elucubrazioni di intelletti sviati possano diventare leggi di uno Stato che fa parte dell'Unione Europea: oggi la Spagna, domani altre nazioni in cui le idee ecologiche ed animaliste possano attecchire. I princìpi animalisti hanno del resto una serie incontrollabile di devastanti conseguenze. Se gli scimpanzé hanno il diritto alla vita, perché negare loro quello all'uso del sesso? Ma se tra essi e gli umani non esistono differenze qualitative non si potrà impedire il congiungimento sessuale di uomini e bestie.
Tale abominio è ricordato dal Catechismo della Chiesa cattolica, e ancor prima dalla comune coscienza umana, come peccato di "bestialità": il peccato che più di ogni altri infrange le leggi della natura umana e grida "vendetta" al cospetto di Dio (San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, II-IIae, q. 154, a. 12, a. 4)..
L'aberrante pratica è più diffusa di quanto possa immaginarsi, anche in Italia, soprattutto nei circoli satanisti, e rischia di essere tutelata dalla Carta dei Diritti di Nizza, allegata al nuovo Trattato europeo di Lisbona. Nell'articolo 21 di questa Carta, l'"orientamento sessuale" è riconosciuto come fondamento di non-discriminazione, con la distinzione che vi è posta tra il sesso fisico-biologico e la "preferenza" sessuale. La sessualità, in questo modo, diventa non un dato di natura, ma una scelta "culturale", puramente soggettiva.
Tutte le tendenze sessuali innaturali, dall'omosessualità all'incesto, dalla necrofilia alla bestialità ne risultano automaticamente tutelate. L'omosessualità, che ieri provocava disgusto, oggi è entrata nel costume e nelle leggi. La bestialità, che ancora oggi suscita ribrezzo, inizia ad essere indirettamente accolta dalle istituzioni europee, per entrare anch'essa un giorno nelle abitudini e nella mentalità. Sopravviverà l'Europa a questo scempio morale? Sarà l'Islam lo strumento di cui la Divina Provvidenza si servirà, per purificare, attraverso profonde sofferenze, l'Occidente infedele? Non si troveranno uomini di buona volontà che, corrispondendo alla Grazia, siano autori di una rinascita religiosa e morale che dal fango faccia risorgere una civiltà? Solo il Signore conosce la risposta a queste inquietanti domande incise a lettere di fuoco sul nostro futuro.

le aberrazioni naziste della Turchia: nella Europa dei Bildenberg, massoni, Troika, Spa FMI-NWO, tutti i ladri della sovranità monetaria, usurai assassini strozzini che portano alla disperazione, ed al suicidio migliaia di persone! ] [ sono stati cacciati altri 271 magistrati, in Turchia! Erdogan continua attacco ed epurazioni, a titolari inchieste anti-corruzione. 23 marzo, #ANKARA, [ questa è la fine del genere umano è vero che USA ed UE sono diventati i satanisti, totalmente criminali! ] Il governo turco del premier Recep Tayyip Erdogan, attraverso il consiglio supremo della magistratura Hsyk di cui ha preso il controllo con una legge votata il mese scorso, ha rimosso oggi altri 271 magistrati. Dall'inizio della tangentopoli del Bosforo in dicembre, definita da Erdogan un "tentativo di colpo di stato", sono gia' stati rimossi più di 8mila funzionari di polizia e oltre 200 magistrati, fra cui i titolari delle inchieste anti-corruzione.

La gente chiede i principi non negoziabili. 04 marzo 2013. (di Mauro Faverzani su Radici Cristiane del 04-03-2013) Centinaia di migliaia di persone nelle piazze per dire "sì" alla famiglia tradizionale ed alla vita umana. Chiaro il segnale che tutti, cattolici e non, devono fare proprio: nel disordine generale, occorre tornare a far sentire la voce del buon senso, quella del diritto naturale, l'unica in grado di affascinare con la propria bellezza. E il prossimo appuntamento a Roma con la terza Marcia per la Vita rappresenta l'occasione. Mentre negli Stati Uniti si sono scatenate le forze abortiste capitanate dall'amministrazione Obama, anche in Europa poderosi sono stati gli attacchi condotti contro i principi non negoziabili: dopo la Spagna di Zapatero, il Belgio, l'Olanda e l'Inghilterra di Cameron, l'esempio più eclatante è dato dalla Francia, dove a fine marzo si giocherà in Assemblea una grossa partita etica con l'eventuale autorizzazione della ricerca sull'embrione umano da una parte e il riconoscimento delle "nozze gay" e adozioni omosessuali dall'altra. Popoli nelle piazze. Fosche nubi si sono addensate contro la vita e contro la famiglia. Eppure le luci non sono mancate. E non possiamo non riconoscerle: non sarebbe giusto. Le manifestazioni di piazza, innanzi tutto. Ovunque. Da tempo non se ne organizzavano. Ma, stanti le circostanze, la gente, tanta gente – credente e non – è uscita di casa ed è andata nelle strade per far sentire il proprio "sì" alla vita e il proprio "no" all'aborto, il proprio "sì" alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e il proprio "no" alle cosiddette "unioni di fatto" di qualsiasi tipo siano. Organizzate ora dalle Conferenze Episcopali ora da associazioni oppure spontanee, hanno mostrato nel volto degli aderenti – tantissimi giovani, famiglie, gruppi – la forza convinta delle proprie argomentazioni. Pensiamo alle folle che il 17 e il 18 novembre scorsi, a Parigi, hanno voluto ribadire l'unicità della famiglia tradizionale grazie alle iniziative promosse nel primo caso dai vescovi con oltre 200.000 partecipanti, nel secondo caso da altri 18.000.
E poi ancora il 13 gennaio scorso con una manifestazione, che in meno di due mesi è riuscita a raccogliere un milione e 300.000 cittadini, incuranti del freddo gelido, per dire "no" al "matrimonio" omosessuale, forti anche dell'incoraggiamento giunto dalle prese di posizione, chiare e nette, del cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi. Cifre, che hanno spiazzato le più rosee previsioni della stessa Prefettura, trovatasi a gestire una situazione ben più imponente di quanto ci si aspettasse con adesioni anche da molti Paesi di singoli e associazioni di tutte le estrazioni, neppure necessariamente credenti, uniti comunque da un medesimo ideale, da un unico valore, quello della famiglia. Cifre, in grado di ridicolizzare gli sparuti, isolati ed esigui tentativi condotti dai gruppi gay d'inscenare iniziative analoghe, ma di segno opposto, tutte rivelatesi un fallimento. Non meno significative le 500.000 adesioni all'imponente Marcia per la Vita svoltasi a Washington lo scorso 25 gennaio, definita «un importante punto di riferimento storico per i cattolici» dall'arcivescovo Ignacio Carrasco de Paula, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che ha definito questo genere di iniziative «molto importanti per il mondo intero. La Chiesa sostiene le Marce in tutto il mondo, perché coloro che vi partecipano sono parte della stessa Chiesa».
L'azione del Papa. Di tutte queste battaglie per i principi non negoziabili, formidabile riferimento è il Santo Padre, più volte intervenuto nel merito. Citare tutte le sue prese di posizione sarebbe lungo, ma basta richiamare alla memoria il suo Messaggio in occasione della Giornata Mondiale per la Pace, di segno esattamente opposto alle "nozze gay" volute da Hollande. Oppure il sostegno esplicitamente dato da Papa Benedetto XVI alla Marcia per la Vita di Washington, unitosi ai partecipanti, pregando «affinché i leader politici proteggano i bambini non nati e promuovano una cultura della vita». Ciò che ha spinto anche il card. Sean O'Malley ad affermare a chiare lettere: «Benedetto XVI è con noi». Da tutto questo si riceve un insegnamento importante. Arrestare la marcia demoniaca del relativismo, l'avanzata feroce della secolarizzazione si può. Si deve. Occorre crederci. Occorre volerlo. Occorre agire. Occorre sentire davvero nostre le parole del Beato Giovanni Paolo II, pronunciate durante l'omelia d'inizio Pontificato, il 22 ottobre del 1978, quando ai fedeli fece una proposta chiara, rivolse un appello forte: «Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Oggi spesso l'uomo è invaso dal dubbio, che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo Lui ha parole di vita, sì!, di vita eterna». Allora è importante sentire e fare nostre tutto questo, uscire dall'indifferenza, proclamare la Verità che rende liberi contro i volti, che oggi assume la disperazione: la vita innocente uccisa con l'aborto, la santità della famiglia umiliata dal divorzio, il senso più bello, vero e pieno del matrimonio trafitto da simulacri, che, scimmiottandolo, lo sviliscono, lo calpestano, lo snaturano, come nel caso delle "nozze" o delle adozioni gay. Proclamare la bellezza della vita, la bellezza della famiglia, la bellezza dei principi non negoziabili significa aiutarci e aiutare anche chi oggi non coglie, chi oggi non comprende, chi oggi è disorientato e roso dal dubbio, a riscoprire la gioia e lo splendore di ciò che il diritto naturale riassume e incarna: la gioia e lo splendore dell'essere uomini, figli di Dio, sue creature. Concetto valido per chi crede, ma anche per chi, pur non credendo, coglie anche col solo semplice buon senso come la felicità dell'uomo non possa passare attraverso una stanza per gli aborti o atti contrari alla natura. Il prossimo appuntamento generale. L'occasione per render tutto questo concreto c'è, anche in Italia. Ed è data dalla terza Marcia nazionale per la Vita promossa a Roma per il prossimo 12 maggio. Sarà una nuova occasione per non subire passivamente, per tornare a far sentire la propria voce, per affermare con coraggio e senza inutili timori i propri valori, i propri ideali, per non vanificare il segnale forte giunto già lo scorso anno dai 15.000 che aderirono alla seconda edizione.
In una società, che sembra andare
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king Saudi ARABIA -- è vero che, io ti sto chiamando la morte spesso. ma, quando tu morirai? io piangerò: "perché tu sei il mio più grande amore mancato! " lol.. io non so, se tu sei gay, lol. ma, no! io non sono gay! lol. ti ricordi, quando tu hai fatto finta di morire, per vedere, se, riuscivi ad incastrarmi, cioè, se, io incautamente, io attribuivo a me, il merito, della tua morte e poi, in questo modo, io sarei stato screditato come falso e menzognero, cirlatano falso ministro di Dio? Bene! lol. ma, io non potevo mai cadere nella tua trappola, perché, al mio paese, c'è un proverbio che dice: " le anime cattive? non le vuole il Signore! ". Eih, tu hai perso! ora ti devi arrendere! ma, non avere paura di me. io non sono Rothschild che chiede tasse a qualcuno! lol.
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23 febbraio 2014. Il tentativo d'imporre l'ideologia del gender. Contro la famiglia il tribunale delle favole. L'escalation di un'ingerenza mai immaginata nell'intimità della vita familiare, e la violazione dei più consolidati diritti di genitori e bambini, hanno raggiunto l'apice con il tentativo di inserire un cuneo tra scuola e famiglia, imponendo l'ideologia di gender e i suoi inquietanti stereotipi. È un tentativo contrario ai capisaldi della legislazione internazionale sui diritti umani, perpetrato fuori dei legittimi canali istituzionali, da soggetti terzi, nelle pieghe di una burocrazia invasiva che a tratti s'ispira a principi mai introdotti nel nostro ordinamento. si è parlato più volte dell'eliminazione dai moduli scolastici dei concetti di padre e madre, che sembra estendersi fra decisioni e ripensamenti a enti e organi amministrativi. Ma la stampa (Avvenire anzitutto, poi il Corriere della sera e altri quotidiani) ha registrato con incredulità le iniziative dell'Unar per diffondere nelle scuole opuscoli che rovesciano i principi educativi elementari, impongono visioni partigiane della sessualità, aggrediscono opinioni religiose che sostengono la centralità del rapporto uomo-donna e della famiglia nella formazione delle nuove generazioni. Quasi un progetto alternativo che stravolge l'alfabeto dei rapporti sociali. qualcuno, superando il grottesco, vuole insinuarsi nei momenti più intimi della vita familiare, quando i genitori sussurrano e raccontano ai bambini fiabe e allegorie, che parlano di tutto, del mondo della natura, di animali, principi e principesse, entità fantasiose, per accostare la mente dei più piccoli al mondo ricco e complesso che li attende. Si cerca di intromettersi in quegli attimi speciali del rapporto tra figli e genitori, nei quali affiorano i primi sentimenti e pulsioni psicologiche (che si ricorderanno per tutta la vita), e il bambino avverte che il papà e la mamma sono lì per aiutarlo a crescere, affrontare le cose belle e brutte della vita. Sono piccoli momenti magici, in cui si accompagna e si coltiva la fantasia dei più piccoli, al punto che a volte i genitori, i nonni, gli zii, le favole se le inventano, le adattano e le recitano al bambino: proprio qui cerca d'insinuarsi una specie di dottor Stranamore dell'antropologia per offuscare, deformare, quanto di bello e spontaneo nasce e cresce nel linguaggio che unisce genitori e figli. obiettivo è inquietante: qualcuno vuole istituire un tribunale che definisca un indice delle favole proibite, colpire autori che dall'antichità hanno dato alle narrazioni per l'infanzia la dignità di un genere letterario delicato e affascinante, sostituirsi ai genitori e raccontare favole sessuate sin dalle prime classi di scuola. Si finge di ignorare che, così facendo, si contraddicono pesantemente le Carte internazionali che hanno proclamato i diritti della famiglia, limitato l'intervento dello Stato, che non può entrare nell'intimità dell'educazione domestica. Uno dei principi cardine delle Carte internazionali tutela il diritto dei figli di essere educati da padre e madre, «i quali hanno una responsabilità comune per quanto riguarda l'educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo» (art. 18 della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, 1989). Per evitare equivoci, la Convenzione europea per i diritti dell'uomo (1950) prevede nel Prot. n. 1 che «lo Stato, nell'esercizio delle funzioni che assume nel campo dell'educazione e dell'insegnamento deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche». Quanto avviene in Italia in questo periodo, in parte già realizzato in alcuni Paesi, delinea un drammatico progetto di erosione, e cancellazione, dei diritti dei bambini (e dei genitori): a volte con leggi che lacerano il tessuto dei rapporti più belli che la realtà naturale consegna a ciascuno di noi, altre volte in modo del tutto illegittimo, si viola il nucleo più riservato del rapporto tra padre, madre, bambino, che nessuno aveva mai pensato di intaccare. Dalle parole di papà e mamma, alla fede religiosa della famiglia, fino alle favole per bambini, c'è qualcosa di oscuro che cerca di penetrare, per inquinarla, nell'intimità più preziosa dell'esperienza familiare. In un altro Paese, il Belgio, la legge ha decretato che i minori possono morire, in qualsiasi età, quando sono di fronte al dolore. Non propone di curare e alleviare con ogni mezzo la malattia e il dolore, circondare d'affetto i piccoli sofferenti: no, decide che possono essere eliminati con il consenso dei genitori, della stessa vittima. È un'altra storia, che sta ferendo l'anima dell'Europa, e si può accostare alla prima perché spinge a una considerazione: è davvero importante impegnarsi, lavorare insieme, senza confini di fede, cultura e tradizione, per difendere i bambini da chi vuole colpirne l'innocenza, la fantasia, addirittura la vita.Carlo Cardia. ©riproduzione riservata

5 marzo 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Gender, deriva culturale. [ vi rimprovera lo Spirito Santo! ] che vuole negare la realtà. Il tentativo di inserire un nuovo ostacolo tra scuola e famiglia con l'iniziativa dell'Unar di diffondere nelle scuole opuscoli all'insegna dell'ideologia del gender (Lgbt) è una prova ulteriore del terremoto antropologico in atto che cerca di indirizzare l'insegnamento secondo nuove ideologie, e dei rischi per il compito educativo primario che spetta alla famiglia. La rivoluzione in corso scalza tradizioni millenarie e attraverso i grandi media mondiali propaganda una "nuova antropologia secolare". Questa rifiuta l'idea di una natura umana comune a tutti, e ritiene che l'essere umano sia una mera costruzione sociale in cui emergono la storicità delle culture, la decostruzione e la relatività delle norme morali, la centralità inappellabile delle scelte individuali. Nel caso della famiglia e della procreazione ciò implica che maternità e paternità siano realtà costruite socialmente, che possono essere liberamente ridefinite. Non vi sarebbe alcuna definizione stabile dei relativi ruoli, ma tutto risulterebbe sfuggente e malleabile. Si vuole insegnare che la famiglia padre-madre-figlio è una forma come un'altra di convivenza. Lo tsunami antropologico si appella alla tecnica, alla libertà insindacabile dell'individuo, alla manipolazione del linguaggio, nel chiaro intento di formare una nuova comprensione dell'essere umano. La nuova antropologia secolare in grande spolvero non solo espone una versione dell'esistenza umana lontana dall'antropologia della tradizione, ma riesce ad influenzare i programmi e le politiche di molte organizzazioni internazionali, e ad essere presente in modo massiccio sui media mondiali. È divenuta l'antropologia di tante scienze sociali, ed un'ispirazione per la giurisprudenza. Ne segue una seria difficoltà a far circolare una visione antropologica diversa, poiché quella "secolare" è considerata ovvia, autoevidente e scarsamente bisognosa di argomenti avvaloranti. Si avverte ad ogni livello, compreso quello del gender, il tentativo di cambiare la realtà attraverso alterazioni del linguaggio. L'operazione linguistica è facile da scoprire: basta escludere i termini naturali e venerabili di padre e di madre, di uomo e di donna, ed adottare quelli neutri di genitore A e di genitore B per manipolare la realtà. Quest'ultima rimane quella che è e che è sempre stata, ma nel contempo attraverso operazioni nominalistiche si cerca di trasformare la testa delle persone mediante un cambiamento di linguaggio. Si dice: maschi e femmine si nasce, uomini e donne di diventa;  hai 14 anni e sei maschio, ma se vuoi puoi diventare donna. In certo modo il gender ha reso obsoleto il primo femminismo, quello della competizione fra uomo e donna secondo cui la donna, per essere se stessa, si deve costituire quale antagonista dell'uomo. Nella questione del gender la base biologica è pienamente disponibile per il soggetto: la differenza corporea, chiamata sesso, viene minimizzata, mentre la dimensione strettamente culturale, chiamata genere, è ritenuta primaria. La differenza sessuale non si fonderebbe su una realtà biologica: anzi i confini tra uomo e donna non sarebbero naturali ma mobili e culturali, e l'identità sessuale diventa una scelta libera, mutabile anche più volte nella vita di una persona. In tal modo la teoria del gender può essere impiegata per favorire il punto di vista di determinate categorie. E ciò può diventare un'agenda politica per il futuro, in modo da contrattare continuamente il confine tra il culturale-modificabile e il naturale-immodificabile. In breve l'essere umano non avrebbe più alcuna natura o essenza ma sarebbe solo un prodotto sociale, l'esito esclusivo della costruzione della propria identità. Ma chi propugna l'ideologia del gender ha mai osservato un bambino od una bambina che giocano, e che nel gioco esprimono intensamente la loro differenza? All'origine di tale ideologia stanno le culture della piena liberazione sessuale degli anni 60 (W. Reich), della cancellazione delle differenze, della psicanalisi trionfante, l'incrocio tra antropologia americana e strutturalismo francese. Era la società repressiva che occorreva assolutamente abbattere: «Fate all'amore, non fate la guerra», come se il fare all'amore tolga di per sé la quota di violenza insita in noi. Salvo poi ad accorgersi che né il desiderio era saziato, né la violenza esorcizzata. Se sostiamo ancora un momento sul piano antropologico, si coglie che nella questione del gender, ed in quella connessa dell'unione omosessuale cui si vuole attribuire il nome e lo status di matrimonio, si manifesta in sommo grado il rifiuto del principio di realtà, del common sense e uno scatenato nominalismo, secondo cui basterebbe cambiare i nomi per cambiare le cose. Chiamare matrimonio e famiglia l'unione omosessuale che è intrinsecamente infeconda, significa appunto non voler fare i conti con la realtà e dare rilievo ai nomi invece che alle cose. E questo non è un buon biglietto da visita per una civiltà che può continuare a fiorire se non "delira", ossia se non esce dai solchi del reale. Secondo la mia opinione i tribunali ed i parlamenti che istituiscono la "famiglia omosessuale" oltrepassano quanto a loro è consentito e diventano espressione di un positivismo giuridico illimitato, in cui niente vale di per sé e tutto è contrattabile. Cancellando le differenze tutto diventa una melassa indistinta dove A vale B, anche se A e B sono diversi. L'obiettivo primario rimane quello di dissolvere l'identità maschile e quella femminile, che rimanendo distinte formano la realtà dell'umano. Al principio dell'umano non sta infatti l'uniformità ma la differenza. Naturalmente i sostenitori del gender si appellano alla non discriminazione. Ma dal fatto ovvio e condivisibile che è doveroso respingere ogni discriminazione in ambito civile, sociale, lavorativo e offrire pari opportunità non segue affatto l'esistenza di un diritto a tutto: anzi trattare diversamente cose diverse è un necessario atto di giustizia, di ragionevolezza e di chiarezza. Dire che Anna è donna e madre, e Paolo uomo e padre è la pura verità, e sarebbe follia negarlo. Quindi stiamo attentissimi a non impiegare indiscriminatamente il pur importante criterio di non-discriminazione, perché alla fine ne sortiranno mortali assurdità. Per egualizzare tutto e neutralizzare tutto possiamo chiamare mele le pere in modo da cancellare ogni differenza tra i frutti? In altre parole, al di sopra del criterio valido di non discriminare ingiustamente negli ambiti civili e lavorativi sta il principio di realtà che esige che soggetti e situazioni che sono e rimangono diversi non siano confusi ma accostati e trattati diversamente. Vittorio Possenti ©riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/Pagine/default.aspx

18 febbraio 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Secondo noi. Omofobia, come volevasi dimostrare. La legge contro l'omofobia non c'è ancora, ma i suoi effetti si fanno già sentire. Per chi, come A­vvenire in questi giorni, evidenzia l'inadeguatezza (per usare un eufemismo) dei contenuti di certe campagne che si vorrebbero portare avanti nelle scuole sulle tematiche legate agli orientamenti sessuali – proposte se­condo un'ottica pro-gender – è pronta la denuncia: «Omofobi». L'accusa, che sa molto di bavaglio da imporre a chi non si adegua al pensiero unico che si vorrebbe dominante, è stata rilanciata anche ieri dal deputato di Sel ed esponente del movimento gay, Alessandro Zan. In un'interpellanza urgente al governo, il parla­mentare denuncia quello che definisce 'l'attacco' che anche A­vvenire starebbe portando avanti contro l'Unar, l'Uf­ficio antidiscriminazioni razziali, che ha promosso la campagna Lgbt nelle scuole. Secondo Zan, l'intento sarebbe quello di 'minare l'autonomia' dell'Ufficio. Ma quale autonomia è quella che volutamente esclude dal dibattito il Fo­rum delle famiglie e le associazioni dei genitori della scuola, per dare spazio soltanto alle associazioni gay e Lgbt? Av ©riproduzione riservata

"horror Muhammad in the Hell Why I Left Islam" lior king SAID: Btw the anti Christ will be Muslim [ ANSWER ] NO!  antichrist is Merkel, Obama Gender

21 marzo 2014. Gender a scuola, scontro a Venezia. Gender a scuola, torna aria di bufera a Venezia sull'iniziativa tesa a portare libri "anti-discriminazioni", o meglio considerati tali, negli istituti comunali per spiegare ai più piccoli che esistono famiglie composte da due mamme o due papà. La consigliera delegata contro le discriminazioni e cultura Lgbtq, Camilla Seibezzi, protagonista della battaglia per sostituire nei moduli per le iscrizioni i classici madre e padre con generici "genitore 1" e "genitore 2", avrebbe dovuto presentare insieme al sindaco Giorgio Orsoni il progetto "Leggere senza stereotipi". Un preliminare incontro tra i due, pare piuttosto acceso nello studio del primo cittadino, ha però fatto saltare la conferenza. "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di nelle materne e negli asili. Lo scontro, a quanto pare, sarebbe avvenuto sulle procedure di proposta dei libri alle scuole seguite da parte dell'amministrazione comunale. L'adozione o meno degli stessi testi, come per tutti gli altri strumenti didattici, è lasciata poi nelle libertà di scelta degli stessi istituti e insegnanti. Seibezzi avrebbe invece preteso che i libri venissero distribuiti in tutte le scuole. "Mi era stato detto - ha sbottato all'uscita Camilla Seibezzi - che i libri erano stati sbloccati, cosa che ho scoperto che invece non è avvenuta. Avendo disposto io la spesa, andrò ora fino in fondo per capire di chi è la responsabilità della mancata distribuzione dei volumi a tutte le scuole, dove saranno poi gli insegnanti a deciderli se adottarli o meno". "Si tratta - ha detto Orsoni - di un semplice problema di rispetto delle procedure. Purtroppo, la delegata non era a conoscenza delle procedure da sempre in uso qui, che rispecchiano in modo trasparente e corretto la messa a disposizione dei docenti degli strumenti didattici senza volerli imporre con procedure ideologiche". Lo stesso sindaco insomma sembra aver capito che dietro le presunte "discriminazioni" ci sia la volontà di imporre ideologie precostituite. "L'acquisizione di questi testi - ha spiegato Orsini - è conforme alle procedure in uso al pari di tutti gli altri strumenti didattici dedicati alle scuole". Il progetto "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di 39 titoli per ciascuna delle 18 scuole dell'infanzia comunali più 10 titoli per i ognuno dei 36 nidi e degli spazi cuccioli. Costo totale 9.800 euro. Tra i titoli «I papà bis» di Joseph Jacquet, la storia sempre più comune di una coppia divorziata, di un papà che lascia la casa e dell'arrivo di un nuovo papà, quello bis, appunto. Oppure in un altro episodio, quello delle «famiglie speciali» c'è il picchio con i due papà. O ancora «E con tango siamo in tre», ossia la storia una coppia di pinguini maschi allo zoo che diventano due papà con l'arrivo di un uovo deposto da un'altra coppia.©riproduzione riservata

11 febbraio 2014. Le paradossali tesi dell'Unar. I libelli "educativi" anti-omofobi. L'Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale (Unar), organismo del Dipartimento delle Pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha commissionato all'associazione scientifico-professionale «Istituto A.T. Beck» di Roma – un gruppo di psicoterapeuti di orientamento cognitivo-comportamentale – la redazione di tre opuscoli intitolati «Educare alla diversità a scuola», rispettivamente per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo grado e per quella di secondo grado. La firma in calce è della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Dipartimento per le Pari opportunità, Unar Ufficio nelle persone dell'avvocato Patrizia De Rose e del dottort Marco De Giorgi. Si tratta delle «Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze», il cui contenuto è suddiviso in quattro capitoli: «Le componenti dell'identità sessuale», «Omofobia: definizione, origini e mantenimento», «Omofobia interiorizzata: definizione e conseguenze fisiche e psicologiche», «Bullismo omofobico: come riconoscerlo e intervenire». Potrebbe apparire l'ennesimo tentativo di iniziare gli studenti alla teoria del gender e alla Weltanschauung ispirata dalle lobby gay, con alcuni tratti capaci di sfiorare il ridicolo. Valga per tutti un esempio: «Nell'elaborazione di compiti, inventare situazioni che facciano riferimento a una varietà di strutture familiari ed espressioni di genere. Per esempio: "Rosa e i suoi papà hanno comprato tre lattine di tè freddo al bar. Se ogni lattina costa 2 euro, quanto hanno speso?"» (pag.6). In realtà, il tema si fa assai più serio, quando si leggono altri passi di quegli opuscoli in cui si afferma, ad esempio, che «i tratti caratteriali, sociali e culturali, come il grado di religiosità, costituiscono fattori importanti da tenere in considerazione nel delineare il ritratto di un individuo omofobo», e che «appare evidente come maggiore risulta il grado di cieca credenza nei precetti religiosi, maggiore sarà la probabilità che un individuo abbia un'attitudine omofoba».
Si parla, poi, della «ricezione costante di messaggi omofobi, subliminali o espliciti, da parte di istituzioni o e organizzazioni religiose», arrivando a sostenere che «vi è un modello omofobo di tipo religioso, che considera l'omosessualità un peccato». Si denuncia, inoltre, l'esistenza di un pregiudizio «diffuso nei Paesi di natura fortemente religiosa, secondo cui il sesso vada fatto solo per avere bambini», con la conseguenza che «tutte le altre forme di sesso, non finalizzate alla procreazione, sono da ritenersi sbagliate». Le affermazioni contenute in questi nuovi opuscoli destinati alle scuole statali italiane avvalorano ancora una volta i rischi da più parte denunciati circa l'indeterminatezza del concetto di "omofobia", privo di una chiara e inequivocabile definizione. Soprattutto se su tale concetto si pretende di introdurre fattispecie di carattere penale, come sta accadendo con il disegno di legge attualmente in discussione al Senato e già approvato alla Camera. Davvero omofobia significa – come i funzionari dell'Unar pretendono di insegnare agli studenti – «considerare l'omosessualità un peccato», o ritenere che «il sesso va fatto solo per avere bambini», o «credere nei precetti religiosi»? Se così non fosse, bene farebbero a correggere celermente quanto scritto negli opuscoli che vogliono far circolare nelle scuole. Se invece questa fosse la vera idea di omofobia che si intende propugnare, allora dobbiamo prepararci a vivere anche nel nostro Paese l'amara esperienza già accaduta a molti, ultimo il neo-cardinale spagnolo Fernando Sebastián Aguilar, denunciato da alcune organizzazioni di attivisti gay per un'intervista nella quale ha detto che «una cosa è manifestare accoglienza e affetto a una persona omosessuale e altra giustificare moralmente l'esercizio dell'omosessualità». Gianfranco Amato. ©riproduzione riservata

20 marzo 2014. Gender in classe e ruolo dell'Unar. «Fare chiarezza». «Aquesto punto il governo deve decidersi a interveni­re, chiarendo, una volta per tutte, ruolo e funzioni dell'Unar». È netta la presa di posizione del sottose­gretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, anche alla luce del­l'ultimo "caso" scoppiato a Modena: al Liceo classico Muratori e­ra in programma un'assemblea degli studenti (poi posticipata e rivista nel modulo) con il transessuale Luxuria. Non passa gior­no, però, senza che le cronache locali segnalino iniziative nelle scuole che, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla non di­scriminazione razziale, in realtà sono fortemente caratterizzate dai temi gender ed Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). La cornice istituzionale di riferimento è la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto del­le discriminazioni basate sull'o­rientamento sessuale e sull'i­dentità di genere, adottata per decreto lo scorso 16 aprile, men­tre la regia operativa è affidata all'Ufficio nazionale anti-discri­minazioni razziali della Presi­denza del Consiglio. Costituito nel luglio del 2003, l'Unar sembra aver spostato il raggio d'azione verso le problematiche dell'omosessualità e del­l'ideologia del gender. Soltanto nel 2013, ha acquistato servizi e pagato consulenze per 250mila euro a realtà legate alle comunità Lgbt. Anche gli ormai "famosi" opuscoli dell'Istituto Beck "Edu­care alla diversità a scuola", sono costati 24.200 euro e sono stati diffusi, via Internet, in 40 esemplari, per una spesa di 605 euro ad accesso. L'ultimo "prodotto" targato Unar e destinato alle scuole per la Settimana d'azione contro il razzismo, in corso fino a do­menica, è la sitcom "Vicini", ambientata in un condominio, dove sono bandite le famiglie con bambini ma non le coppie gay. «Posto che la lotta alla discriminazione, di qualsiasi tipo, è sacro­santa – aggiunge il sottosegretario Toccafondi – non credo possa però essere confusa con iniziative che con essa hanno poco o nul­la a che vedere e che, invece, mi pare siano un tentativo di indot­trinare i nostri ragazzi rispetto all'ideologia del gender e alle "nuo­ve forme di famiglia". E, fatto ancora più grave, senza coinvolge­re le rappresentanze dei genitori all'interno della scuola». Anzi, come recentemente denunciato proprio ad Avvenire da Ro­berto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei ge­nitori della scuola (Fonags), le famiglie non sono state minima­mente prese in considerazione. «Tutto questo è inaccettabile – pro­segue Toccafondi – perché i genitori, anche per la nostra Costitu­zione, hanno il diritto-dovere di educare i propri figli. E devono sapere che cosa entra nelle loro classi». Paolo Ferrario.©riproduzione riservata

15 marzo 2014. Lgbt nelle scuole dal governo nessun altolà. La preoccupazione delle famiglie, che assistono impotenti all'avanzare nelle scuole di iniziative tendenti a diffondere tra gli studenti l'ideologia gender e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), non sembra smuovere il governo. L'esecutivo pare, anzi, intenzionato a proseguire nella strada indicata dalla Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere – predisposta dall'Unar (Ufficio anti discriminazioni razziali) con il coinvolgimento di 29 associazioni Lgbt e senza nemmeno consultare le rappresentanze delle associazioni familiari – ignorando quindi l'invito a un ripensamento complessivo della Strategia rivolto dalle rappresentanze dei genitori. la conferma di questa impostazione è arrivata ieri direttamente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici. Rispondendo a un'interpellanza urgente del deputato di Per l'Italia, Gian Luigi Gigli (sottoscritta anche da Lorenzo Dellai, Paola Binetti e Mario Sberna di Per l'Italia e da Vanna Iori e Edoardo Patriarca del Partito democratico), l'esponente dell'esecutivo ha ricostruito i passaggi istituzionali che hanno prodotto la Strategia, sostenendo, in definitiva, che questa è soltanto il risultato dell'attuazione della Direttiva europea 2000/43/Ce per la «parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica». L'estensione della mission dell'Unar anche alla «promozione e inclusione sociale delle persone Lgbt», sarebbe poi conseguente all'adesione dell'Italia al programma "Combattere le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere», promosso dal Consiglio d'Europa. Insomma: a qualcuno (molti, per la verità), potrà anche non stare bene, ma: ce lo chiede l'Europa. Nella sua interpellanza, Gigli chiedeva anche di conoscere quali iniziative il governo avesse intenzione di prendere nei confronti del direttore dell'Unar, Marco De Giorgi, destinatario di una formale nota di demerito da parte dell'allora viceministro con delega alle Pari opportunità, Maria Cecilia Guerra, a seguito della diffusione nelle scuole, non autorizzata, degli opuscoli pro gender realizzati dall'Istituto Beck su richiesta dello stesso Unar. Anche in questo caso, il sottosegretario Amici ha rimandato la questione a non meglio identificati «uffici competenti». Insomma: non se ne farà nulla. Nella sua risposta, comunque, la stessa rappresentante di Palazzo Chigi ha rivelato che gli accessi al sito dell'Istituto Beck (da parte di insegnanti e dirigenti scolastici) per scaricare gli opuscoli, previa acquisizione di una password rilasciata dallo stesso Istituto, sono stati complessivamente 40. Considerato che, per questa consulenza, l'Unar ha corrisposto all'Istituto Beck 24.200 euro, ogni accesso è costato 605 euro. Più di quanto uno studente di prima media spende per il corredo scolastico di un intero anno. Nella sua replica, Gigli si è detto «per nulla tranquillizzato» dalla risposta, che, invece, ha confermato come tutto ciò faccia parte di «una strategia del governo». «Credo – ha aggiunto il deputato centrista – che qui si stia cercando di portare avanti, anche attraverso la scuola, il progetto di rieducare un intero Paese a una visione del matrimonio e della verità antropologica sulla natura dei sessi e ad una visione della religione come principale istigatore della omofobia e, quindi, dei credenti tutti come possibili omofobi». Un progetto molto pericoloso, soprattutto nel caso passasse la proposta di legge sull'omofobia, che prevede pene severe per chi, in futuro, dovesse affermare che, per esempio, famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e i loro figli. Come, facciamo sommessamente osservare, dice persino la nostra Costituzione. «Se l'azione di questo governo dovesse continuare su questa strada – conclude Gigli – sarebbe per me un motivo serio per ripensare il sostegno che, lealmente e convintamente, sto dando nell'azione parlamentare. Preferirei che l'esecutivo Renzi si impegnasse di più nel sostegno alla famiglia con figli e non tentasse, invece, attraverso questa Strategia, di stravolgere la tenuta stessa del tessuto familiare. Con questo autentico lavaggio del cervello propagandato dalle associazioni Lgbt non vogliamo avere niente a che fare. E mi auguro davvero che il governo voglia ripensare questa linea».
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