SOS Benjamin Netanyahu inferno LEGA ARABA

voi siete tutti testimoni gli USA CIA 666 SpA FED, vogliono fare affondare UE e Russia insieme! così l'anticristo salafita massone fariseo si libererà della civiltà ebraico cristiana, una volta per tutte, finalmente! I DIRITTI PEDOFILI POLIGAMI UMANI ONU SHARIA IN ISRAELE? SONO IL MEGLIO! Gb: 'figuraccia' Royal Navy, in panne 6 navi nuove di zecca, Guasti ai motori su modernissime cacciatorpediniere 29 gennaio...solo per gli interventi iniziali necessari il costo si aggirera' sui 10 milioni di sterline a nave.
MAMMA LI TURCHI
i sodoma, in sodomia dicono: "è ora di essere civili!"GENDER DARWIN le scimmie hanno inventato la civiltà!
MAMMA LI TURCHI
un altro disoccupato rovinto dai farisei massoni usurai rothschild SpA FED sistema Banche centrali, signoraggio bancario truffa: alto tradimento! ] Uccide figli e si suicida buttandosi in pozzo, Umbria. Corpo del genitore in fondo a un pozzo, indagano i carabinieri
MAMMA LI TURCHI
AI GOVERNI DEL MONDO! se non siete riusciti a conservare la sovranità monetaria? poi, non avete una qualche speranza di riuscire a salvare la vita del Vostro popolo! A stento credete in Dio e pur credendoci non avete nessuna speranza di contrastare il demoniaco, che, i farisei massoni USA hanno creato, men che meno, può aiutare qualcuno il Vaticano, dove i Cardinali molto a stento, credono nella esistenza del demonio!
MAMMA LI TURCHI
from Israel ] perché ISRELE non si libera di tutta questa sua oppressione? rimane per me come il mistero della iniquità! è chiaro i suoi FARISEI anglo-americani sauditi hanno deciso di rovinare il genere umano! MA, A VEDERE ISRAELE IN QUESTO STATO? IO SOFFRO! [ 1. US defense secretary furious at Iran for filming surrender of American sailors, 2. Hamas: We will continue to build terror tunnels to attack Israel, 3. Israel, Iran close to ratifying nuclear test ban treaty, UN official says. 4. Israeli Arab lawmaker Hanin Zoabi is facing charges after she insulted Israeli Arab policemen at a court house. 5. MK Hanin Zoabi accosts Israeli policemen. ( Arab Member of Knesset (MK) Hanin Zoabi will face charges of insulting a public servant in an Israeli court for verbally assaulting Arab police officers. In July 2014, Zoabi, of the Joint Arab List, verbally accosted Arab policemen who testified at the Nazareth Magistrate’s Court. In the presence of a large crowd, including families of the detainees and lawyers who were waiting outside the court room, Zoabi humiliated the cops and told the crowd that “we should spit in their faces,” and “mop up the floor with them,” urging the crowd not to “shake their hand,” and threatening that they should “fear us and the Shabab (youths) who are arrested because of them.” In addition, she called them traitors for serving in the Israeli police. The policemen were there to testify at a hearing to extend the detention of suspects who participated in anti-Israel riots in Nazareth in the summer of 2014.
MAMMA LI TURCHI
OGNI GUERRA è ASSURDA! OGNI GUERRA CIVILE è UN DELITTO UNIVERSALE! OGNI GUERRA CIVILE ALIMENTATA DALL'ESTERNO, ATTRAVERSO IL TERRORISMO: è UN ATTO DI TOTALE SATANISMO USA CIA ISLAMICO! e già, COME SE ESSERE ISLAMICI NON SIA GIà DI PER SE, LA PIù GRAVE MALEDIZIONE, che possa capitare ad un essere umano! CHE, PER PAURA DI SATANA BUSH OBAMA bildenberg gender LGBT SpA FED, farisei SpA FMI, e della CLINTON? TUTTI FINGONO DI NON VEDERE: il nazismo islamico sharia! BISOGNA BRUCIARE VIVO ASSAD, CHE è IL MIGLIORE DI TUTTI LORO, POI, COME POTREBBE SOPRAVVIRE LA GIORDANIA? TUTTI GLI ALTRI, IRAN IN CIMA? BRUCERANNO ALL'INFERNO CON GLI USA: lo sputo dell'inferno! L’opposizione siriana annuncia che potrebbe ritirarsi dai negoziati di Ginevra.
MAMMA LI TURCHI
USCIRE DALLA NATO è INDISPENSABILE, PERCHé NON è PIù UNA STRUTTURA DIFENSIVA! SOPRATTUTTO SONO GLI USA, IL PIù GRNDE TERRORISMO E BULLISMO MONDIALE, CHE DEVONO ESSERE CACCIATI! RIMPROVERO AGLI USA TROPPI DELITTI DI NAZISMO SUPPORTO ISLAMICO SHARIA! "Le nostre priorità sono sbagliate. Miliardi e miliardi di euro spesi dall'Alleanza Atlantica dell'Europa per ospitare esercitazioni di guerra. Questo fa aumentare la paura, predispone le persone all'ostilità e alla guerra. Dal settembre 2011 America ha condotto molte guerre illegali. La NATO deve difenderci dalle minacce del Medio Oriente. Però l'Alleanza che punta oggi il dito contro gli stati come la Libia-l'esportatore del terrorismo e tuttavia ha condotto le guerre che hanno portato al rafforzamento del fondamentalismo jihadista. Per ogni persona uccisa dai bombardamenti della NATO sono nati dieci o più jihadisti. E' stata la NATO che ha creato uno stato fallito in Libia che sta distruggendo i paesi con la sua strategia di guerra permanente. La propaganda contro la Russia continua. La NATO per la sua strategia espansionista aggressiva ha portato l'Europa a una situazione simile a quella della guerra fredda provocando un nuovo pericoloso confronto con la Russia. L'Italia viola il trattato di non proliferazione che ha firmato e ratificato. Io credo che non solo l'Italia dovrebbe lasciare la NATO ma la NATO deve essere abolita e dovrebbe lasciar l'Italia", — ha affermato Mairead Corrigan.
L'Italia, laboratorio di guerra della Nato
Sul territorio italiano esistono ben oltre 100 basi ed istallazioni NATO, di cui almeno 50 sono istallazioni militari americane: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2001583/nato-m5s.html#ixzz3yqjmaMia
MAMMA LI TURCHI

LA UE NATO ERANO UNA STRUTTURA DIFENSIVA, MA, ADESSO COSA CIA, NOI SIAMO DIVENTATI? UE E NATO DEVONO ESSERE DISTRUTTE IMMEDIATAMENTE! L'Ucraina ha intenzione di risolvere il conflitto nel Donbass con la forza, ne sono prova i preparativi per la settima ondata di mobilitazione. Lo ha detto il vice capo di stato maggiore della milizia del popolo della Repubblica Popolare di Lugansk Igor Yaschenko. Yaschenko ha sottolineato che la leadership politico-militare ucraina continua a condurre la propaganda attiva del servizio militare a contratto. "Secondo il Capo di Stato Maggiore Generale ucraino, le autorità del paese pianificano entro la fine di marzo di fissare il numero di richiamati alle armi, che saranno mobilitati nel quadro della settima ondata di mobilitazione" ha detto ai giornalisti Yaschenko. "Così, il governo ucraino, appoggiandosi al sostegno dei protettori occidentali, non intende rinunciare alla forza per risolvere il conflitto" ha detto Yaschenko: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2000613/kiev-conflitto-donbass.html#ixzz3yqhPJxJb
MAMMA LI TURCHI

Erdogan ha costruito il "monopolio della menzogna" MA, COME SI PUò PENSARE CHE A UN SALAFFITA COME ERDOGAN POSSANO STARE A CUORE I VALORI DEMOCRATICI? IL SUO OBIETTIVO è IL GENOCIDIO DELLA EUROPA! (31.01.2016) La società turca è aggrovigliata in una rete di disinformazione, minacce e divieti creata da Erdogan, e ora vuole una volta per tutte porre fine ai tentativi della popolazione di conoscere la verità su quanto sta accadendo all'interno del paese e all'estero. Lo ha scritto il Frankfurter Allgemeine Zeitung. [[[ Can Dündar - Erdem Gül: Turchia, chiesto ergastolo per due giornalisti ]]] Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha intenzione di trasformare il caso contro i giornalisti che hanno scoperto il legame tra Ankara e il Daesh in un "processo spettacolo" che dovrebbe per sempre scoraggiare i restanti membri della stampa dal desiderio di far luce sulle azioni del governo. Secondo l'idea di Erdogan, il destino di Jan Dündar e Erdem Gul, che hanno pubblicato informazioni sul fatto che la Turchia fornisce armi ai jihadisti in Siria, dovrebbe restare a un lungo nella memoria del popolo turco. In questo modo, insieme a questi due giornalisti sarà condannata la libertà di stampa in Turchia. "L'accusa per l'affare dei giornalisti lancia un messaggio abbastanza inequivocabile a tutto il paese: Ankara ha il diritto esclusivo e illimitato di nascondere le proprie azioni e le menzogne, e per tutti coloro che hanno il coraggio di andare contro questo ci sono misure draconiane" osserva l'autore.
 [[[ The Independent:  Recep Tayyip Erdogan è imprevedibile e può invadere la Siria ]]]
È interessante notare che, commentando l'arresto di giornalisti, Erdogan ha fatto capire che alla fine non ha nessun significato che cosa sia trasportato dai camion turchi in Siria se armi o aiuti umanitari. Egli ha anche negato che i rapporti Cumhuriyet siano interamente fondati sui fatti, ma piuttosto ha messo l'accento sul fatto che tali rapporti non dovrebbero essere stati pubblicati perché nessuno ha il diritto di additare il Governo per le sue manovre illegali.
Questo processo ha fissato "nuovi standard" per i media turchi. Se i giornalisti saranno condannati, la rivelazione della verità sulle azioni di Erdogan sarà finita una volta per tutte, e un paese che è aggrovigliato in una rete di bugie, di paure e inibizioni farà un passo avanti verso la dittatura, conclude l'autore dell'articolo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2002594/erdogan-monopolio-menzogna.html#ixzz3yqfAihtI
MAMMA LI TURCHI

HOLLANDE TU SEI IL BASTARDO DI UN ASSASSINO! TRADITORE MASSONE CARNEFICE EUROPEO! Parigi vuole la rimozione dell’embargo alimentare della Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160131/2002392/francia-rimozione-embargo-russia.html#ixzz3yqeYT8Uk
MAMMA LI TURCHI
CIA 666 E Arabia Saudita SHARIA? HANNO INCENDIATO IL MONDO! ONU SI è VENDUTO TUTTI I DIRITTI UMANI PER PAGARE UNA PUTTANA, E PER OBAMA GLI ISRAELIANI POSSONO TUTTI ESSERE PUGNALATI! 33 fermi per terrorismo, Identificato anche il kamikaze dell'attentato contro la moschea
MAMMA LI TURCHI
Egitto avrebbe liquidato ISIS in pochi giorni, cioè, quando furono sgozzati gli egiziani copti, ma, tutta la LEGA ARABA , rimproverò EGITTO, e dissero: "noi siamo persone serie!" Ecco perché ISIS Daesh non può essere fermato! IL CAIRO, 31 GEN - Il presidente del Consiglio presidenziale libico incaricato di formare il governo di unità nazionale, Fayez el Sarraj, e il comandante dell'esercito libico, il generale Khalifa Haftar, si sono incontrati nella città di Al Marj per discutere soluzioni della guerra in corso a Bengasi da un anno e mezzo con i militanti dell'Isis. Lo ha reso noto l'ufficio del Consiglio presidenziale.
MAMMA LI TURCHI

che, la NIGERIA degli islamici SHARIA, ha avuto ordine dalla ARABIA SAUDITA SHARIA, di FAR: sterminare tutti i cristiani? QUESTO è NELLA LOGICA DELLE COSE! TUTTA LA LEGA ARABA, CON LA SUA SHARIA: ONU USA 666 BAAL BELZEBULL JABULLON SATANA SPA FED FMI MERKEL ANTICRISTO OBAMA GENDER, SONO I RESPONSABILI DELLA ROVINA DEL GENERE UMANO! [ mio #ISRAELE, IO HO DATO A SALMAN saudita salafiti wahhabita, la MIA MANO, MA LUI MI HA SPUTATO! ] ROMA, 31 GEN - Gli integralisti islamici Boko Haram oggi hanno colpito anche in Ciad, in due villaggi sulle rive dell'omonimo lago, nella regione di Hadjer Lamis. Il bilancio di due attentati suicidi è, secondo siti online locali, di almeno nove morti e 52 feriti. Il primo kamikaze è arrivato a bordo di una motocicletta e si è fatto saltare in aria tra la gente nella località di Guitté. L'altro villaggio colpito è Mittériné, dove due donne si sono fatte esplodere in contemporanea dopo essere state individuate da alcuni abitanti appartenenti alle milizie di autodifesa, costituite proprio per fronteggiare le incursione dei Boko Haram. In quel momento le due kamikaze si trovavano vicino a un campetto di calcio e tra le vittime vi sono anche cinque bambini
QUESTO DELLA GRECIA è UN CATTIVO ESEMPIO, perché, ERDOGAN E LA MERKEL? LI AVREBBERO AIUTATI! Isis: Grecia, diretti in Siria, arrestati Erano armati, uno già per 6 anni in carcere per terrorismo
non so perché, in questa foto, http://www.ansa.it/webimages/img_700/2016/1/26/ce5c2e8bbe5cd6bd4614b382eca5ccf8.jpg Kerry sembra FRANKENSTEIN, ma, lui non può parlare in questo modo, dopo che, lui ha travolto la Siria attraverso il terrorismo islamico saudita e turco! E NON  è TUTTO: HA ESCLUSO I TURCHI, DALLE TRATTATIVE CON DAMASCO: DOPO CHE, PROPRIO LUI LI HA ARMATI E FINANZIATI, AL PARI DI TUTTI GLI ALTRI TERRORISTI! è RACCAPRICCIANTE, VEDERE UN SACERDOTE DI SATANA, TIPO LAVEY, PARLARE CARITATIVAMENTE .. NEW YORK, 31 GEN - Il conflitto in Siria puo' facilmente travolgere la regione ''se viene lasciato crescere a dismisura e finire fuori controllo''. Lo afferma il segretario di Stato, John Kerry, sottolineando che ci sono ''13,5 milioni di siriani hanno bisogno di aiuti umanitari ora, sei milioni di bambini e centinaia di migliaia di persone sono intrappolate in aree dove non c'e' cibo o c'e' solo saltuariamente'', con molti costretti a mangiare erba e foglie.
MAMMA LI TURCHI
NON dovremmo mai ostacolare qualcuno che vuole pregare a modo suo, perché noi siamo i valori democratici! Ma queste persone non devono pretendere di invadere gli spazzi della ORTODOSSIA! Muro del pianto anche per le donne. Obiettivo a lungo chiesto da 'Donne del Muro'
MAMMA LI TURCHI
I GENOCIDI DI APOSTATI, ERETICI ED INFEDELI: HANNO CARATTERIZZATO LA FORMAZIONE DELLA LEGA ARABA, DAL MALEDETTO ESOTERICO LUSSURIOSO FALSO PROFETA ASSASSINO PREDONE, MISOGINO, fin AI GIORNI NOSTRI! NON STERMINARE QUESTA RAZZA MAOMETTANA sharia EQUIVALE A SOCCOMBERE! ECCO PERCHé I SACERDOTI DI SATANA: CIA USA massoni farisei SPA FED FMI, NATO, CI VOGLIONO FAR COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA, PROPRIO PER FARCI SOCCOMBERE! ATTACCO ISIS A DAMASCO. 1. Strage in un santuario sciita, almeno 60 morti. 2. Nuova strage Boko Haram in Nigeria, bambini bruciati vivi. Testimoni riferiscono che i miliziani hanno imperversato nel Paese per 4 ore e tre donne kamikaze si sono fatte esplodere tra le persone che fuggivano. 3. Gerusalemme, accoltellato israelianO Alla Porta di Damasco. Gli aggressori sono stati arrestati
MAMMA LI TURCHI

LA AGGRESSIONE MILITARE E GEOPOLITICA DELLA CIA E DELLA NATO AD EST, è ANCHE UN COMPLOTTO, MA, NESSUNO CI AVEVE DETTO CHE, QUANDO NOI ENTRAVAMO IN EUROPA, NOI AVREMMO ACCETTATO UNA GEOPOLITICA NAZISTA PER LA CONQUISTA DEL MONDO! Il ritorno del vento dell'Est. Sui confini orientali d'Europa i nuovi equilibri mondiali 31 gennaio
MAMMA LI TURCHI
ERDOGAN NON PUò PRENDERE I SOLDI, E POI FAR PARTIRE LE PERSONE, CHE, IN CASO DI MUSULMANI SHARIA DIVENGONO UNA INVASIONE DESTABILIZZANTE GLI EQUILIBRI INTERNI, ATTRAVERSO, LA SHARIA LA LEGA ARABA MINACCIA IL MONDO! ED ATTRAVERSO LE MIGRAZIONI SI FINANZIANO I TERRORISMI ISLAMICI! Qualcuno, compresi i Servizi di sicurezza di qualche Paese Ue, ha ventilato un attacco programmato all'integrità europea attraverso questa migrazione incontrollata. Un evento in grado di mettere in ginocchio, in prospettiva, gli assetti sociali e assistenziali interni, ma anche l'economia e la sicurezza. C'è chi si chiede dove persone in stato di grande povertà abbiano potuto trovare somme per loro impensabili (da 3.500 a 8.000 dollari a testa) per pagare i trafficanti di esseri umani. Un affare criminale di dimensioni miliardarie di cui nessuno sembra aver tenuto conto, limitandosi sbrigativamente all'aspetto umanitario.
MAMMA LI TURCHI
che lettimità ha il KOSOVO di staccarsi dalla SERBIA, se il Donbass non ha potuto farlo? RISPONDETEMI O MORITE! SIETE DEI PIDOCCHIOSI QUANDO SCRIVETE ARTICOLI CHE NON SI CAPISCONO LE MOTIVAZIONI DI: Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia, CIRCA LA LORO OPPOSIZIONE! "Il voto di oggi invia ancora un forte segnale sul fatto che il futuro di un Kosovo indipendente sia nell'Unione europea" ha sottolineato Lunacek. "Gli eurodeputati hanno fatto di nuovo appello all'Ue perché completi il suo riconoscimento ufficiale del Kosovo e ha sollecitato i cinque Stati membri che non l'hanno fatto (Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia, ndr) a porre fine al blocco" ha aggiunto la relatrice. Gli eurodeputati sottolineano il fatto che l'accordo di associazione Ue-Kosovo, approvato dal Parlamento europeo lo scorso 21 gennaio, costituisca un forte incentivo per le riforme e apre la strada per l'integrazione di Pristina nell'Ue.
MAMMA LI TURCHI
youtube tu smettila di venirmi dietro, e di fare tutta questa lagna! DOPOTUTTO, quale longeva prospettiva di vita ha un satanista, in genere, ed specie, proprio un satanista come te alla vigilia della guerra mondiale nucleare? PERCHé HAI UN BUCO NEL TERRENO TI SENTI SICURO? MA, GLI USA NON SONO GLI UNICI CHE HANNO IMPARATO A SCATENARE TERREMOTI ARTIFICIALI!
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MY ISRAEL ] e il popolo rimaneva a guardare, mentre ELIA scannava i sacerdoti di Baal, NON POSSIAMO CHIEDERE A DIO CHE FACCIA IL LAVORO PER NOI .. e poi, si è visto quando è durata a lungo la virtù nel popolo! ECCO PERCHé, TUTTI COLORO CHE SI RITENGONO SERVI DI DIO DEVONO VENIRE DA ME.. ALTRIMENTI LE LORO OPERE LI ACCUSERANNO, NEL GIORNO DEL GIUDIZIO ARDENTE DELL'IRA DI DIO: che incombe su tutti noi!
i satanisti e i satanismi hanno così infestato questo pianeta, che nessuno potrà salvare la sua vita dal fuoco, [ MY ISRAEL ] questa è una chiamata POLITICA universale, per tutti coloro che si ritengono servi di Dio, a prescindere dalla loro religione di appartenenza, tutti quelli che sono da Dio sono sempre fratelli, perché non c'è qualcosa che li puo nuocere reciprocamente! PERCHé, AL DI FUORI DEL REGNO DI ISRAELE, CHE POTREBBE VENIRE E COMPIERSI? NESSUNO POTRà SALVARE LA SUA VITA DAL FUOCO! Facciamo vivere il Regno di ISRAELE perché, per amore suo JHWH, salvi anche le nostre vite! NON ABBANDONIAMO QUESTO PIANETA AI DEMONI!

this is my kingdom. il Santo Padre Papa Francesco ha detto: "la FEDE è un investimento (per il regno celeste di Dio) e nessuno oggi, deve chiedere alla FEDE gli interessi!" il PAPA voleva dire che nessuno deve fare della RELIGIONE un ufficio per lucrare interessi personali. ED è PROPRIO IMPOSSIBILE CORREGGE IL PAPA IN QUELLO CHE DICE. ma, Tanto per precisare, io sono il Regno Terrestre di Dio e ISRAELE, e la Parola di Gesù dice: "tutto è possibile per fede!" "NULLA è IMPOSSIBILE PER DIO" inoltre tutta la BIBBIA è una fede che si trasfora in azione politica! QUINDI INIZIAMO A METTERE DEI PASSI DI FEDE, OPPURE NON VEDREMO MAI MIRACOLI NELLA NOSTRA VITA!
king SALMAN ] OGNI UOMO DI RELIGIONE è giudicato pubblicamente, non dalla sua dottrina, ma, dalle opere che sa produrre, perché, la dottrina è opinabile ma le opere sono un atto politico oggettivo ed universale.. QUESTO è IL CONCETTO DEL REGNO DI ISRAELE! se troveremo un IMAM o un musulmano che sia il migliore di noi, e di tra noi? poi, sarà lui a guidare il regno di ISRAELE!
king SALMAN ] ovviamente, c'è qualcasa di demoniaco nel sionismo Talmud Kabbalah Rothschild! ma, c'è anche qualcosa di santo nel sionismo: Torà: Unius REI!
king SALMAN ] ovviamente, un vero servo di Dio cerca di benedire tutti gli uomini, MENTRE, un vero servo di satana cerca di conquistare il mondo!
my ISRAEL ] ma [ MA, se noi non abbiamo una fede che può spostare le montagne? Farisei e Salafiti ci uccideranno tutti!
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SONO SOLTANTO UN SOLO REGNO DI SATANA ] [ se sono cristiani o musulmani, non ha molta importanza, perché SALMAN e ERDOGAN SHARIA sanno molto bene, che, SOLTANTO, i cristiani si dovranno estinguere! e poiché, l'ESERCITO SHARIA è arrivato dopo 4 ore? poi, tutta la LEGA ARABA SHARIA è dietro questo suo delitto sharia! ED IO DUBITO, CHE, PER LORO QUESTO SIA UN VENDICARSI DEI CROCIATI FED FARISEI SATANISTI MASSONI CIA, DI CUI SONO ALLEATI FEDELI! DALORI (NIGERIA), 31 GEN - E' salito a 86 il numero dei morti nella carneficina compiuta la notte scorsa nel villaggio nigeriano di Dalori (nord-est) dagli integralisti islamici Boko Haram. Un centinaio i feriti, molti ustionati in modo grave. Lo hanno riferito fonti ufficiali nigeriane sul posto, mentre si cercano ancora eventuali sopravvissuti nella giungla.
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FINO A CHE PUNTO, SpA FED NWO, Talmud Farisei Globalisti, e loro sharia Maomettani wahhabiti Mecca Caada, idolo di pietra in vagina di argento troia bambina di nove anni, fino a che Punto loro si credono, i più maligni crudeli furbi, assassini, predatori, spietati ed intelligenti di tutti, nel regno di Satana il loro Dio Allah JabullOn Gufo Baal Peor?
 THIS IS MY KINGDOM ISRAEL!
OBAMA FED SHARIA CIA SPA NATO NWO ONU ] voi state andando a raschiare, il fondo della fogna, nel più profondo fondo dell'inferno!
OBAMA FED SHARIA CIA SPA NATO NWO ONU ] PER LA SANTITà DI JHWH, di colui che solo è santo e CHE SIEDE SUL TRONO io giuro nel nome di Gesù, che, certo: io vi verrò a prendere!


[lettera aperta a Benjamin Netanyahu,] perché il Re della Arabia SAUDITA, fa con noi la vipera sorda? perché, Rothschild ha promesso a lui, di annettere alla LEGA ARABA,tutta l'Africa.. .. i Bildenberg europei fingono di essere distratti! da questo punto la galassia jihadista. si subbivide in tante sigle diverse, ma è una sola organizzazione dei servizi segreti .. in questo mare islamico? non ci sarà un futuro per Israele! ]. ABUJA. «Guerra a Borno» titolano oggi i quotidiani nigeriani dopo gli attentati e le violenze che si sono rinnovati nel fine settimana nel nord est del Paese, a conferma di come quelle tormentate, regioni siano ormai in balia delle armi. Del resto, già tre giorni fa, il Governo del presidente Goodluck Jonathan aveva ammesso, per la prima volta con un comunicato ufficiale, che, quella contro il gruppo di matrice fondamentalista islamica Boko Haram è ormai una vera e propria guerra. Nel fine settimana, se ne è avuta l'ennesima e tragica conferma, con due stragi perpetrate da Boko Haram, prima a Maiduguri, la capitale dello Stato del Borno, e poi a Mainok, una cittadina a non molti chilometri di distanza, con un bilancio di quasi un centinaio di morti e di decine di feriti. A Maiduguri c'è stato un duplice attentato in un locale pubblico. Due esplosioni avvenute sabato sera a pochi minuti di distanza hanno provocato più di cinquanta morti. Tra le vittime ci sono anche, diversi bambini, che insieme con altri appassionati di calcio stavano guardando una partita in televisione nel locale preso di mira da Boko Haram. Come in casi precedenti, la strage maggiore è stata provocata dalla seconda esplosione tra le persone accorse a prestare soccorso alle vittime della prima. A Mainok, appena un'ora dopo, c'è stato invece l'attacco di un commando di uomini armati con fucili automatici e lanciarazzi che, hanno ucciso 39 persone e hanno dato alle fiamme numerose abitazioni. Da parte sua, l'esercito riferisce di operazioni terrestri e aeree che avrebbero consentito di distruggere basi di Boko Haram a Daggu e Yazza, sempre nel Borno. Come tutte le guerre, anche, quella nel nord est della Nigeria sta provocando un'ondata di profughi. Secondo fonti delle Nazioni Unite sono oltre trecentomila i civili in fuga.

[[ Unicuique suum ]] [ 322 Kerry? Non praevalebunt: AMEN ] Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004. Copia €1,00. Copia arretrata. €2,00 L'OSSERVATORE ROMANO. GIORNALE QUOTIDIANO [[ Unicuique suum ]] POLITICO RELIGIOSO. [ Non praevalebunt: AMEN ] . Anno CLIV n. 51 (46.593) Città del Vaticano. lunedì-martedì 3-4 marzo 2014. NOSTRE INFORMAZIONI All'Angelus accorato appello del Pontefice alla comunità internazionale per la soluzione della crisi attraverso il dialogo e la concordia. Per la pace in Ucraina. Papa Francesco ha ricordato che fino a quando ognuno cerca di accumulare per sé non ci sarà mai giustizia. Udienza ai vescovi spagnoli in visita «ad limina». [ Nessuno è escluso, dalla vigna del Signore ] [quindi, tutti, di ogni religione, dobbiamo, rinnegare la violenza, intolleranza, ideologie, imperialismi, e lottare, pacificamente, a modo nostro (cioè con un nostro ministero, che, significa servizio al Signore, oppure, per gli agnostici, è servizio al genere umano.. ) per l'avvento del regno politico di Dio sulla terra, cioè, la fratellanza universale. ] [ Nessuno è escluso, dalla vigna del Signore ] [[ Unicuique suum: UNIUS REI ]]

stallo anche nella trattativa per il Kordofan meridionale. Non si sblocca, la crisi in Sud Sudan ADDIS ABEBA. Non si sblocca la crisi nel Sud Sudan precipitato da da metà dicembre nella guerra civile. I ribelli che fanno riferimento all'ex vicepresidente Rijek Machar hanno detto oggi di essere pronti ad accettare in linea di principio la proposta di formare un Governo di transizione, ma solo a condizioni che non ne faccia parte il presidente Salva Kiir Mayardit. Il portavoce di Machar, James Gatdet Dak, è tornato ad accusare il presidente di «leadership dittatoriale e violenta che ha portato a caos e uccisioni». Nel frattempo, ad Addis Abeba sono in stallo anche i negoziati sulla regione sudanese del Kordofan meridionale tra il Governo di Khartoum e i ribelli del Movimento di liberazione del popolo sudanese - Nord (Slpm-N) considerato legato all'omonimo gruppo al governo in Sud Sudan. Mediatori dell'Unione africana hanno comunicato ieri che si è arrivati a un'impasse sulle proposte da loro formulate. In una nota viene specificato che i mediatori, nell'impossibilità di far ottenere subito un confronto diretto tra Khartoum e i ribelli, hanno deciso di rimettere la questione al Consiglio dell'Unione africana per la pace e la sicurezza, invitando nel frattempo le due parti a formulare proposte in vista di un'eventuale ripresa dei negoziati.
Nel Kordofan meridionale, come pure nell'Alto Nilo, gli scontri armati non si sono mai interrotti dopo la dichiarazione d'indipendenza nel Sud Sudan del luglio 2011, così come resta aperta tra Khartoum e Juba la questione della sovranità sulla regione petrolifera contesa dell'Abyei. Il protrarsi delle crisi da una parte e dall'altra della frontiera aggrava di ora in ora l'emergenza umanitaria che vede coinvolte ormai ben oltre un milione di persone.

Ancora bombardamenti sulla città di Beni. Ripresa dei combattimenti in Nord Kivu. KINSHASA. Una ripresa dei combattimenti è stata registrata nel fine settimana nella tormentata regione orientale del Nord Kivu. Colpi di mortaio si sono abbattuti sulla città di Beni, provocando secondo fonti locali il ferimento di almeno tre persone. Il governatore del Nord Kivu, Julien Paluku, ha confermato l'attacco, senza peraltro poter specificare quale gruppo sia da ritenerne responsabile. L'esercito congolese e la Monusco, la missione dell'Onu nella Repubblica Democratica del Congo, sono impegnati in Nord Kivu contro diversi gruppi armati. Dopo la sconfitta militare dei ribelli congolesi del movimento del 23 marzo (M23), sono state avviate in particolare operazioni contro gli ugandesi delle Forze alleate democratiche - Esercito nazionale per la liberazione dell'Uganda (Adf-Nalu), attivi da oltre un decennio proprio nell'area di Beni, e contro i ribelli hutu rwandesi delle Forze democratiche di liberazione del Rwanda (Fdlr) riparati in territorio congolese dopo il genocidio dei tutsi in Rwanda del 1994. Diverse fonti, comunque, sostengono che oltre alle Asf-Nalu, alle Fdlr e ad altre formazioni minori, anche frange dell'M23 starebbero riarmandosi.

Netanyahu a Washington per incontrare Obama, WASHINGTON, 3. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è oggi a Washington per incontrare il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Le dichiarazioni della vigilia sembrano confermare una divergenza di vedute tra l'Amministrazione statunitense e il Governo israeliano riguardo al processo di pace con i palestinesi e alla questione iraniana. Poco prima di partire, Netanyahu ha detto che intende resistere alle pressioni in merito che gli verranno da Obama. «Discuteremo la questione iraniana e il processo diplomatico con i palestinesi», ha dichiarato Netanyahu mentre si imbarcava sull'aereo, aggiungendo che «negli ultimi anni lo Stato di Israele è stato sottoposto a varie pressioni e le abbiamo respinte. È accaduto e continuerà a essere così». Fonti diplomatiche citate dalla stampa statunitense sostengono che Obama, il quale riceverà tra due settimane, anche il presidente palestinese Abu Mazen, intende insistere affinché Netanyahu accetti l'impostazione per i negoziati di pace che sta mettendo a punto il segretario di Stato americano, John Kerry, in modo da poter prolungare le trattative oltre la scadenza del 29 aprile, ipotesi che vede Netanyahu contrario. Anche l'Autorità palestinese, comunque, ha già fatto sapere di considerare in modo negativo l'allungamento dei tempi della trattativa preventivato da Kerry. Quest'ultimo, peraltro, non ha ancora presentato ufficialmente alle parti il suo piano, conscio delle difficoltà che riguardano tutti i temi in discussione: confini, sicurezza, insediamenti israeliani in Cisgiordania e a Gerusalemme est, rifugiati, reciproco riconoscimento, fine del conflitto. Secondo una delle fonti governative di Washington citate dal «New York Times», per Barack Obama quella di oggi potrebbe comunque essere «la vera opportunità di intervenire» per sbloccare lo stallo.

Rotta la tregua a Yarmuk Scontri, in un campo, di profughi. palestinesi in Siria DAMASCO. Il conflitto siriano si avvita in scontri di tutti contro, tutti e le diverse tregue concordate sui singoli fronti vengono subito infrante. È accaduto nel campo profughi palestinese di Yarmuk, a sud di Damasco, dove si segnalano bombardamenti in violazione del cessate il fuoco in vigore da metà febbraio dopo mesi di violenze sanguinose. Secondo fonti dell'opposizione siriana, a scontrarsi sono le milizie islamiste del Fronte al Nusra, e quelle delFronte popolare palestinese, un gruppo storicamente legato al Governo di Damasco. Un altro gruppo armato islamista, lo Stato islamico dell'Iraq e del Levante, ha distrutto un santuario sufi a Tel Marouf, un villaggio vicino alla città di
Qamishli, nel nord della Siria, in una zona abitata in prevalenza da curdi. Nel darne notizia, il sito d'informazione Al Bawaba precisa che gli aggressori hanno sequestrato circa cinquanta abitanti del villaggio e bruciato le case situate nei pressi dell'edificio religioso. Alla situazione in Siria, oltre che di quella in Corea del Nord, è dedicata la sessione del Consiglio dell'Onu per i Diritti umani
che si tiene oggi e domani a Ginevra. Ai lavori partecipa il Segretario generale dell'Onu, Ban
Ki-moon, che ha in agenda anche un incontro con il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov. Il colloquio tra i due riguarderà soprattutto la crisi in Ucraina, ma anche quella siriana, come conferma la presenza all'incontro dell'inviato per la Siria dell'Onu e della Lega araba, Lakhdar
Brahimi. Intanto il Governo siriano ha consegnato durante il fine settimana il quinto carico di agenti
chimici del proprio arsenale al porto di Latakia, dove è stato imbarcato sul cargo norvegese
Taiko. Secondo fonti dell'O rganizzazione per la prevenzione delle armi chimiche (Opac) citate
dall'agenzia Ansa, si tratta del carico più consistente consegnato finora: 170 tonnellate di materiale
cosiddetto di priorità 2, cioè di sostanze meno pericolose di quelle finora avviate alla distruzione.
Nei prossimi giorni dovrebbero avvenire ulteriori trasporti, a conferma che il Governo di Damasco
ha deciso di accelerare le operazioni del piano di disarmo, sulle quali dovrà dare una valutazione il consiglio esecutivo dell'Opac che si riunirà domani. Sospesi i raid aerei sulle aree tribali per rilanciare i colloqui di pace Islamabad tende la mano ai talebani


Dimostranti assaltano
il Parlamento libico.
TRIPOLI. Una folla inferocita ha
invaso ieri a Tripoli la sede del Congresso generale nazionale, l'Assemblea costituente che al momento è il
massimo organo istituzionale del Paese, aggredendo e ferendo con
colpi d'arma da fuoco due deputati. Lo ha reso noto il portavoce del
Congresso, Omar Hmidane, parlando alla televisione nazionale, precisando che sono state distrutte anche le autovetture di alcuni deputati. I manifestanti hanno fatto irruzione
per protestare contro il prolungamento del mandato del Parlamento,
che doveva sciogliersi il 7 febbraio e indire nuove elezioni, e per il rapimento, poche ore prima, di un loro simpatizzante durante un sit-in all'esterno dell'edificio. Alcuni tra i manifestanti ritengono invece che i rapitori — che hanno anche incendiato le tende dei partecipanti al sit-in — appartengano a, cellule di operazioni di rivoluzionari in Libia, un gruppo di ex ribelli agli
ordini del Congresso. Quest'ultimo e il Governo di transizione, fortemente criticati dagli oppositori per non essere riusciti a portare sicurezza e mettere fine all'anarchia che regna nel Paese dalla caduta del colonnello Gheddafi, nell'ottobre 2011,
hanno suscitato un'ondata di rabbia
con la decisione di prolungare il loro mandato fino alla fine del 2014.
E a Bengasi, nella ancora più turbolenta Cirenaica, un ingegnere francese, che lavorava presso un
centro medico, è stato assassinato a colpi d'arma da fuoco — vicenda, confermata poco dopo dal ministero degli Esteri di Parigi — mentre un ufficiale delle forze speciali è morto per lo scoppio di una bomba piazzata sulla sua automobile. A una quarantina di chilometri dalla città, infine, sono stati rinvenuti i cadaveri di cinque uomini, assassinati a colpi d'arma da fuoco.


KABUL. [Ancora vittime civili in Afghanistan]. Non si fermano le violenze nel territorio afghano. Anche, ieri infatti si sono registrate vittime civili. Quattordici persone, tra cui, due donne e due bambini, sono morte in seguito all'esplosione di un'autobomba a Pul-iAlam, capoluogo della provincia centrale di Logar. Come ha precisato Din Mohammad Darwesh, portavoce del governo provinciale, la vettura carica di esplosivo è deflagrata in un parcheggio. Questo attacco conferma che la situazione nel Paese resta critica, mentre si fanno sempre più pressanti gli interrogativi sul futuro dell'Afghanistan dopo il 2014, ovvero quando sarà stato completato il ritiro del contingente internazionale. Il persistente stallo nei negoziati riguardo alla firma dell'accordo sulla sicurezza getta ombre minacciose su un Paese le cui forze locali saranno chiamate da sole ad arginare
le violenze dei talebani. Il presidente afghano, Hamid Karzai, non arretra di un passo e rimane deciso a firmare l'intesa solo dopo le elezioni presidenziali, fissate per il 5 aprile. Gli Stati Uniti, invece, premono perché la firma sia posta il prima possibile: se ciò non sarà fatto, quasi sicuramente scatterà la cosiddetta opzione zero, ovvero nessun soldato statunitense, anche solo con compiti logistici, rimarrà sul suolo afghano. In questi giorni è scesa in campo anche la Nato: il segretario generale, Anders Fogh Rasmussen, ha detto senza preamboli che se l'accordo sulla sicurezza non sarà firmato, entro l'anno l'Alleanza atlantica lascerà il Paese. Nello stesso, tempo Rasmussen ha invitato Karzai a rivedere, nell'interesse stesso dell'Afghanistan, la sua posizione. Ma per il momento il presidente afghano ha restituito al mittente ogni sollecitazione in merito.

L'OSSERVATORE ROMANO [ GENDER, IMPERIALISMO È un processo rivoluzionario
LA SOVVERSIONE IDEOLOGICA, DELLA LEGGE NATURALE PER LA BIOLOGIA SINTETICA, OGM, UN NUOVO MODO DI PLASMARE IL GENERE UMANO, che, procede attraverso, tecniche partecipative e consensuali. E spesso agisce in modo impercettibile]
lunedì-martedì 3-4 marzo 2014. A proposito della rivoluzione del gender
Tre miti da smascherare
di MARGUERITE PEETERS Cominciamo con lo smascherare tre miti che ci paralizzano nella risposta che siamo chiamati a dare alla rivoluzione del gender.
Perché indubbiamente si tratta di una rivoluzione. Molti credono che il gender sia un progetto
esclusivamente omosessuale, e dunque minoritario. Ebbene, il
gender storicamente ha una duplice origine. E ha oggi una duplice applicazione: femminista
radicale e omosessuale. Queste due interpretazioni sono inscindibili. Il loro elemento comune è
di considerare l'identità maschile e quella femminile, la complementarietà tra uomo e donna, la
vocazione nuziale della persona umana, il matrimonio tra un uomo e una donna, la famiglia fondata sul matrimonio, la paternità e la maternità, la vocazione educativa del padre e della madre, la
filialità come altrettante costruzioni sociali contrarie all'uguaglianza e alla libertà civili e discriminatorie, in particolare per le donne e gli omosessuali. Occorre dunque decostruire sistematicamente questi supposti stereotipi, che in realtà sono dati costitutivi fondamentali di ogni persona umana. Bisogna decostruirli con tutti i mezzi, educativi prima di tutto, ma anche politici, legislativi, culturali (mode, musica, film, linguaggio). È questa l'essenza del sovvertimento compiuto dalla rivoluzione del gender. Va ben al di là, è evidente, delle agende femministe radicale e omosessuale. Si tratta di rifondare la società su un'"umanità nuova", "liberata" dai termini uomo e donna, padre e madre, sposo e sposa, figlio e figlia, matrimonio e famiglia, che non avrebbero più diritto di cittadinanza. Nella società attuale, sessualmente indifferenziata, non resterebbero che cittadini-individui, "liberati" da ciò che sono, vale a dire persone predisposte all'amore e alla felicità. L'amore in effetti non può essere individualista; è sempre personale. L'obiettivo della rivoluzione del gender, è di permettere a tutti i cittadini individui del mondo di accedere, al piacere sessuale "senza ostacoli" e al potere di autodeterminarsi al di fuori della propria identità sessuale. Secondo mito: il gender non è una "teoria" stramba, capace di sedurre solo certe popolazioni o maggioranze parlamentari, per esempio in Francia con la legge del matrimonio per tutti. Divenuta norma politica universale alla quarta Conferenza mondiale dell'Onu sulle donne nel 1995, e da allora una delle priorità trasversali del governo mondiale, la prospettiva del gender viene ormai applicata in tutto il mondo e ci riguarda tutti. Benché il suo contenuto sia di una violenza inaudita, aberrante, la rivoluzione del gender utilizza strategie e tecniche di trasformazione sociale dolci che la rendono spesso impercettibile, per cui le maggioranze non ne hanno ancora preso coscienza. Non vogliamo essere montoni di Panurge, vero? Per seguire passivamente e stupidamente il montone, rifiutandosi di autodeterminarsi liberamente, tutto il gregge si è gettato nell'oceano ed è affogato. il gender non è stato tirato fuori dal cappello qualche anno fa: s'innesta su un lungo processo di rivoluzione culturale occidentale di cui è il prolungamento logico. Le sue origini, nella nostra storia, risalgono al XVIII secolo. Non dimentichiamo che il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx è stato pubblicato nel 1848: sessantanove anni prima della rivoluzione bolscevica. Sono trascorsi cinquant'otto, anni da quando l'interpretazione ideologica del termine gender è apparsa per la prima volta negli Stati Uniti. Ma più di due secoli, e mezzo ci separano dall'epoca in cui i valori universali di uguaglianza e di libertà si sono affermati — fortunatamente tra l'altro, avendo favorito lo sviluppo del senso della dignità di ogni persona umana — venendo già allora mal interpretati dai filosofi e da altri attori influenti, in un modo che ha segnato la nostra storia fino a oggi, e di cui il gender è l'ultimo frutto. L'ondata assassina di uno tsunami si percepisce solo quando si avvicina
alla costa.

La società occidentale rischia di essere soffocata nel vortice dell'effimero
Quanto è difficile educare, e trasmettere la fede.. quindi, tutti in cerca del fascino di Dio!

All'Angelus il nuovo appello del Pontefice Per la pace in Ucraina. Nuovo «accorato appello» del Papa per l'Ucraina. All'Angelus di domenica 2 marzo, in piazza San Pietro, il Pontefice si è rivolto alla comunità internazionale chiedendo che sia sostenuta ogni iniziativa in favore del dialogo e della concordia per il futuro del Paese. Prima della preghiera il Santo Padre aveva ricordato che «finché ognuno cerca di accumulare per sé, non ci sarà mai giustizia», invitando i fedeli a «vivere con uno stile semplice e sobrio» e «con lo sguardo attento alle necessità dei fratelli più bisognosi». Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

ad Agrigento per persone che vivono in situazioni di marginalità sociale Casa Rahab, per restituire a chi è stato tolto. Si chiama Casa Rahab ed è una struttura di sette mini appartamenti con due posti letto ciascuno destinata a persone in situazioni di marginalità sociale. La nuova realtà di accoglienza è stata realizzata nel centro storico di Agrigento su iniziativa della Caritas diocesana, attraverso la fondazione Mondoaltro. «Non è un gesto di carità — ha spiegato all'agenzia Sir, monsignor Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Commissione per le migrazioni della Conferenza episcopale italiana (Cei) —


i documenti raccolti nel fondo intitolato a Eugenio Morreale. Un fascista contro Hitler. rapporti italo-tedeschi come leader del movimento nazionalsocialista, partito strettamente legato al fascismo italiano. La seconda del 3 maggio di Lido Cajani, caporedattore del giornale, in cui si invita Morreale a recarsi «a Monaco e riferire sulle dichiarazioni che Hitler farà sui rapporti tra Italia e Germania». Dal ritrovamento di queste due lettere si può notare da un lato l'interesse del partito nazista nell'accreditarsi presso la stampa italia.a come forza che persegue una politica filo-italiana, sulla base anche della consonanza ideologica col fascismo, dall'altro l'intento del «Popolo d'Italia» di vedere cosa si propone di fare questo leader politico ancora poco noto, accusato di svendere all'Italia «i fratelli tedeschi dell'Alto Adige». Del resto sarà lo stesso Morreale che nel gi... Giornalista e funzionario agli Esteri Espulso da Vienna a ridosso dell'Anschluss — la figlia Margherita ricorda che membri della comunità ebraica andarono a salutarlo in stazione, presaghi forse dei tragici avvenimenti futuri — a Morreale viene affidato il consolato di Baltimore (1937). Da qui, a seguito dell'emanazione delle leggi razziali, egli ironizza su di esse componendo una poesia che invia a Giuseppe Cosmelli, console italiano a Washington («Voi, Signoria, che vi metteste in capo / di scoprire il prepuzio all'impiegato / e, non contento, scriveste
daccapo / per sapere se è celibe o sposato // e se la donna sua fra le antenate / non conti una trisavola israelita, / di grazia, Signori, cos'è? Scherzate? / o è la Vostra ragion che s'è smarrita?...»). Nel 1941 viene cacciato dagli Stati Uniti, a causa della rottura delle relazioni con i Paesi dell'Asse, e diviene console in Malaga. Caduto il fascismo, egli, antinazista di lunga data, decide di rappresentare gli interessi della Repubblica sociale italiana, individuando in essa la continuità della patria. Finita la guerra e restituite le consegne al ministero degli Esteri, Morreale decide di restare in Spagna, dichiarandosi disponibile a subire un regolare processo, qualora vi siano accuse nei suoi confronti. All'inizio degli anni Cinquanta torna alla sua vecchia professione di giornalista e inizia a collaborare con importanti organi di stampa: scrive per la «Gazzetta del Popolo», «La Nazione», il «Corriere d'Informazione», pubblicando articoli dove si occupa principalmente del periodo della guerra. Sulla «Gazzetta del Popolo» del 1° novembre 1953 scrive l'articolo Nell'archivio degli orrori, i documenti di un tragico destino, dove definisce l'Olocausto «una delle più nefande manifestazioni della guerra tedesca. Di ritorno dai Balcani trovai sul mio tavolo un telegramma del mio redattore capo che mi chiedeva di partire subito per Monaco Conobbi il Führer nel 1929. lungo articolo al nazismo: mi riferisco al pezzo scritto da Norimberga (7 agosto), dal titolo Germania, svegliati! L'adunata degli hitleriani a Norimberga. Comprende a pieno le prospettive future del movimento, a prescindere dall'ironia che lo circonda, e anche il suo forte collante antisemita: «Berlino canzona, ironizza o finge di ignorare: arrischia di svegliarsi troppo tardi, se questa diana continua. Pare quindi che della pregiudiziale antisemita Hitler si serva come di barriera insormontabile per impedire eventuali allettamenti alle fusioni. Possibile, invece, egli ritiene la collaborazione in fatto di politica estera ed attende che la logica dei suoi ragionamenti pieghi i più vicini a riconoscere la necessità di un avvicinamento tra la Germania e l'Italia. Ed è uomo tenace: gli insuccessi, mi diceva oggi, non mi hanno mai scoraggiato: sarà questione di tempo!». Se in questi primi articoli si può constatare un atteggiamento "neutrale" di Morreale nei confronti del nazismo, la sua posizione cambia radicalmente con l'ascesa al potere di Hitler e con l'assassinio di Dolfuss, come dimostrano i suoi giudizi impietosi sul Reich in un articolo del 1934: «Nei problemi particolari il nazional-socialismo ha cercato di dar seguito, con fortuna maggiore o minore o addirittura con disgrazia, ad una serie di idee preconcette, ammesse prima e sostenute poi, con quella rigidità che è proprio della gente germanica. Quanto all'Italia, diciamo francamente la nostra opinione avvertendo che si è venuta formando sulla base di comuni osservazioni generali, oltre che in seguito a tre colloqui col Führer tra il 1929 ed il 1930, a Monaco ed a Norimberga, e con persone vicine al Führer. Se sbagliamo, tanto meglio. Il nazional-socialismo ricerca l'amicizia dell'Italia non per quello che essa vale nel consolidamento di un equilibrio europeo, ma per fini più egoisti e meno pacifici: perché esso assume come verità storica l'ostilità dell'Italia per la Francia e ritiene
quindi l'Italia l'unico valido alleato contro il suo vicino d'oltre Reno. L'altro capo di accusa che giunge dal Reich, il presunto terrorismo del governo di Vienna, non ha bisogno di essere confutato: è troppo chiaro ormai e troppo documentato che il governo austriaco si trova nella necessità di doversi difendere da un terrorismo che viene dall'esterno e che non rifugge da nessun mezzo: dalla calunnia al delitto. In direzione dell'Austria, la politica del Reich ha trovato la
massima resistenza perché ha trascurato un attore fondamentale della vita dei
popoli: la storia dell'Austria ha un millennio di storia indipendente
che le fa ancor oggi apprezzare l'indipendenza e le fa agognare la
ripresa di un cammino che, per quanto aspro, è sempre il più diritto. Dalla storia sboccia un'idea di patria: Dolfuss è caduto per essa, ma le idee non si uccidono». Non è possibile affermare che Gonella e Morreale si siano personalmente conosciuti, anche se con ogni verosimiglianza si lessero
reciprocamente. Certo è che testimoniano un modo di fare giornalismo che, oltre ad essere
poco accomodante con le posizioni di politica estera che il fascismo andava assumendo, li
porta a rischiare di persona per quanto scrivono: Gonella fu dapprima sottoposto a vigilanza speciale da parte del regime e nel 1939 perfino arrestato (venne liberato grazie all'intercessione, sembra, di Montini); Morreale fu cacciato da Vienna a seguito delle pressioni
naziste su Ciano. Un duplice esempio di deontologia e di coerenza con le proprie idee
a scapito di vantaggi professionali ed economici.

Come parla Jorge Mario Bergoglio È una favola, un «cuento chino» Quando vi raccontano che è stata abolita la schiavitù non ci credete. Parlava della condizione di tante persone sfruttate
clandestinamente quando gliel'ho sentito dire, o forse, proprio il contesto in cui ha usato la frase ha fatto sì che la notassi. «Quando vi raccontano che nel 1813 è stata abolita la schiavitù nel nostro Paese, non ci credete, sono cuentos chinos ("favole cinesi"). La schiavitù esiste ancora, in quei laboratori clandestini dove gli immigranti sono rinchiusi a lavorare ore e ore e dove mangiano e dormono senza poter uscire. Lì ogni macchinario, ogni giaciglio, ogni bagno sporco è uno strumento di tortura». Era il 23 settembre 2011,

Quel Nietzsche inatteso. Si intitola Con le periferie nel cuore (Cinisello Balsamo,
Edizioni San Paolo, 2014, pagine 148, euro 14) l'ultimo libro di Raffaele Luise, ma potrebbe chiamarsi "cronache dalla primavera della Chiesa", un risveglio nato da gesti, costumi, atteggiamenti che hanno ridestato l'attenzione del mondo. Luise, vaticanista Rai, ricostruisce alcuni snodi del primo anno di pontificato di Papa Francesco: dalla scelta di abitare a Santa Marta alla visita a Lampedusa. «Tutti — risponde Gustavo Zagrebelski alle domande dell'autore — cattolici e non cattolici, credenti o non credenti in una religione, siamo degli apprendisti, ed essendo degli apprendisti possiamo apprendere l'uno dall'altro». Tra l'altro, il confine tra credenza e non credenza, per sua natura, è spesso assai sottile, come possiamo vedere in questa poesia, praticamente sconosciuta, del non ancora ventenne Friederich Nietzsche, Al Dio ignoto: «Potessi liberarmi, /obbligarmi a servirlo/ Io voglio conoscerti, Ignoto / penetrato nella mia anima / come tormenta che scuote la mia vita / Oh, imprendibile, somigliante a me stesso! / Io voglio conoscerti; di più, servirti». Nel volume La gioia di ogni giorno, (Milano, Mondadori, 2014, pagine 159, euro 14) invece, Giuliano Vigini accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta della virtù più sottovalutata, misconosciuta e fraintesa della vita cristiana, la letizia; lungo i trenta capitoli del libro il percorso guidato si snoda attraverso il "sì" che apre alla speranza, fino ad arrivare al pane della vita per sempre dei capitoli finali: un approfondimento sulla figura del pastore e il programma di vita «predicare la verità, fare il bene, rallegrare l'esistenza.



Paesi Ue, libertà di scelta su Ogm [ UNIONE Europea delle banane: satanisti massoni Bildenberg! ma, dopo la notizia ufficiale, con documentazione fotografica di "vocedellarussia" italian.ruvr.ru , dove hanno mostrato la foto di un ibrido tra maiale e donna, che allatta alla pancia quattro cuccioli di umanoidi, noi abbiamo il dovere sacro di fermare questo inquinamento, OGM, poi, il pregetto delle scie chimiche, ecc.. sono tutti programmi per sostituire le specie naturali, del nostro pianeta con piecie di biologia sintetica.. ]
Volontà chiudere entro anno, passi avanti Germania
03 marzo, 20:07. Apertura dei 28 paesi Ue alla proposta legislativa che dà ai singoli stati membri la facoltà di scelta se autorizzare o meno la coltivazione di ogm sul loro territorio.

E' quanto è emerso nel corso del Consiglio Ue ambiente, dove la stragrande maggioranza dei 28 Italia inclusa, intervenuti in dibattito pubblico, si sono espressi a favore del testo presentato dalla presidenza greca di turno dell'Ue sulla base di quello preparato nel 2010 dalla Commissione Ue. E un passo in avanti significativo è stato quello fatto dalla Germania, finora parte della minoranza di blocco contraria, che ha segnalato la sua "riserva d'esame" in attesa che il governo tedesco adotti "entro giugno" una posizione chiara sulla questione ogm alla luce delle preoccupazioni dei cittadini".

Solo un paese è rimasto fermamente contrario, il Belgio, e alcuni stati hanno assunto posizioni più sfumate, in particolare Portogallo, Bulgaria e Polonia. E un forte sostegno a favore del testo di compromesso presentato dalla presidenza greca è stato espresso da paesi a favore della coltivazione degli ogm quali Spagna e Gran Bretagna. La Francia ha invece presentato una sua propria proposta che, se pure va nella stessa direzione, per molti paesi prenderla in considerazione costituirebbe un ulteriore rallentamento del processo decisionale. Questa consiste in un sistema di autorizzazione a due livelli, uno Ue basato sul parere scientifico dell'Efsa che definirebbe una 'lista Ue' di ogm la cui coltura potrebbe essere autorizzata in Europa, e l'altro a livello nazionale, dove chi vuole coltivare uno degli ogm sulla lista dovrebbe chiedere il permesso allo stato in questione. Secondo Parigi, si tratterebbe di un quadro giuridico "più sicuro" davanti al Wto. In ogni caso, considerata dalla maggioranza dei 28 una "buona base su cui avviare le discussioni per trovare un accordo", la presidenza greca dell'Ue ha deciso di avviare i lavori tecnici sulla sua proposta, con l'obiettivo di chiudere "entro il 2014".

3 marzo 2014, 19:09. Avigdor Eskin: Ucraina entra nel periodo dei torbidi. © Foto: «La Voce della Russia» In un'intervista a "La Voce della Russia" il giornalista ed attivista politico israeliano Avigdor Eskin ha espresso il proprio punto di vista sui problemi della democrazia europea e sulle forme in cui si è mutata in Ucraina. - Come si iscrive nel sistema dei valori europei la trasformazione della protesta liberale in Ucraina in crescita dell'influenza dei movimenti e partiti nazionalisti? - Gli avvenimenti in Ucraina hanno messo in evidenza il lato debole della democrazia moderna. L'aspetto tecnico, ossia il voto diretto, è stato eretto al rango di idolo. In Ucraina è stata violata la "sacralità" delle elezioni. Riconoscendo il nuovo governo ucraino l'Occidente firma doppi standard riguardo gli aspetti tecnici: si tratta del riconosimento della destituzione del presidente eletto. Ma non si tratta solo dell'aspetto tecnico del processo democratico. Per la prima volta dopo la fine della Seconda guerra mondiale ad aspirare al potere è un partito che solidarizza apertamente con criminali nazisti. (Non bisogna confonderlo con i radicali in Europa che protestano contro l'immigrazione.) Vediamo che la democrazia non è in grado di porre una barriera alle intenzioni dei neonazisti. È una crisi sistemica, anziché un fallo locale. - Come incideranno sulla condizione dei cittadini russofoni dell'Ucraina, tra cui le comunità ebraiche, i cambiamenti intervenuti nell'Olimpo politico ucraino? Qual è l'atteggiamento della comunità israeliana verso gli avvenimenti ucraini?
- L'Ucraina entra nel periodo dei torbidi. In tali casi soffrono sempre le minoranze, per giunta in seguito alle azioni di ambo le parti del conflitto. L'illustrazione obiettiva degli avvenimenti in Ucraina non è diventata la prima priorità nei paesi occidentali. I messaggi dei corrispondenti erano permeati da una sola idea: gli insorti amanti della libertà chiedono indipendenza da Putin. Si può dire che i media russi hanno lavorato in Ucraina in modo più professionale rispetto ai loro colleghi.
La stampa israeliana si è distinta in senso migliore, ma nessuno cercherà di raccapezzarsi in tutti gli intrecci della politica ucraina, eccetto gli stessi politici in Ucraina. - È logico in risposta alla formazione dei reparti di autodifesa nell'Ucraina Occidentale e a Kiev formare reparti simili in Crimea? - Si doveva già da tempo distribuire armi a tutte le forze che si oppongono al neonazismo. Ciò non può essere definito ingerenza negli affari interni. L'opposizione al nazismo è un obbligo di ciascun uomo e di ciascuno Stato. Auguriamo alla Russia di eliminare con successo questo tumore maligno dal corpo dell'Ucraina e di tutta l'Europa!
Yanukovich (il presidente legittimo) chiede a Putin di inviare l'esercito in Ucraina
Il presidente ucraino Viktor Yanukovich ha inviato a Vladimir Putin una richiesta scritta per usare le forze armate russe a difesa della popolazione dell'Ucraina e per ristabilire la legge e la pace nel Paese, ha dichiarato Vitaly Churkin, il rappresentate della Russia alle Nazioni Unite.
"In qualità di presidente legittimamente eletto dell'Ucraina dichiaro: i fatti di Maidan e la presa illegale del potere a Kiev hanno portato l'Ucraina sull'orlo della guerra civile. Nel Paese regnano il caos e l'anarchia. La vita e la sicurezza delle persone, in particolare nel sud-est del Paese ed in Crimea, sono minacciate. Sotto l'influenza dei Paesi occidentali si è aperta la strada al terrore e alla violenza", - motiva così la sua richiesta Yanukovich.
La situazione in Ucraina. Il consiglio dei ministri della Crimea aveva deciso di indire un referendum sul futuro della penisola il prossimo 30 marzo. Il 27 febbraio il Parlamento della Crimea aveva nominato primo ministro della penisola Sergey Aksenov, leader del movimento socio-politico locale Unità Russa. Aksenov ha dichiarato di ritenere come legittimo presidente del Paese Viktor Yanukovich e di volergli obbedire. Putin ordina ai militari di ritornare nelle basi. Il comandante supremo delle forze armate, il presidente russo Vladimir Putin, ha ordinato alle truppe e alle unità che hanno preso parte alle esercitazioni militari, di ritornare nelle proprie basi, ha riferito il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov.
L'ordine è stato dato dopo che è stata consegnata a Putin una relazione sull'esito positivo delle esercitazioni militari condotte nel Paese.