COME diventare ASSASSINO ministro palestinese OIC










https://www.youtube.com/user/youtube/discussion General  of satana , You can talk to me, on this page! I am always here!
 https://www.youtube.com/channel/UC-eByela5oO311r5LJ6Yu3w/discussion
channel/UC-eByela5oO311r5LJ6Yu3w/ non sembra che tu hai molta stima in satana, per nascondere così bene: nella vergogna la tua identità! [ cosa io posso fare, per un calunniatore, come te? 1. voi accusate i gesuiti soltanto perché avete della rabbia contro di loro! PERCHé I GESUITI HANNO FATTO UN OTTIMO LAVORO CONTRO SATANA! 2. io sono un politico universale che, io difendo tutto quello che c'è di bene, in tutte le religioni! ed anche nello ISLAM il bene è maggiore del male! 3. Dio è una PERSONA e non una religione! 4. se, tu avessi conosciuto Dio saresti un uomo felice e non un calunniatore!
========================
MA QUELLI SONO TOTALMENTE NAZISTI PRAVY SECTOR: CON VOCAZIONE AL POGROM, DOVE ARRIVANO I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA? SI ROVINANO LE NAZIONI! ] [ Ucraina: Osce, voto ok ma riforme, "Influenza potenti gruppi economici e media non indipendenti" ] KERRY 322 VUOI DIRE ALLE TUE SCIMMIE DI LASCIARMI IL COMPUTER?
==================
KING ERDOGAN SALMAN SALAFITI ] QUANDO ASSAD AVRà LIBERATO LA SUA SIRIA, E TROVERà CHE I SUOI SIRIANI SONO STATI SOSTITUITI da genocidio sharia, e che sono la VOSTRA MERDA ISLAMICA INTERNAZIONALE galassia SHARIA: che hanno abusivamente preso il posto dei siriani.. voi credete che potrà dire loro: "fingete di essere siriani e venite a votare al loro posto" oppure troverà il modo prima o poi per farvela pagare? PERCHé è GIUSTO CHE VOI LA DOBBIATE PAGARE! CIA e NATO loro credono in Satana, ma, voi dite di credere in Dio, eppure il vostro Dio si è dimostrato degno dei sacerdoti di SATANA della CIA! MOSCA, 26 OTT - Nelle ultime 24 ore l'aviazione militare russa ha compiuto 50 nuovi raid su 94 obiettivi dei terroristi in sei province della Siria: Hama, Idlib, Latakia, Aleppo, Damasco ed Deir ez-Zor. Lo rende noto il ministero della difesa russo, spiegando che in particolare sono state distrutte tre roccaforti dell'Isis nei pressi di Latakia e un deposito di munizioni nella provincia di Damasco. Negli ultimi tre giorni sono stati colpiti in tutto 285 obiettivi dell'Isis.
=======================
a suo avviso? NO è PROPRIO COSì! GLI USA HANNO IL CERVELLO NELLA MERDA PAPPA LENTA, DI SATANA! PERCHé, PROPRIO LORO: CIA USA LEGA ARABA NATO, TURCHIA, HANNO INONDATO LA SIRIA DI TERRORISTI ISLAMICI: CHE SONO LORO TUTTO QUESTO ORRORE DI TERRORISTI ISLAMICI! ANCHE PERCHé DOVE C'è SHARIA, C'è SEMPRE TERRORISMO! ] Siria: Putin, credo che Usa abbiano cervello in pappa, La critica agli Usa, rei a suo avviso di non condividere con Mosca le informazioni d'intelligence sui bersagli da colpire o evitare
==========================
SONO SATANISTI MASSONI CIA 666 SPA FMI, tutti FARISEI SPA BANCHE CENTRALI: IL MASSIMO CONCENTRATO DI TUTTO QUELLO CHE DI CRIMINALE è MAI POTUTO APPARIRE SU QUESTO PIANETA! ] per chi è un essere umano? non è facile capire il satanismo di ERDOGAN e SALMAN! Io dico che non si possono salvare, ma, JHWH mi ha detto che si possono pentire! [Putin "Credo che alcuni nostri partner semplicemente abbiano il cervello in pappa'': Putin non ha risparmiato questa dura critica agli Usa, rei a suo avviso di non condividere con Mosca le informazioni d'intelligence sulla Siria, sui bersagli da colpire o almeno da evitare. ''Questo non è un gioco'', ha osservato Putin durante un forum economico. "Ci siamo rivolti a loro (agli Usa, ndr) e abbiamo chiesto 'fateci sapere i bersagli che voi considerate al 100% terroristici'", ha spiegato Putin davanti al parterre anche internazionale del forum economico Vtb. "'No, non siamo pronti a questo', è stata la risposta. Allora abbiamo pensato e abbiamo fatto un'altra domanda: diteci dove non dobbiamo colpire. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta", ha proseguito il presidente russo. "Ma come e' possibile lavorare insieme? Cosa dobbiamo fare? Mi pare che alcuni dei nostri partner abbiano la pappa in testa", ha aggiunto, riferendosi agli Usa.
====================
non c'è storia su un articolo infame come questo: "chi fa il terrorista se ne deve andare!" ANCHE PERCHé PALESTINESI COME TUTTI GLI ISLAMICI: NON DISSIMULANO LA LORO INTENZIONE DI FARE IL GENOCIDIO AGLI ALTRI! E SE POSSONO? IL GENOCIDIO LO FANNO VERAMENTE! QUESTO HA INSEGNATO A FARE LORO IL FALSO PROFETA ESOTERICO MAOMETTO! E I CRIMINI DI MAOMETTO SONO TROPPI DA ELENCARE, QUINDI CON IL TERMINE "ESOTERICO PERICOLOSO", SI SOMMANO TUTTI I CRIMINI POSSIBILI: perché QUESTA è IDOLATRIA! ] [ RAMALLAH, 26 OTT - "Pulizia etnica": così il segretario dell'Olp Saeb Erekat ha definito l'ipotesi del premier Benyamin Netanyahu di revocare la residenza ai palestinesi di Gerusalemme est, secondo Haaretz, oltre la barriera di protezione. Per Hanan Ashrawi "centinaia di migliaia" i palestinesi coinvolti.
                =============
Gb: media, 'governo blocca mega-moschea' ] ma, PROPRIO questo è il problema! tutto ISLAm è integralismo nella LEGA ARABA shariA! [ Dopo il 'no' da parte di commissione edilizia quartiere Londra ] IO SONO LA LIBERTà DI RELIGIONE, E MI DISPIACE DIRE QUESTO, MA, SE LA LEGA ARABA NON RIMUOVE IL NAZISMO DELLA SHARIA? TUTTE LE MOSCHEE DEVONO ESSERE MURATE!   
=======================       
è COME SE PER LA MANCAZA DI SPERANZA E PROSPETTIVA DEI GIOVANI ITALIANI, NOI VOLESSIMO INCOLPARE I PALESTINESI CHE NON CENTRANO NIENTE! IL FALLIMENTO DELLA PALESTINA è TUTTO NEL SUO TERRORISMO, PERCHé TUTTA LA LEGA ARABA è UN NAZISMO SHARIA: DI INTEGRALISMO ISLAMICO! ] BRUXELLES, 26 OTT - "La situazione è molto seria, grave e temo si possa deteriorare ulteriormente": lo ha detto il presidente dell'autorità nazionale palestinese Abu Mazen prima dell'incontro con l'Alto rappresentante della politica estera Ue Federica Mogherini. Per il presidente "una delle ragioni dietro gli eventi in Palestina è il sentimento di delusione dei giovani che non vedono speranze all'orizzonte"
================
A QUESTO PUNTO VIENE A MANCARE LA LOGICA, PERCHé NON SI VEDE LA TRAVE DEL TERRORISMO NEL PROPRIO OCCHIO, PER VEDERE LA PAGLIUZZA, CHE LORO HANNO FORMATO: NELL'OCCHIO ALTRUI! COME SE LE VITTIME DEL TERRORISMO ISLAMICO ABBIANO LA INFAMIA DI MORIRE SENZA UN CONTRAPPESO TERRITORIALE! SE PALESTINESI CONTINUANO CON IL LORO TERRORISMO? PERDERANNO TUTTA LA LORO TERRA, PERCHé COSì è GIUSTO CHE DEBBA ESSERE! ] palestinese Abu Mazen : "e un'altra è "il non rispetto di Israele dello status quo in vigore dal 1875".
==================
vedere due spose femmine, con l'abito bianco, o due sposi maschi con l'abito nero: è il pervertimento del significato dei simboli, oltre ad essere il pervertimento del LINGUAGGIO della legge naturale! Perché questo è anche il pervertimento della gerarchia dei valori! ECCO PERCHé IL MONDO DI SATANA CERCA DI DISTRUGGERE LA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA! DOPOTUTTO PER CHI è EGOISTA SENZA FIGLI? DOPO DI LUI PUò VENIRE LA FINE DEL MONDO! Perché di una perversione sessuale si tratta: come per dire: "il vero amore non è per noi!" Perché femine e maschi in fondo siamo tutti, ma, veri uomini e vere donne? è dura in questi tempi di satanismo massonico Bildenberg Regime! ] A Napoli wedding planner per coppie gay. Dopo istituzione registro in Comune richieste anche in città
=============================
non c'è reato se il ladro viene ucciso nel buio della NOTTE! lo ha detto la Bibbia! ] [  MILANO, 26 OTT - Il giovane ladro albanese Gjergi Gjonj, ucciso dal pensionato Francesco Sicignano a Vaprio d'Adda (Milano), è morto a causa di un unico colpo di pistola che ha raggiunto il petto. E' quanto emerge dai primi esiti dell'autopsia sul cadavere, eseguita oggi all'Istituto di medicina legale di Milano. Il 30 ottobre verranno eseguiti gli esami balistici sulla pistola di Sicignano, sequestrata dai carabinieri che stanno conducendo le indagini.
============================
non c'è nessuna tutela circa, il lavoro agricolo da parte dello Stato, ed il comparto agicolo ha il reddito più basso, perché è la filiera dei commercianti quella che si arricchisce! IN QUESTO MODO LO STATO FAVORISCE NUOVAMENTE I LATIFONDISTI! il 50% dei contributi agricoli dovrebbe essere versato dallo Stato, ad UN ufficio COMUNALE CHE PORTA GRATUITAMENTE LA CONTABILITà, che manda in campagna i vigili urbani a controllare, se il personale ha cappellini per proteggersi, o se ha bevuto acqua! ] DAL COMPARTO AGRICOLO ITALIANO POTREBBE NASCERE UNA ENORME RICCHEZZA, E SI FAREBBERO SUBITO TANTI POSTI DI LAVORO! [ TRANI, 26 OTT - Diventano sette gli indagati dalla procura di Trani nell'inchiesta sulla morte di Paola Clemente, bracciante 49enne di San Giorgio Jonico (Taranto), morta dopo essere stata colta da un malore mentre, il 13 luglio scorso, era al lavoro nelle campagne di Andria nell'acinellatura dell'uva. Ai primi tre indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo e omesso controllo, se ne sono aggiunti quattro accusati, a vario titolo, di illecita intermediazione, sfruttamento del lavoro e truffa.
======================
ma, Erdogan è un grande cattivone, soltanto perché, lui ha paura di morire come un martire cristiano! ]  Il motivo più importante per cui Gesù doveva essere Dio è che, se non lo fosse stato, la Sua morte non sarebbe stata sufficiente a scontare il castigo per i peccati del mondo intero (1 Giovanni 2:2). Soltanto Dio avrebbe potuto scontare un castigo talmente infinito. Soltanto Lui avrebbe potuto prendere i peccati del mondo (2 Corinzi 5:21), morire ed essere risuscitato, dimostrando la Sua vittoria sul peccato e sulla morte.
ERDOGAN HITLER
ma, Erdogan è cattivo soltanto perché, lui ha paura di morire come un martire cristiano! ]  In Apocalisse, un angelo insegnò all’apostolo Giovanni ad adorare soltanto Dio (Apocalisse 19:10). Nella Scrittura, Gesù riceve parecchie volte adorazione (Matteo 2:11; 14:33; 28:9,17; Luca 24:52; Giovanni 9:38). Egli non rimprovera mai le persone per il fatto di adorarLo. Se Gesù non fosse Dio, avrebbe detto alla gente di non adorarLo, proprio come fece l’angelo nell’Apocalisse. Ci sono molti altri versetti e passi della Scrittura a sostegno della divinità di Gesù.
ERDOGAN HITLER
ma, Erdogan è cattivo soltanto perché, lui ha paura di morire come un martire cristiano! ] Riguardo a Gesù, il discepolo Tommaso dichiarò: “Signor mio e Dio mio!” (Giovanni 20:28). Gesù non lo corresse. Tito 2:13 ci incoraggia ad attendere la venuta del nostro Dio e Salvatore, Gesù Cristo (cfr. anche 2 Pietro 1:1). In Ebrei 1:8, il Padre dichiara di Gesù: "Il tuo trono, o Dio, dura di secolo in secolo, e lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia".
ERDOGAN HITLER
Giovanni 1:1 dice che “la Parola era Dio”. Giovanni 1:14 afferma che “la Parola è diventata carne”. Questo indica chiaramente che Gesù è Dio “manifestato in carne” (1 Timoteo 3:16). Atti 20:28 ci dice: [Badate alla] chiesa di Dio, che egli ha acquistata con il proprio sangue". Chi ha acquistato la chiesa con il proprio sangue? Gesù Cristo. Atti 20:28 dichiara che Dio ha acquistato la chiesa con il proprio sangue. Pertanto, Gesù è Dio!
ERDOGAN HITLER
Gesù di Betlemme MESSIA ha detto in Vangelo di Giovanni ... Questo indica che Gesù stava davvero dicendo di essere Dio dichiarando: “Io e il Padre siamo uno” (Giovanni 10:30). Giovanni 8:58 è un altro esempio. Gesù affermò: “In verità, in verità vi dico: prima che Abraamo fosse nato, io sono”. Ancora una volta, come reazione i Giudei presero delle pietre nel tentativo di lapidare Gesù (Giovanni 8:59).
ERDOGAN HITLER
Gesù di Betlemme MESSIA ha detto in Vangelo di Giovanni 10:30: “Io e il Padre siamo uno”.
ERDOGAN HITLER
Gesù Nazareno, o DI BETLEMME il Cristo ha detto anche: «Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia..
humanumgenus
27-09-2015 Renzi dopo essersi drogato ha detto: 'Con riforme l'Italia può diventare leader dell'Europa', più della Germania. Ne sono assolutamente convinto": lo ha detto Matteo Renzi.
************************************************************************
LA CATASTROFE DEL NOSTRO SISTEMA EDUCATIVO, ECONOMICO, E SOCIALE OCCIDENTALE è PROPORZIONALE AL NOSTRO AVERE RINNEGATO LE RADICI EBRAICO CRISTIANE. ISLAMICI NON DEVONO COMBATTERE PER CONQUISTARCI: NOI SIAMO GIà MORTI! I ROTHSCHILD SPA FED BCE FMI HANNO DISTRUTTO LA CIVILTà OCCIDENTALE, E LE RADICI BIBLICHE, PER GETTARCI NELLA ANARCHIA: INTENZIONALMENTE: TUTTE COSE GIà VISTE PRIMA DELLA ASCESA DI HITLER ERDOGAN! E QUESTO IL CAPOLAVORO DEI MASSONI I PPIù GRANDI SPECIALISTI DI INGEGNERIA SOCIALE DELLA STORIA! Meritocrazia, questa sconosciuta. by Gianvito Pugliese. E’ stata assunta a tempo indeterminato dalla JPMorgan a Londra -nella foto la sede londinese-  come Credit risk analyst.
Ha 24 anni. A Voghera, dov’è nata, ha conseguito la maturità scientifica con il massimo dei voti, la laurea in Economia e finanza alla Bocconi con 110 e lode, un Master in Risk management e Financial engineering all’imperial college di Londra con “distinction”.
Un curriculum di studi ineccepibile, ma in Italia alla cinquantina di domande di lavoro inoltrate, solo dieci colloqui. Finiti tutti con un “ci dispiace”, “vedremo in futuro” o un più secco e meno diplomatico “non interessa”.
Beatrice Villani, questo il suo nome, è ancora stupita dell’atteggiamento di tutte le grandi banche italiane. Non una che l’abbia ammessa ad un colloquio. Chiaro: titoli e capacità in Italia non contano assolutamente nulla.
Senza la raccomandazione pesante, quella del potente che conta e vuol contare, non si va da nessuna parte. Così, in realtà, questo Paese disgraziato, approva il Job Act e sbandiera dati di occupazione falsati, dal momento che non si contano i giovani licenziati, costretti a lavorare in nero per un paio di mesi e per poi essere riassunti dalla stessa ditta che, così facendo, potrà beneficiare degli sgravi previdenziali e fiscali previsti per i nuovi assunti.
In realtà, a prescindere dall’inefficacia del provvedimento legislativo sull’occupazione, è evidente che questo Paese ha imboccato la strada del fallimento. Non possono esserci conclusioni diverse se ci si accorge che la nostra maggior risorsa, i giovani valorosi, dopo che lo Stato ha speso per formarli cifre notevoli, anche se spesso insufficienti –scuola e cultura restano le Cenerentole del bilancio dello Stato italiano-, vengono letteralmente costretti a trasferirsi all’estero e a spendere lì le loro non indifferenti capacità produttive.
Fa particolarmente specie che l’intero sistema creditizio di questo Paese, super assistito dal Governo, non faccia nulla per trattenere in Italia le migliori risorse umane giovanili e non. I grandi istituti di credito da tempo hanno dimenticato come si fa la banca, preferendo non prestare denaro ai privati (industrie e famiglie), optando invece, senza rischi e faticose istruttorie, sull’investire piuttosto il denaro, ottenuto dalla banca centrale europea a tasso agevolato, nei redditizi titoli pubblici, creando in realtà un sistema “serpente che si morde la coda” e che finisce col tempo, inevitabilmente, col fagocitare se stesso.
Se non sei figlio di un bancario di un certo livello, il posto in banca te lo puoi scordare: e così cresce una classe dirigente incapace e smidollata.
Vedete futuro in questo, cari lettori?  Io francamente no.
Non me ne voglia il nostro Presidente del Consiglio.
Non credo che mi leggerà, per cui mi scanserò l’accusa di “gufare”  e “remare contro” la ripresa in atto nel Paese. A parte che mi chiedo quale film siano andati a vedere questi signori, perché io questa ripresa non la vedo e non la sento, nè la vedono e sentono  commercianti ed industriali, almeno qui nel sud del Paese, temo che il caso Beatrice Villani, oltre a non essere purtroppo un caso isolato, bensì piuttosto comune, rappresentando la normalità e non certo l’eccezionalità, abbia radici e motivazioni più profonde della semplice insipienza, dabbenaggine, incapacità di coloro che dovrebbero e potrebbero assumere e non lo fanno.
Il mio timore, maturato dopo una serie di colloqui con giovani valorosi, taluni occupati “per combinazione” esclusivamente grazie a concorsi vinti, è che quella classe dirigente che ha il compito di valutarli, essendo stata assunta per “calcio nel didietro del potente”, piuttosto che per merito, vede nei giovani davvero meritevoli un rischio enorme per se stessi e le proprie carriere basate sul nulla. Ovvio che li allontanino, che li tengano a distanza come appestati. E’ come nella cosa pubblica: in politica o nella dirigenza pubblica, dai ministeri, alle municipalizzate, passando per tutti gli enti intermedi del parastato, se non sei privo di etica, di senso morale e di dignità, se per caso potresti aver a cuore il bene pubblico e non considerarlo solo “la vacca da mungere” a beneficio tuo e del clan che ti appoggia, allora non devi assolutamente accedere ad un incarico pubblico e nella denegata ipotesi , che questo imperdonabile errore sia avvenuto, e questo delitto consumato, è assolutamente necessario che tu non faccia assolutamente carriera.
Motivazione: non sei funzionale al sistema.
Quale? Quello degli interessi privati a danno della collettività. Questo mi e Vi spiega, cari lettori, perché il Paese che ha il maggior numero di beni culturali, bellezze paesaggistiche ineguali al mondo, un clima benedetto (ma stiamo facendo l’impossibile per rovinarlo), dove il denaro dovrebbe sgorgare a fiotti dall’estero per finire nelle nostre tasche, sta nella situazione in cui si trova, con un debito pubblico stellare e con una sostanziale incapacità nel pubblico, ripeto, dal Governo centrale all’ultima municipalizzata o partecipata da un Comune, di mettere seriamente mano alla spesa pubblica, razionalizzandola ed incanalandola finalmente verso i fabbisogni reali dei cittadini.
Concludo riferendovi una sensazione, se volete un timore: non è che tutte queste riforme, che nei sondaggi suscitano chiaramente l’indifferenza della gente comune, sono sbandierate apposta per distrarci dal vero problema: un’economia che stenta a riprendere e marciare, una disoccupazione, in particolare giovanile,  alle stelle, corruzione dilagante e spesa pubblica fuori controllo? Vi ricordate la favoletta dei due ladri di qualsiasi paesotto delle nostre parti? Litigavano di giorno in piazza e la notte rubavano insieme.
Mi sa tanto, quando sento litigare i potenti di turno nei talk show, di stare ad assistere, magari un poco più in grande, alla stessa scenetta dei due ladri.
==================
NON CREDO CHE OBAMA DOVREBBE DARE LA COLPA ALLE ARMI: SE, LA SUA IDEOLOGIA DI MERDA ROTHSCHILD GENERA I SATANISTI! PERCHé CREDO CHE QUALCUNO GLI DOVREBBE SPARARE A QUEL SATANISTA! ] NON C'è UNA MENTE UMANA, SENZA LA METAFISICA DI UNIUS REI, CHE SI POSSA METTERE A DISCUTERE SU COSA è IL BENE E SU COSA è IL MALE CON I DEMONI SOPRANNATURALI GENDER DARWIN !! ECCO PERCHé LA BIBBIA PROIBISCE LO OCCULTO ESOTERICO! USA: la notte di Halloween verrà inaugurata la Chiesa Maggiore di Lucifero. L'obiettivo della Chiesa di Lucifero è creare “una nuova era per il progresso dell'umanità senza la schiavitù del pensiero dogmatico. Siamo gli dei e le dee della nostra vita”. davidp OMAR AGUILAR 16 OTTOBRE 2015. La città di Old Town Spring, a una trentina di chilometri a nord di Houston (Texas, Stati Uniti), sarà la sede della Greater Church of Lucifer (Chiesa Maggiore di Lucifero).
L’organizzazione ha pubblicato sul suo sito web la notizia dell’apertura del “primo edificio nella storia della Chiesa che sarà aperto al pubblico”. Jacob No, leader mondiale della Chiesa di Lucifero, fondata nell’estate del 2014, ha affermato che l’obiettivo della Chiesa di Lucifero è creare “una nuova era per il progresso dell’umanità senza la schiavitù del pensiero dogmatico. Siamo gli dei e le dee della nostra vita”.
Negli Stati Uniti esiste una corrente molto forte che vuole dare al satanismo e alle sue varie manifestazione una voce nell’arena pubblica. L’apertura di questa Chiesa di Lucifero non sorprende in una società che diventa sempre più “spirituale” e meno religiosa e in cui aumenta il numero delle persone che si considerano spirituali senza affiliazione religiosa, che si ritengono liberi pensatori senza bisogno di seguire dei dogmi.
La Chiesa Maggiore di Lucifero chiama questa ideologia di vivere senza autorità né leggi o norme “La fiamma nera”. “Non c’è papa o autorità su di noi, siamo i capitani delle nostre anime”, dichiara sul suo sito web.
La cerimonia di apertura è programmata per il fine settimana tra i 30 ottobre e il 1° novembre, durante la celebrazione della notte di Halloween negli Stati Uniti. “Un tempio all’ego più elevato”, dice l’invito all’apertura della Chiesa.
La Chiesa Maggiore di Lucifero insiste nell’affermare che non si tratta di una religione in sé, ma solo di un gruppo di anime simili che cercano di essere gli dèi del proprio mondo carnale e spirituale. È un cammino di autoadorazione, che pretende di credere dèi in ogni persona.
Questa Chiesa, come altre manifestazioni, professa l’assenza di religione e si presenta come alternativa ai concetti di ogni forma di religiosità, ma come le altre chiese sataniche nei suoi principi e nella sua fondazione esiste un’influenza di persone e ideologie apertamente sataniche, con pratiche come il libertinaggio, le deviazioni sessuali e l’aborto.
http://it.aleteia.org/2015/10/16/usa-la-notte-di-halloween-verra-inaugurata-la-chiesa-maggiore-di-lucifero/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Oct%2016,%202015%2011:09%20am
===================
Jihadisti AL-NURSA SHARIA attaccano Chiesa ad Aleppo, MA NON SONO ISIS SHARIA: SONO GLI UOMINI DI OBAMA, ERDOGAN E SALMAN CHE HANNO FATTO IL GENOCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI DI TUTTI GLI SCIITI E DI TUTTE LE MINORANZE IN SIRIA: QUANDO LA CIA OCI NON AVEVA INVENTATO ISIS? I CRISTIANI ERANO GIà STATI TUTTI STERMINATI DAL LORO ESERCITO LIBERO SIRIANO! PER AMORE DEI SATANISTI MASSONI BILDENBERG: FALSE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI SENZA SOVRANITà MONETARIA? A NESSUNO DI LORO DEVE ESSERE PERMESSO DI SOPRAVVIVERE! Ma i fedeli tornano per la Messa. Peter Anderson  AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE  26 OTTOBRE 2015. father Ibrahim in church. ACS - Aiuto alla Chiesa che soffre: «Non è la prima volta che cercano di colpire la nostra chiesa, ma finora non ci erano mai riusciti». Così padre Ibrahim Alsabagh, francescano della Custodia di Terra Santa, commenta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre l’attentato che ieri ha colpito la sua parrocchia, la Chiesa di San Francesco, nel quartiere di Azizieh ad Aleppo.
Durante la messa delle ore 17 una bombola di gas è stata lanciata sulla cupola della chiesa. «Proprio in quel momento mi apprestavo a somministrare l’eucaristia ai fedeli. Improvvisamente tutto ha iniziato a tremare e all’interno della chiesa sono caduti moltissimi detriti. C’era talmente tanta polvere che non riuscivamo a vederci l’un l’altro». Fortunatamente la bombola di gas non è esplosa a contatto con la cupola, ma soltanto qualche secondo più tardi, mentre già stava rotolando lungo il tetto. «Se avesse forato la cupola poteva essere una tragedia – nota il francescano – se fosse caduto anche soltanto il lampadario avrebbe potuto uccidere dieci persone. Come ho detto ai miei fedeli, è il mantello della Vergine che ci ha protetti».
attacco chiesa  san francesco aleppo 1
In seguito all’attentato sei persone sono rimaste lievemente ferite, mentre la struttura ha riportato gravi danni e probabilmente una parte del tetto dovrà essere riscostruita. Non è chiaro chi abbia compiuto l’attacco, ma la bombola è stata plausibilmente lanciata dalla parte vecchia della città, territorio in mano a diversi gruppi jihadisti.
«Non è certo un caso se l’attacco è avvenuto durante la messa della domenica sera, quando in chiesa vi erano 400 fedeli», dichiara padre Ibrahim ricordando i diversi tentativi di colpire la sua parrocchia, che finora avevano danneggiato soltanto le abitazioni attigue. Le motivazioni che si nascondo dietro l’attentato potrebbero essere molteplici. Tra queste il grande impegno del francescano nella promozione del dialogo interreligioso, specie attraverso l’assistenza ai siriani di ogni credo: cristiani e musulmani. «Alcuni vogliono eliminare qualsiasi segno di riconciliazione e di apertura», afferma il religioso secondo il quale l’attacco è inoltre probabilmente legato all’odio anticristiano. «La nostra è l’unica chiesa della zona ad essere ancora agibile. Qui si rifugiano in tanti per pregare e forse è per questo che hanno cercato di distruggerla».
attacco chiesa  san francesco aleppo 2. Nonostante i fedeli fossero nel panico, padre Ibrahim è riuscito a mantenere la calma e dopo essersi sincerato che non vi fossero vittime gravi, ha invitato i suoi parrocchiani nel giardino della chiesa, dove li ha rassicurati per poi proseguire la funzione somministrando a tutti la comunione. «Alcuni si sono stupiti della mia reazione. Ma è nel Signore che trovo la forza, nell’unione con Lui attraverso la preghiera. La forza di andare avanti, perfino con maggiore energia ora che dobbiamo riparare la nostra chiesa».
Già questa mattina i fedeli sono tornati per la messa mattutina. «Erano in tanti e con gioia abbiamo ascoltato nuovamente il suono delle nostre campane. Speriamo che finisca tutto questo caos e speriamo di riuscire presto a parlare di questi come di fatti legati al passato. Senza la paura che attacchi simili possano ripetersi in qualsiasi momento».
=================
non esistono bambini cattivi, ma esistono cattivi maestri come ERDOGAN SHARIA [ Uccideresti questo bambino PAFFUTELLO sapendo che è Hitler? ] NO IO LO EDUCHEREI [ Se per assurdo vi fosse permesso d’incontrare Hitler bambino lo uccidereste? Sembra la trama di un fanta thriller sui viaggi nel tempo, invece è la domanda del sondaggio che il New York Times ha sottoposto ai suoi lettori. Ieri è stato comunicato via Twitter il risultato: il 42% se la sentirebbe di uccidere quel bambinone
====================
OK! OBAMA HA FATTO DI SE STESSO UNA BESTIA GENDER DARWIN HALLOWEEN, MA NOI CI RIBELLIAMO A TUTTO QUESTO SUO SATANISMO! abbiamo il dovere di redimere prima i nostri congiunti genetici: se sono stati così depravati da vendere materiale genetico, e noi non siamo polli, noi abbiamo diritto alla nostra identità biologica!] [La lotta di Audrey per porre fine all’anonimato dei donatori di sperma. Senza il diritto di sapere. Il 21 ottobre, il relatore pubblico del Consiglio di Stato di Francia ha respinto la richiesta di Audrey Kermalvezen (non è il suo vero nome), il giovane avvocato che chiede che si sollevi parzialmente il segreto che circonda le sue origini. Nel 2009 ha saputo di essere stata concepita

=====================
La dottrina del Purgatorio, da Dante, A UNIUS REI, a Guerre stellari ..[ LA METAFISICA DICHIARA IL PURGATORIO, PERCHé: 1. DICHIARA LA VITA CONTINUATIVA DELLA ANIMA PERSONALE IDENTITARIA SPIRITUALE, COME ELEMENTO SOPRANNATURALE: SUSSISTENTE IN TUTTO IL GENERE UMANO! 2. DATO IL LIVELLO DI SANTITà INFINITA DI DIO, è IMPOSSIBILE: AVERE LA CONOSCENZA: PRECISA ONESTA DEL SENSO REALE DEL PECCATO, PER COLORO CHE MUOIONO (AL DI FUORI DI UNA QUALCHE FORMA DI MARTIRIO DI AMORE UNIVERSALE) COME "GIUSTI" DI AVERE I REQUISITI PER ENTRARE IN PARADISO! ] La ragionevolezza del Purgatorio, scritturistica o meno che sia, […] e canterò di quel secondo regno dove l’umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno. ~ Dante, Purgatorio Canto I, 4-6. Si può credere nel cosiddetto “Purgatorio” anche se non si è cattolici? Perché la Chiesa cattolica lo considera, praticamente, un dogma? Ed è possibile che la saga di George Lucas sia capace di farcene comprendere meglio la verità?
Sì, è possibile. Infatti ve lo spiego in questo articolo. Cos’è il Purgatorio?
C.S. Lewis: “Tu sei stato all’Inferno: sebbene, qualora non si tornasse indietro, si potrebbe chiamare Purgatorio.” La vita è essenzialmente un Purgatorio, poiché si cambia e si impara dagli errori. Non si tratta di scontare delle pene, così, per soddisfare il presunto desiderio di giustizia di Dio o delle persone che abbiamo ferito. Il male commesso, quando realizzato nelle sue estreme conseguenze, è già di per sé uno strazio indicibile. È l’Inferno, temporaneo o eterno. Come spiegato ne “Il grande divorzio” di Lewis (che era protestante! XD ), il Purgatorio è più di ogni altra cosa una condizione della persona, dell’anima, che prende consapevolezza degli errori commessi e che, superato l’orgoglio o l’ossessione idolatrica per qualcosa, si comporta di conseguenza per fare ammenda, cambiare e non ripetere più la cosa.
Questo processo, piaccia o no, è graduale, non istantaneo.
Franco Nembrini: “Il Purgatorio […] è cercare di compiere fino in fondo quel cammino diconversione e di raggiungimento della felicità che è lo scopo dell’intera opera della “Divina Commedia” e della vita. […] Rispetto al fissità della condanna infernale o rispetto la definitività del Paradiso, il Purgatorio è la cantica dove si cambia.” Ma nella Bibbia non c’è!
L’idea, forse un po’ ingenua, secondo cui sarebbe possibile, semplicemente, chiedere perdono per poter raggiungere ilParadiso, a mio avviso, offende l’intelligenza. Tutto il discorso iniziato da Lutero in poi, secondo cui basterebbe la sola fede per poter raggiungere la comunione perfetta con Dio, scaturisce sia dal prendere alla lettera la Scrittura (la Bibbia non parla esplicitamente del Purgatorio, quindi non esiste!) che dall’idea che l’uomo sia, dalpeccato originale in avanti, incapace del bene o di perseguire la santità (lo stare in comunione con Dio, in un discernimento) già sulla terra. Sostanzialmente il problema non è il Purgatorio, ma la negazione della libertà umana e di una realtà razionale, oggettiva, a cui portò il Luteranesimo.
La Chiesa ortodossa non essendo altrettanto strutturata nella definizione di concetti razionali rifiuta anch’essa il Purgatorio, soprattutto qualora lo si consideri un luogo. Tuttavia prega per i defunti e non sminuisce il libero arbitrio.
Il senso della vita, infatti, è proprio quello di sperimentare il libero arbitrio e scoprire che Dio ci chiede di affidarci a Lui per donarci il meglio (Mt 7, 9-11) “Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!”.
  La fregatura non c’è, Dio è dalla nostra parte. Il male permesso da Dio è sempre in vista di un bene più grande a cui l’uomo è destinato (Rm 8, 28). Il piano della salvezza. 28. Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. 29. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; 30. quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.
E si può fare propria questa verità solamente sperimentandola di persona, sulla propria pelle.
La vita di per sé equivale a un purgatorio in cui crescere e purificarsi.
Ma se egli considerava la magnifica ricompensa riservata a coloro che si addormentano nella morte con sentimenti di pietà, la sua considerazione era santa e devota. Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato. 2 Maccabei 12, 45
Oltretutto, non è nemmeno vero che nella Scrittura non siano presenti riferimenti al Purgatorio. Per esempio, Gesù dice:
Gesù: “Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esecutore e questi ti getti in prigione. Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo.” (Luca 26, 58-59)
Sempre per capire che quella del Purgatorio non è un’invenzione medievale o una scoperta successiva, bisogna aggiungere che i primi cristiani pregavano per le anime dei defunti e che nella patristica del I e del II secolo già si parlava di tutto ciò. In pratica, è una cosa sempre stata considerata sottintesa fin dall’inizio del Cristianesimo.
La dottrina del purgatorio, in breve: Canto 33, Beatrice e il Grifone
Qualora una persona raggiunga il termine del percorso terreno, la sua evoluzione non termina, fissandosi come in una fotografia senza né spazio né tempo. Né viene catapultata in una realtà dove non è più presente la capacità di scegliere, quindi di cambiare. Si entra piuttosto in una prospettiva dove si accresce maggiormente il grado di consapevolezza, si cambia il proprio rapporto con la dimensione spazio-tempo, in quella che viene semplicisticamente definita “eternità”, ma si continua a tendere all’infinito verso la conoscenza di Dio. Essendo un momento determinante, la persona ha di fronte a sé una scelta fondamentale: proseguire nella luce di Dio, della verità, o andare in tutt’altra direzione… Vabbè, sapete a cosa alludo! Ma nel caso in cui si scelga Dio, non si riceve di botto la completa comprensione di ogni cosa, la bontà infinita o l’infallibilità. Si fa solamente uno straordinario saltò di qualità nelle proprie capacità di entrare in relazione con Dio. Si diventa uguali agli angeli, come affermato da Gesù in Luca 20, 36.
Il Purgatorio a cui si riferisce la Dottrina cattolica è un momento preciso, in cui la persona risorta per l’eternità realizza dolorosamente, passo dopo passo, ciò che l’ha portata all’errore. Come il “Sommo Poeta”, Dante Alighieri, mostra nella “Divina Commedia”, ciò che muove sia i dannati che i beati è il desiderio. Il purgatorio è desiderare il Sommo Bene, Dio, ma non essere ancora del tutto in grado di viverlo pienamente, come San Paolo spiega ed estende a tutta la creazione in Romani 8, 22.
Il Purgatorio in “Star Wars”. Anakin Skywalker, Dell'OttoIl tema della redenzione è magnificamente esplicato come non mai nella saga di “Star Wars”. Anakin Skywalker rappresenta l’esempio paradigmatico dell’uomoche è chiamato a compiere qualcosa di immenso (doveva essere lo Jedi atteso dalle profezie, il messia dell’intera galassia… tiè!), ma il desiderio di possesso o di controllare la situazione a tutti costi, generato dalla paura di un’ipotetica perdita, lo farà diventare ciò che più di ogni altra cosa temeva: un prevaricatore, che ferisce le persone a cui più tiene. Notare che tale sbaglio avviene gradualmente, da questo si capisce che non è realistica nemmeno la credenza secondo cui sarebbe possibile il processo inverso: ci si può dannare all’istante. Anche la caduta più inaspettata, si verifica sempre in modo progressivo. Istantanea può essere tutt’al più la scelta di procedere da un lato o dall’altro. Anakin cade, o meglio cede al lato oscuro, diventando il temibile Darth Fener. Da messia ad avversario degli Jedi e nemico della Repubblica. E, così, ha inizio il suo “Inferno”, che si rivelerà un “Purgatorio” nel momento in cui accetterà ciò che il figlio ha da offrirgli gratuitamente: il perdono, che ha origine sempre dallo Spirito di Dio. Si può tornare alla (vera) Forza con un atto di umiltà, lasciandoci salvare dall’Altro.
Sarà il figlio di Anakin, Luke Skywalker, decenni dopo, ha riparare al male compiuto dal genitore, salvando e redimendo un po’ tutti, incluso, vabbè “spoiler”, il padre. In questo, più di quanto possano immaginare anche i cristiani più scafati fan di “Star Wars”, la figura di Luke è assolutamente cristica. È, come Cristo, il messia che salva tutti… offrendo un’alternativa sbalorditiva e senza precedenti: addirittura il peggiore dei peccatori, quello da cui ha avuto origine un male terrificante, può redimersi se lo desidera.
Come per Manfredi di Svevia nel III Canto del Purgatorio, la salvezza è sempre possibile, basta un atto di umiltà e si può intraprendere quel cammino di redenzione detto “Purgatorio”.
…Orribil furon li peccati miei;
ma la bontà infinita ha sì gran braccia,
che prende ciò che si rivolge a lei… Dante, Purgatorio, Canto III
Conclusione:
Usando le parole di Peter Kreeft, il Purgatorio è un luogo di purificazione piuttosto che di sofferenza, una specie di “lettura riparatrice” della vita terrena. In questo caso, il Purgatorio sarebbe la prima parte del Paradiso, e non un posto lontano da esso. Sia nell’Aldilà che nella vita terrana, ci prepariamo al Paradiso vero. Una verità, quella del Purgatorio, di cui implicitamente narra ogni bella storia che si rispetti, inclusa l’epopea di “Star Wars”!
==========================
islamici sono nazisti e terroristi! E QUALCUNO DOVREBBE FERMARE LA SHARIA IRAN HITLER OBAMA ERDOGAN SALMAN! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! ] WATCH: Arab Parents Name their Newborn Baby ‘Knife of Jerusalem’ Proud parents of a newborn baby in Gaza have named their son “Knife of Jerusalem,” as a means of expressing solidarity with Palestinian terrorists committing knife attacks against Israeli civilians in Judea, Samaria and Jerusalem. This is not a sign of solidarity. This is a cruel form of child abuse, because ultimately, what will this child become now, if not a terrorist?
Even worse, Palestinian society looks upon such a thing as being admirable. They don’t see how wicked this really is.
For years, we have been writing about Palestinian incitement, which has clearly led to the current wave of terror. This is an evil that must be stopped.
We need to show this video to the world. Incitement towards terror will never bring about peace. It will only bring death.
Israelis are Under Attack. Do You Support Israel?
Want to do something important for Israel? Make a donation to United with Israel, and help to fight against Palestinian incitement and terror. Join us in educating and inspiring millions around the world to support Israel too!
The Palestinians' self-proclaimed Knife Intifada is the latest result of ongoing incitement against innocent Israelis. Israelis are being stabbed, shot and run over. Yet the world is silent. Help Israel to fight and win the war against terror. The time to act is now! Now more than ever, Israel needs your help to fight the battle of public opinion. Israel's enemies are using social media to incite brutal terror against innocent civilians. UWI has helped to remove Facebook pages and Youtube videos calling for the murder of Israelis. We need your help to do even more!
In addition, United with Israel contributes to vital causes like building bomb shelters to protect Israeli citizens.
Donations from true friends of Israel like you make this possible, so please show your support today!
========================
islamici sono nazisti e terroristi! E QUALCUNO DOVREBBE FERMARE LA SHARIA IRAN HITLER OBAMA ERDOGAN SALMAN! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! ] Gaza Parents Name Their Newborn "Knife of Jerusalem" https://youtu.be/tb4km-6eET0     Pubblicato il 25 ott 2015
The parents of a newborn baby in Gaza explain that they decided to call their son "Knife of Jerusalem" because it was "the least they could do" to express solidarity with Palestinians in the West Bank and Jerusalem. The interview was posted on the Internet on October 24, 2015.
====================
islamici sono nazisti e terroristi! E QUALCUNO DOVREBBE FERMARE LA SHARIA IRAN HITLER OBAMA ERDOGAN SALMAN! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! ] WATCH: Young Israeli Girl Burned by Palestinian Firebomb. After Arab terrorists hurled firebombs at her car, Sigal Sofer experienced the horrible nightmare of seeing her three-year-old daughter engulfed in flames.
Sigal is no stranger to terror, unfortunately. She was attacked in Gush Katif by terrorists who stabbed her multiple times.

While traveling to Beit El, north of Jerusalem, Uriel and Sigal, along with three of their children, were attacked by two terrorists who threw firebombs at them.
https://youtu.be/5b81Gi4-9zM
The rear windshield was smashed where Tahel was sitting, setting her on fire.
Can you imagine the horror of seeing your own child burning? Or of the other children, who saw their sister being consumed by the flames?
'It's such a nightmare, to see your child burning'Pubblicato il 25 ott 2015
Sigal Sofer recounts the moments in which Arabs hurled firebombs at her car, setting her 3-year-old daughter on fire.
===================
islamici sono nazisti e terroristi! E QUALCUNO DOVREBBE FERMARE LA SHARIA IRAN HITLER OBAMA ERDOGAN SALMAN! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! ] While Arab Terrorists Stab Jews, Israeli Doctors are Saving Palestinian Babies. While Arab terrorists are busy stabbing, shooting and running over Israeli civilians, this Israeli hospital, with its staff of Jewish and Arab doctors, is busy saving the lives of Palestinian babies.
This is exactly the kind of video you will not see on CNN, BBC, MSNBC and many other mainstream news outlets.
“Heart for Peace”, a non-political mixed team of Israeli and Arab cardiologists at Hadassah Medical Center in Jerusalem, has saved the lives of over 610 Palestinian children since 2005. And still, Israel is being called and apartheid state.
The truth is that this is just one of many things Israel does for its Arab population, both saving and improving lives.
Since the mainstream media won’t report on this, it’s up to us to get this video out to the public. [While Arabs stab Israeli civilians, a Jewish hospital saves Arab babies] Pubblicato il 21 ott 2015
Igal Hecht of TheRebel.Media brings us a report about an organization, "Heart for Peace", a non-political mixed team of Israeli and Palestinian cardiologists, that have saved the lives of over 610 Palestinian children since 2005.
News of heightened violence coming out of Jerusalem in recent weeks, leaves many skeptical about the possibilities for peace in the region.
Meanwhile, at Hadassah Medical Centre in Jerusalem life goes on because "suffering has no nationality" and the doctors, nurses and patients here, whether Israeli or Palestinian, put the children first.
As one Palestinian doctor notes, "We are participating in the creation of life - we don't think about the politics"
This may not be what we hear in the news but this is a reality that exists and one we need to hear more about.
JOIN TheRebel.media for more fearless news and commentary you won’t find anywhere else.
http://www.TheRebel.media

VISIT our NEW group blog The Megaphone!
It’s your one-stop shop for rebellious commentary from independent and fearless readers and writers.
http://www.TheRebel.Media/TheMegaphone
================
666 Hallowenn è la parte demoniaca di Obama: il suo gender sodoma darwin!
===================
Obama Bush Rothschild ERDOGAN SALMAN BILDENBERG MERKEL CAMERON ECC.. sono ad immagine e somiglianza dei demoni, ma, noi i popoli, noi siamo TUTTI a IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, PERCHé JHWH HOLY  holy holy è LA VERITà! QUESTA è LA ideologia dell'amore regale di: GENESI (uomo regale) CONTRO: la ideologia di JabullOn GENDER DARWIN scimmia Baal capitalismo comunismo islamismo: di MARDUK (uomo schiavo), QUESTA è LA BIBBIA CONTRO IL TALMUD SATANICO! ] l'ho giurato a Dio e certo vi farò del male! [ Piden 'pena de muerte' para el no nacido no deseado. También reclaman que no se criminalice el 'médico'. ¿Por qué 'indultar' a quien se lucra del sufrimiento de las mujeres? El texto se debate esta semana en el Comité de Derechos Humanos de Ginebra. Escribe al presidente, a los vicepresidentes y al relator
¡¡Tenemos que pararlo!! Firma esta petición haciendo clic aquí. Todavía estoy alucinando, lorenzo. Un amigo de Ginebra me pasa el borrador del texto que se empieza a debatir hoy en el Comité de Derechos Humanos. Dice que defender la vida que está por nacer es "cruel, inhumano y degradante”. ¡Lo que es cruel, inhumano y degradante es condenar a la pena de muerte al no nacido por el hecho de ser no deseado!

http://www.citizengo.org/es/30572-lo-cruel-inhuman-y-degradante-condenar-al-no-nacido-pena-muerte-por-ser-no-deseado

El texto no tiene desperdicio, lorenzo. Pide que se permita el aborto en caso de violación, incesto o malformación grave, pero también cuando el embarazo suponga una "grave angustia” para la madre. O sea, aborto libre.
En caso de que haya restricciones al aborto, pide que no se 'empuje' a las mujeres a abortos clandestinos y que no se las someta a "requisitos excesivamente honerosos y humillantes” como los plazos de espera largos. ¿Esperar es humillante?
Y ya puestos, el Comité de Derechos Humanos pide que en ningún caso se criminalice a los licenciados en Medicina que practican el aborto. ¿Por qué no sancionar a quien se está lucrando con el sufrimiento de las mujeres?, ¿por qué defender esa industria tan lucrativa del aborto?

http://www.citizengo.org/es/30572-lo-cruel-inhuman-y-degradante-condenar-al-no-nacido-pena-muerte-por-ser-no-deseado

Todo esto viene a cuento de una revisión que están realizando de la interpretación del artículo 6 de la Convención de Derechos Civiles y Políticos. En dicho artículo se dice explícitamente lo siguiente:
"No se impondrá la pena de muerte por delitos cometidos por personas de menos de 18 años de edad, ni se la aplicará a las mujeres en estado de gravidez”
Si las mujeres embarazadas nunca deben de ser sometida a la pena de muerte, ¿no es para salvar EXPLICITAMENTE la vida que llevan dentro?
Además, tampoco parecen tener en cuenta el preámbulo de la Convención de los Derechos del Niño que señala lo siguiente:
"El niño, por su falta de madurez física y mental, necesita protección y cuidado especiales, incluso la debida protección legal, tanto antes como después del nacimiento” ¿Quieres recordárselo al presidente del Comité de Derechos Humanos, el argentino Fabián Omar Salvioli, a los vicepresidentes Dheerujlall B. Seetulsingh y Anja Seibert-Fohr y al relator Konstatine Vardzelashvili.

http://www.citizengo.org/es/30572-lo-cruel-inhuman-y-degradante-condenar-al-no-nacido-pena-muerte-por-ser-no-deseado

Gracias, lorenzo, por apoyar esta campaña. Es tan duro el texto, que de aprobarse sería una catástrofe. Te iré contando lo que pase y lo iremos publicando en la campaña. Un fuerte abrazo, El aborto no es un derecho
Att presidente del Comité, Fabián Omar Salvioli, a los vicepresidentes Dheerujlall B. Seetulsingh y Anja Seibert-Fohr y al relator Konstatine Vardzelashvili.
Muy Srs. míos: Leo con preocupación el borrador de interpretación del art. 6 de la Convención Internacional de Derechos Civiles y Políticos que debatirán los próximos 26, 28 y 30 de octubre. Además de no haber escuchado correctamente a la sociedad civil, tampoco interpretan adecuadamente el tratado que establece la prohibición de la pena de muerte para embarazadas. Una mención explícita del derecho a la vida que está por nacer. Por el contrario, plantean la pena de muerte en casos de violación, incesto o malformación del feto e ‘indultan’ al médico en todos los casos. Además, distinguen entre bebé deseado o no deseado para otorgar o no el derecho a la vida. Una diferencia jurídicamente insostenible y humanamente rechazable.
No sólo eso sino que afirman que obligar a una madre a que dé a luz a su hijo es “inhumano, cruel y degradante”. Lo que es ‘inhumano, cruel y degradante’ es condenar a un no nacido a la pena de muerte por ser no deseado.
Le ruego que revise la redacción del texto para que esté más acorde a la literalidad y al sentido del Pacto de Derechos Civiles y Políticos, la Convención Internacional de Derechos del Niño y otros tratados internacionales.
=================
Legge di stabilità. Per Boccardi (Fi) è la pietra tombale dell’agricoltura pugliese
1% dei ricchi, possiede il 50% della ricchezza del pianeta! e quindi non potrebbe mai esistere una religione o un governo che non si un atto di alto tradimento alla legge universale e naturale.. voi state rovinando i popoli! [ vogliono creare di nuovo il latifondo ed il proletariato i servi della gleba! ] “La legge di stabilità è la pietra tombale per i piccoli agricoltori ai quali verranno imposti oneri burocratici mai visti prima. E’ prevista infatti la cancellazione del regime agevolato per gli agricoltori con un fatturato fino a 7 mila euro, i quali saranno tenuti a sottostare agli stessi adempimenti delle grandi imprese, quali fatture, registri, comunicazioni e dichiarazioni IVA”.
Lo afferma in una nota il senatore pugliese di Forza Italia Michele Boccardi.
“Questa misura prevista dal governo nella legge di stabilità – continua Boccardi – penalizzerà fortemente le eccellenze agroalimentari dei nostri territori a tutto vantaggio del falso made in Italy. Le imprese agricole di piccole dimensioni sono presenti soprattutto in Puglia e nelle altre regioni meridionali per cui ancora una volta il Governo penalizza il Sud. Mi batterò in Senato per cancellare questa norma ingiusta che sancirebbe la fine della tradizione agricola italiana”.
“Già sul fronte xylella la Puglia è stata abbandonata nel caos da parte del Governo, con gravissime ripercussioni sul tessuto economico e sociale, adesso con questa norma della legge di stabilità, per la precisione l’articolo 47, si assesta un altro duro colpo alla nostra agricoltura locale. Un accanimento ingiustificato e incomprensibile che mira a colpire una Regione già devastata dalla crisi. In Puglia la dimensione media di una impresa agricola è fra i 2,5 e i 5 ettari, una estensione quindi davvero molto limitata specie se paragonata a quella delle aziende venete o lombarde: prevedere che una azienda piccola debba avere le stesse incombenze burocratiche di una azienda grandissima è davvero un errore ingiustificabile e insensato. Daremo battaglia in Parlamento per far ritornare il Governo sui suoi passi, cancellando questa ingiustizia”.







Asia Bibi ‘healthy and safe,’ says her lawyer. Published: Oct. 26, 2015 by Asif Aqeel
Bibi with Punjab Governor, Salmaan Taseer, who was assassinated in 2011 for supporting her case. Office of the Governor of Punjab
The lawyer of the only Pakistani Christian woman to be given the death penalty for alleged blasphemy met her in prison last week, reporting that she is safe and in good health.
The final appeal for Aasiya Noreen, commonly known as Asia Bibi, is pending before Pakistan’s top court, after the Lahore High Court turned down her appeal last October on technical grounds.  The mother of five has been in prison since the summer of 2009, when she was arrested on allegations of insulting the prophet of Islam.
Defense lawyer Saif-ul-Malook told World Watch Monitor that he was accompanied by Asia Bibi’s husband Ashiq Masih on his Oct. 21 visit in the Multan Women’s Prison.
Through Malook, a prominent attorney and expert in Islamic law, Noreen had been allowed to take the final appeal against her death penalty to the Supreme Court in Islamabad in July 2015.
Malook told World Watch Monitor that since early October several foreign news agencies, including one from the Vatican, contacted him over news that Noreen’s health was worsening. “After this I decided to visit the prison and personally meet Asia, to ascertain if the news was correct,” he said.
Bibi's final appeal against her death penalty is pending at the Supreme Court of Pakistan, pictured
supremecourt.gov.uk
“Only family of the inmate or the lawyer representing the convict can visit the chamber, so Ashiq and I went together to see her. Inmates on death row are separated and locked into an 8 by 10 feet chamber called a death cell,” Malook said.
“There are three death cells in this prison and Asia is the only death convict, so two cells are empty. She has been given one servant who sits outside the lockup for any help,” the lawyer said. “Asia is probably the only prisoner in Pakistan who has been given a TV set in her cell. She looked healthy and normal, but I still asked her if she suffered any serious illness.”
“Asia has totally denied she ever suffered any serious illness since 2009 in prison. She became happy when I told her that she would soon be released,” her lawyer said.
Malook stated that the deputy-superintendent of police was also present during his meeting with Asia. “There are no men in the prison, and one extra female police officer is deployed outside her chamber so that her security could be ensured,” he said.
Masih confirmed to World Watch Monitor that he had visited his wife with Malook, and that none of his daughters accompanied them on this visit. He could see “a glimmer of hope” on Asia’s face, her husband said.
Malook’s account of Noreen’s health contrasts with reports, which began to surface a year ago, that she had become seriously ill. Since that time, hard evidence or on-the-record testimony about her condition has been scarce, and what information has emerged has been inconistent.
In October 2014, Agence France-Press cited an unnamed Pakistani government “official” as saying that Noreen "was vomiting blood last month and was having difficulty walking." AFP also quoted the noted Pakistani Christan activist Sardar Mushtaq Gill as saying that Noreen's "life is in danger because of her health." Yet the news agency also quoted an unnamed "source close to the prisoner's family" as saying "we were told that her health condition had worsened at one time but she was recovering now."
In June of this year, reports again appeared with claims Noreen was vomiting blood and was almost too weak to walk. Few of the reports contained first-hand information or original reporting. Several, including a June 30 item posted by the UK-based Dailymail.com, based their reports on an item posted on a website called The Global Dispatch. The Global Dispatch, in turn, had relied upon a single source: a web site called MasLibres.org, which is published by HatzeOir.org, a Madrid-based nonprofit organization that says it is devoted to human-rights advocacy.
Though MasLibres has devoted significant attention to Aasiya Noreen's case, the website currently does not contain any report that Noreen is in ill health. It has earlier hosted an advocacy visit to Europe by Ashiq Masih.
In fact, on 22 Oct., MasLibres published a more upbeat assessment following a prison visit to Noreen by Joseph Nadeem, director of the Lahore-based Renaissance Education Foundation. Malook, the attorney, accompanied Nadeem on the visit, MasLibres reported. (It's not clear if this was the 21st October visit reported above.)
"They found Asia Bibi in good health and state of mind," the article reported.
Yet there also are indications all is not well inside Multan Jail. Open Doors International, a charity that supports Christians who are under pressure because of their faith, said this month that "people close to the case" have told church contacts in Pakistan that the prison is an overcrowded, unsanitary "hell hole," and that Noreen is in poor health.
Malook had previously served as the prosecution lawyer in the murder case of the former Punjab Governor Salmaan Taseer, who was assassinated after visiting Asia Bibi in prison and supporting her case. The governor had called Pakistan’s blasphemy statutes “black laws,” calling for their reform and supporting a presidential pardon for Asia Bibi.
Taseer was shot and killed by Mumtaz Qadri, a 26-year-old member of his own security detail, in Pakistan’s capital, Islamabad, on 4 January, 2011. Qadri shot the governor 27 times without being intercepted by other police officers present at the crime scene. Then he threw down his AK-47 sub-machine gun and reportedly pleaded to be arrested so that he could explain his intentions, to punish Taseer for opposing Asia Bibi’s blasphemy conviction.
Because of death threats from hardliners, no lawyer would agree to represent Qadri’s prosecution. After months of no representation, Malook took up the case. When the trial judge, Pervez Ali Shah, convicted Qadri and sentenced him to death in October 2011, the judge was threatened and finally sent to Saudi Arabia for fear of his life.
However a recent Supreme Court landmark decision has upheld the judgement that Qadri had no legal justification to take the law into his own hands and reconfirmed his death sentence. This vindicated Malook's bold prosecution of the case. However, it is this verdict that has provoked the backlash against Aasiya Noreen by extremists.
Malook said the Supreme Court hearing in Noreen’s case should begin sometime in January or February 2016. He remains “quite hopeful “ she would be acquitted and released, he said. Citing “insufficient evidence” against her, he has not found sufficient legal grounds against her under either civil or Islamic law.
04/08/2009 INDIA. Thousands converting back to Hinduism: truth or propaganda? In Kalyan in Maharashtra Hindus are celebrating the "reconversion" of 1130 families. The guru Narendra Maharaj urges the faithful not to be corrupted by the Christian missionaries and calls on them to vote for the parties that defend the Hindu community. Bishop Fernandez: Christians must continue to spread the message of love and the values of the Gospel.
Mumbai. A lavish demonstration to celebrate the return to Hinduism of 1130 families who had left the traditional religion of India to become Christian. It took place in Kalyan a city in the district of Thane in the state of Maharashtra about fifty kilometers from Mumbai. A similar ceremony had taken place on April 27 2008 in Borivali in suburban Mumbai during which the return to Hinduism of 1793 new converts to Christianity was celebrated.
Several thousands of Hindu faithful participated in the ceremony in Kalyan during which the guru Jagadguru Narendra Maharaj warned those present not to let themselves be corrupted by the work of Christian missionaries and urged spiritual leaders to leave their ashrams the hermitages of Hindu tradition in order to oppose conversions. In his speech the guru also accused politicians of using Hinduism purely for electoral purposes and urged the faithful to vote for parties that defend the Hindu community.
Interviewed by AsiaNews Percival Fernandez auxiliary bishop of Mumbai said that he was perplexed by the celebration which clearly has value only as propaganda while the origin of the alleged "return converts" is unknown nor is it known to what Christian confession they are supposed to have belonged before returning to Hinduism.
"Theologically can anyone who has received Baptism in the Catholic Church be 'reconverted'?" Bishop Fernandez asks. "The seal we receive in Baptism is permanent and indelible. Isn't it? So reconversion in the theological sense is impossible." In any case the news of the ceremony in Kalyan brings up the age-old issue of conversions the object of violence toward Christian individuals and communities in the country. The massacre of Christians in Orissa is justified by fundamentalist groups as a struggle against the alleged "forced conversions" to Christianity. In some states of the Union there are anti-conversion laws that seek to block conversion from Hinduism to the Christian and Muslim faiths but not the other way around.
"Anyway there is a possibility of some Catholics getting 'reconverted' out of fear and not in reality" the bishop explains "as in the case of a family in Kandamal whose son is a priest."
In the face of the repeated accusations of proselytism and forced conversions lodged by the most intransigent wing of the Hindu community Bishop Fernandez says: "I don't think we should be worried about 'stopping' this claim. We should continue to propagate the message of love and the values of the Gospel especially by our lives and no effort on earth can stop us from evangelising through this powerful means."
03/19/2009 INDIA
Radical Hindu leader killed. Tension in Orissa
by Nirmala Carvalho
04/28/2009 INDIA
Great interest in India over Malaysian ban on converting children
by CT Nilesh
04/08/2009 TURKEY
Easter among the Muslims in the land of Saint Paul
by Luigi Padovese*
10/06/2006 INDIA
Uttar Pradesh: over 350 Indians of all castes convert to Christianity
by Prakash Dubey
11/22/2006 INDIA
Jammu: Christian convert killed by Islamic militants
=======================000
16/12/2014
AUSTRALIA-ISLAM.. TUTTI I TERRORISTI: NON SONO MALATI MENTALI PIù DI COME: POSSONO ESSERE MALATI MENTALI: LE 50 NAZIONI DI TUTTA LA LEGA ARABA! ] [ Concluso nel sangue l'assedio del Caffè Lindt a Sydney. Uccisi due ostaggi e l'attentatore un iraniano convertito dallo sciismo al sunnismo. Per il premier egli era "infatuato di estremismo" e instabile dal punto di vista mentale. La condanna del Consiglio degli imam. I timori di attentati da parte di giovani australiani simpatizzanti di al Qaeda o Isis che riotrnano in patria dopo aver combattuto in Medio oriente.
Sydney. Il Caffè Lindt nel cuore della città a Martin Place è divenuto oggi un luogo di pellegrinaggio: la gente porta fiori per ricordare a morte di due ostaggi uccisi durante il blitz delle squadre speciali che stanotte hanno messo fine all'assedio del caffè dopo oltre 16 ore. Nel blitz è stato ucciso anche l'attentatore.
La polizia ha aperto un'inchiesta sulla morte di Tori Johnson 34 anni manager del caffè e di Katrina Dawson 38 probabilmente una cliente trovatasi lì al momento del sequestro. Si indaga anche sui motivi che lo hanno spinto all'attacco.
L'autore del sequestro era Man Haron Monis (v. foto) un rifugiato iraniano con passato criminale ed estremista. Monis 50 anni si definiva un mullah un musulmano sciita che si era convertito al sunnismo. Aveva subito condanne per alcune lettere offensive inviate a famiglie di soldati australiani che avevano combattuto in Afghanistan.
Alla polizia era conosciuto perché accusato di aver collaborato all'uccisione della sua ex moglie ed era stato condannato per 40 accuse di violenze anche sessuali.
Secondo il premier Tony Abbot Monis era "infatuato di estremismo" ed era instabile dal punto di vista mentale. Egli ha cercato di "mettere sotto il manto dell'Isis le sue azioni". E' stata proprio una richiesta di Monis quella di esporre un drappo dello Stato islamico sulle finestre del caffè.
Il Consiglio nazionale degli imam in Australia hanno condannato in modo "inequivocabile l'atto criminale" di Monis.
L'Australia alleata degli Usa nella lotta contro lo Stato islamico in Siria e Iraq è in stato di allerta per possibili attacchi di giovani australiani militanti che dopo aver combattuto per al Qaeda o per l'Isis in Siria e Iraq ritornano nel Paese.
==================
15/12/2014
TURCHIA il nazista ERDOGAN è COERENTE CON IL CRIMINE IMPERIALISMO ISLAMICO: UMMAH SHARIAH NAZI ONU: ALLAH AKBAR MORTE AGLI INFEDELI.. INFATTI I SATANISTI MASSONI BILDENBERG USUROCRAZIA HANNO CONCESSO LORO IL DIRITTO DI ESSERE ASSASSINI SERIALI E DI NON NON AVERE IL DOVERE DI RISPETTARE I DIRITTI UMANI ECCO PERCHé ISRAELE: NON HA ARGOMENTI POLITICI E CULTURALI PER DIFENDERE IL PROPRIO DIRITTO ALLA SOPRAVBVIVENZA! ] ANZI ISRAELE è COSTRETTO A SCENDERE A PATTI CON HAMAS CHE RAPPRESENTA LA GALASSIA ISLAMICA SAUDITA JIHADISMO INTERNAZIONALE: [ Turchia raid della polizia contro giornalisti e funzionari "corrotti". Un anno dopo la "Tangentopoli turca" il presidente Erdogan attacca il movimento legato al leader spirituale Fethullah Gulen: arresti e perquisizioni contro la stampa e persino ex vertici della polizia.
Istanbul. La polizia turca ha arrestato 31 persone in una operazione contro i media nazionali. Fra gli arrestati vi sono sia giornalisti che ex poliziotti fermati nel corso di un raid avvenuto in maniera simultanea in 13 province del Paese. Quello contro il quotidiano Zaman è avvenuto ieri alle 7.15 del mattino (ora locale) mentre i sostenitori del giornale montavano la guardia davanti all'edificio: erano già circolate voci che parlavano dell'operazione. Gli agenti sono tornati negli uffici dopo circa sette ore: il direttore di Zaman Ekrem Dumanli è stato portato in una stazione di polizia dopo che gli è stato notificato l'atto di arresto.
Fra gli arrestati anche il capo del Samanylou Media Group Hidayet Karaca; un produttore; un regista e un autore televisivo. In manette persino ex poliziotti di alto livello: Tufan Erguder ex capo del Dipartimento anti-terrorismo di Istanbul e l'ex capo del Dipartimento di polizia di Hakkari.
L'Ufficio del Procuratore di Istanbul ha rilasciato un comunicato pubblico che elenca i fermi: "Gli arresti sono stati ordinati per ascoltare le testimonianze dei fermati sospettati di aver fondato e diretto un'organizzazione terroristica armata; di essere membri di questa organizzazione; di aver compiuto crimini di natura falsaria e calunniosa".
Zaman e Samanyolu sono noti per i legami con il religioso turco - ma con base negli Stati Uniti - Fethullah Gulen: questi potente e molto seguito in patria è in aperta opposizione nei confronti dell'attuale governo turco. L'esecutivo accusa il movimento ispirato da Gulen di voler organizzare un golpe: nel dicembre 2013 è scoppiato uno scandalo corruzione legato a queste accuse che ha coinvolto ministri e funzionari dello Stato.
Nel corso di tutto l'ultimo anno il governo ha portato avanti una campagna contro il leader spirituale islamico che ora vive nello Stato della Pennsylvania. Nella stampa governativa turca persino la parola "Pennsylvania" è divenuta sinonimo di "cospirazione". Erdogan presidente turco ritiene che Gulen e i suoi seguaci vogliano creare "uno Stato parallelo" e rovesciare quello guidato da lui.
Da parte loro i membri del movimento vicini al religioso definiscono questa "presunta cospirazione" come "un muro di fumo creato ad arte per coprire la corruzione dei vertici del potere inclusa la famiglia di Erdogan".
========
12/15/2014. Turkey police raid against "corrupt" journalists and officials One year after Turkey's bribery scandal President Erdogan attacks the movement linked to the spiritual leader Fethullah Gulen with arrests and searches against the press and even former police chiefs.
Istanbul Turkish police have launched a media operation to detain 31 people including media figures and former police chiefs simultaneously raiding addresses in 13 provinces across the country.
The raid on daily Zaman occurred at 7.15 a.m. local time as supporters of the newspaper stood guard in front of the office building upon rumors that such an operation would take place.
Police returned to the newspaper's office at around 2.00 p.m. on Dec. 14: Zaman editor-in-chief Ekrem Dumanl? was taken to police station after being shown the notification of his detention.
As the raids were being carried out in the morning the crowd outside the Zaman offices chanted slogans and held banners reading "The free press cannot be silenced." Dumanl? also made a speech broadcast live on television defiantly calling on the police to detain him.
Samanyolu Media Group Head Hidayet Karaca and a producer scriptwriter and director were also detained as well as Tufan Ergüder the former head of the Istanbul Police Department's anti-terror branch and the former head of the Hakkari Police Department.
The Istanbul Public Prosecutor's Office has released a public statement giving the list of individuals to be detained in the operation.
"The detentions have been ordered [for the people on the list] in order to take their testimonies on charges of founding and directing an armed terror organization being a member of this organization and engaging in forgery and slander" the statement said.
Zaman and Samanyolu are known for ties to U.S.-based Muslim cleric Fethullah Gülen who has been at odds with the Turkish government particularly since last December. The government accuses the Gülen movement of trying to stage a "coup" via a large corruption probe that broke in December 2013 which included a number of former Cabinet ministers and their relatives along with many state officials.
For the past year the government has been waging a campaign against the Islamic spiritual leader Fethullah Gulen who lives in self-imposed exile in the Pocono Mountains of Pennsylvania. In the pro-government press even the word Pennsylvania has become synonymous with a conspiracy to create what is called a "parallel" state by overthrowing the elected government of Recep Tayyip Erdogan former Prime Minister and now President.
The Gulen-affiliated movement counters that these accusations are simply a smokescreen to cover up corruption in high places including the president's own family. For the past 12 months suspected Gulenists in the bureaucracy have been let go from key positions and laws enacted that will shut down a chain of university tutorial colleges affiliated to the movement.
12/27/2013 TURKEY
Prosecutor accuses Turkish government of stripping him of investigation into corruption
04/30/2014 TURKEY-USA
Erdogan calls for the U.S. to extradite the "traitor" Gulen
08/09/2014 TURKEY
Erdogan set sights on Turkish presidency after a campaign of insults
by NAT da Polis
02/27/2010 TURKEY
Pyrrhean truce between Erdogan and the Turkish army
by NAT da Polis
11/25/2010 LEBANON – TURKEY
Erdogan in Beirut a mediator on a Neo-Ottoman questION NAZI!
=================
Pakistan. I talebani hanno occupato una scuola militare ci sono vittime 14:13
Il prezzo del Brent è sceso al suo minimo degli ultimi cinque anni 13:44
L'UE ha concordato nuove sanzioni contro la Crimea 13:10
La Russia vorrebbe riunione su Ucraina entro la fine della settimana 12:41
Borsa di Mosca: nuovi valori storici per i tassi di cambio delle valute estere 11:45
Sidney: morte due persone 10:13
La Merkel vuole discutere il "South Stream" 9:28
La colonna con gli aiuti umanitari per il Donbass è tornata in Russia 8:52
Sidney: liberati tutti gli ostaggi 8:13
In Crimea si possono schierare armi nucleari 7:40
Stati Uniti: sconosciuto uccide 5 persone 7:10
=====================
Almeno quattro studenti sono stati uccisi e circa 30 sono rimasti feriti durante l'assalto dei guerriglieri del movimento "Talebano" di un scuola militare nella città di Peshawar nel nord-ovest del Pakistan.
Nell'edificio potrebbero esserci 500 tra studenti e insegnanti.
La polizia ha riferito che i militari hanno aperto il fuoco contro gli aggressori.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/Pakistan-I-talebani-hanno-occupato-una-scuola-militare-ci-sono-vittime-4008/
Drone USA uccide un comandante militare talebano in Pakistan
3 gennaio 2013
Pakistan esplosa una bomba in un mercato
10 settembre 2012
I talebani vogliono che il Pakistan dichiari guerra all'India
28 dicembre 2012
L'ambasciata USA in Pakistan lancia l'allarme per possibili attentati terroristici
8 ottobre 2012
Attentato suicida in Pakistan: 11 vittime e 25 feriti
23 dicembre 2012
Continuano i bombardamenti dei droni USA in Pakistan
24 ottobre 2012
Sale a 26 il numero delle vittime dell'attentato in Pakistan
16 giugno 2012
I talebani pakistani minacciano la jihad per il Kashmir
Il prezzo del Brent è sceso sotto i 60 dollari al barile aggiornando il minimo dal luglio 2009 riferisce la borsa di Londra.
Alle 10:45 ora di Mosca il costo dei futures di gennaio per la qualità Brent del Mare del Nord è sceso dell'19% fino a 5993 dollari al barile. Il costo di futures di gennaio per il petrolio WTI è diminuita del 12% fino a $ 55 per barile.
Gli esperti spiegano il calo dei prezzi mondiali del petrolio con i timori degli investitori che i produttori del petrolio di scisto negli Stati Uniti aumenteranno la produzione.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/Il-prezzo-del-Brent-e-sceso-al-suo-minimo-degli-ultimi-cinque-anni-1450/
Le nuove restrizioni dell'UE nei confronti della Crimea sono state concordate e dovranno entrare in vigore prima del vertice della comunità il 18-19 dicembre ha riferito il capo della diplomazia europea Federica Mogherini dopo una riunione del Consiglio per gli Affari Esteri tenutasi ieri.
Ha evidenziato che l'introduzione delle nuove sanzioni richiederà un ulteriore lavoro tecnico ma Bruxelles si è impegnata nel suo obiettivo di porle in vigore attraverso la procedura scritta prima della riunione del Consiglio Europeo.
Le nuove sanzioni prevedono restrizioni per le imprese europee nell'investire nell'economia della Crimea e nella partecipazione nel settore turistico della penisola.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/LUE-ha-concordato-nuove-sanzioni-contro-la-Crimea-7272/
12 maggio 22:06
Mosca critica l'Europa: non oggettiva nella ricerca soluzione crisi ucraina
La UE mina la sua credibilità come partner e mette in dubbio la pretesa di oggettività per la ricerca di una soluzione alla crisi in Ucraina.
Lo hanno affermato oggi al ministero degli Esteri russo.
La diplomazia russa ritiene che la UE debba tenere conto dei risultati del referendum svoltosi nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Inoltre risulta necessario cooperare affinchè la volontà del popolo sia presa in considerazione nel dialogo tra i rappresentanti di Kiev e le regioni del sud-est dell'Ucraina.
Il Consiglio dell'Unione Europea per gli Affari Esteri ha incluso 13 persone nella "blacklist" dei soggetti sanzionati della UE perchè ritenuti responsabili della destabilizzazione della situazione in Ucraina. Inoltre i ministri degli Esteri dei Paesi europei hanno deciso di congelare i beni di 2 imprese di Sebastopoli e della Crimea.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_12/Mosca-critica-lEuropa-non-oggettiva-nella-ricerca-soluzione-crisi-ucraina-8095/
Italiano 13 maggio 03:30
La Russia non avrà dall'EU né dalle sue Istituzioni "Democratiche" Internazionali alcun supporto utile alla risoluzione del problema Ucraino. L'Europa massonica è complice dei sionisti Americani per la instaurazione di un fronte di instabilità ai confini della Russia attraverso il quale eroderne con attacchi concertati la capacità economica e indebolita ed isolata internazionalmente assoggettarla alle politiche cui attualmente è rovinosamente sottoposta la popolazione Europea. E' bene che la Russia alzi il tono della sua consapevolezza di grande potenza militare e commerciale ed eluda il gioco sconsiderato e temporeggiatore di un Occidente ipocrita e di colluso con i Poteri sconsiderati della massoneria sionista e anglo-Americana. E' opportuno inoltre che richiami la Cina al superamento della sua tradizionale politica mercantile con un passo deciso verso la Geopolitica necessaria al suo status di potenza ancora poco evoluta sotto il profilo politico e militare. La Cina deve rapidamente dotarsi di una statura politica di livello capace di rispondere con il linguaggio appropriato alle strategie dell'Occidente che presto costituirà per essa una minaccia. E' solo questione di tempo ma questo avverrà. E' quindi fondamentale nel suo stesso prossimo futuro interesse che rompa l'isolazionismo Russo a fronte di un Occidente estremamente agguerrito falso supremativo e guerrafondaio con una presa di posizione decisa riguardo alla questione Ucraina correndo anche il rischio Tibetano che dovrà giocarsi su un altro tavolo. Questo avrebbe un impatto fortissimo sulla accolita delinquenziale euro-americana e sicuramente ne spiazzerebbe decisamente tutto lo schieramento. E' anche importante che eserciti una forte pressione politico-economica sul Giappone uno degli attori del G7 per aprire una breccia nello schieramento occidentale che certamente avrebbe l'effetto di una forte lacerazione particolarmente relativa alle politiche già in atto di una prossima destabilizzazione cinese nell'area del mercato centro-estremo orientale tormentata dagli appetiti dei Paese emergenti di quell'area tra cui il mai sopito sciovinismo rinascente con Abe del Giappone filo-Americano.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_12/Mosca-critica-lEuropa-non-oggettiva-nella-ricerca-soluzione-crisi-ucraina-8095/
Il Cremlino rispetta il referendum dell'Ucraina sud-orientale
12 maggio
La UE è pronta a rafforzare le sanzioni contro Mosca
12 maggio
Ucraina Putin commenterà referendum dopo pubblicazione dati definitivi
12 maggio
Mosca difende il diritto dell'Ucraina orientale all'autodeterminazione
12 maggio
La Crimea pronta a sostenere la battaglia autonomista dell'Ucraina sud-orientale
7 aprile
L'Unione Europea vuole una conferenza sull'Ucraina in tempi brevi
12 maggio
"L'offensiva di Kiev ad est può diventare una catastrofe per l'Ucraina"
1 maggio
Gli osservatori russi del referendum rinunciano a recarsi a Lugansk e Donetsk
====================
Mosca spera che la riunione trilaterale del gruppo di contatto sulla risoluzione dell'Ucraina avrà luogo entro la fine della settimana. Lo ha detto il vice Ministro degli Esteri russo Grigory Karasin.
"Vorrei che avvenisse. La cosa più importante è che venga espresso il consenso di tutte le parti coinvolte: Kiev Lugansk e Donetsk" ha detto. Precedentemente le autoproclamatesi Repubbliche Popolari di Donetsk e di Lugansk avevano espresso la loro disponibilità a negoziare nel formato di Minsk.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/La-Russia-vorrebbe-riunione-su-Ucraina-entro-la-fine-della-settimana-6378/
Lunedì secondo la Borsa di Mosca l'euro è salito a 7787 rubli il dollaro ha raggiunto un punto di 6245 rubli. Il rublo si indebolisce a causa del calo dei prezzi del petrolio.
 ===============
Sidney: morte due persone. Durante l'assalto al caffè Lindt di Sidney sono rimaste uccise due persone. Tra le vittime presumibilmente il sequestratore che ha tenuto le persone in ostaggio per oltre 16 ore riferisce l'Associated Press.
Tre persone sono rimaste gravemente ferite. Al momento non si hanno informazioni più dettagliate. In precedenza era stato individuato l'autore del sequestro. Secondo il canale televisivo australiano è l'iraniano Haron Monis arrivato in Australia nel 1996. L'iraniano è stato due volte condannato ed aveva una sospensione condizionale della pena.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/Sidney-morte-due-persone-6143/
Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha sostenuto la prosecuzione dei negoziati con la Russia in materia di energia in Europa. In particolare sulla costruzione del gasdotto "South Stream".
Ha dichiarato questo durante la conferenza stampa dopo il suo incontro con il Primo Ministro bulgaro Boyko Borisov. Ha ricordato che tra l'Occidente e la Russia sono già stati firmati molti contatti. Tutte le questioni aperte sul progetto ha detto devono essere accuratamente discusse. La Merkel ha anche detto che da parte europea non c'è stata una rinuncia al "South Stream".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/La-Merkel-vuole-discutere-il-South-Stream-9434/
Sconfitti i taglialingue Magdi Allam è prosciolto "Non è islamofobo". Sconfitti i taglialingue Magdi Allam è prosciolto
"Prosciolto". Vittoria! Per il Consiglio di disciplina dell'Ordine nazionale dei giornalisti non sono colpevole di "islamofobia". È una vittoria della libertà d'espressione promossa coraggiosamente dal Giornale. È una vittoria di tutti gli italiani a cui i taglialingue nostrani ed islamici avrebbero voluto vietare la critica all'islam come religione.
Per ora ho ricevuto ieri per il tramite del mio avvocato Gabriele Gatti solo due righe in stile-telegramma: "Comunicasi che il Consiglio Disciplina Nazionale nella seduta del 10 dicembre 2014 lo ha prosciolto. Segue notifica del provvedimento". È innanzitutto una cocente sconfitta dell'Ordine dei giornalisti e del suo presidente Enzo Iacopino che sono stati costretti ad auto-sconfessarsi dopo aver fatto propria l'accusa di "islamofobia" aggiungendoci altre accuse ridicole come l'aver "violato l'obbligo di esercitare la professione con dignità e decoro" "non aver rispettato la propria reputazione" "aver compromesso la dignità dell'Ordine professionale" "non aver rafforzato il rapporto di fiducia tra la stampa e i lettori".
In questa vicenda che rappresenta un gravissimo attentato alla libertà d'espressione Iacopino farebbe bene a dimettersi. E la smetta di pararsi dietro ai formalismi cercando di far apparire il "Consiglio di disciplina" come un organo autonomo rispetto all'Ordine dei giornalisti. Com'è possibile che sul profilo Facebook dell'avvocato che ha presentato l'esposto e poi il ricorso all'Ordine nazionale presieduto da Iacopino tra gli ultimi 16 post ben 5 sono di Iacopino evidenziati da commenti elogiativi: "Il bellissimo post del presidente dell'Ordine dei Giornalisti" "Ancora una lezione dal presidente dell'Ordine dei Giornalisti" "Leggete questo bello e coraggioso post del presidente dell'Ordine dei Giornalisti"? È solo una coincidenza che nel 2010 Iacopino scrisse la prefazione al libro di Angela Lano "Verso Gaza in diretta dalla Flottila" e sempre lo stesso avvocato dei militanti islamici difese l'autrice in tribunale da chi l'aveva duramente criticata? Il mio proscioglimento è ovviamente una sconfitta per la strategia dei militanti che vorrebbero imporci il divieto assoluto di criticare l'islam Allah il Corano Maometto la sharia il jihad la poligamia le bambine ridotte a schiave sessuali la lapidazione degli adulteri l'impiccagione degli omosessuali la decapitazione degli infedeli e l'uccisione degli apostati così come vorrebbero che accettassimo acriticamente le moschee le scuole coraniche i tribunali sharaitici le banche e gli enti assistenziali islamici.
Lo straordinario risultato dell'Ordine dei giornalisti che si auto-sconfessa si è avuto innanzitutto grazie alla condivisione e solidarietà del direttore Alessandro Sallusti e delle prestigiose firme del Giornale che hanno anche concorso alla scrittura del libro "Non perdiamo la testa. Il dovere di difenderci dalla violenza dell'islam". Importante è stata la solidarietà espressa da giornalisti di diverse testate tra cui Libero Corriere della Sera e Repubblica. Fondamentale è stata la disapprovazione nei confronti di Iacopino espressa da Bruno Tucci ex presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio da Franco Abruzzo ex presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia e dal magistrato Guido Salvini. Determinante è stata la memoria difensiva stesa magistralmente dall'avvocato Gabriele Gatti che ha confutato il fondamento legale del reato di islamofobia ha sostenuto la legittimità della critica alla religione sottolineando che il vilipendio non è assoluto ma in riferimento alle persone che l'articolo 19 della Costituzione non tutela la religione ma la libertà dei singoli di professarla infine ha sottolineato il fatto che l'Ordine dei giornalisti confonde tra il diritto di critica che è assolutamente lecito e il diritto di cronaca che io non ho mai violato. In parallelo Gatti facendo riferimento ai comportamenti dell'avvocato degli islamici che mi ha denunciato ha evidenziato che "sorge il dubbio che la sua battaglia non sia per la legalità ma per eliminare – in senso figurativo – Magdi Cristiano Allam considerato non un avversario bensì un nemico un nemico che non deve parlare".
Dal canto mio che si dimetta o meno Iacopino proseguirò la mia battaglia di civiltà per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti un residuato del fascismo. Così come proseguirò costi quel che costi la mia missione contro i nostri aspiranti carnefici i taglialingua islamici che vorrebbero ridurre a schiavi di Allah l'intera umanità. Almeno per ora possiamo gridarlo forte: l'islamofobia non passerà! di Magdi Cristiano Allam 14/12/2014
http://www.ioamolitalia.it/editoriale/sconfitti-i-taglialingue-magdi-allam-e-prosciolto--non-e-islamofobo.html
================
SALVIAMO GLI ITALIANI
Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l'economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l'obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici le identità i valori le regole e la civiltà.

NO EURO
Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro dall'ingiustizia del signoraggio monetario dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro no all'austerità no al Fiscal Compact no al Mes no al Patto di stabilità no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall'esperienza.

NO ALLA DITTATURA EUROPEA
Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che complice la nostra classe politica ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo materialismo buonismo soggettivismo giuridico multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.

FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale che si rapportano direttamente con uno Stato più forte credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato eletto direttamente dagli italiani assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato Regioni Province Municipalizzate Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone ladrone vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini delle famiglie delle imprese e delle comunità locali.

COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO
Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo mettendo al centro i cittadini i valori le regole e il bene comune

TASSA UNICA COMUNALE AL 20%
Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.

LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI
Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico vessato i cittadini offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.

TURISMO TERRA TECNOLOGIA
Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale culturale e umano

AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante economico sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti Fiat ed Eni in testa che hanno lucrato alle spalle degli italiani congestionato le città inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita

TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l'investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio l'ambiente che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E' questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa

LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.

PIU' FIGLI ITALIANI
Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.

SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
La riforma della scuola che renda i giovani "Protagonisti del presente". Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista relativista buonista che sforna diplomati incompetenti irresponsabili e disoccupati

DIGNITA' AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti mantiene la Tessera sanitaria per tutti è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini

LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA' AGLI ITALIANI
Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro case popolari scuole pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra "casa comune"

GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
Disponibilità gratuita di acqua potabile ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali

LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che al pari di tutti i cittadini devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell'esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico

INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati

PRIORITA' ALLA SICUREZZA DELLO STATO
Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell'efficienza delle forze dell'ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio

STOP ALL'IMMIGRAZIONE
Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale Cittadinanza Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo

NO MOSCHEE
Stop alla costruzione di nuove moschee per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalla minaccia islamica. Liberiamo l'Italia dall'ideologia del relativismo e prendiamo atto che pur nel rispetto dei musulmani come persone dobbiamo difenderci dall'islam in quanto religione incompatibile con la nostra civiltà
Io amo l'Italia vuole un'immigrazione regolamentata sulla base delle nostre necessità effettive degli oneri economici e sociali sostenibili della condivisione da parte degli immigrati dei valori assoluti e universali della sacralità della vita della pari dignità tra uomo e donna della libertà di scelta compresa la libertà religiosa del rispetto delle regole della civile convivenza che si sostanziano di diritti e doveri.
Io amo l'Italia s'impegna a far rispettare la legge anche nei confronti dei clandestini e degli irregolari che tentano di entrare o risiedono comunque in Italia in modo illegale decretando l'immediata espulsione come sanzione per il reato di tentativo di ingresso illegale o di soggiorno illegale. La legge deve essere uguale per tutti quindi anche per loro.
Io amo l'Italia riconosce sostiene ed è orgogliosa della verità storica delle radici giudaico-cristiane che unitamente all'eredità della filosofia greca e del diritto romano al contributo del pensiero illuminista e della cultura umanista hanno consentito l'affermazione della civiltà laica e liberale dell'Europa.
Consideriamo una minaccia alla nostra civiltà laica e liberale l'avvento al potere di regimi integralisti estremisti e terroristi islamici sulla sponda meridionale ed orientale del Mediterraneo in aggiunta alla diffusione del radicalismo islamico nel cuore dell'Europa forte di una fitta rete di moschee scuole coraniche enti assistenziali e finanziari islamici tribunali che emettono sentenze sulla base della sharia la legge coranica.
Nel doveroso rispetto da parte delle autorità politiche della libertà di coscienza di ciascun individuo Io amo l'Italia difende il principio di territorialità della legge senza concessioni all'ideologia del multiculturalismo e senza deroga alcuna verso atti usi e costumi degli immigrati e degli autoctoni convertiti nel nome del rispetto di vere o presunte specificità religiosi o culturali che devono uniformarsi alla legislazione vigente italiana al pari degli autoctoni.
Io amo l'Italia nella convinzione che i musulmani come persone debbano essere rispettati e amati come qualsiasi altra persona sostiene tuttavia che noi italiani non possiamo e non dobbiamo rinunciare al diritto-dovere di usare la ragione per entrare nel merito dei contenuti del Corano del pensiero e della vita di Maometto della sharia ovvero dei pilastri dell'islam prendendo atto che i musulmani come persone possono essere moderati ma che l'islam come religione non è affatto moderata perché oggettivamente risulta in flagrante contraddizione con i diritti fondamentali della persona internazionalmente riconosciuti.
Io amo l'Italia vuole il blocco nella costruzione di nuove moschee in Italia nonché l'accertamento che le moschee esistenti operino nel pieno rispetto delle nostre leggi nella condivisione dei valori non negoziabili alla vita alla dignità e alla libertà religiosa. In ogni caso la presenza di una nuova moschea non potrà avverarsi senza il consenso della cittadinanza residente attraverso l'istituto democratico del referendum.
Io amo l'Italia afferma in particolare il divieto assoluto di legittimare la sharia di promuovere e consentire l'applicazione nel territorio nazionale del diritto islamico in quanto suscettibile di attentare ai valori fondanti dell'Ordinamento italiano a partire dalla sacralità della vita di tutti ai principi della libertà di scelta religiosa compresa la libertà di un musulmano di convertirsi ad altra religione o credo senza essere automaticamente condannato a morte per apostasia e della pari dignità tra l'uomo e la donna di fronte alla legge riconosciuti dalle tradizioni giuridiche occidentali. Al riguardo Io amo l'Italia chiede l'immediata abrogazione per legge dell'obbligo prescritto dai Paesi musulmani della conversione all'islam del cittadino italiano che vuole sposare una immigrata musulmana.
========================
La libertà religiosa nel mondo islamico. I casi di Marocco e Tunisia
Islam-s Newsletter
L'intellettuale tunisino Mohammed Charfi nel suo saggio Islam et liberté. Le malentendu historique commentando il versetto 256 della sura coranica La vacca che recita "Non c'è costrizione nella fede"[1] ha scritto:
"Con parole divine così chiare ci si sarebbe aspettati che gli ulema costruissero una bella teoria della libertà di coscienza. Ma così non è stato. Al contrario ci hanno trasmesso una serie di regole che attentano alla libertà di coscienza sia dei musulmani che delle genti del Libro e degli altri."[2]
Dopo avere ribadito che il diritto islamico è un'elaborazione umana una codifica nei secoli delle fonti del diritto ovvero del Corano e della Tradizione Charfi conclude che "per numerosi aspetti la sharia è stata costruita dagli uomini contro i principi coranici"[3]. Quanto alla libertà di culto sottolinea che "lo statuto islamico delle minoranze è complesso. E' fatto di tolleranza notevole per l'epoca e di discriminazioni inaccettabili oggi"[4]. Viene ribadita la triste condizione dei copti in Egitto che pur essendo presenti sul territorio da ben quattordici secoli prima della conquista islamica si vedono attualmente costretti ad abbandonare il paese in quanto vittime di una persecuzione continua[5]. Ultimo ma non meno importante Charfi denuncia che "l'idea più disastrosa che hanno avuto gli ulema la loro invenzione più orribile e che è oggi la principale tara della sharia è quella di avere eretto l'apostasia a infrazione punita con la punizione estrema la pena di morte."[6]
Ne consegue che nel mondo islamico la questione della libertà religiosa costituisca uno degli argomenti dirimenti nel dibattito circa il rapporto tra l'islam e i diritti umani. Sin dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948 la libertà religiosa ha rappresentato uno degli scogli principali per la ratifica del documento da parte degli Stati a maggioranza islamica.
L'articolo 18 della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo afferma che "ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo e la libertà di manifestare isolatamente o in comune e sia in pubblico che in privato la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento nelle pratiche nel culto e nell'osservanza dei riti."
Ebbene già nel 1948 l'Arabia Saudita non aderì alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo ritenendola per molti aspetti in contrasto con i dettami dell'islam. Le motivazioni ufficiali di tale rifiuto sono state raccolte in un Memorandum del governo saudita dal quale emerge una posizione ultra-conservatrice nel rifiutare l'adesione al documento internazionale:
"Il diniego da parte del nostro stato non significa affatto indifferenza nei riguardi degli obiettivi che questi documenti [cioè le carte internazionali] si propongono di perseguire cioè la dignità dell'uomo [...] il nostro rifiuto significa piuttosto la volontà irremovibile di proteggere garantire e salvaguardare la dignità dell'uomo [...] in virtù del dogma islamico rivelato da Dio e non in virtù di legislazioni ispirate da considerazioni materialiste e perciò soggette a continui cambiamenti"[7].
A queste obiezioni di fondo seguono poi tre riserve specifiche che giustificano ulteriormente il rifiuto. Nella fattispecie si esprime il diniego del Regno Saudita ad ammettere il matrimonio della donna musulmana con il non musulmano ad ammettere la possibilità per il musulmano di cambiare religione ovvero di riconoscere il diritto alla libertà di coscienza e ad ammettere la liceità dei sindacati per i lavoratori. Due riserve su tre riguardano la libertà di religione. Inoltre la prima conferma quanto sostenuto da Ann Elizabeth Meyer ovvero che nel mondo islamico "le questioni relative alla libertà religiosa e quelle relative alla condizione della donna sono strettamente connesse"[8].
Nella stessa circostanza anche l'Egitto e altri paesi arabi espressero riserve riguardo agli articoli concernenti la libertà di religione e di coscienza e alla libertà di matrimonio indipendentemente dall'appartenenza religiosa sulla base del fatto che erano in contrasto con la sharia.
In seguito nel 1990 al Cairo la XIX Conferenza islamica dei ministri degli Esteri ha approvato quella che è nota come la Dichiarazione del Cairo sui Diritti Umani nell'islam[9]. Qui all'articolo 1.a si legge quanto segue:
"Tutti gli esseri umani formano una famiglia i cui membri sono uniti dalla sottomissione a Dio e dal fatto di essere tutti discendenti di Adamo. Tutti gli uomini sono uguali dal punto di vista della dignità umana e dell'adempimento dei doveri e delle responsabilità senza alcuna discriminazione di razza colore lingua sesso religione appartenenza politica condizione sociale o altro. La vera fede garantisce un accrescimento di tale dignità sulla via dell'umana perfezione."
Apparentemente viene garantita la libertà di culto tuttavia all'articolo 10 si afferma che "l'islam è la religione naturale dell'uomo. Non è lecito sottoporre quest'ultimo a una qualsivoglia forma di pressione o approfittare della sua eventuale povertà o ignoranza per convertirlo a un'altra religione o all'ateismo" negando quindi la possibilità di conversione.
Ebbene il 30 giugno 2000 le nazioni dell'Organizzazione della Conferenza Islamica che di recente ha cambiato la propria denominazione in Organizzazione per la Cooperazione Islamica hanno ufficialmente deciso di ratificare la Dichiarazione del Cairo.
Le critiche mosse al documento soprattutto per quanto concerne la questione della libertà religiosa hanno spinto all'elaborazione nel 1994 della Carta Araba dei Diritti dell'Uomo della Lega degli Stati Arabi[10] dove l'articolo 2 ricalcando l'articolo 1 della Dichiarazione del Cairo recita:
"Tutti gli Stati firmatari della presente Carta s'impegnano a garantire a ogni persona che si trovi sul loro territorio e sottoposta alla loro autorità di godere di tutti i diritti e libertà indicati in questa Carta senza distinzione di razza di colore di sesso di lingua di religione di opinione politica di origine nazionale o sociale di ricchezza di nascita o di altra condizione senza nessuna discriminazione tra uomini e donne."
Negli articoli seguenti per la precisione agli articoli 26 e 27 si dettagliano maggiormente le posizioni circa la libertà di religione:
"Art. 26. È garantita la libertà di credo pensiero e opinione a tutti gli individui.
Art. 27. Ogni individuo qualunque sia la religione a cui appartiene ha il diritto di praticare i propri riti religiosi; inoltre ha il diritto di esprimere il proprio pensiero con la parola con la pratica o con l'insegnamento senza pregiudizio dei diritti altrui; non potranno essere poste restrizioni alla libertà di credo di pensiero e di opinione se non sono previste dalla legge."
E' evidente che essendo la maggior parte dei paesi membri della Lega araba[11] membri al contempo dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica[12] ci si trova innanzi a una sorta di schizofrenia che vede queste nazioni oscillare tra l'adesione a una organizzazione internazionale che fa prevalere l'islamicità e l'adesione all'organismo internazionale fautore dell'arabicità. La stessa schizofrenia è quella si osserva negli stessi paesi nel momento in cui tendono a una laicizzazione o a un adeguamento alle convenzioni internazionali sui diritti dell'uomo pur desiderando non venire meno ai precetti islamici[13].
La scelta di analizzare la libertà religiosa in Marocco e Tunisia è dovuta a due ragioni principali. La prima risiede nel fatto che si tratta di due paesi della sponda sud del Mediterraneo che rappresentano modalità diverse di coniugare l'islam religione di Stato con la necessità di legiferare nel senso moderno del termine. La seconda ragione è legata al fatto che sono i primi due paesi a maggioranza islamica da cui provengono gli immigrati residenti in Italia. In base ai dati del bilancio demografico nazionale stilato dall'Istat al 31 dicembre 2009 risultano residenti nel nostro paese 431.529 marocchini e 103.678 tunisini [14].
E' universalmente ammesso che l'islam non è una realtà omogenea non è un monolite. Gli effetti di sostrato l'appartenenza a diverse scuole del diritto islamico ma soprattutto la mancanza di un'Autorità che conferisca una lettura univoca delle fonti della religione islamica fanno sì che l'approccio alla religione sia dal punto di vista del culto personale sia dal punto di vista ufficiale differisca totalmente da un paese all'altro[15].
Come si è già avuto modo di affermare Marocco e Tunisia sono realtà sostanzialmente diverse anche se le costituzioni di entrambi paesi dichiarano l'islam religione di Stato. E' comunque lecito domandarsi fino a che punto un riconoscimento costituzionale dell'islam abbia significato pratico e non rappresenti soltanto un vuoto dogma programmatico. Ciononostante l'ancoraggio alla dogmatica islamica in una costituzione significa quantomeno un preciso obbligo del potere politico a non opporsi in modo eclatante ai principi dell'islam. Sulla scia comunque della sempre maggior reislamizzazione dell'area i principi costituzionali relativi all'islam acquistano tuttavia una nuova dimensione e all'islam spetta un peso maggiore in tutti gli ambiti della vita.
In Marocco il legame con l'islam non è solo costituzionale. Dal 1957 è una monarchia il cui sovrano Mohammed VI al pari di Abd Allah II di Giordania vanta una discendenza diretta da Maometto. Il monarca marocchino si fregia inoltre del titolo di amir al-mu'minin ovvero "principe dei credenti" che in base all'articolo 41 della nuova costituzione "veglia al rispetto dell'islam. E' garante del libero esercizio dei culti. Presiede il Consiglio superiore degli ulema incaricato di studiare le questioni che gli vengono sottoposte […] sulla base dei principi dei precetti e dei disegni tolleranti dell'islam."[16] L'islam ha quindi in Marocco un garante nella persona del monarca.
Per venire alla questione della libertà religiosa all'articolo 3 della nuova costituzione si dichiara che "l'islam è la religione di Stato che garantisce a tutti il libero esercizio dei culti". Ebbene in Marocco attualmente la popolazione è rappresentata al 987% da musulmani all'11% da cristiani e allo 02% da ebrei[17]. A riguardo di quest'ultima comunità vale la pena ricordare che viene persino menzionata nel Preambolo laddove si afferma che l'unità dello Stato del Marocco è "nutrita e arricchita dagli affluenti africano andaluso ebraico e mediterraneo" a ribadire l'appartenenza della cultura ebraica al sostrato marocchino. Non a caso anche nel Codice della Famiglia riformato nel 2004 si dichiara all'articolo 2 che "i marocchini di confessione ebraica sono sottomessi alle regole dello Statuto personale ebraico marocchino"[18].
Nello stesso articolo si sottolinea – ai punti 3 e 4 – che i dettami enunciati si applicano "a qualsiasi relazione tra due persone qualora una delle due sia marocchina" e "a qualsiasi relazione tra due persone di nazionalità marocchina qualora una delle due sia musulmana". Evidenziando quindi che pur garantendo il libero esercizio dei culti il Regno del Marocco in presenza di due cittadini marocchini di fede diversa privilegia quello di fede musulmana. In base a questa logica lo stesso Codice al Capitolo II relativo agli "Impedimenti temporanei" al matrimonio al punto 4 dell'articolo 39 vieta "il matrimonio di una musulmana con un non musulmano e il matrimonio di un musulmano con una non musulmana a meno che non appartenga alle Genti del libro". Questo punto è all'origine di numerosi casi nel nostro paese di donne marocchine che volendo contrarre un matrimonio civile con un cittadino italiano si sono viste negare il nullaosta dal proprio consolato in mancanza di un certificato di conversione all'islam del futuro marito[19].
Un ulteriore contributo nello studio della libertà religiosa in Marocco proviene dal Codice penale di questo paese. Dagli articoli 220 e 222 si evince che l'affermazione costituzionale della libertà dei culti è limitata alla componente musulmana della popolazione. L'articolo 220 esordisce in modo generico quando recita:
"Chiunque tramite violenza o minacce ha costretto o ha impedito a più persone l'esercizio di un culto o d'assistere all'esercizio di questo culto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con un'ammenda da 200 a 500 dirham."
Ma poi prosegue vietando ogni sorta di proselitismo diretto o indiretto:
"E' punito con la stessa pena chiunque utilizzi dei mezzi di seduzione con lo scopo di fare vacillare la fede di un musulmano o di convertirlo a un'altra religione sia sfruttandone la debolezza o i bisogni sia utilizzando a questo fine gli istituti d'insegnamento di salute asili o orfanotrofi. In caso di condanna la chiusura dell'istituto che è stato utilizzato per commettere il reato può essere ordinata sia definitivamente sia per una durata che non può superare i tre anni."
Il Rapporto 2010 sulla Libertà religiosa nel mondo elenca infatti un numero significativo di espulsioni di religiosi dal Marocco: il 29 marzo 2009 quando cinque missionari evangelici sono stati interrogati ed espulsi; il 4 dicembre 2009 l'arresto di 17 cristiani marocchini e stranieri accusati di avere svolto attività di evangelizzazione; il 5 febbraio 2010 è stato espulso un missionario evangelico e nel marzo dello stesso anno decine di cristiani sono stati espulsi.[20] Nell'ottobre 2008 è stato tra l'altro pubblicato un elenco di "nemici dell'islam moderato" da parte dell'istituzione religiosa Dar al-hadith al-hassaniyya su richiesta del sovrano Mohammed VI. Tra i nemici figurano sciiti salafiti atei cristiani evangelici[21].
Concerne invece più da vicino la libertà religiosa dei musulmani stessi l'articolo 222 del Codice penale in cui si legge: "Colui che è notoriamente conosciuto per la sua appartenenza alla religione musulmana rompe ostensibilmente il digiuno in un luogo pubblico nel periodo del ramadan senza motivo ammesso da questa religione è punito con la reclusione da sei mesi e un'ammenda da 12 a 120 dirham."
Quindi non viene ammessa per il cittadino marocchino nato da padre musulmano la possibilità di essere laico e quindi di non praticare un obbligo rituale.
In Tunisia invece il tentativo di elaborare una legislazione laica seppur in conformità con l'islam viene attuato con un relativo successo dal fondatore della Tunisia moderna Habib Bourguiba. Nel 1956 fu promulgata la nuova costituzione in cui all'articolo 1 si dichiarava che "la Tunisia è uno Stato libero indipendente e sovrano: la sua religione è l'islam la sua lingua è l'arabo e il suo regime è la repubblica" e all'articolo 5 che "la Repubblica tunisina garantisce le libertà fondamentali e i diritti dell'uomo nella loro accezione globale complementare e interdipendente. La Repubblica tunisina ha per fondamento i principi dello Stato di diritto e del pluralismo e opera per la dignità dell'uomo e lo sviluppo della sua personalità. […] La Repubblica tunisina garantisce l'inviolabilità della persona umana e la libertà di coscienza e protegge il libero esercizio dei culti a patto che non turbi l'ordine pubblico."[22] Ciononostante l'articolo 38 prevede che la religione del Presidente della Repubblica tunisina debba essere musulmano[23].
Forse è l'estrema laicità imposta sia da Bourguiba che da Ben Ali la ragione per cui la Tunisia presenta una situazione apparentemente migliore rispetto ad altri paesi islamici in generale e al Marocco in particolare sulla tematica della libertà religiosa. Sebbene in linea di principio non sia possibile per un tunisino diventare cristiano – così come di fatto non lo è per nessun musulmano – si assiste ultimamente ad alcune conversioni tra i tunisini non di origine straniera[24]. L'International Religious Freedom Report. July-December 2010 del Dipartimento di Stato americano riferisce comunque che "mentre il governo non proibisce la conversione dall'islam a un'altra religione né richiede la registrazione della conversione gli ufficiali occasionalmente discriminano i convertiti dall'islam".[25] Lo stesso Rapporto ricorda che sebbene gli appartenenti alla setta Bahai siano considerati eretici in seno all'islam e vengano perseguitati in Iran e fortemente discriminati in Egitto[26] la Tunisia ne consente la pratica e autorizza l'organizzazione di incontri privati tra i seguaci. Per quanto riguarda la comunità ebraica il governo tunisino pre-rivoluzionario non solo consentiva la libertà di culto ma ne stipendiava il Rabbino capo.
A partire dal gennaio 2011 ovvero dalla fuga di Ben Ali a seguito della Rivoluzione dei gelsomini la situazione tunisina risulta critica. Il rientro nel paese dei principali esponenti legati all'estremismo islamico banditi dal precedente regime ha già fatto sentire le proprie conseguenze. Il 26 giugno scorso un centinaio di estremisti islamici ha tentato di bloccare la proiezione del film-documentario sul radicalismo islamico Ni Allah ni maitre della regista tunisina dichiaratamente atea Nadia El Fani presso il cinema AfricArt di Tunisi. Gli slogan dei manifestanti erano inequivocabili: 'La Tunisia è uno Stato islamico' oppure 'Allahu Akbar'. Inoltre la trentina di salafiti arrestati durante i tumulti è stata ben presto rilasciati. Ironia della sorte sarà invece Nadia El Fani a dovere comparire davanti alla giustizia.
L'avvocato tunisino Monaem Turki unitamente ad altri due colleghi ha chiesto di avviare un'inchiesta contro la regista al fine di impedire la proiezione della pellicola in Tunisia in quanto blasfema e contro i valori islamici. Il 13 luglio la procura della Repubblica presso il tribunale di prima istanza di Tunisi ha purtroppo confermato l'apertura di un'inchiesta nei confronti della El Fani.
In un comunicato reso pubblico l'8 luglio scorso il Ministero della Cultura tunisino presieduto dall'accademico Ezzeddine Beschaouch aveva tenuto a precisare che "il film non ha ricevuto alcuna sovvenzione statale né prima né dopo la rivoluzione" del gelsomino. Il documento ricorda altresì alle persone preposte di "verificare ogni informazione prima di diffonderla per evitare qualsiasi provocazione e turbamento nell'opinione pubblica." [27]
Il simbolo del riformismo laico di Habib Bourguiba è comunque senza dubbio il Codice dello Statuto personale varato anch'esso nel 1956. Qui la sezione dedicata al matrimonio non prevede come impedimento il caso di un marito non musulmano quindi lo Stato tunisino non dovrebbe richiedere la conversione all'islam del futuro sposo.[28] Tuttavia alcuni giuristi tunisini sostengono che l'impedimento esista e sia contenuta dall'articolo 5 in cui si afferma che "i due futuri sposi non si devono trovare in uno dei casi di impedimento previsti dalla legge". Ebbene l'espressione nel testo arabo che si riferisce agli "impedimenti previsti dalla legge" è "mawani' al-shar'iyya". L'aggettivo shar'iyya può essere interpretato sia come "previsti dalla legge" intesa come legge dello Stato sia come "legge divina" che in arabo è per l'appunto shari'a.[29] L'ultima interpretazione viene privilegiata poiché tutte le scuole giuridiche islamiche sia sunnite che sciite sono unanimi nel proibire questo tipo di unione poiché il divieto proviene da una prescrizione coranica esplicita: "Non sposate donne idolatre finché non abbiano creduto è meglio una schiava credente di una sposa idolatra anche se vi piace e non date donne credenti in spose a degli idolatri finché essi non abbiano creduto è meglio lo schiavo credente di uno sposo idolatra anche se vi piace."[30]
Nel 1962 una circolare del Segretario di Stato all'Interno ma soprattutto la circolare 660 del 19 ottobre1973 del Ministero della Giustizia ricordavano agli ufficiali dello stato civile il divieto di matrimonio tra una musulmana e un non musulmano. Quest'ultima circolare insiste sulla nullità di questo tipo di matrimonio a meno che il futuro marito non si converta all'islam. Le due circolari hanno fatto sì che non solo in Tunisia ma anche all'estero una tunisina si veda negato il nullaosta al matrimonio civile dal proprio consolato qualora il futuro coniuge non si converta all'islam[31].
Il dibattito sulla libertà religiosa è ancora aperto e acceso in tutto il mondo islamico e probabilmente non si esaurirà facilmente a causa della già menzionata mancanza di autorità centrale nell'islam e di una interpretazione ufficiale e univoca del testo coranico e della Tradizione. La speranza è quella di vedere prevalere nel lungo periodo interpretazioni illuminate dell'islam come quelle di Mohammed Charfi citato all'inizio del presente articolo.
[1]Tutte le citazioni coraniche in questo articolo sono tratte da Il Corano a cura di Alberto Ventura traduzione di Ida Zilio-Grandi Mondadori Milano 2010.
[2] Mohammed Charfi Islam et liberté. Le malentendu historique Casbah Editions Algeri 2000 71.
[3] Ibid. 73.
[4] Ibid. 74.
[5] Si vedano a riguardo la denuncia dell'intellettuale egiziano Tarek Heggy nel suo celebre articolo "Se fossi copto" in Tarek Heggy Le prigioni della mente araba a cura di Valentina Colombo Marietti Milano; Libertà religiosa nel mondo. Rapporto 2010 Aiuto alla Chiesa che Soffre Roma 2010 173-179.
[6] Mohammed Charfi op.cit. 76.
[7] Citazione tratta da Andrea Pacini (a cura di) L'islam e il dibattito sui diritti dell'uomo Edizioni Fondazione Giovanni Agnelli Torino 1998 8; per il testo completo del Memorandum saudita si veda idem 33-52.
[8] Ann Elizabeth Meyer Islam and Human Rights. Tradition and Politics Westview Press Oxford 2007 174.
[9] Il testo integrale in italiano della Dichiarazione si trova in Andrea Pacini (a cura di) op.cit. 221-228.
[10] Per il testo integrale in italiano della Carta si veda Andrea Pacini (a cura di) op.cit. 229-236.
[11] Gli Stati membri della Lega Araba sono i seguenti: Giordania Emirati Arabi: Bahrein Tunisia Algeria Gibuti Arabia Saudita Sudan Siria Somalia Iraq Oman Palestina Qatar Comore Kuwait Libano Libia Egitto Marocco Mauritania Yemen.
[12] Gli Stati membri dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica sono i seguenti: Afghanistan Albania Algeria Arabia Saudita Autorità Nazionale Palestinese Azerbaigian Bahrain Bangladesh Benin Brunei Burkina Faso Camerun Ciad Comore Costa d'Avorio Egitto Emirati Arabi Uniti Gibuti Gabon Gambia Giordania Guinea Guinea-Bissau Guyana Indonesia Iran Iraq Kazakistan Kuwait Kirghizistan Libano Libia Malesia Maldive Mali Marocco Mauritania Mozambico Niger Nigeria Oman Pakistan Qatar Senegal Sierra Leone Siria Somalia Sudan Suriname Tagikistan Togo Tunisia Turchia Turkmenistan Uganda Uzbekistan Yemen.
[13] Si veda a riguardo il fondamentale saggio Mohamed-Chérif Ferjani Islamisme laicité et droits de l'homme L'Harmattan Parigi 1991.
[14] Si vedano i dati generali al link http://demo.istat.it/str2009/index.html
[15] Sulla poliedricità e sulle divisioni interne dell'islam si veda Henri Laoust Gli scismi dell'islam nuova edizione a cura di Valentina Colombo ECIG Genova 2002.
[16] Per il testo integrale in francese della nuova costituzione approvata da un referendum popolare nel 2011 si veda http://www.maroc.ma/NR/rdonlyres/2298ADD6-703C-471E-B924-A5E4F396FEA2/0/TexteintégralduprojetdenouvelleConstitution.pdf
[17] I dati sono tratti dal CIA World Factbook aggiornato all'agosto 2011 si veda https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/mo.html
[18] Per il testo integrale in francese del Codice della Famiglia marocchino si veda http://www.justice.gov.ma/MOUDAWANA/Codefamille.pdf
[19] Uno dei casi più recenti è avvenuto a Laives in provincia di Bolzano dove in seguito la coppia solo grazie all'aiuto di un avvocato ha ottenuto dal Tribunale di Bolzano l'autorizzazione a procedere al matrimonio senza nullaosta del consolato. Si veda http://archiviostorico.corriere.it/2010/giugno/21/Non_converte_all_Islam_Comune_co_8_100621019.shtml
[20] Libertà religiosa nel mondo. Rapporto 2010 Aiuto alla Chiesa che Soffre Roma 2010 347-349.
[21] Ibid. 348.
[22] Per il testo della Costituzione tunisina in francese si veda http://www.jurisitetunisie.com/tunisie/codes/constitution/menup.html.
[23] Parimenti alla costituzione della laica Siria che all'articolo 3 dichiara che "La religione del Presidente deve essere l'islam. La sharia è una fonte principale della legge."
[24] Libertà religiosa op.cit. 506.
[25] http://www.state.gov/documents/organization/171746.pdf
[26] Sulla condizione dei Bahai in Egitto e Iran si veda Valentina Colombo "Bahai" in Islam. Istruzioni per l'uso Mondadori Milano 59-61.
[27] Per i dettagli del caso si veda Valentina Colombo "Addio ai Gelsomini. Inizia dai film la censura salafita in Tunisia" L'Occidentale 24 luglio 2011 http://www.loccidentale.it/node/108162
[28] Si veda per la sezione relativa al matrimonio http://www.jurisitetunisie.com/tunisie/codes/csp/Csp1020.htm.
[29] Sul dibattito in Tunisia circa l'interpretazione dell'articolo del Codice dello Statuto personale si vedano Hafidha Chekir Le statut des femmes entre les textes et les résistances. Le cas de la Tunisie Chama Tunisi 2000; Lynn Welchman Women and Muslim Family Laws in Arab States Amsterdam University Press Amsterdam 2007 46-48.
[30] Corano II 221.
[31] Uno dei casi di cui si è più parlato è quello di Sallouha Khalfallah e Luigi Dal Marro malato terminale al quale era stato chiesto di convertirsi in Tunisia si veda l'articolo di Magdi Allam "Amo una musulmana ma mi impediscono di sposarla" Corriere della Sera 29 giugno 2004 http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/06_Giugno/29/allam.shtml.
di Valentina Colombo 08/06/2012
==============================
L'Egitto mette fuorilegge i Fratelli Musulmani in quanto "organizzazione terroristica". Ma l'Occidente li sostiene nonostante il massacro di civili L'Egitto mette fuorilegge i Fratelli Musulmani in quanto
(www.lanuovabq.it) - Il 25 dicembre 2013 il Consiglio dei Ministri egiziano ha dichiarato ufficialmente i Fratelli musulmani "un'organizzazione terroristica". Ad accelerare la decisione del governo l'attentato a un edificio della polizia nella città di Mansoura avvenuto la Vigilia di Natale. Il contenuto del comunicato illustra chiaramente le motivazioni che affondano le radici nella storia contemporanea dell'Egitto: "L'intero territorio egiziano dal profondo Nord al profondo Sud è stato sconvolto all'alba di martedì 24 dicembre 2013 dall'atroce crimine commesso dal movimento dei Fratelli musulmani che ha causato l'esplosione di un edificio della sicurezza nella regione di Dahqaliya provocando sedici martiri e più di centotrenta feriti la maggior parte dei quali coraggiosi poliziotti egiziani e i restanti pacifici cittadini di Mansoura. Tutto questo è avvenuto in un contesto che ha assistito all'ascesa pericolosa della violenza del movimento [dei Fratelli musulmani] contro l'Egitto e gli egiziani. Questo è avvenuto a seguito di una dichiarazione esplicita della Fratellanza in base alla quale avrebbe continuato come sempre a ricorrere solo alla violenza per realizzare i propri fini a partire dalla uccisione del Primo Ministro Mahmud Fahmi al-Nuqrashi e l'omicidio del giudice al-Khazandar negli anni Quaranta del secolo scorso sino agli eventi del 2012 e i crimini commessi in piazza Rabia al-Adawiyya passando per le azioni punitive nei confronti dei membri che abbandonavano il movimento per il tentato omicidio del presidente Gamal Abd al-Nasser negli anni Cinquanta l'uccisione dello shaykh al-Dhahabi e del presidente Anwar al-Sadat negli anni Settanta e Ottanta. A tutto ciò si aggiunge la messa al rogo delle chiese che ha caratterizzato la vita del movimento. Il movimento ha superato ogni limite immaginabile con l'attentato di ieri a al-Mansoura poiché si è trattato di un tentativo triste di riportare indietro il tempo e di fermare il cammino del popolo egiziano verso la costruzione di uno Stato libero democratico in cui regnano la giustizia sociale e la generosità umana a partire dal referendum per la costituzione che è alla base di questo nuovo Stato che annuncia in modo definitivo la fine del passato oscuro e orribile che rappresenta la prima fase della roadmap che condurrà il nostro popolo e il governo ad adempiere necessariamente tutte le promesse fatte".
Il documento ribadisce la ferma decisione a non cedere ai ricatti rappresentati da eventuali attentati alla sicurezza pubblica:
"A riguardo il Consiglio dei Ministri ha stabilito che non vi sarà alcun ritorno al passato che non è possibile né per l'Egitto in quanto Stato né per l'Egitto in quanto popolo cedere al terrorismo del movimento dei Fratelli musulmani anche qualora i loro crimini superassero ogni limite posto dall'etica dalla religione e dall'umanità".
Per tutte le ragioni appena esposte il Consiglio dei Ministri ha deciso di dichiarare il movimento dei Fratelli musulmani un movimento terroristico e la loro organizzazione un'organizzazione terroristica così come inteso all'articolo 86 del codice penale con tutto ciò che ne consegue:
1. applicazione delle pene previste dalla legge a chiunque partecipi alle attività del movimento o della organizzazione oppure parla scrive o appoggia in qualsiasi modo la Fratellanza e a chiunque ne finanzi le attività;
2. applicazione delle pene previste dalla legge a chiunque si unisca al movimento o alla organizzazione e continui ad essere membro del movimento o della organizzazione dopo la pubblicazione del presente comunicato.
3. Comunicare la presente decisione alle nazioni arabe che hanno sottoscritto gli accordi per la lotta contro il terrorismo nel 1998.
4. Affidare alle forze armate e alle forze di polizia per proteggere i luoghi pubblici la polizia supervisionerà alla protezione delle università e salvaguarderà i nostri figli studenti dal terrorismo di questo movimento.
Il nostro nobile popolo oggi conosce bene la natura di questo movimento e la realtà dei loro piani come sa bene che non esiste altra alternativa alla roadmap nonostante si tratti di un'ardua impresa questo nonostante le vittime tra i suoi figli tra i poliziotti i soldati dell'esercito che sostengono totalmente il nostro popolo e il governo. Che l'Egitto viva libero che il suo nobile popolo viva libero… resterà l'Egitto e cadrà il terrorismo."
Il comunicato qui tradotto integralmente è lucido e coraggioso ma soprattutto è obiettivo poiché ripercorre la storia di sangue della Fratellanza storia che ha portato per ben tre volte alla loro messa al bando ufficiale. Comunicato obiettivo perché ribadisce quel che molti egiziani in particolare e arabi in generale ripetono da tempo: la moderazione dei Fratelli musulmani non esiste. Una vignetta del siriano Sahar Burhan ripubblicata di recente dal Courier International lo scorso ottobre raffigura una targa con la scritta "Fratelli musulmani. Un'arma a doppio taglio" sovrastata dalle due spade incrociate che figurano nel logo della Fratellanza. Non solo. E' interessante ed è sintomo di una profonda conoscenza del movimento il punto 1 dove si prevede una punizione anche nel caso della connivenza ideologica. Nel novembre 2010 la televisione norvegese mandava in onda un documentario a cura del giornalista di origine irachena Walid al-Qubaisi proprio sui Fratelli musulmani in Europa. Ebbene quando al-Qubaisi intervista Mahdi Akef ex Guida Suprema dei Fratelli musulmani costui dichiara: "Chi crede nell'idea fondamentale dei Fratelli Musulmani è un fratello musulmano. Questa persona dovrebbe servire il paese nel quale vive. E conformarsi alle leggi e alle regole dai principi dei Fratelli Musulmani. […] Noi diamo alle persone la libertà di esprimere il proprio pensiero esattamente nel modo che vogliono". Quindi non è essenziale essere un membro ufficiale del movimento è sufficiente condividerne l'ideologia e gli obiettivi.
Sarà questa una delle difficoltà che dovrà affrontare il governo egiziano: individuare ogni singolo anello della catena umana che minaccia il paese. Anelli fondamentali di questa catena sono le università principali luoghi di reclutamento della Fratellanza. Non a caso il 28 dicembre le università egiziane sono state scenario di scontri violenti tra studenti legati ai Fratelli musulmani che hanno attaccato e giovani a favore del rinnovamento. Gli atenei da al-Azhar alle università statali sono state letteralmente messe a ferro e fuoco.
Purtroppo la decisione del governo egiziano dovrà affrontare persino l'ostilità dell'Occidente. Il ministro degli esteri americano John Kerry pur condannando gli eventi di al-Mansoura ha dichiarato di essere contrario alla decisione del consiglio dei ministri egiziano e di essere invece favorevole a una soluzione politica. Non stupiscono le sue parole essendo stati gli USA i principali sostenitori della Fratellanza sin dall'ormai lontano gennaio 2011. Stupiscono invece perché gli USA hanno posto Hamas nella lista delle organizzazioni terroristiche e Hamas all'articolo 2 del proprio Statuto dichiara senza mezze parole di essere la filiale palestinese dei Fratelli musulmani. Anche una portavoce del Home Office britannico ha riferito che la Gran Bretagna non seguirà automaticamente la decisione del governo egiziano. Come biasimarla. Sarebbe alquanto imbarazzante per il suo paese la cui Chatham House ovvero la più prestigiosa istituzione di studi internazionali ha conferito nel 2012 il proprio premio annuale a Rached al-Ghannouchi leader dei Fratelli musulmani tunisini.
Di fatto sarà molto difficile e imbarazzante per tutti i governi occidentali prendere atto e applicare la decisione del governo egiziano. L'Europa e gli USA hanno accolto e accolgono ancora oggi molti appartenenti ai Fratelli musulmani sul proprio territorio nella convinzione che si tratti di "estremisti moderati". La maggior parte delle moschee in Occidente sono gestite da associazioni legate per lo meno ideologicamente con i Fratelli musulmani. Riconoscere le decisioni del governo egiziano significherebbe quindi pronunciare un difficile mea culpa ma soprattutto significherebbe modificare tutte le politiche di sicurezza interna che hanno visto e vedono l'Occidente illudersi di potersi fidare dei più abili camaleonti islamici. Il risultato dell'appeasement nei loro confronti purtroppo si può trasformare solo in una pericolosa arma di ricatto la stessa arma che oggi i Fratelli musulmani stanno usando per le strade egiziane contro i loro concittadini. L'Egitto ha compreso sulla propria pelle che essere accondiscendenti non serve a nulla e l'Egitto sta agendo senza pietà e con coraggio contro una serpe in seno. Inoltre i Fratelli musulmani stanno già cercando di abbandonare il paese che li ha visti nascere. L'Europa li accoglierà nuovamente? L'Europa sappia però che offrirà riparo a quelli che sarà costretta a definire non più "estremisti moderati" bensì "terroristi moderati".
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-fratelli-musulmani-messi-al-bando-definitivamente-8077.htm
di Valentina Colombo 30/12/2013
=============
NON ESISTEREBBE LA GALASIAH JIHADISTA SE NON ESISTESSE IL CRIMINE DELLA LEGA ARABA SHARIAH ONU! ]
Nuove orrori dai jihadisti dell'Isis attivi in Iraq e in Siria: alcune foto che documentano la decapitazione di altre 13 persone sono state diffuse dal Site. Secondo l'Isis le vittime sono combattenti di tribù sunnite irachene che si oppongono a loro (i cosiddetti Cavalieri di Al-Aman) catturati 10 giorni fa fra Tikrit e Al-Alam.
"Obama ti sgozzeremo perché sei infedele. Verremo fino al centro di New York": suona così la nuova farneticante minaccia dello Stato islamico (Isis) agli Stati Uniti che da quest'estate guidano una coalizione internazionale benedetta anche da Russia e Iran contro i jihadisti dell'Isis padroni da tempo di ampie regioni di Iraq e Siria. L'inedita minaccia contro gli Stati Uniti è stata pronunciata non dal 'califfo' Abu Bakr al Baghdadi leader del gruppo jihadista ma da uno dei tanti miliziani comparso in un video diffuso oggi su Internet nel quale si mostra l'ennesima raccapricciante scena di una decapitazione. Il filmato contiene anche scioccanti scene di bambini che infieriscono ridendo sul corpo senza testa della vittima. La vittima è un "maiale alawita" in riferimento a un soldato governativo siriano membro della stessa comunità a cui appartengono i clan al potere in Siria da mezzo secolo. Intanto nel nord ovest della Siria prosegue l'altra guerra tra il regime siriano e il variegato fronte di insorti tra cui qaedisti.
Questi hanno oggi espugnato due basi militari lealiste nella regione di Idlib poco lontano dal principale asse stradale Damasco-Aleppo quasi del tutto in mano alle truppe governative e alle milizie sciite libanesi irachene e iraniane alleate del regime siriano. La decapitazione di cui si è avuta notizia oggi è avvenuta come recita la didascalia del filmato della durata di circa quattro minuti nella regione siriana di Dayr az Zor. Il video si apre con un interrogatorio sommario del militare trascinato a terra e poi legato su una panchina da alcuni jihadisti. Da circa dieci giorni l'Isis assedia l'aeroporto militare di Dayr az Zor ed è riuscito a uccidere e a fare prigionieri alcuni militari governativi rimasti a difendere una delle ultime roccaforti lealiste nell'estremo oriente siriano al confine con l'Iraq. La vittima del video pubblicato oggi è probabilmente uno dei prigionieri dell'aeroporto militare. Dopo averlo insultato e aver letto la condanna a morte il boia esegue la decapitazione. Il capo è appoggiato sul corpo a terra della vittima. Dal collo sgorga il sangue. Il jihadista afferma che "il maiale alawita" è stato ucciso perché "miscredente". "Come lui anche tu sei miscredente Barack Obama" tuona il miliziano con una fascia nera sulla fronte. "E come lui sarai condannato. Verremo fino al centro di New York per sgozzarti come abbiamo sgozzato lui" assicura col dito alzato verso il cielo il jihadista in ginocchio vicino al cadavere del soldato. Il filmato prosegue con le immagini del corpo e della testa della vittima trasportati a bordo di un pick-up nella campagna di Dayr az Zor. Quindi la conclusione più orrenda: il cadavere senza testa viene mostrato appeso per le spalle a un muro lungo la strada. La testa con le palpebre chiuse appoggiata sul collo ancora sanguinolento. E alcuni bambini e ragazzi che scherniscono e infieriscono sul cadavere. http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2014/12/15/isis-video-obama-ti-sgozzeremo-perche-sei-infedele_a08eb0fa-124e-4fa1-8166-cf751f751283.html
Giulietto Chiesa è stato rilasciato
"Grazie all'ambasciatore italiano. In Europa c'è una deriva fascista"
16 dicembre 2014. Giulietto Chiesa arrestato ieri a Tallinn è stato rilasciato ieri attorno alle 22. Il giornalista ed ex europarlamentare ha ringraziato "per il suo intervento deciso e per la maestria professionale" l'ambasciatore in Estonia Marco Clemente. Secondo quanto raccontato dalla moglie di Chiesa l'ambasciatore avrebbe detto alle autorità locali: "Io non me ne vado finchè non lo lasciate libero". Una "plateale violazione di tutte le norme di diritto nazionale internazionale europeo e mondiale" un episodio "che dice fino a che punto la degenerazione fascista in Europa ha proceduto" ha commentato Chiesa sul suo sito di informazione online. La polizia lo ha prelevato in albergo e portato in commissariato per un provvedimento di espulsione spiccato nei suoi confronti.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/12/15/giulietto-chiesa-arrestato-in-estonia_1c6d17fe-fbf7-4e57-9f09-57a57ed4c746.html
https://www.facebook.com/profile.php?id=100005904018889 SE, KIEV RISPETTAVA LA COSTITUZIONE? POI, NON AVEVA BISOGNO DI REALIZZARE UN GOLPE: CONTRO LA COSTITUZIONE! SATANISTI CIA MASSONI MERKEL HANNO VIOLATO LE REGOLE DEL GIOCO DEMOCRATICO! QUALE VALORE HA LA SOVRANITà DEL POPOLO DEL DONBASS, CON UN GOLPE MASSONICO NATO, DI CECCHINI CIA, CHE, RUSSOFONI HANNO   DOVUTO SUBIRE IN OBBEDIENZA ALLA COSTITUZIONE DELLA BIBBIA DI SATANA IL FONDO MONETARIO, CHE SEMPRE DI PIù SI DIMOSTRA UN ARMA POLITICA, PER SOLLEVARE IL REGNO DELL'ANTICRISTO? USA UE LEGA ARABA ONU, NON HANNO PIù NESSUNA RELAZIONE CON I DIRITTI UMANI E LE SOVRANITà NAZIONALI COSTITUZIONALMENTE STABILITE! non esiste più una sovranità che, potrebbe appartenere al popolo schiavo, perché, i massoni regime, sistema partiti lobby, hanno rubato ai popoli schiavi la sovranità monetaria per Rothschild!  non esiste più una sovranità che, potrebbe appartenere al popolo schiavo, perché, i massoni regime, sistema partiti lobby, hanno rubato ai popoli schiavi la sovranità monetaria per Rothschild! MOSCA, 16 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso del conflitto nel sud-est dell'Ucraina, con il capo di Stato francese Francois Hollande. Lo fa sapere il Cremlino precisando che Putin ha sottolineato "la necessità di mettere fine alle violenze e allo spargimento di sangue da parte di Kiev e iniziare un dialogo diretto" con i separatisti filorussi, denominati dall'uomo forte di Mosca "rappresentanti del sud-est del Paese".
Cameron è un massone: quindi, come tutti i massoni, è uno dei più grandi criminali della storia del genere umano, un traditore! come può tutta la nazi shariah LEGA ARABA, essere legittimata, se uno dei ministri palestinesi, quello dell'Infarto, poi, è potuto diventare ministro, dopo, avere assassinato due bambini israeliani? QUINDI, PER I FARISEI NWO, AMMAZZARE UN BAMBINO ISRAELIANO: è DI BUON AUSPICIO! Lega ARABA, US Onu 322 UE NATO FMI, Spa, sono una mafia criminale assoluta!
Pakistan: Cameron, attacco orribile
"Scioccanti le notizie sul massacro di bambini"
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/16/pakistan-cameron-attacco-orribile_2be7d840-291f-4c99-a886-1da1f6f8485f.html
LONDRA, 16 DIC - ''Un attacco atroce e vile''. Così la premio Nobel Malala Yousafzai ha definito il massacro in Pakistan. ''Sono straziata da questo atto di terrorismo assurdo e spietato'', ha aggiunto.